lunedì 27 dicembre 2010

I tartufi natalizi


Prima di partire in quel di London vi lascio con un'altra delle mie ricette preferite di Natale, anche questa fornita da Franca. Il sapore del cacao esterno si sentirà molto quindi è importante usarne uno buono, io per l'occasione ho usato il cacao di Valrhona, ma ne esistono tanti altri molto buoni. Nel vostro vassoietto natalizio non dimenticatevi i pirottini dove poter servire i tartufi...se colorati ancora meglio! Ci rivediamo in gennaio, quindi auguro a tutti in anticipo un Felice Anno Nuovo!
Ingredienti
200 g di cioccolato fondente
100 g di mandorle tritate
50 g di burro
50 g di zucchero
2 rossi d'uovo
3 cucchiai di rum
cacao amaro
Procedimento:
Rompere a pezzetti il cioccolato, metterlo in un tegame con lo zucchero e il rum, farlo sciogliere a fuoco dolce. Togliere dal fuoco, unire il burro, le mandorle tritate e i rossi d'uovo. Amalgamare bene tutti gli ingredienti e mettere il composto in frigo per circa 2 ore. Formare delle palline, passarle nel cacao amaro. Disporre i tartufi nei pirottini e servire.

lunedì 20 dicembre 2010

I baci Perugina fatti in casa


Ed eccoci arrivati ai tanto attesi Baci Perugina!! Ve lo assicuro...questi sono proprio una bomba, se un giorno deciderete di farli il successo é garantito! Ogni Natale non possono mancare nel mio vassoietto di biscotti da regalare a parenti e amici. Quella dei baci Perugina, è una delle mie ricette preferite in assoluto. La ricetta mi è stata fornita dalla mia amica Franca, colei che mi ha dato il "la" per la preparazione dei miei primi biscotti tanti anni fa, mi ha regalato le prime formine e mi ha fornito alcune sue ricette molto particolari, alle quali sono legatissima perché mi ricordano i miei 'inizi'.

Ingredienti:
300 g di nutella
300 g di granella di nocciole
300 g di cioccolato al latte
nocciole intere
cioccolato da copertura
Procedimento:
Far sciogliere il cioccolato al latte a bagnomaria (o nel microonde), unire la nutella e la granella di nocciole. Lasciare raffreddare il composto. Formare quindi delle palline non troppo grandi e sopra ad ognuna mettere una nocciola. Coprire ogni pallina con il cioccolato da copertura e far raffreddare.

venerdì 17 dicembre 2010

Un'intervista al blog!!!!


E chi se lo sarebbe mai aspettato che il mio blog potesse creare tanto interesse addirittura da scomodare un giornalista per venirmi ad intervistare??? Ebbene si, è successo! Grande soddisfazione, non c'é dubbio!!! Ma la soddisfazione più grande siete voi lettori che ogni giorno aumentate sempre di più, facendo impennare le visite a questo blog! Ieri siete entrati quasi in 1.000 (il doppio rispetto alle medie giornaliere) ed io sono contenta, perchè vuol dire che quello che faccio con tanta passione può servire anche a voi, quindi la soddisfazione è doppia!!! Ma veniamo all'intervista e del perchè tutt'ad un tratto mi ritrovo sul giornale Qui Bolzano! Circa un mesetto fa stavo leggendo appunto il Qui Bolzano e ad un certo punto noto una foto del tonno al sesamo...maaaaaaaaaaaaaa...è la mia fotoooooo? La foto che io ho fatto al mio tonno al sesamo? Come é possibile che sia finita lì stampata sul giornale? E soprattutto perchè era accompagnata dalla scritta 'Il ristorante XY consiglia il tonno al sesamo', non nego comunque la mia felicità nel vedere che una mia foto potesse essere finita sul giornale anche senza la fonte da cui proveniva, voleva dire che era piaciuta!!! Comunque decido di scrivere alla redazione in modo simpatico dicendo loro che ero ben contenta di vedere una mia foto stampata sul giornale e se volevano potevano prenderne anche altre in futuro senza problemi, magari però aggiungendo sotto la fonte del blog. Ed è così che l'addetta alla redazione è entrata nel mio blog per controllare se la foto era effettivamente mia e ha notato il blog...le è piaciuto talmente tanto da chiedermi di fare un'intervista per il numero di Natale...ed eccoci qua su carta stampata io e il mio foodblog! Ringrazio con tutto il cuore i redattori e i giornalisti del Qui Bolzano che hanno dato la possibilità a questo blog di poter essere conosciuto un po' di più nella mia città. Come promesso nell'intervista la ricetta dei baci perugina ve la posteró nei prossimi giorni...un pò di suspance!!!!

giovedì 16 dicembre 2010

Bastoncini all'arancia

Le ricette fornite per passaparola sono sempre le migliori. Tant'é che non mi sono fatta sfuggire i biscotti che stava descrivendo la mia amica Gisella 'buonissimi...fragranti, con il ripieno morbido...all'arancia' sono bastate poche parole per conquistarmi. Ed é cosí che grazie alla sua collega Gis mi ha inviato questa ottima ricetta di biscotti natalizi...l'arancia si sa ... fa sempre molto Natale! Mi sa tanto che anche questi ottimi bastoncini all'arancia prenderanno a far parte della mia squadra "Vassoio di Natale" dei prossimi anni!

Ingredienti:
per la pasta:
250 g farina 00
1 cucchiaino di lievito
75 g zucchero
1 bustina zucchero vanigliato
1 presa di sale
1 uovo
125 g burro freddo

per il ripieno:
125 g mandorle macinate
150 g zucchero
buccia d'arancia grattuggiata
succo di 1 arancia (o 2 se sono piccole)

per la glassa:
50 g zucchero a velo
1 cucchiaio succo d'arancia


Procedimento:
Impastare gli ingredienti dell'impasto energicamente e far riposare in frigo per 30 minuti. In una bacinella mescolare gli ingredienti del ripieno. Dividere l'impasto in due e stenderli ognuno sulla carta da forno formando due quadrati. Sopra un quadrato splamare il ripieno lasciando libero il bordo di mezzo cm. Sovrapporre la seconda sfoglia, comprimere i bordi, forare la superficie con una forchetta. Cuocere 20 min a 200°. Stemperare zucchero a velo e succo d'arancia e spalmare sul dolce ancora caldo e tagliare subito a quadratini.

lunedì 13 dicembre 2010

Una pinacolada di biscottini


Che dire...cavoletto é cavoletto!! Riesce sempre a stupirmi e questa volta ancora di più con il suo nuovo libro "Regali golosi". Ho subito voluto prendere spunto da una sua ricetta per provare a fare un nuovo biscotto goloso e così i suoi 'Exotic blondie' al mango e cocco e li ho fatti diventare dei biscottini pinacolada all'ananas e cocco. Buoni...anzi buonissimi, ma d'altronde Sigrid Verbert non sbaglia un colpo, non potevo avere dubbi!!

Ingredienti:
170 g di zucchero di canna
120 g di farina
110 g di burro
100 g di cioccolato bianco
50 g di farina di cocco essiccato
50 g di ananas essiccata
1 uovo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 presa di sale
Procedimento:
Sbattere il burro morbido con lo zucchero, aggiungere l'uovo, l'estratto di vaniglia, incorporare la farina, il cioccolato grossolanamente tritato, la farina di cocco, l'ananas tagliata a dadini e il sale. Mescolare velocemente e trasferire l'impasto in una teglia quadrata di 22 cm di lato. Cuocere a 180° per circa 25 minuti o finchè la supercficie non sia dorata. Sfornare, lasciare raffreddare e tagliare a quadrettini.

lunedì 6 dicembre 2010

Un puzzle di Speculoos!!




Dicembre, neve, biscotti!!!!!!!!!! Il profumo di biscotti crea in casa un clima natalizio senza pari, i profumi delle spezie natalizie come cannella, chiodi di garofano e anice avvolgono la casa di un'atmosfera magica. Oggi inizia per il blog la serie dei biscotti di Natale che durerà per tutto dicembre, biscotti sempre nuovi e tutti diversi! La ricetta del primo biscotto di quest'anno è di cavoletto, ho voluto provarlo per primo perchè mi incuriosiva parecchio! Appena sfornato, l'ho addentato e.....cavoliiiiiiiiiiii è uguale a quei biscottini buonissimi che ti mettono spesso al bar vicino al caffè! Avete presente quei biscotti croccanti che sanno di cannella??...Siiiiiiiiiiiiiiiii ho trovato la ricetta senza saperlo, incredibile!!!!!! Questi biscotti entreranno ufficialmente a far parte del mio vassoietto natalizio anche per gli anni futuri!! Strabuoni e croccantissimi! La forma del puzzle...carina vero??? Ovviamente potete usare qualsiasi forma voi vogliate!

Ingredienti:
550 g di farina
400 g di zucchero di canna
225 g di burro
3 cucchiai di cannella
70 g di latte
15 g di bicarbonato
200 g di cioccolato al latte
Procedimento:
Versare sul ripiano la farina, lo zucchero, la cannella e il bicarbonato. Aggiungere il burro morbido il latte, mescolare e impastare velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciar riposare in frigo circa un'ora, sendere l'impasto con il mattarello su un piano infarinato alto circa 2-3 mm. Ritagliare di biscottini e disporli su una teglia da forno rivestita con della carta da forno. Cuocere a 150° per circa 25 minuti (controllare che siano cotti). Lasciar raffreddare, intanto sciogliere il cioccolato a bagno maria, ritagliare un triangolino di carta da forno a mo' di sac a poche. Riempire con il cioccolato fuso e decorare i biscotti.




giovedì 2 dicembre 2010

Spätzle al curry!!



Allora...innanzitutto cosa sono gli Spätzle? Gli altoatesini ovviamente lo sanno, forse al di fuori dell'Alto Adige è un piatto meno conosciuto, non sono altro che gnocchetti di forma irregolare a base di farina, uova e acqua. Si possono mangiare come primo piatto (i più conosciuti sono quelli agli spinaci conditi con panna e prosciutto) oppure anche come contorno per le carni. Io li prediligo come primo piatto e mi diverto a fare mille variazioni perché con gli Spätzle si può veramente spaziare con la fantasia. Per l'occasione ho provato a farli al curry (mettendo un po' di curry sia nell'impasto che nel sugo), accompagnandoli con la pancetta affumicata e una crema di farro biologica che mi avevano regalato in fiera (....visto che ho trovato subito il modo per utilizzarla??), ovvio che invece della crema di farro potete utilizzare tranquillamente la panna. La ricetta del sughetto è una mia creazione, vi garantisco che il risultato è stato veramente soddisfacente. Unica nota negativa degli Spätzle è che bisogna avere l'attrezzo per farli ...è una sorta di grattugia a fori larghi...senza di quello sarà un po' difficile farli comodamente, il mio è in plastica, ma in commercio lo trovate solitamente in ferro.


Ingredienti (per due porzioni abbondanti):

Per l'impasto:
3 uova
100 ml di acqua
1 cucchiaio di olio
sale
250 g di farina 00
noce moscata
curry

Per il condimento:

200 ml di crema di farro (o panna)
70 g di pancetta affumicata
curry
sale
parmigiano

Procedimento:

Per gli Spätzle:

Sbattere le uova e aggiungere pian piano il resto degli ingredienti, continuando a mescolare. Far riposare l'impasto 10 minuti circa in frigo. Far bollire l'acqua salata e versare il composto sulla grattugia e muovere la spatolina avanti e indietro per far scendere gli spätlze nell'acqua. lasciar cuocere 2-3 minuti scolare e versare il tutto nel condimento.

Condimento:

Far saltare in poco olio la pancetta affumicata, aggiungere la crema di farro, il curry, salare e mescolare, lasciare cuocere un po'. Farci saltare gli Spätzle e servirli con abbondante parmigiano.

lunedì 29 novembre 2010

Perchè biologico Ci Piace!



Io riesco ad entusiasmarmi per tutto ciò di nuovo che vedo e scopro!! Tornata dalla fiera Bio non poteva passare un giorno prima che io provassi una ricetta biologica al 100%. Quindi mi sono inventata questa ricetta con la crema di riso che mi avevano regalato in fiera (si usa al posto della panna, ne ho un'altra di farro, vedrò cosa riuscirò ad inventarmi). Poi avevo giusto giusto in casa una pasta bio alle erbe venostane (ma potete usare qualsiasi pasta biologica vi passi per la mente) e delle verdure ovviamente biologiche. Ne é venuto fuori un primo gustoso, dietetico e biologico al 100%...meglio di così!!
Ingredienti (per 2 persone)
200 g di pasta biologica a vostra scelta (io ho usato quella alle erbe)
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
1/2 cipolla
1 zucchina
1 melanzana piccola
150 g di crema di riso
olio d'oliva
sale
pepe
ricotta salata
Procedimento:
Tagliare le verdure a pezzettini piccolissimi e farle saltare in olio, salare, pepare e aggiungere la crema di riso, far cucinare un po'. Intanto mettere a bollire la pasta in acqua salata e una volta pronta farla saltare insieme alle verdure. Servire con della ricotta salata.

mercoledì 24 novembre 2010

Oggi un bel brasato!

Per cucinare un buon brasato non c'é nulla da fare...bisogna avere tempo. Questa è una ricetta del week end, non certo quando siamo stressate e torniamo a casa la sera cercando di trovare qualcosa in frigo per tirar su la cena dell'ultimo minuto. Quindi armatevi di pazienza e magari anche di un bel termometro da cucina, utilissimo per misurare i gradi raggiunti dalla carne (non devono superare i 70°), in modo da essere sicure che la carne sia cotta al punto giusto e pronta da servire.


Ingredienti:
carne (cappello del prete)
farina
olio
carote
sedano
cipolla
timo
rosmarino
salvia
pomodori ramati (oppure pelati)

Per il roux
burro sciolto
farina

Procedimento:
Come carne si può utilizzare il cappello del prete, meglio lasciare un po’ di grasso in modo che la carne all’interno risulti più morbida. Legare la carne con lo spago, prima si fa un nodino per chiuderla intorno e poi si inizia a girare aiutandosi con il dito indice. Si passa poi nella farina (in modo da creare la crosticina intorno) e si mette nell’olio caldo a rosolare (cercare di non bucare la carne almeno nelle fasi iniziali). Si gira da tutte le parti per far cuocere bene e creare la crosticina ovunque. Nel sughetto che si è creato togliere un po’ di grasso con il cucchiaio. Tagliare a cubetti le verdure e le aggiungere alla carne, poi mettere le spezie, aggiungere il vino rosso e fare un po’ evaporare. Dopodichè versare il brodo (preferibilmente di carne, ma va bene anche di dado). Si fa cucinare circa 2 ore a fiamma bassa (la temperatura interna a cottura ultimata deve essere intorno ai 70°, se invece si cucina la mattina per la sera in cui si deve scaldare è sufficiente una cottura ai 60°). Se non si mangia subito bisogna coprirlo con una pellicola trasparente e poi con la carta stagnola in modo che mantenga il calore e continui a cuocere. Scolare il brodo e le passare le verdure nel passino (anche con il minipimer) facendo attenzione a togliere prima gli aromi, volendo poi si può filtrare il tutto per non lasciare pezzettini, o si possono anche lasciare a nostro piacimento. Sciogliere un po’ di farina nel burro sciolto in modo da creare il roux che andrà poi aggiunto al nostro fondo per renderlo più cremoso. Tagliare il brasato, servirlo nei piatti con il fondo creato. Accompagnarlo con un buon purè.

venerdì 19 novembre 2010

Tortino di melanzane


Oggi mi sono svegliata proprio bene, pimpante, senza il solito sonno mattutino che mi inchioda al letto ed è per questo che ho deciso di postarvi una ricetta che mi piace veramente tanto...visto il mio animo terruncello non poteva che essere un piatto a base di melanzane! Vi dirò di più...non solo melanzane...ma...melanzane fritte....ahhhhhhh goduria!!!!!! Niente dieta, niente dieta, niente dieta...oggi niente dieta! ;-))))

Ingredienti:
melanzane
mozzarella
basilico
pomodorini
parmigiano
olio
sale
pepe (facoltativo)

Procedimento:
Tagliare a cubetti le melanzane (si possono mettere anche a riposare con un po’ di sale per togliere l’amaro, poi si sciacquano e si asciugano), infarinarle e metterle a friggere nell’olio. Tagliare i pomodorini pachino, metterli in una ciotola e condirli con olio, sale, basilico e volendo anche un po’ di peperoncino, lasciarli riposare (questi serviranno solo nella parte finale per guarnizione). Tagliare a cubetti la mozzarella e metterla in una ciotola insieme alla melanzana fritta, aggiungere il parmigiano, il sale il basilico spezzettato con le mani. Assaggiare e in caso aggiustare di sale e pepe. Impastare bene con le mani tutto il composto. Mettere il composto nelle coppette di alluminio riempendole bene, ricoprendole prima di burro e pangrattato. Infornare a 175° per circa 15-20 minuti. Girare il tortino sul piatto e con attenzione fare in modo che si stacchi dalla coppetta, guarnire con i pomodorini e basilico e servire.

martedì 16 novembre 2010

Scaloppina al limone




Il classico dei classici...la scaloppina!!! Devo ammettere che a casa non le faccio spesso, perchè io prediligo le carni alla griglia in genere senza sughetti vari, ma devo dire che se fatta bene anche la scaloppina ha il suo perchè. È una ricetta semplice e velocissima, questo è l'importante! Si usa di solito la fesa di vitello, è sulla coscia, carne di primo taglio, carne saporita di cottura veloce, bisogna stare attenti alla cottura perché si rischia di asciugarla tanto, invece deve rimanere morbida.

Ingredienti:
Burro
fettine di fesa di vitello
farina
fettine di limone
acqua salata calda

Procedimento:
Battere con il batticarne le fettine di vitello. Far sciogliere il burro, e passare le fettine di fesa di vitello nella farina, metterle a friggere nel burro, girarle dopo qualche minuto con una pinza da cucina, aggiungere le fettine di limone, aggiungere l’acqua calda salata e farle cuocere un po’ (non troppo altrimenti la carne si indurisce. Accompagnarle con della verdura saltata.

giovedì 11 novembre 2010

Patate brioches

Il nome é un po' strano...però rende l'idea! Avete presente le brioches con il "tuppo", quelle classiche siciliane che si immergono nella granita alla mandorla? Ecco di quelle devono avere solo la forma, il resto è tutt'altra cosa! È una ricetta salata, a base di patate da accompagnare alla carne oppure anche mangiare come spuntino, golosa e invitante sia per la forma, sia per gli ingredienti. Il "tuppo" lo potete creare sia con la stessa pasta di patate, sia con metà pomodorino in modo da renderla più vivace. L'impasto di base è lo stesso delle patate duchessa, ma dovete aggiungerci un po' di pancetta.


Ingredienti:

1 chilo di patate

2 uova

1 tuorlo

3 manciate di parmigiano

sale

pepe

pancetta a cubetti

altro parmigiano da spolverare prima della cottura


Procedimento:

Lessate le patate e schiacciatele nello schiacciapatete, aggiungete il resto degli ingredienti e mescolate bene. Create delle palline che poi schiaccerete, con un coltello create dei tagli a 'mo di rosetta e poggiate sopra in centro una pallina di pasta di patate oppure mezzo pomodorino. Spolverate ancora con del parmigiano e infornate a 180°, cuocere finchè le patate brioches prendano un po' di colore.

martedì 9 novembre 2010

Un "concassè" di verdure



Cosí lo chiamerebbe la mia amica Claudia, ma ho scoperto che il concassè è un termine che sta ad indicare solo il pomodoro a dadini e non tutte le verdure. Ma questa parola concassè "Ci Piace!" ...allora usiamola!!! Ammetto che fino a l'altro sabato non l'avevo mai usato come termine, ma diciamo che fa molto...chic!!!


Ingredienti:

carote

patate

sedano

zucchine

olio

sale

pepe


Procedimento:

Tagliare a cubetti le carote, patate, sedano e zucchine tutte della stessa dimensione. Farle sbianchire (bollire per pochi minuti) in acqua, a fine cottura devono risultare ancora croccanti. Meglio se fate bollire le verdure una alla volta perché hanno tempi di cottura diversi. Man mano che le sbianchite mettetele in acqua e ghiaccio così bloccherete la loro cottura. Infine scolatele e saltatele in olio, conditele con sale e pepe e servite come contorno.

martedì 2 novembre 2010

Burro composto


Avete presente quando andate a mangiare fuori e vi presentano la carne con sopra quei burrini simpatici colorati? Devo dire la verità...io li scanso sempre, il sapore del burro sulla carne non é che mi faccia proprio impazzire. E mi chiedo sempre...ma perché me lo mettono sopra? Non possono appoggiarlo accanto alla carne cosi io possa decidere se farlo sciogliere o meno? No, niente...ora che mi arriva il piatto il burro si è giá un po' sciolto ed è troppo tardi...vabbè! Però i gusti sono gusti, a me non piace a qualcun altro può piacere, una cosa è certa, da vedere sono carinissimi e nel piatto fanno sempre la loro bella figura. Magari appoggiatelo vicino così il sarà il vostro ospite a decidere se farlo sciogliere o meno sulla sua carne. La ricetta di questo burro ovviamente potete farla a vostro piacere con tutte le erbe e spezie che volete, al basilico, prezzemolo se per esempio volete servirlo con il pesce. Insomma, usate tutta la fantasia che volete...senza esagerare! :-)))
Ingredienti:
burro ammorbidito
paprica dolce
rosmarino
Procedimento:
Fate ammorbidire bene il burro a temperatura ambiente (o nel microonde stando attenti a non farlo sciogliere), mescolarlo velocemente con una frusta insieme alla paprica dolce e al rosmarino tritato. Mettere il composto in un sac a poche con la bocca a stella e creare delle roselline, poggiarle direttamente sulla carta da forno. Far raffreddare in freezer e servire quando si impiatta.

venerdì 29 ottobre 2010

Risotto alle pere e aceto balsamico


A chi non piace molto l'accostamento dolce e salato può stare tranquillo il dolce delle pere proprio non si sente...basta utilizzare le pere Kaiser, belle croccanti e ancora acerbe. Le tagliate a cubetti e le fate saltare in padella con un po' di burro, aggiungendoci ad un certo punto un po' di brodo per glassarle. Una ricetta innovativa e senza tante pretese.
Ingredienti (per 4 persone):
2 pere kaiser grandi
300 g di riso vialone nano
brodo di carne (o di verdura)
1/2 cipolla
vino bianco
burro
parmigiano
riduzione di aceto balsamico (crema)
Procedimento:
Tagliate la cipolla a dadini e doratela nell'olio, fate tostare il riso e sfumate con un po' di vino bianco, aggiungete man mano il brodo. Intanto tagliate le pere a dadini piccoli e fateli saltare in una padella con il burro e fatele glassare con un po' di brodo. A metà cottura del riso aggiungetele e continuate a far cuocere il riso, versando brodo man mano che si assorbe. A cottura ultimata, spegnete il fuoco e mantecate bene il riso con burro e parmigiano. Servite nei piatti guarnendo con della riduzione di aceto balsamico (in crema).

lunedì 25 ottobre 2010

Patate duchessa

Rimaniamo sull'onda delle patate, se per caso state preparando un po' di gnocchi o qualche patata lessata per altri motivi fatene bollire qualcuna in più per preparare questo delizioso contorno da accompagnare magari la sera con la carne...una soffice patata duchessa delizia sia la vista che il palato, facilissima da preparare ma indispensabile risulterà il sac a poche con una bocchetta a stella!!!

Ingredienti:
1 chilo di patate
2 tuorli
1 uovo (dipende dall'acquosità delle patate)
2-3 manciate di parmigiano
sale

Procedimento:
Fate lessare le patate e passatele nello schiacciapatate, aggiungete i tuorli, l'uovo, il parmigiano, il sale e mescolate in modo da incorporare il tutto. Assaggiate il sapore e in caso aggiungete sale. Mettete il composto in un sac a poche e create su una teglia con carta da forno delle roselline. Infornate a 180° finchè i contorni iniziano ad imbrunire. Servite come contorno per la carne.

giovedì 21 ottobre 2010

Giovedì gnocchi!!!


Ahhhh...gli gnocchi!! Vi avevo già svelato che tutto quello che riguarda le patate in cucina diventa immancabilmente un piatto per cui io vado pazza? Beh, gli gnocchi non sono da meno! Alla fine non serve questa grande esperienza o ricetta, l'importante è scegliere bene il tipo di patate, non devono contenere troppa acqua. Se avete patate vecchie a pasta gialla...ecco sono ideali.
Ingredienti (per 2 piatti abbondanti):
500 g di patate
150 g di farina 00 (mooooolto all'incirca perché dipende appunto dall'acquosità delle patate)
sale q.b.
Procedimento:
Mettere a bollire le patate (meglio se tutte della stessa grandezza circa cosi cuociono negli stessi tempi) e lasciarle cuocere finché con la forchetta si riesce ad entrare senza fatica. Scolarle e pelarle ancora bollenti, schiacciarle con lo schiacciapatate. Aggiungere gradualmente la farina (non subito tutta, ma man mano in modo che l'impasto non risulti troppo duro, deve risultare un impasto compatto ma morbido). Aggiungere un po' di sale (basta poco). Infarinare ben bene il piano e stendere dei rotolini alti circa un centimetro o poco più, tagliare dei cubetti circa della stessa grandezza (le mani e il piano di lavoro devono essere ben infarinati). Rigare gli gnocchi passandoli sulla forchetta con l'indice in modo da ricavare una fossetta e strisciare esercitando una lieve pressione (la rigatura serve allo gnocco per assorbire più il sugo). Fate bollire una pentola di acqua salata e a bollore versate gli gnocchi appena preparati, dovranno cucinare pochi minuti, il tempo che salgano tutti a galla. Scolateli in padella nel vostro sugo preferito.

lunedì 18 ottobre 2010

Straccetti al cartoccio

Questa ricetta mi ha colpito per 3 motivi: per la sua semplicitá di preparazione, per il bellissimo modo di poterla servire e per la comodità di poterla preparare in anticipo e infornare in un secondo momento in modo da essere comodi quando si hanno ospiti a cena. Attenti a non far cuocere troppo la fesa di vitello, essendo una carne di primo taglio ha bisogno di una cottura veloce, se poi si calcola che deve cuocere anche in forno, meglio lasciarla piuttosto quasi non cotta in padella, così finisce la sua cottura in forno e risulterà comunque tenera.


Ingredienti (per 2 persone):



2 fettine di fesa di vitello
2 zucchine piccole
farina q.b.
olio
sale
vino bianco
fondo bruno



Procedimento:


Tagliare le fettine di fesa di vitello a striscioline e infarinarle. Farle saltare nell'olio (non troppo altrimenti si induriscono, la fesa di vitello è una carne che non ha bisogno di cotture troppo prolungate), salare a piacere. In un'altra pentola saltare le zucchine tagliate a mezze rondelle fine nell'olio, salarle. Tagliare due pezzi di carta da forno e inumidirli con del vino bianco. In ogni pezzo di carta adagiare la carne saltata, le zucchine e versare un po' di fondo bruno. Chiudere la carta da forno a fagottino e sigillarla con della carta stagnola. Mettere i fagottini in forno a 200 gradi e far andare finchè la carta da forno non inizia a colorarsi.

martedì 12 ottobre 2010

Torta di mele passaparola


Le foto? Prima e dopo la cura...del forno ovviamente!!! Ero da tempo alla ricerca di una ricetta di torta di mele che mi soddisfacesse al 100%, ne ho provate tante, ma ognuna aveva un difettuccio, troppo secca, troppo bassa, troppo dolce, ero stufa dei troppo. Volevo una vera torta di mele...'della nonna' per intenderci! E devo dire che sono pienamente soddisfatta del risultato. Alcuni accorgimenti sono determinanti per una buona riuscita di questo dolce ma basta seguirli tutti e il successo è assicurato. Questa è una di quelle ricette passaparola, fornitami dalla cognata, fornita a sua volta da una cliente, fornita a sua volta da chissá chi! Le ricette girano come i pettegolezzi...hihihih!!!
Ingredienti:
4 mele golden (grosse, altrimenti 6 piccolne)
300 g di zucchero
300 g di farina
1 bustina di lievito
3 uova
100 g di burro
2 dl di latte
2-3 cucchiai di zucchero di canna prima di infornare
Procedimento:
Sbucciare le mele e tagliare a fettine sottili, lasciarle da parte. Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto molto spumoso, aggiungere il burro ammorbidito e montare ancora. Dopodiché a mano aggiungere la farina setacciata insieme al lievito e girare aiutandosi con una spatola dall'alto verso il basso, aggiungere il latte continuando a girare. Imburrare e infarinare una teglia tonda da 26 cm, metterci il composto e disporre le fettine in modo ordinato e circolare. Distribuire sulla torta 2-3 cucchiai di zucchero di canna e infornare a 180 ° per circa 40 minuti (fare comunque il controllo con lo stuzzicadente).

mercoledì 6 ottobre 2010

Polpette al forno farcite


Di solito ho sempre cucinato le polpette in padella, ma questa volta ho voluto provarle al forno in modo che risultassero più leggere. La ricetta originale non prevedeva l'aggiunta di formaggio al loro interno, ma per renderle un po' più appetitose ho voluto aggiungere la sorpresa di formaggio (potete anche fare a meno se non vi piace), unico inconveniente...il formaggio in alcune polpette é un po' fuoriuscito, ma il sapore e anche l'aspetto non mi dispiaceva comunque.
Ingredienti (per 4 persone):
300 g di carne tritata scelta di bovino
300 g di carne tritata di maiale
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla piccola
prezzemolo q.b.
1 uovo
3 cucchiai di pangrattato
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 bicchiere di vino bianco
1 pizzico di noce moscata (facoltativa)
formaggio a cubetti (facoltativo)
sale
pepe
olio (poco)
Procedimento:
Sbucciate la cipolla e tritatela finemente, pulite e lavate il sedano e la carota e tagliateli a cubetti piccolissimi, lavate e tritate il prezzemolo. Disponete in una ciotola tutta la carne macinata, le verdure tagliate, l'uovo, il pangrattato, il parmigiano grattugiato, il vino e regolate di sale e pepe. Amalgamate tutti gli ingredienti, preparate le polpette e se volete farle ripiene di formaggio inserite i cubetti di formaggio all'interno e chiudete. Disponete su una teglia con carta da forno e mettete un filo d'olio su ogni polpetta. Mettete la teglia in forno preriscaldato a 200 gradi e fate cuocere per circa mezz'oretta, a metà cottura rigirate le polpette e poi capovolgetele di nuovo 5 minuti prima della cottura per farle dorare. Servite le polpette calde.

giovedì 30 settembre 2010

Ciambella di fichi e mandorle

Settembre...il mese dei fichi!! Quelli pugliesi sono talmente buoni che ogni tanto quando li assaggio mi sembra di addentare dei cioccolatini. Qui a Bolzano si trovano al supermercato, ma sono tutta un'altra cosa, ma che dobbiamo fare? Bisogna accontentarsi no? Su Cucina Moderna ho trovato questa ricetta squisita di Anna Moroni, l'aspetto mi sembrava così godurioso che sono subito corsa al supermercato per accaparrarmi 8 fichi...tutti per questa ciambellona squisita.

Ingredienti:
400 g di farina
150 g di burro
1 dl di latte
1 bustina di vaniglina
8 fichi piccoli
1 limone
3 uova
200 g di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
80 g di mandorle in polvere
3 cucchiai di mandorle a scaglie
3 cucchiai di marmellata di albicocche (vellutata senza pezzi di frutta)
1 pizzico di sale
burro e farina per lo stampo

Procedimento:
Mettete i 3 cucchiai di mandorle in acqua e lasciateli riposare (così eviteranno di scurirsi in forno). Fate fondere il burro (a bagnomaria o nel microonde) in una ciotola con il latte, unite la vaniglina e lasciate raffreddare. Sbucciate delicatamente i fichi, tagliateli a metà, facendo attenzione a non rovinare la polpa e spruzzateli uniformemente con il succo di mezzo limone. Montate le uova con lo zucchero, unite il mix di burro, latte e la farina setacciata insieme al lievito e al sale. Mescolate bene gli ingredienti e poi incorporate gradualmente le mandorle in polvere. Trasferite il composto in uno stampo a ciambella di 25 cm circa di diametro, imburrato e infarinato, livellate la superficie con una spatola o un cucchiaio inumidito, disponetevi sopra con garbo i mezzi fichi, cospargete tutto con le mandorle a scaglie (scolate dall'acqua) cuocete in forno a 180 gradi per 40 minuti circa. Raccogliete la vellutata di albicocche in un pentolino con il succo del mezzo limone rimasto e fate scaldare dolcemente mescolando con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto fluido il più possibile omogeneo. Togliete la ciambella dal forno, disponetela sulla griglia per dolci e spennellatela con la gelatina al limone calda. Lasciate raffreddare bene prima di servire.

martedì 21 settembre 2010

Involtini di pollo filanti


Il pollo ve lo sto "ricettando" ormai in tutte le salse, è una carne leggera digeribile e per di più mi piace (mai come il manzo eh? Sia ben chiaro!!), vuoi o non vuoi mi sa che prima o poi dovrò fare una sezione dedicata solo al pollo!!! Non vi dico che goduria con il formaggio filante all'interno! Per l'occasione ho utilizzato un buon Casolet della Val di Sole, ma potete metterci il formaggio che più vi piace, se il formaggio invece proprio non fa per voi, non mettetelo, questi involtini saranno comunque deliziosi!


Ingredienti (per 2 persone):
4 fettine di petto di pollo non troppo alte (eventualmente appiattire con il batticarne coprendo il pollo con pellicola trasparente per evitarne la rottura)
4 fette lunghe di prosciutto cotto (o speck)
8 cubetti di formaggio
4 foglie grandi di salvia fresca
2 dita di vino bianco
olio d'oliva
farina q.b.
sale q.b.
pepe q.b.

Procedimento:
Battere le fettine con il batticarne. Salare e pepare la carne, inserire 2 pezzetti di formaggio per ogni fettina e arrotolare a mo' di involtino ed avvolgere intorno ad ognuno una fetta di prosciutto cotto (o speck). Con uno stuzzicadenti fissare la foglia di salvia su ogni involtino e mettere da parte.Mettere l'olio in una padella ed infarinare appena gli involtini. Rosolarli nell'olio e procedere bagnando con il vino bianco. Aggiungere un mestolo d'acqua e cuocere per 15 minuti circa. Servire gli involtini con l'intingolo, accompagnandoli con patate a piacere (bollite, in purè, al forno) o con un'insalata.

mercoledì 8 settembre 2010

Pollo al curry, birra e mele


Questa ricetta trovata per caso in un giornale mi stuzzicava parecchio, la mela associata al pollo l'avevo assaggiata da qualche parte e mi era piaciuta non poco, quindi ho voluto provare. La ricetta originale dava 4 cucchiai di curry, ma a me sembravano decisamente troppi, ne ho messo uno abbondante e il sapore era davvero delicato...poi fate voi a seconda dei vostri gusti!! Lo zenzero da quel tocco in più che assolutamente non guasta (e vi parla una che per lo zenzero non va proprio matta!!).
Ingredienti:
400 g di petto di pollo
1 mela
1 cipolla dorata
1 pezzetto di zenzero
1 lattina di birra
2 dl di brodo (se di pollo è meglio)
succo di 1/2 limone
1 cucchiaio abbondante di curry in polvere
olio
sale
pepe

Procedimento:
Tagliate a pezzetti i petti di pollo, tritate la cipolla e soffriggetela nell'olio, unite la mela tagliata a cubetti e poi il pollo. Fate rosolare a fiamma vivace, cospargete il tutto con il curry e mescolate per amalgamare gli ingredienti. Versate la birra e lasciatela sfumare, versate il brodo, insaporite con lo zenzero grattugiato, sale pepe, fate sobbollire per una ventina di minuti, poco prima del termine aggiungete il succo di limone e cuocete per altri 5 minuti per far ridurre il liquido, accompagnate con riso thai bollito.

venerdì 27 agosto 2010

Crocchette di patate ricotta e salvia

Una ricetta adatta a tutti, grandi e piccini! Simone Rugiati (il mio cuoco preferito...simpatico, carino e bravo in cucina....che si vuole di più???) nel suo libro "Se in cucina c'é Simone" propone questa ricetta sfiziosa che può essere presa in considerazione sia per gli happy hour, sia per le feste dedicate ai bambini! Ho provato a fare metà dell'impasto in forno, ma non sono venute un granchè, si sono un po' aperte e sono rimaste bianche...mi sa che vanno proprio fritte, vabbè che ci volete fare?!
Ingredienti (per 14 crocchette):
250 g di patate
1 uovo
180 g di ricotta
10 foglie di salvia
pangrattato
olio di semi per friggere
sale
pepe

Procedimento:
Mettete le patate in acqua salata e portatele a bollore lasciandole cuocere fino a renderle tenere. Schiacciate le patate ancora calde e unite poco sale e pepe, la ricotta e la salvia tritata. Lasciate raffreddare in frigorifero e formate delle palline. Passate le crocchette nell'uovo sbatutto, poi nel pangrattato (potete ripetere due volte l'operazione) e friggetele in olio caldo. Scolatele su carta assorbente da cucina, salatele leggermente e servite. Cottura: 35 minuti

venerdì 20 agosto 2010

Noodles gamberi zucchine e....latte di cocco!


Dai...un po' di esotico non guasta mai! Avevo giusto giusto i noodles di frumento (che grande scoperta!!!! Buonissimi e velocissimi da cuocere, un po' di minuti in acqua bollente e via!) e il latte di cocco avanzato...ideona!!! Mixare la cucina asiatica con quella italiana, i sapori dei gamberi e delle zucchine con quelli del latte di cocco e dei noodles, è risultato veramente soddisfacente e assolutamente da riproporre. Vi propongo un piatto semplice e fresco per l'estate.


Ingredienti per 2 persone:
200 g di noodles di frumento
200 g di zucchine
200 g di gambi grigi
latte di cocco q.b.
1 spicchio d'aglio
poco olio
sale

Procedimento:
Mettete a bollire l'acqua della pasta e salatela. Sgusciate e pulite i gamberi, tagliate le zucchine a joulienne. Nel wok oppure in una padella antiaderente mettete un po' d'olio, l'aglio e fatelo scaldare, tuffateci le zucchine e quando sono saltate i gamberi, salate a piacere. Intanto quando l'acqua ha raggiunto il bollore immergete i noodles e fateli cuocere per circa 4-5 minuti. Scolateli, versateli nel wok a saltare insieme al resto degli ingredienti, aggiungete il latte di cocco (quantitá a vostro piacere) e impiattate!!

mercoledì 18 agosto 2010

Chips al rosmarino



Si lo ammetto nonostante i miei gusti siano cambiati rispetto a quando ero piccola, c'è un alimento in teoria schifosissimo che dovrebbe farmi ribrezzo visti i conservanti, i grassi saturi, e tutto il male che può fare allo stomaco, fegato e più ne ha più ne metta, che a me fa letteralemente impazzire...le patatine in sacchetto cosiddette Chips. Se ne mangio una non riesco a smettere finché non finisco il pacchetto, lo so è una droga...è peggio del tabagismo e dell'alcolismo (....esagerata!), ma giuro che arriverá il giorno in cui dirò basta!!! Però prima di dire stop (succederá mai?) ho voluto togliermi uno sfizio farmele per i fatti miei a casa, almeno so quali patate uso, quale olio e quanto sale. So che fanno male lo stesso...ma ragazzi, il sapore è superlativo!!! Potete tranquillamente accompagnarle al pesce fritto o al forno.

Ingredienti:
3 patate medie
sale
rosmarino
olio di girasole

Procedimento:
Pelate e tagliate le patate molto finemente (io mi sono fatta aiutare dal tagliaverdure, ma se non lo avete dovete usare un buon coltello, altrimenti sarà difficile tagliarle fine fine...volendo potete usare anche la mandolina). Lavatele e lasciatele in acqua fredda a perdere l'amido per un paio di ore, conservatele in frigorifero. Scolate le patate e tamponatele con carta assorbente. Friggetele in padella con olio di semi di girasole ben caldo e scolatele su carta assorbente. Salatele e aggiungete un po' di rosmarino e servitele assieme al secondo di pesce che preferite.

giovedì 12 agosto 2010

Profumo di pane



Il profumo di pane appena sfornato è qualcosa che mi fa letteralmente girare la testa...troppo buono!!!! L'altro giorno avevo un pò di pasta di focaccia che mi avanzava e mi sono messa a fare dei piccoli paninetti, non vi dico che soddisfazione tirarli fuori dal forno. Gli ingredienti li trovate nella ricetta della focaccia, poi non dovete far altro che dividere la pasta in paninetti da circa 50 g. Ogni pallina di pasta la tirate con il mattarello, in modo che diventi una striscia un po' larga, la arrotolate su se stessa e la incidete a metà un coltello. Spennellate con un po' olio+acqua, lasciate riposare per circa mezz'oretta (seconda lievitazione) e infornate a 200 gradi.

venerdì 30 luglio 2010

Riso speziato alla boscaiola



Per boschi a raccogliere funghi ancora non sono andata...ci andrò finalmente quest'anno a settembre? Bah...vedremo! Intanto mi accontento dei finferli freschi del mercato...buonissimi comunque! Ho voluto sperimentare una ricetta nuova...nuova per me che non avevo mai usato il curry con i finferli e la salsiccia, di solito aggiungevo dello zafferano (buono comunque...). So che non è proprio una ricetta estivissima, ma dopo la calura estiva di qualche settimana qui a BZ si respira un'aria fresca e frizzante, quindi un buon risottino non proprio leggero ci sta tutto!!

Ingredienti:
300 g di riso
2 salsicce
curry q.b.
1/2 bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 scalogno
parmigiano
1 noce di burro (a piacere)
1 litro e 1/2 di brodo
sale e pepe

Per la preparazione dei funghi:
300 g di finferli freschi
1 mazzetto di prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
sale e pepe

Procedimento:
In una padella soffriggete un cucchiaio d'olio, l'aglio tagliato a metà (in modo da toglierlo a fine cottura) ed il prezzemolo a fuoco moderato, aggiungete i finferli lavati e tagliati, sfumate con il vino bianco, solo se occorre aggiungete poca acqua, lasciate cuocere per circa 15 minuti e teneteli da parte. Sbriciolate le salsiccie in un'altra padella e fatele dorare leggermente in modo da renderle croccanti, toglietele e mettetele da parte. Tritate lo scalogno finemente e fatelo appassire in 2 cucchiai d'olio d'oliva in una pentola capiente. Aggiungete il riso e tostatelo. Quando il riso diventa lucido e quasi trasparente, sfumate con il vino bianco. Bagnate di tanto in tanto con il brodo bollente. A metà cottura versate i funghi, le salsicce e il curry e mescolate sino a cottura ultimata. Regolate di sale e pepe e spegnete il fuoco. Mantecate con una noce di burro e parmigiano e servite se volete con una spolverata di prezzemolo e parmigiano.

lunedì 26 luglio 2010

Tornata in Italia? Sugo al pomodoro!!!


Eccomi tornata in Italia dopo una bella e indimenticabile vacanza in Oriente. Da Singapore all'Indonesia ho assaggiato un po' di tutto Nasi Goreng, Mie Goreng, Nasi Campur, Satè...tutte ricette che prima o poi proveró a sperimentare. Devo ammettere che la cucina indonesiana mi ha affascinato e non solo la cucina!!! Nonostante il mio coinvolgimento totale con i sapori orientali (ero talmente coinvolta che ho assaggiato pure il Durian...non so se avete presente che frutto sia, provatelo a cercare in internet e capirete!!!), tornata in Italia la voglia di pasta c'era comunque tutta e indovinate qual è stato il mio primo pranzo? Un bel piatto di spaghetti al sugo di pomodoro fresco, basilico e taaaaanto parmigiano ... goduriaaaaaaaaaaaa!!!!!


Ingredienti per 2 persone:

500 g di pomodori freschi maturi
1/4 di cipolla
3-4 foglie di basilico
peperoncino q.b.
sale
olio

Procedimento:

Lavare i pomodori freschi, praticarvi un piccolo taglio a croce sul vertice opposto al picciolo, tuffarli nell'acqua bollente, lasciarli circa 2 minuti, quindi tirarli fuori e passarli nell'acqua fredda partendo da uno dei tagli praticati e tirando verso il basso. Versare in un tegamino l'olio, far rosolare la cipolla tagliata finemente, aggiungere i pomodori spellati, il basilico, il peperoncino e il sale. Lasciar cuocere per circa 25 minuti a recipiente coperto. Volendo potete mixare il tutto con il minipimer. Il sugo è pronto per condire un buon piatto di spaghetti, ovviamente non può mancare parmigiano a volontà e basilico.

lunedì 28 giugno 2010

Bocconcini di mozzarella dorati e superpresentazione!!


Ecco a voi una ricetta semplicissima, d'effetto e senza nessun trucco e inganno! La mozzarellina impanata da tuffare nel sughetto!!
Ora ve la spiego velocemente perché partirò per le vacanze...i dettagli ve li fornirò al mio ritorno. Comunque se avete voglia di provare frullate un po' di pomodorini con il minipimer e conditeli con tutte le spezie che volete...ovviamente anche sale, olio e pepe, questa è la base. Poi un po' di insalatina valeriana e un po' di olive taggiasche; impanate i bocconcini di mozzarella, friggeteli e infilateli in un bastoncino di legno o nel rosmarino. Presentatelo come lo vedete nella foto...et voilà! Un piatto semplice e prelibato!!
...
Eccomi tornata dalle vacanze!!! Come promesso vi svelo la ricetta del mitico Mirco Ambrosini:
Ingredienti (per 2 persone):
200 g. di mozzarelline (anche di bufala se volete)
100 g di pane grattugiato
2 uova intere
farina bianca q.b.
60 g. di pomodorini ciliegino
peperoncino q.b.
aglio q.b.
prezzemolo
spezie miste (curry, tabasco, olio al peperoncino, rosmarino, alloro, aglio, prezzemolo basilico, buccia di limone)
sale, pepe
buccia di limone
100 g. di insalata valeriana
20 g. di olio d'oliva
Procedimento:
Per la prima panatura passare le mozzarelline nella farina, poi nell'uovo sbattuto + sale e per finire nel pangrattato. Per la seconda panatura ripassare i bocconcini di mozzarella solo nell'uovo+ sale e poi nel pangrattato, potete panare anche una terza volta se volete. Finito di impanarle potete sia friggerle che metterle in forno.
Per preparare la salsa speziata al pomodoro emulsionate i pomodorini e il sale con il minipimer, aggiungete curry, tabasco e olio al peperoncino, rosmarino, alloro, aglio, olio abbondante ed emulsionate ancora, aggiungete poi prezzemolo, basilico, buccia di limone ed emulsionate sempre con il minipimer, assaggiate e aggiungete quello che vi sembra possa ancora mancare. Procedete alla composizione del bicchiere come descritto nell'introduzione.

lunedì 21 giugno 2010

Carbonara alle zucchine


Immaginate cosa posso aver ricevuto per il compleanno la scorsa settimana? Ovviamente una serie di attrezzi da collegare alla mitica Kenwood Major!!! Le mie amiche diranno...uffaaaa...ma che regali sono??? E invece per me sono dei super regali!!! Per iniziare una bella centrifuga...vista l'estate ...che a BZ ovviamente deve ancora arrivare (per la cronaca ieri qui in montagna ha nevicatoooooo!!!), mi diletterò nella mia centrifuga preferita: carote e mele ovviamente. Poi un tagliaverdure cosí finalmente potrò tagliare a joulienne senza fatica e per finire il mitico Pasta-cutter per gli spaghetti. Il week end l'ho passato a tritare, sminuzzare, centrifugare...hahhah...direte voi...che spasso!!! Ieri a pranzo mi sono dilettata negli spaghetti e ho creato una ricetta rivisitata: la carbonara alle zucchine così ho potuto sia utilizzare il tagliaverdure per la joulienne di zucchine, sia il pasta-cutter. Purtroppo la centrifuga in questa ricetta non è servita...hihihihi!

Ingredienti (per 4 persone che mangiano tanto)
Per la pasta:
5 uova
400 g di farina 00
100 g di farina di semola
un pizzico di sale
un filo d'olio
Per il sugo:
200 g di pancetta affumicata
4 zucchine piccole
un filo d'olio
sale
pepe
2 uova
parmigiano

Procedimento
Per la pasta:
Servitevi della planetaria per impastare gli ingredienti della pasta, creare delle sfoglie con il rullo per tirare la pasta, dopodichè passate le sfoglie nel pasta-cutter per spaghetti (o se non l'avete anche per tagliatelle..se non avete nemmeno quello...gli spaghetti comprateli hhahahahh!).
Per il sugo:
Mettete un filo d'olio in padella, aggiungete la pancetta tagliata a cubetti fatela andare qualche secondo e quindi unite le zucchine tagliate a joulienne, salate pepate e fatele andare un po' (non troppo). In un piatto sbattete due uova con sale, pepe e parmigiano. Nel frattempo fate bollire l'acqua salata e fate cuocere gli spaghetti dai 2 ai 4 minuti al massimo (se fatti in casa, altrimenti guardate sulla confezione). Tuffate gli spaghetti nel sugo e a fuoco spento aggiungete anche le uova sbattute. Servite ben caldi con una manciata di parmigiano e pepe.

lunedì 7 giugno 2010

Pollo Sesè! (Senape e Sesamo)


Hihihihihi...il nome mi fa un po' ridere...l'ho ovviamente inventato come la ricetta d'altronde! In questo periodo di dieta pre-bikini bisogna fare attenzione un po' a tutto, certo che però un petto di pollo senza nulla è ben un po' triste! Mi è venuto in mente quindi di spalmare ben bene i miei filetti di petto di pollo con della buona senape (spero non sia troppo calorica), farli rigirare nel sesamo e grigliarli, guarnirli con un po' di limone e...fatto!!! Pronti da mangiare...che ne dite? Può essere inserita come ricetta a prova-bikini????

Questa volta ingredienti e procedimento sarebbe un po' banale darveli, che ne dite? Buon appetito!

giovedì 27 maggio 2010

Sfoglia di zucchine e prosciutto


Oggi una ricetta semplice semplice...da fare come si dice in 5 minuti!!! La pasta sfoglia? Ovviamente giá pronta, per due persone ne basta una!! Il prosciutto cotto? 1 etto direi, massimo un etto e mezzo. Zucchine...vediamo...quante??? Direi 2 piccole! Formaggio...beh qui potete andare a vostra scelta, provola dolce o provola affumicata, o mozzarella, o gouda, o fontina, insomma fate voi, comunque circa un etto e mezzo....finito!!! Ahhh no...giusto...e poi che si fa? Srotolate la pasta sfoglia, tagliate a cubetti il formaggio, il prosciutto cotto e le zucchine. Fate saltare le zucchine (non devono stracuocere ma rimanere belle al dente) con un po' d'olio aglio, salatele e pepatele, disponetele al centro della pasta sfoglia per lungo, aggiungete il formaggio il prosciutto e chiudete la sfoglia. Sbattete 1 uovo e spennellatelo sulla pasta sfoglia. Scaldate il forno a 200° e fate cuocere per circa 20 minuti. Servire caldo e a fette. Vi riepilogo gli ingredienti per comodità.
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
1 etto di prosciutto cotto tagliato a fette sottili
1 etto e mezzo di formaggio a vostra scelta
2 zucchine piccole tagliate a cubetti
olio
aglio
sale
pepe
1 uovo per spennellare

martedì 18 maggio 2010

Puré di ... sedano rapa!!!



Ma voi lo conoscete il sedano rapa??? Ammetto la mia ignoranza, non sapevo nemmeno dell'esistenza di quest'ortaggio che dicono abbia proprietà diuretiche, rimineralizzanti, sudorative e depurative e per di più ha pochissime calorie (23 calorie per 100 g.). Insomma per il pre-estate è ottimo, si presta anche molto bene per le insalate (bisogna sbianchirlo tagliandolo prima a joulienne). L'ho scoperto ad un corso e me ne sono innamorata pur non andando pazza né per il sedano, né per la rapa..incredibile vero? Ho preparato un buon purè...e devo dire che fa una bella concorrenza a quello di patate! Il sapore è particolare e devo ammettere veramente buono!


Ingredienti (per 4 persone):

400 g di sedano rapa

olio q.b. (oppure burro...decidete voi)

prezzemolo q.b.

1 patata (facoltativa)

sale


Procedimento:

Pelate il sedano rapa e tagliatelo a cubetti anche grossi se volete, mettete a bollire l'acqua salatela (non troppo perché il sedano rapa é giá gustoso di suo) e tuffateci dentro i cubetti di sedano rapa. Fate cuocere per circa 10 minuti (se volete potete aggiungere anche una patata, ma è facoltativa a seconda dei gusti). Passato il tempo fate scolare e mettete il sedano rapa in una padella con un po' di olio, potete anche usare il burro se volete (non abbondate troppo con i grassi, vedrete che verrá buono comunque). Azionate il minipimer e continuate a girare finché non vi risulti una bella purea, aggiungete il prezzemolo tritato, assaggiate il gusto e decidete voi se aggiungere ancora olio o meno. Azionate ancora il minipimer per qualche secondo e ... finito!! Servite caldo nei piatti, di solito va accompagnato alla carne.

giovedì 13 maggio 2010

Risotto agli asparagi




Maggio...il mese degli asparagi...e anche ahimè della pioggia quest'anno, ma qui a Bolzano quando smette di piovere??? Un buon risottino per tirarci su può essere la soluzione migliore e ovviamente come potevamo farlo se non con gli asparagi Margarete di Terlano? Un riso semplice e poco calorico, adattissimo alla primavera...che prima o poi arriverà!!

Ingredienti:

250 g di asparagi bianchi
1 litro di brodo vegetale
1 scalogno
1 cucchiaio di olio
160 g di riso
2 cucchiai di parmigiano Reggiano grattugiato
erba cipollina

Procedimento:

Lavare accuratamente gli asparagi e raschiare con un coltello la parte finale. Tagliare le punte ed affettare la restante parte tenera del gambo. Scaldare il brodo. In una pentola da minestra far soffriggere a fiamma bassa lo scalogno tritato molto finemente nell'olio. Aggiungere gli asparagi, farli rosolare un po' quindi unire un mestolino di brodo, un po' di sale e cuocere a fiamma dolce per 5 minuti. Scoperchiare, alzare la fiamma e far asciugare il liquido in eccesso. Ritirare le punte di asparagi e tenerle da parte. Aggiungere il riso e farlo tostare un minuto. Unire 4-5 mestoli di brodo bollente e far cuocere il riso per la durata indicata sulla confezione. Continuare unendo il brodo man mano che viene assorbito, mescolando di tanto in tanto senza lasciare che il composto si asciughi troppo. Due minuti prima della fine del tempo di cottura del riso unire il Parmigiano e le punte di asparagi. Mescolare continuamente e portare a fine cottura. Spegnere il fuoco, lasciare riposare un minuto e servire. Servire decorando con il parmigiano e l'erba cipollina.

martedì 11 maggio 2010

Sagne incannulate pesce spada e melanzane


Una pasta tipica salentina...le sagne incannulate! Solitamente si servono in maniera molto semplice, al sugo di pomodoro (rigorosamente fresco) con una bella grattugiata di ricotta schianta ... tipicissimo salentino!!! Invece ho voluto fare una variante aggiungendo anche i buoni sapori siciliani: pesce spada e melanzane, per dare quel tocco di mare e di terra che fanno parte della mia infanzia.

Ingredienti:
200 g di sagne incannulate
150 g di pesce spada
1 melanzana
200 g di sugo al pomodoro
mezzo bicchiere di vino bianco
poco olio
sale
pepe
prezzemolo tritato

Procedimento:
Mettere a bollire l'acqua (le sagne devono cucinare in media intorno ai 16 minuti quindi abbiamo tutto il tempo di preparare intanto il nostro sughetto). Tagliare il pesce spada a cubetti e farli dorare nel poco olio, sfumare con il vino bianco. Tagliare anche la melanzana a cubetti e aggiungerla al pesce spada, far cucinare per circa 3-5 minuti e versare il sugo al pomodoro (meglio se preparato fresco, altrimenti va bene anche la polpa di pomodoro in lattina), salare e pepare. Tritare il prezzemolo e distribuirlo nel sughetto. Intanto mettere a lessare la pasta, scolarla e farla saltare nel sugo appena preparato. Servire in tavola.

lunedì 3 maggio 2010

Pizza bianca pancetta e zucchine




"Ma che bontà, ma che bontá, ma che cos'é questa robina qua...ma che bontà, ma che bontà ma che gustino questa roba qua!!!" Scusate...sono in vena di canzoni e all'assaggio di questa delizia per il palato mi è venuta in mente Mina! Un modo nuovo per servire la pizza in teglia: provola dolce, zucchine, e pancetta affumicata! Per la pasta ho usato la stessa ricetta della focaccia alle patate, così rimane bella soffice. Guten Appetit!





Ingredienti (per due teglie):
Per la pasta

vedi la ricetta della focaccia alle patate

Per la farcitura

400 g. provola dolce

2 zucchine tagliate a cubetti piccoli

1 etto e 1/2 di pancetta affumicata a fette sottili



Procedimento

Per la pasta

vedi il procedimento della focaccia alle patate

Per la farcitura

Distribuisci la provola dolce a cubettini sulle due teglie, poi cospargi con le zucchine tagliate a cubetti piccoli, accendi il forno a 220° ventilato, quando é caldo inforna le teglie per 10 minuti, tira fuori le teglie disponi ordinatamente le fettine sottili di pancetta affumicata e inforna ancora per altri 10 minuti.

giovedì 22 aprile 2010

Raviolo aperto alle verdure

Alle volte basta poco per creare un piatto speciale e questo è proprio il caso che lo conferma. Se ci pensate...un po' di pasta fresca, un po' di verdure saltate, un sughetto al pomodoro, una grattugiata di formaggio ed é fatta! Certo che fare la pasta fresca in casa, tagliare le verdure tutte a cubetti, preparare il sughetto non è poi cosí sbrigativo...insomma di tempo ce ne vuole, non ce la caviamo in 10 minuti, però allo stesso tempo non è nemmeno così complicato perché semplicemente si serve un raviolo...certo...ma aperto, rendendo la ricetta più facile e più originale.


Ingredienti:

per la pasta fresca:

400 g di farina 00
100 g di farina di semola
5 uova
2 cucchiai di olio
sale


Per il ripieno:
1 cipolla
1 porro
3 carote
1 melanzana grande (o due piccole)
3 zucchine
2 peperoni
1 broccolo
olio
sale
pepe


Per la decorazione:
sugo al pomodoro
ricotta salata grattugiata (o parmigiano)
un filo d'olio


Procedimento:
Per la pasta fresca:
Lavorare gli ingredienti della pasta fresca con la macchina impastatrice, se non ne possedete una setacciare la farina e disporla a fontana formando un'ampia cavità nel centro. Aggiungere le uova e l'olio, lavorare la farina per circa 20 minuti fino ad ottenere un impasto morbido, liscio ed elastico. Avvolgere la pasta nella pellicola trasparente e lasciarla riposare per mezz'ora. Stendere la pasta con l'apposita macchinetta e tagliate la pasta servendovi di un coltello in quadrati da circa 10 cm.


Per il ripieno di verdure:
Fate lessare i broccoli e divideteli in tanti broccoletti, tagliate le carote a joulienne e tutto il resto della verdura a piccoli cubetti. Fate saltare nell'olio prima la cipolla, il porro e le carote per qualche minuto, poi di seguito tutto il resto della verdura, per ultimi aggiungete i broccoletti lessati. Salate e pepate.


Per la decorazione:
Preparate un semplice sughetto al pomodoro e grattugiate la ricotta salata (o il parmigiano).


E via che si impiatta:
Fate bollire l'acqua salata ed immergetevi per qualche minuto la pasta fresca tagliata a quadrati di 10*10 cm. Mettete sul piatto uno o due quadratoni di pasta, sopra due belle cucchiaiate di verdure saltate, sopra ancora un quadratone di pasta (facendo in modo che le verdure risultino comunque un po' in vista, non copritele tutte), decorate con il sughetto al pomodoro e grattugiate sopra la ricotta salata (o il parmigiano), un filo d'olio per concludere il tutto e...si mangia!!!!

martedì 13 aprile 2010

Mousse bianca su letto di lamponi


Un corso dal cuoco Mirco Ambrosini all'Upad di Bolzano et voilà...un dolce a dir poco splendido sia da vedere che da gustare. Alla fine é proprio vero che la fantasia nell'impiattare gioca un ruolo fondamentale nella riuscita di un piatto, basta poco per rendere un dolce semplice ... semplicemente meraviglioso. La purea che vedete nella foto non l'ho fatta con i lamponi come descritto sotto perché non ne avevo abbastanza in casa, quindi mi sono arrangiata con un po' di fragole e banane che avevo a disposizione...anche l'arte dell'arrangiarsi in cucina ha un ruolo molto importante!!



Ingredienti:


Per la mousse:


250 g di cioccolato bianco


125 g di panna


4 g di gelatina in fogli (colla di pesce)


325 g di panna montata


poco rum





Per la decorazione:


200 g di lamponi


30 g di zucchero


succo di limone





biscotti Millefoglie Vincenzi


mirtilli e uva secca


cioccolato fondente (o cioccolato bianco) a scaglie





Procedimento:


Mettete in ammollo i fogli di gelatina in acqua fredda per 10 minuti. Intanto tritate molto finemente il cioccolato bianco e fatelo sciogliere a bagnomaria con 125 g di panna non montata e poco rum. Strizzate la gelatina e fatela sciogliere nel cioccolato fuso, mescolando continuamente. Fate intiepidire questo composto e nel frattempo montate i 325 g di panna con lo sbattitore elettrico. Unitela al cioccolato tiepido con movimenti dal basso verso l’alto, delicatamente. Far raffreddare la mousse in frigorifero per un paio d'ore. Ridurre in purea con il minipimer 100 g di lamponi con 30 g. di zucchero e succo di limone.


Impiattare il dolce:


Distribuire in maniera circolare la purea sui piatti, mettere su ogni piatto circa 6 lamponi (dei 100 g di lamponi rimasti interi) in modo da creare la base per poter posizionare il biscotto millefoglie sul quale sará poi poggiata la cucchiaiata di mousse. Spolverare la mousse con delle scaglie di cioccolato fondente (o cioccolato bianco) e decorare il contorno di purea di lamponi con mirtilli e uva secca (come nella foto).

giovedì 8 aprile 2010

Noodles pollo e verdure




Oggi orientaliggiamo! Noodles per tutti con verdure e pollo...niente di più etnico!! Cosa mi piace di più di questi noodles asiatici? Il fatto che devono stare solo 2 minuti in acqua bollente e...tac...cottura perfetta! Niente di più veloce se si ha fretta una sera, praticamente mentre fai il sughetto metti a bollire l'acqua, li immergi mentre ancora sta cuocendo il sugo e poi li tuffi direttamente...in meno di 10 minuti il piatto è pronto!

Ingredienti :

300 g. noodles (vermicelli orientali)

300 g di pollo a dadini

1 cipolla

2 carote tagliate a julienne

2 zucchine

salsa di soia

olio

dado



Procedimento:

Far rosolare le cipolle nell'olio con il dado dopo averle finemente tagliuzzate, aggiungere il pollo tagliato a dadini e farlo rosolare per almeno 5 minuti rigirandolo di continuo; tagliare le carote e le zucchine a julienne con la grattugia apposita. Aggiungerle al resto e continuare a cuocere per alcuni minuti. Intanto mettete a bollire l'acqua poco salata. Quando l'acqua bolle mettere a cuocere i noodles e scolarli dopo 2, 3 minuti. Padellare il tutto e alla fine dare una bella spruzzata di salsa di soia (non troppa...assaggiare sempre prima quanto sale manca!).

lunedì 29 marzo 2010

Tonno al sesamo



C'é un nonsochè di orientale in questa ricetta, il tonno cotto fuori ma dentro crudo e morbido, il sesamo che da quel senso di croccantezza. Un secondo facile, originale, velocissimo e leggero, ideale per stupire i vostri ospiti soprattutto in primavera e in estate. Lo potete condire sia con una salsina di soia, sia con la glassa di aceto balsamico...come più vi piace!


Ingredienti (per 2 persone):

tonno 500 gr

sesamo

olio extravergine d' oliva

sale

pepe

glassa di aceto balsamico o salsa di soia


Procedimento:

Prendete il vostro tonno in tranci e conditelo con sale e pepe, passatelo nel sesamo facendo in modo che il sesamo si attacchi bene, quindi mettete un filo d' olio in una padella antiaderente e fate cuocere da entrambi i lati per qualche minuto, dovrá risultare cotto fuori e completamente crudo dentro, mettete il vostro tonno sul tagliere tagliatelo a fettine e servite sul piatto di portata, condite con glassa di aceto balsamico (o salsa di soia).

giovedì 25 marzo 2010

Pennette ai broccoli



Ci sono tante ricette che si possono fare e anche molto velocemente. Il consiglio è quello di utilizzare ingredienti freschi e genuini in modo da cucinare un piatto sempre salutare e gustoso.
Oggi vi voglio presentare una ricetta molto semplice e pure poco calorica! Buon appetito!


Ingredienti (per 6 persone):

500 gr. di penne rigate

600 gr. di broccoletti

6 filetti di acciuga sotto sale

2 spicchi d'aglio

olio d'oliva

sale

peperoncino

parmigiano


Procedimento:

Scaldate in una casseruola l'olio d'oliva con l'aglio tritato e un pezzetto di peperoncino, unite i filetti d'acciuga dissalati, spinati e tagliati a pezzettini. Lasciate cuocere un poco mescolando, finchè i filetti si sciolgano bene. Pulite, lavate e lessate i broccoletti, scolateli bene, strizzateli fateli saltare nell'olio con le acciughe. Tritate metà del composto nel minipimer, l'altra metá la utilizzerete per la decorazione. Nell'acqua dove avete lessato i broccoletti, fate cuocere la pasta, sgocciolatela al dente, mescolatela con la verdura tritata nel minipimer e guarnite con la verdura lasciata intera. Spolverate con il parmigiano.

lunedì 22 marzo 2010

Panini di segale al parmigiano


Un corso di pane e focacce frequentato lo scorso anno mi ha aperto le porte del pane...tanti panini di tutti i tipi da poter mettere in freezer e da tirar fuori quando avete ospiti a cena e volete offrirgli un bel cesto di pane speciale. Il primo che ho provato è questo alla farina di segale e parmigiano ...ma ne arriveranno altri prossimamente. Assolutamente fondamentale é impastare con una planetaria (macchina impastatrice), perchè l'impasto ahimè risulterà molto molle (dovuto all'utilizzo della farina di segale) e quindi praticamente ingestibile manualmente.


Ingredienti:
800 g di farina di segale
200 g di farina di grano tenero 00
200 g di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
60 g di lievito di birra
1 uovo
800 g di acqua
parmigiano per la fine

Procedimento:
Unire le due farine in una planetaria, aggiungere parmigiano, sale zucchero e girare con la frusta a gancio. Aggiungere il lievito sbriciolato e azionare nuovamente la planetaria, spegnerla aggiungere l’uovo e farla ripartire, aggiungere pian piano l’acqua e continuare e far girare. L’impasto deve rimanere molliccio si deve attaccare alle mani, mettere a lievitare fino al raddoppio dell'impasto. A fine lievitatura infarinare ben bene il piano di lavoro, e lavorare un po' l'impasto, con le mani infarinate creare delle palline da circa 40 g l’una, far roteare l'impasto nelle mani. Riempire una ciotola d'acqua, bagnare l'estremità superiore di ogni pallina e poi passarla nel parmigiano. Far lievitare le palline circa mezz’ora e infornarle a 190°.

mercoledì 17 marzo 2010

Verze allo speck



Eccomi di nuovo...nei giorni scorsi ho deciso che avrei dedicato un po' del mio tempo alla verza!! Era lì in frigo che mi chiamava da un po'. Avevamo fatto amicizia al supermercato qualche giorno fa ed io mi ero lasciata prendere dalla sua simpatia, fino a farmi convincere a portarmela via con me a casa. Poi ho riflettuto a lungo sulla sua destinazione finale e sono giunta alla conclusione...preparare un contorno saporito e colorato da accompagnare alla carne.

Ingredienti:
800 g di verze
100 g di cipolle
40 g di burro
50 g di speck
1 presa di noce moscata grattugiata
sale

Procedimento:
Eliminare le foglie esterne della verza. Sfogliare la verza, rimuoverne il torsolo, lavare le foglie e tagliarle a striscioline. Metterle in una pentola con dell’acqua bollente salata e cuocerle per 10-15 minuti. Togliere la verza dall’acqua , passarla un momento sotto l’acqua fredda e scolarla. Sbucciare le cipolle, tagliarle a dadini e rosolarle nel burro. Tagliare lo speck a dadini, stufarlo insieme alla cipolla, unire la verza, condire con noce moscata e sale, far cuocere per circa 8 minuti e servire.

giovedì 11 marzo 2010

Paccheri al forno ricotta salsiccia



Basta...mi sono proprio stufata della mozzarella e della ricotta insipida che trovo nel banco del supermercato qui a Bolzano, ho provato un po' tutte le marche ma proprio non riesco a trovare quella che mi soddisfa al 100%. Mi sono inoltrata quindi in una buona latteria che vende solo mozzarelle e simili...e...amore al primo assaggio! Farò il sacrificio di parcheggiare dove non posso, fare una corsa e rifornirmi d'ora in poi di latticini di prima qualità, ne vale veramente la pena! Mi sono fatta una scorta di mozzarelle fiordilatte e ricotta di bufala (ottima!!) e arrivata a casa ho subito voluto provare la ricetta ideale per assaggiare queste delizie: dei buoni paccheri con ricotta, latte, salsiccia e mozzarella al forno.

Ingredienti:

200 g di paccheri
200 g di salsiccia
100 ml di latte
200 g di ricotta di bufala (o di mucca)
100 g di mozzarella fiordilatte (o mozzarella normale)
pepe
parmigiano reggiano

Procedimento:
Spellare la salsiccia, sminuzzarla e farla rosolare per qualche istante in una padella antiaderente senza condimento. Bagnare con il latte, abbassare la fiamma e continuare la cottura per 5 minuti.
Mettere la ricotta in una ciotola, peparla e mescolare in modo uniforme. Unirla alla salsiccia bagnata nel latte. Lessare la pasta in abbondante acqua salata (tempo di cottura circa 2 minuti in meno rispetto a quello che c'é scritto sulla confezione) e, poco prima di scolarla, aggiungere un mestolo di acqua di cottura nella padella del condimento e mescolare (assaggiare per sentire se manca sale, nel mio caso non mancava perché la ricotta era saporita di suo). Mettere sul fondo di una teglia un po' di condimento in modo che la pasta non si attacchi, versare sopra la pasta scolata e coprirla con il restante condimento, distribuire della mozzarella fiordilatte tagliata a cubetti, il parmigiano e infornare a 200° per circa 10 minuti.

lunedì 8 marzo 2010

Colazione bianca e nera!



Un dolce da colazione, ottimo accompagnamento di latte, cappuccino, caffè, spremuta...insomma, la mattina appena svegli una fetta di questo dolce non può che coccolarvi e risvegliarvi nel migliore dei modi. Una ricetta di Laura Ravaioli, presa direttamente da Sky in un suo programma, una garanzia!


Ingredienti:

300 g di farina
220 g di zucchero
17 cl di latte
120 g di burro
4 uova
3 cucchiai colmi di cacao
1 bustina di lievito in polvere
1 pizzico di sale
burro e farina per lo stampo

Procedimento:

Montare molto bene le uova con lo zucchero, aggiungere il burro sciolto unito al latte freddo (in modo che il burro non sia troppo caldo da cuocere l'uovo), il sale e infine, con molta delicatezza, la farina miscelata con il lievito. Imburrare e infarinare uno stampo a ciambella di 26 cm di diametro (oppure lo stampo di un plumcake) e versarvi 2/3 del composto; mescolare l'1/3 del composto rimasto con i 3 cucchiai di cacao, e distribuirlo a cucchiaiate su quello bianco (con lo stuzzicadente immerso nel composto creare dei cerchi casuali in modo che si fomino dei disegni casuali). Cuocere a 180° per 30 minuti circa.