mercoledì 24 novembre 2010

Oggi un bel brasato!

Per cucinare un buon brasato non c'é nulla da fare...bisogna avere tempo. Questa è una ricetta del week end, non certo quando siamo stressate e torniamo a casa la sera cercando di trovare qualcosa in frigo per tirar su la cena dell'ultimo minuto. Quindi armatevi di pazienza e magari anche di un bel termometro da cucina, utilissimo per misurare i gradi raggiunti dalla carne (non devono superare i 70°), in modo da essere sicure che la carne sia cotta al punto giusto e pronta da servire.


Ingredienti:
carne (cappello del prete)
farina
olio
carote
sedano
cipolla
timo
rosmarino
salvia
pomodori ramati (oppure pelati)

Per il roux
burro sciolto
farina

Procedimento:
Come carne si può utilizzare il cappello del prete, meglio lasciare un po’ di grasso in modo che la carne all’interno risulti più morbida. Legare la carne con lo spago, prima si fa un nodino per chiuderla intorno e poi si inizia a girare aiutandosi con il dito indice. Si passa poi nella farina (in modo da creare la crosticina intorno) e si mette nell’olio caldo a rosolare (cercare di non bucare la carne almeno nelle fasi iniziali). Si gira da tutte le parti per far cuocere bene e creare la crosticina ovunque. Nel sughetto che si è creato togliere un po’ di grasso con il cucchiaio. Tagliare a cubetti le verdure e le aggiungere alla carne, poi mettere le spezie, aggiungere il vino rosso e fare un po’ evaporare. Dopodichè versare il brodo (preferibilmente di carne, ma va bene anche di dado). Si fa cucinare circa 2 ore a fiamma bassa (la temperatura interna a cottura ultimata deve essere intorno ai 70°, se invece si cucina la mattina per la sera in cui si deve scaldare è sufficiente una cottura ai 60°). Se non si mangia subito bisogna coprirlo con una pellicola trasparente e poi con la carta stagnola in modo che mantenga il calore e continui a cuocere. Scolare il brodo e le passare le verdure nel passino (anche con il minipimer) facendo attenzione a togliere prima gli aromi, volendo poi si può filtrare il tutto per non lasciare pezzettini, o si possono anche lasciare a nostro piacimento. Sciogliere un po’ di farina nel burro sciolto in modo da creare il roux che andrà poi aggiunto al nostro fondo per renderlo più cremoso. Tagliare il brasato, servirlo nei piatti con il fondo creato. Accompagnarlo con un buon purè.

9 commenti:

  1. Gnam! con queste temperature è proprio quello che ci vuole!!!!

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  2. Ciao!! Io adoro le preparazioni di carne con tante ore di cottura, vengono morbidissime e con quel sughetto... uhmmm mi viene l'acquolina!! Complimenti per il tuo meraviglioso brasato!!
    Franci

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  3. Dopo il tuo resoconto così dettagliato mi sento pronta alla prova brasato!

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  4. mmmm...che dire,parla da solo!!!

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  5. si un bel brasato ogni tanto ci vuole, durante l'autunno e l'invero è piacevole da mangiare, mi piac emolto l'idea del roux alla fine per avere una salsa più cremosa

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  6. SOno giorni che ho voglia di un bel brasato con la polenta e non ho mai il tempo!! :-( Vabbè, mi rifaccio gli occhi con il tuo!
    Un bacio

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  7. Brasato e purè,che bontà!!!!!proprio un piatto eccellente.

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  8. beh questo è davvero un piatto rassicurante che ti da tante soddisfazioni che ti fa sentire a casa....un piatto della domenica :)

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  9. @ eli: giá...poi oggi nevica!!!!

    @ Francesca: grazie mille cara!

    @ fantasie: hahahha...pronta per la prova brasato?? Viaaaaa!!!

    @ Mirtilla: non voglio nemmeno immaginare cosa stia dicendo! :-)))

    @ Gunther: eh eh... il roux è la salvezza! :-))

    @ Lievito e spine: cavoli, se potessi te ne invierei un pezzettino!

    @ Mari e Fiorella: grazie care!!!

    @ Vanessa: Giusto...il piatto della domenica!!!!! Grazie, ciao ciao!

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