martedì 30 dicembre 2008

Concerto di capodanno con il danubio...blu!



E come finire e iniziare l'anno in bellezza? Ovviamente con le note del danubio blu! Ma qui non stiamo parlando di Strauss e musica, stiamo parlando 'de magnà'. Leggevo danubio ovunque ultimamente e mi chiedevo...ma cosa sarà mai questo danubio? Navigando in internet ho scoperto che il danubio impazza...tutte entusiaste, lo fanno in mille modi, dolce e salato. È una specialità napoletana, ma quì a Bolzano non si conosce molto e quindi mi sono lanciata anche io nel mondo del danubio, facendo proprio una gran scoperta! Gli amici erano entusiasti ed io pure, ognuno si staccava il suo paninetto ripieno e voilà la bocca piena! Ho seguito una delle ricette scovata su internet che mi piaceva di più e devo dire che al primo tentativo è venuto una meraviglia!


Ingredienti:

750 gr farina 00 (o se l'avete manitoba...é meglio),

3 uova,

2 patate medie,

2 lieviti di birra,

1 bicchiere di latte,

100 gr di burro

100 gr di parmigiano,

1 cucchiaino di zucchero,

4 cucchiaini di sale

Ripieno:

350 gr di formaggio tipo fontina (ma va bene anche il provolino dolce, io a casa avevo il formaggio Lagrein della Mila e sono venuti ottimi) e 350 gr di prosciutto cotto
1 uovo per spennellare


Procedimento:

Lessare le 2 patate.Tagliate il formaggio a cubetti e il prosciutto cotto a sfilaccetti o a cubetti. Aggiungere alla farina le due patate ancora calde ridotte a purea, il burro ammorbidito a cubetti, le uova, lo zucchero e il parmigiano grattugiato e un pò per volta il latte con all’interno disciolto il lievito. Iniziare ad impastare, aggiungere il sale e far unire tutti gli ingredienti. Poggiare il panetto su una spianatoia infarinata e far lievitare per circa 1 ora al coperto. Quando il panetto sarà raddopiato di volume, staccare tante palline di pasta ( circa una trentina). Stendere leggermente con le mani (non con il mattarello) ogni pallina come se fosse una pizzetta e farcirla con prosciutto e formaggio. Sigillare bene la pallina di danubio e proseguire con la farcitura delle altre palline.Man mano he preparate le palline poggiatele, in una teglia (meglio se circolare) abbastanza alta ricoperto di carta forno e distanziate le une dalle altre. Mettete il danubio a lievitare per 1 ora al caldo. Spennellare ogni pallina del danubio con un uovo sbattuto e infornarlo a 180° per 30/40 minuti circa. Lasciar intiepidire prima di servire in tavola.

lunedì 29 dicembre 2008

Le lasagne zucchine e crescenza


Mia mamma non si mette ai fornelli molto volentieri, ma a Natale da il meglio di se e sforna l'impossibile, lasagne di vari tipi e carni varie come una vera chef. Il suo piatto forte, quello per cui si chiede sempre il bis e comunque non si vede l'ora che arrivi il giorno dopo per rigustarselo (e il giorno dopo scaldato in forno è ancora più buono) è quello delle lasagne zucchine e crescenza. Mi sono fatta spiegare esattamente gli ingredienti da lei...non è per niente difficile e il gusto...ottimo!
Ingredienti (una teglia):
2 confezioni di Sfogliavelo Sottilissime Rana (o altra pasta sfoglia per lasagne molto fina)
1 kg e 1/2 di zucchine
1/2 chilo di crescenza cremosa
parmigiano a volontà
1 mozzarella
burro
olio
sale
pepe
Procedimento:
Saltare le zucchine con poco burro e olio, farle cucinare qualche minuto, quindi salarle e peparle. In un piatto mescolare velocemente la crescenza in modo che diventi una crema. Imburrare una teglia, versarci un po' di besciamella e procedere con il primo strato di sfoglia, versare uno strato di zucchine, besciamella, crescenza (qualche cucchiaio sparso qua e là, perché poi in forno si scioglie), qualche cubetto di mozzarella, parmigiano e procedere poi con l'altro strato di sfoglia. Continuare fino all'esaurimento degli ingredienti. Cospargere l'ultimo strato solo con besciamella, parmigiano e qualche fiocco di burro. Infornare a 180° per circa 20 minuti...controllare comunque la doratura delle lasagne.

domenica 28 dicembre 2008

Risotto di montagna



Dopo tutti questi dolci natalizi, finalmente un buon primo...un bel risottino funghi e scamorza! I funghi sono sempre quelli, i finferli freschi raccolti a settembre dai suoceri e congelati. Il profumo di bosco quando si scongelano pian piano si fa sentire eccome, pronti per essere cucinati!



Ingredienti:

300g di riso

1/2 bicchiere di vino bianco

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 scalogno

parmigiano

1 noce di burro,

1 e 1/2 lt di brodo vegetale

sale e pepe.

150 g di scamorza tagliata a dadini

Per la preparazione dei funghi:

300g di finferli freschi

1 mazzetto di prezzemolo tritato

1 spicchio d'aglio

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

½ bicchiere di vino bianco

sale

pepe

Procedimento:
In una padella soffriggete in un cucchiaio d’olio, l'aglio tagliato a metà (in modo da toglierlo a fine cottura) ed il prezzemolo a fuoco moderato, aggiungete i finferli salate, pepate, sfumate con il vino bianco, solo se occorre aggiungete poca acqua, lasciate cuocere per circa 15 minuti e teneteli da parte. Tritate lo scalogno finemente e fatelo appassire in 2 cucchiai d’olio d’oliva in una pentola capiente. Aggiungete il riso e tostatelo. Quando il riso diventa lucido e quasi trasparente, sfumate con il vino bianco. Bagnate di tanto in tanto con il brodo bollente. A metà cottura versate i funghi e mescolate sino a cottura ultimata. Regolate di sale e pepe e spegnete il fuoco. Mantecate con una noce di burro, parmigiano e la scamorza tagliata a dadini. Servite con una spolverata di prezzemolo.


martedì 23 dicembre 2008

Un dolce Natale a tutti!!



Oggi niente ricetta...semplicemente un piattino di biscottini natalizi fatti da me quest'anno, insomma un regalino virtuale per tutti quelli che seguono questo blog che è nato solo a fine ottobre e che in due mesi mi ha dato veramente tante soddisfazioni, non avrei mai creduto che potesse attirare tanta gente da varie parti d'Italia, era nato quasi per gioco ed ora continua ad esserlo ma con la consapevolezza che non lo sbirciano solo gli amici stretti e i parenti. Non essendo cuoca, sono contenta anche solo di poter dare qualche idea a chi una sera non sa cosa cucinare. Con questo piattino natalizio auguro a tutti un Dolce Natale!

domenica 21 dicembre 2008

Il mio primo panettone!!



Ma che soddisfazione si prova a creare il primo panettone? Devo ammettere che le aspettative non erano molte, mi sarei accontentata di qualsiasi risultato, e invece...che meraviglia, non avrei mai creduto! Man mano che cresceva in forno il mio cuore esultava, stavo creando un panettone vero e proprio, proprio come quelli comprati. Curiosando nei vari blog ero alla ricerca della ricetta giusta per me e l'ho trovata, quella che mi attirava più di tutte era quella della mitica blunotte che vi riporto così come l'ha riportata lei...ho modificato un po' il procedimento adattandolo alla Kenwood chef, ma il risultato è assicurato!
Ingredienti:

170g latte,
50g burro ammorbidito,
2 tuorli d'uovo,
80g zucchero,
170g farina 00,
170g manitoba,
1 cucchiaino di sale,
1cubetto di lievito di birra,
1 fialetta aroma all'arancia,
50g uvetta,
50g canditi
o in alternativa 100 g di gocce di cioccolato.

Procedimento:
Impastare con la Kenwood chef (frusta K) lo zucchero e il cucchiaino di sale con il burro ammorbidito, aggiungere quindi i tuorli d'uovo, la fialetta di arancia o limone, i due tipi di farina, sciogliere il lievito nel latte e inserire il tutto nel resto dell'impasto. Con il gancio impastare bene tutto per qualche minuto, tranne il cioccolato o i canditi e l'uvetta, far lievitare per piu' di un'ora fino al raddopio dell'impasto, se viene molle non vi preoccupate, è giusto così. Aggiungere poi le gocce di cioccolato (o l'uvetta e canditi), mettere nello stampo imburrato e far lievitare ancora per piu' di un'ora, poi infornare a forno non troppo caldo (cosi' continua la lievitazione per i primi minuti) a 180° per circa un'ora. Quando è cotto si vede perchè sopra diventa scuro come quelli che si comprano.
Il mio stampo in alluminio alto cm.10 e con un diametro di cm.18, ma si possono usare anche quelli usa e getta da panettone.

giovedì 18 dicembre 2008

E a Natale? Una bavarese ai cachi!!





Avete già pensato al dessert di Natale? Questa potrebbe essere un'idea carina da mettere in tavola il giorno del 25 dicembre, perché semplice e d'effetto, poi il gusto di cachi speziati alla cannella é assolutamente da gustare! Un'altra ricettina di Rosanna...un amore incondizionato il suo per il Natale...che con magia contagia anche chi le sta intorno!

Ingredienti per 4 persone:
250 g di panna da montare
4 fogli di gelatina
350 g di polpa di cachi molto maturi
100 g di zucchero
2 tuorli d'uovo
1 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale

Procedimento:

Montare la panna e metterla da parte. Mettere in ammollo i fogli di gelatina in acqua tiepida. Frullare la polpa di cachi, lo zucchero, i tuorli, la cannella e il pizzico di sale. Trasferire il tutto in una casseruola e portare ad ebollizione per 5 minuti continuando a mescolare. Unire la gelatina strizzata ed amalgamare frullando. Mettere il tutto in una ciotola e lasciar raffreddare. Una volta che il composto è freddo, aggiungere la panna montata e mescolare delicatamente. Puoi versare il composto in uno stampo unico o in piccoli pirottini: riporre in frigorifero per almeno 3 ore prima di servire. Guarnire a piacere con ciuffetti di panna montata e un poco di cannella in polvere o a bastoncini, oppure con cioccolato fuso e chicchi di melograno.

martedì 16 dicembre 2008

I Linzerini



E cosa ne dite di una bella crostata linzer da tagliare a quadratini in modo che diventino tanti biscotti? È il modo per farne tanti in poco tempo e comunque non è che risultino meno buoni degli altri, anzi!!! Anche questi come gli altri dovranno essere conservati in una bella scatola di latta per mantenerli a lungo…almeno fino a Natale!!! Se poi non volete tagliarla a biscottini, allora potete gustarvela come una classica crostata Linzer!

Ingredienti (per una teglia a cerchio da 26 cm)
280 g di burro
100 g di zucchero a velo
4 tuorli cotti
2 tuorli crudi
300 g di farina 00
50 g di farina di nocciole (nocciole tritate finemente)
1 cucchiaino di cannella
rum (poco o metà boccettina di essenza)
Per farcire:
400 g di marmellata di mirtilli rossi (o neri, risulta però più dolce)
zucchero a velo (facoltativo)


Procedimento:
Cuocere 4 uova sode, in modo da estrarre i 4 tuorli cotti. Impastare gli ingredienti inserendo nell’impastatrice e montando man mano prima il burro, poi lo zucchero a velo, i 4 tuorli cotti, i 2 tuorli crudi, la farina insieme alle nocciole tritate finemente, 1 cucchiaino di cannella e il rum. Impastare velocemente fino ad ottenere una pasta liscia. Tirare poco più della metá della pasta sottile 3-4 mm su una spianatoia ben infarinata e adagiarla su una tortiera imburrata o ricoperta alla base dalla carta da forno (tagliata esattamente della dimensione della tortiera). Spalmo sulla pasta tirata la marmellata. Tirare con il mattarello su una spianatoia ben infarinata anche l’altro panetto di pasta alto circa 4 mm, con un coltello tagliare listarelle da disporre molto vicine l’una all’altra sulla crostata (perché poi su ogni biscottino dovrà essere ben visibile l’incrocio delle listarelle). Infornare a 180 g per circa 25 minuti, controllare comunque sempre la cottura e fare in modo che non imbrunisca troppo. Spolverare con lo zucchero a velo, lasciare riposare un giorno intero e tagliare a quadretti il giorno dopo.

domenica 14 dicembre 2008

Spitzbuben



Insieme ai Vanillengipfel questi sono per eccellenza i biscotti tipici altoatesini natalizi. Possono essere farciti con qualsiasi tipo marmellata, meglio se fatta in casa, in genere viene utilizzata quella di albicocche, di fragole o di lampone. La ricetta è stata presa dal famoso Cucinare nelle Dolomiti...una garanzia!



Ingredienti:

400 g di farina

175 g di burro freddo

125 g di zucchero a velo

1 bustina di zucchero vanillinato

2 uova

scorza limone grattugiata



Per farcire:

marmellata a piacere (meglio se di albicocche e fragole o lampone)

zucchero a velo


Procedimento:

Setacciare la farina ed il lievito sulla spianatoia, formare una fontana aggiungere lo zucchero, lo zucchero vanillinato, la scorza di limone grattugiata, le uova e il burro freddo tagliato a pezzettini. Impastare velocemente gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia. Avvolgere la pasta in un foglio di pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero per due ore. Stendere la pasta sulla spianatoia infarinata e fomare una sfoglia dello spessore di 3-4 mm. Con una metà della pasta ritagliare degli anelli, con l'altra metà dei dischetti della stessa grandezza. Disporre sulla placca ricoperta con carta da forno. Cuocere in forno a 180° per circa 10 minuti. Far raffreddare. Cospargere gli anelli con lo zucchero a velo. Spalmare i dischetti con la marmellata e ricoprirli con gli anelli.

giovedì 11 dicembre 2008

Lebkuchen a forma di Brezel


Un biscotto tipico tedesco, um mix di spezie natalizie: cannella, chiodi di garofano, zenzero e limone. Di solito i Lebkuchen nel sacchettino di St. Nikolaus il 6 dicembre accompagnano il carbone (se si è stati cattivi) o i vari dolcetti (se si è stati buoni). Si possono fare di varie forme, tonde, a cuore, a forma di omino. La ricetta originale non potevo che prenderla dal mio libro di cucina preferito: Cucinare nelle Dolomiti!
Ingredienti:
500 g di farina di frumento
250 g di farina di segale
20 g di bicarbonato
300 g di miele
200 g di zucchero
1 uovo
2 tuorli d'uovo
200 g di burro
1/2 scorza di limone
1 bustina di zucchero vanillinato
1 bustina di spezie per il panpepato (oppure 3 g di cannella in polvere, 2 g di chiodi di garofano in polvere,1 g di zenzero macinato, 2 g di scorza di limone).
latte per spennellare
Procedimento:
Mescolare le due farine e il bicarbonato. Scaldare leggermente miele e zucchero, aggiungerci le uova, il burro ammorbidito, la scorza di limone, lo zucchero vanillinato e le spezie, impastare poi il tutto insieme alle farine e al bicarbonato. Far riposare l'impasto in frigorifero per almeno 3 ore. Stendere la pasta sulla spianatoia e formare una sfoglia spessa 3-4 mm. Ritagliare i biscotti con uno stampino a piacere e disporli sulla placca da forno. Spennellare con il latte e infornare a 180° per circa 10 minuti.

mercoledì 10 dicembre 2008

La casetta di Natale!



Beh…non ditemi che questa casetta non è carina!!! La Rosanna ne sa sempre una più degli altri in fatto di decorazioni varie e per la cena di natale a casa sua, ci ha stupito con una casetta fatta di sfoglia (Hänsel e Gretel hanno il diabete, che ci volete fare?). Un’idea veramente originale che potete mettere in tavola per le vostre cene natalizie! E come poter festeggiare meglio il famoso engele bengele (scambio di regalini prenatalizio a sorpresa), tra 4 amiche davanti a una casetta natalizia cosí deliziosa?

Ingredienti:
2 rotoli di pasta sfoglia
zucchero a velo (a piacere)

Materiale:
20 nastrini di raso rosso sottile
1 candelina
1 stampino per biscotti a forma di alberello


Procedimento:
Tagliate dal primo rotolo di pasta sfoglia 4 quadrati da 12 cm. di lato (le pareti della casetta). Con il beccuccio di un sac a poche (o un imbuto), praticate 4 fori in prossimità degli angoli dei 4 quadrati di sfoglia (attraverso i fori passeranno i nastrini per legare le pareti della casetta). Al centro di ogni quadrato ritagliate la sagoma dell’alberello con lo stampino. Dal secondo rotolo di pasta sfoglia ricavate 2 rettangoli da 10*14 cm (il tetto della casetta). Praticate i 4 fori agli angoli.
Scaldate il forno a 200° e cuocete le sfoglie per circa 10 minuti finché la pasta non sarà dorata (tenere sempre sotto controllo perché si brucia facilmente). Sfornate, fate raffreddare e legate i quadrati di sfoglia con 8 nastrini rossi facendoli passare attraverso i fori, ottenendo il cubo. Legate allo stesso modo i rettangoli di sfoglia, prima tra loro e poi con gli altri quadrati, ottenendo il tetto della casa. Poggiate la candelina su un vassoio e appoggiatevi sopra la casetta di sfoglia. Per creare l’effetto neve spolverizzate il tetto della casetta con un po’ di zucchero a velo (facoltativo). Con la pasta sfoglia rimasta potete creare con varie formine diverse da infornare: stelline, cuoricini e tutto ciò che volete, da aggiungere volendo vicino alla casetta o sul tavolo per decorare.

martedì 9 dicembre 2008

Brutti ma buoni








…che poi mica sono cosí brutti come si pensa!!! Oggi un biscotto gustosissimo e facilissimo, anche perché non bisogna sempre puntare all’estetica, no? Pochi ingredienti dalla resa perfetta, le nocciole quí fanno da padrone!

Ingredienti:

500 g d zucchero
500 g di granella di nocciole
250 g di albume

Procedimento:
Montate a neve l’albume, mettetelo in una pentola e fatelo cuocere su fuoco medio insieme allo zucchero e alla granella di nocciole affinché l’impasto non si asciughi un po’. Spegnete il fuoco e munitevi di due cucchiaini, con uno prendete un po’ di impasto, con l’altro spingete l’impasto sulla carta da forno, in modo che si creino dei piccoli mucchiettini uno vicino all’altro.
Infornate a 190° per circa 10 minuti (comunque affinché i biscotti risultino bruni).

lunedì 8 dicembre 2008

Mi dai un bacio?






…ma mica un bacio vero! Un bacio di dama! Questi biscottini hanno una forma invitante, nel piattino natalizio di solito sono sempre i primi che spariscono, proprio perché oltre che buoni risultano anche simpatici da vedere.


Ingredienti:


250 g di zucchero semolato
250 g di farina di mandorle bianche
250 g di burro
250 g di farina
Cioccolato fondente




Procedimento:
Impastare gli ingredienti molto bene. Con l’impastatrice lavorare prima il burro con lo zucchero poi incorporare le due farine. Il composto risulterà granuloso e un po’ difficile da lavorare. Stendere la pasta molto grossa e con uno stampino molto piccolo (il più piccolo della serie degli stampini, circa 2 cm) creare dei cerchietti di pasta. Lavorare con le mani ogni cerchietto in modo da dargli la forma di una pallina (avendo creato i cerchietti di pasta con lo stampino, le palline risulteranno tutte uguali). Se non si ha lo stampino si creano dei rotolini spessi un dito e si tagliano degli gnocchi, poi si creano le palline. Adagiare sulla carta da forno e infornare a 180° (forno preriscaldato) per circa 7-8 minuti. In forno le palline si appiattiscono nella parte inferiore, risulta così comodo effettuare l’operazione successiva.
Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria, o nel forno microonde. Bagnare una pallina con il cioccolato sciolto (dalla parte piatta) e unirla ad un’altra pallina, quando il cioccolato si raffredderà le palline resteranno unite … pronto il bacio di dama!

domenica 7 dicembre 2008

Vanillengipfel


Questi morbidi biscottini che si sciolgono in bocca non possono mancare a Natale!! Il sapore di vaniglia e nocciola (o mandorla, o mandorla+nocciola…a seconda dei gusti), è una delizia per il palato. Sono semplicissimi…l’importante è riuscire a prendere una buona manualità per fare dei bei cornettini, non dovete fare altro che creare una pallina allungarla con le mani e creare il cornetto. La ricetta di questi Vanillengipfel è stata presa da un libro che vi consiglio vivamente: Cucinare nelle Dolomiti.

Ingredienti:
280 g di farina 00
210 g di burro
60 g di zucchero
1 bustina di zucchero vanillinato
100 g di farina di nocciole (o di mandorle , oppure 50 g di farina di mandorle+ 50 g di farina di nocciole)
Per cospargere:
2 cucchiai di zucchero
3 bustine di zucchero vanillinato

Procedimento:
Amalgamare bene tutti gli ingredienti con la macchina impastatrice, (se non si ha la macchina impastatrice, setacciare la farina, aggiungere il burro freddo tagliato a pezzettini, lavorare fino a quando la farina ed il burro si saranno amalgamati bene. Aggiungere lo zucchero, lo zucchero vanillinato, la farina di nocciole,o di mandorle, o di mandorle+nocciole) fino ad ottenere una pasta liscia. Lasciare riposare in frigorifero per mezz’ora. Con le mani infarinate formare dei rotolini e tagliarli come degli gnocchi- Formare quindi con ogni gnocco una pallina, sfregarla tra le mani in modo da allungarla e piegarla a cornetto. Disporli sulla placca ricoperta con carta da forno. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 10 minuti. Togliere i cornetti dal forno, farli raffreddare per 2 minuti, passarli nello zucchero vanigliato misto a quello semolato.

venerdì 5 dicembre 2008

Dalla Sicilia con furore...



...le paste di mandorla!!! Quante volte vi è capitato di mangiare una pastina di mandorla? A me tantissime...forse proprio perché ho il nonno e zie siciliane...ma credo che quasi tutti nella vita le abbiano provate...inconfondibile il sapore, però non piacciono a tutti perché sono abbastanza dolci! Prima di iniziare a farle vi dico che se non avete un'impastatrice tipo Kenwood o simili, sarà molto dura avere un buon risultato e risulterá molto difficile lavorare l'impasto.

Con queste quantità ne vengono tante...magari si possono dimezzare le dosi.

Ingredienti:

1 kg di farina di mandorle bianche

1,5 kg di zucchero

1 cucchiaio di miele

albume quanto basta (aggiungerne 2 alla volta)

Procedimento:

Mixate zucchero, farina di mandorla e miele, gli albumi vanno aggiunti a due a due e montati insieme agli altri ingredienti pian piano, dovete continuare ad aggiungerli finchè il composto non risulterá abbastanza morbido da poter essere lavorato con un un sac a poche e riuscire a fare delle formine con la bocchetta a stella. Volendo ad una parte del composto potete aggiungere dei granelli di pistacchio o anche farina di pistacchio. Se aggiungete i granelli, mi raccomando usate la bocchetta liscia del sac a poche, altrimenti si incastrano. Con le forme vi potete sbizzarrire, e potete decorarli come volete (frutta candita, nocciole, mandorle eccc). Una volta preparati vanno tenuti 1 notte a temperatora ambiente in modo che si formi una crosticina e cotti il giorno dopo a 200°-210°, finchè non imbruniscono un po'. Fateli raffreddare bene prima di toglierli dalla carta forno.

mercoledì 3 dicembre 2008

Sperribs speziate





Abbiamo voglia di mangiare con le mani? Beh…allora non c’è niente di meglio delle costolette di maiale o più comunemente in Alto Adige (deutsch) Sperribs! Ma perché mangiarle sempre alla stessa maniera? Proviamo a speziarle un po’ in modo diverso!

Ingredienti:

700 g di Sperribs (costolette di maiale intere o tagliate)
1 cucchiaino di tabasco rosso
2 cucchiai di Worcester Sauce
1 cipollotto fresco (o ½ cipolla bianca)
5 foglie di salvia
sale e pepe

Procedimento:

In una terrina mischiate il cipollotto tritato, il tabasco, la Worcester Sauce, la salvia tagliuzzata e l’olio; salate le costine di maiale e poi massaggiatele con la salsa preparata sempre nella terrina. Scaldate la griglia e grigliatele. Volendo potete anche cuocerle in forno per circa 25 minuti a 200° ventilato e gli ultimi minuti attivare la funzione grill.

martedì 2 dicembre 2008

vous voulez pâté?

Immancabile la Rosanna con le sue ricette bimby. E devo dire che con il bimby i paté vengono meravigliosamente bene (questi in foto li ha fatti proprio lei)! Io che non appartengo alla ‘bimby Community’, proveró comunque a scopiazzare qualche ricetta e la testerò con i metodi tradizionali (mixer, frullatori, pentole, padelle), il risultato sarà lo stesso? Chi lo sa, intanto proviamo a fare questi paté e frulliamo gli ingredienti!! Li accompagneremo con delle focaccine, crostini, pane tostato o quant’altro!


Pate’ di ceci all’araba
Ingredienti:

250 gr. di ceci in scatola (scolati)
2 cucchiaini di cumino in polvere
1 spicchio d'aglio
50 gr. di succo di limone
50 gr. di olio extravergine di oliva
sale q.b.
3 cucchiaini di sesamo

Procedimento:
Fai tostare i semi di sesamo con l’olio e l’aglio intero (da togliere a fine cottura), trasferisci il tutto nel mixer. Aggiungi i ceci scolati, il succo di limone, il cumino e trita con il mixer finchè non ottieni una pasta abbastanza liscia. Metti in un vasetto, copri con olio, e conserva in frigorifero.
Si può usare anche per farcire pomodorini.


Pate’ di olive nere
Ingredienti:
300 gr.di olive nere snocciolate e cotte al forno
4-5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di origano
sale quanto basta
2 cucchiai di olio per coprire

Procedimento:
Inserisci nel mixer, le olive e l'aglio per 20 secondi circa. Raccogli il tutto con la spatola sul fondo del boccale e unisci 4-5 cucchiai di olio, il sale, l'origano e amalgama per 1 minuto con il mixer.
Metti in un vasetto, copri con olio, e conserva in frigorifero. E' ottimo anche per tartine e per condire spaghetti.


Pate’ di pomodorini secchi
Ingredienti:
100 gr di pomodori secchi sott'olio
1 cucchiaino di origano
90 gr di olio extravergine di oliva
sale q.b.

Procedimento:
Inserisci nel mixer con lame in movimento i pomodorini per 20 secondi circa Raccogli il tutto con la spatola sul fondo del boccale e unisci 4-5 cucchiai di olio, l'origano e amalgama per 1 minuto con il mixer. Metti in un vasetto, copri con olio, e conserva in frigorifero. E' ottimo per tartine e per condire spaghetti.

lunedì 1 dicembre 2008

Neve noci e cannella!




Ma quanto è buono il profumo di cannella in forno? Profuma tutta la casa … altro che essenze varie!! Mettetevi a fare biscotti, vedrete che goduria … anche per i vostri vicini! Oggi primo giorno di dicembre, i fiocchi di neve non accennano ad arrestarsi e allora non c’è niente di meglio che provare a fare un altro tipo di biscottino, questa volta alle noci e cannella!


Ingredienti:

300 g di farina
150 g di burro freddo
1 presa di lievito
100 g di noci macinate
200 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 uova
1 cucchiaio di latte
Per farcire:
tuorlo, latte, acqua, noci tagliate a metà


Procedimento:
Impastate gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia. Avvolgete la pasta nel domo pack e lasciate riposare in frigo per 30 minuti. Successivamente stendete il composto su una spianatoia infarinata con uno spessore di 3-4 mm, ritagliate i biscotti con le formine, disponeteli sulla placca ricoperta con carta da forno. Sbattete il tuorlo con qualche goccia di latte e poca acqua e spennellate i biscotti. Guarnite ogni biscotto con mezza noce.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 10-15 minuti.

domenica 30 novembre 2008

Cocco belloooo!!



Che bello...dicembre si avvicina, nei supermercati vanno a ruba burro, mandorle, nocciole, cioccolato, insomma tutto ciò che abbia a che fare con i biscotti natalizi, è tradizione! Il Natale senza biscotti non è Natale! Ho pensato di iniziare con una ricetta semplice, quella dei biscotti al cocco, ne seguiranno tanti altri! Buoni biscotti a tutti allora!!




Ingredienti:
400 g di zucchero
185 g di farina di cocco
5 albumi
Buccia grattugiata di mezzo limone (o mezza fialetta di essenza di limone)
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di farina




Procedimento:
Montate a neve il bianco dell’uovo, aggiungete la buccia di limone grattugiata (o la mezza fialetta di essenza di limone). Fate scaldare poi il composto in una pentola sul fuoco, aggiungete lo zucchero e la farina di cocco, continuate a mescolare, quando notate che la pasta si sta iniziando ad asciugare ed inizia ad attaccarsi sul fondo, togliete dal fuoco la pentola, aggiungete un cucchiaio di farina e mescolate. Fate raffreddare un po’. Riempire un sac a poche con bocchetta a stella con il composto, formate delle piccole fiamme sulla carta da forno. Se non avete il sac a poche potete anche fare dei mucchietti con il cucchiaino. Per essere più comode potete adagiare il composto sulle ostie circolari (in questo modo si farà meno fatica a levarle poi dalla carta da forno una volta raffreddati, può capitare difatti che il composto non si riesca a cuocere al meglio e quindi rimane un po’ attaccato alla carta).
Infornate a 200° per circa 10 minuti (o più), controllate comunque che non si vedano le venature interne del biscotto troppo bianche, quello è l’albume non cotto a sufficienza. Togliete dal forno, fate raffreddare. Gnammm…i biscotti sono pronti!!

giovedì 27 novembre 2008

Mi fai una Linzer Torte?


...dai Claudia fammi una Linzer Torte!?! Ed eccomi accontentata, Claudia è arrivata con tanto di torta e ricetta. Magari non sarà la ricetta della Linzer originale, ma vi assicuro che il risultato é ottimo, e alla Claudia i dolci vengono bene! Vi trascrivo direttamente la ricetta che mi ha mandato. Se la fate su una teglia da forno vanno bene gli ingredienti segnalati, se però volete una torta con le dimensioni di una classica tortiera da crostata allora le dosi vanno dimezzate.

Ingredienti:

500 gr. di farina 00
250 burro morbido
250 noci tritate
300 zucchero
3 uova intere
3 cucchiai di latte
1 bustina di lievito

Marmellata di mirtilli rossi, o neri, o ribes o frutti di bosco q.b. ...dipende dai gusti!

Procedimento:


Impasta gli ingredienti fino ad ottenere na' bella palletta (come dice Claudia). Tieni da parte 1/3 della pasta che ti servira' per fare le striscioline sopra la torta, stendi 2/3 dell'impasto in teglia (o imburrata e infarinata, o ricoperta con carta da forno), spalma la marmellata e poi le striscioline disposte tipo a crostata, in forno e dopo 30 min. e' pronta!!!! Ah dimenticavo una volta uscita dal forno ci va pure una spolverata di zucchero a velo.

Cottura: forno a 170 gradi per circa 30 minuti (dipende dal forno ma quando e' cotta la vedi perche' diventa color biscotto)

mercoledì 26 novembre 2008

Stuzzichini velocissimi!!!




Vi capita mai di avanzare dei ritagli di pasta sfoglia o pasta brisèe? A me spessissimo! Tipo quando ho fatto gli zuccottini, dopo aver tagliato tutti i dischi di pasta sfoglia e pasta brisèe cosa me ne potevo fare di tutti quei ritagli? Buttarli???? Nooooooooo peccato mortale...non si butta niente!! Quindi che fare? Semplice, basta attivare la fantasia, creare dei grissini, delle chiocciole, farli rotolare nel parmigiano, nel sesamo, nel papavero...come si vuole. Volendo prima si possono anche spennellare con l'uovo...e via, in forno 15 minuti circa a 180°. Questa volta non servono nemmeno gli ingredienti e il procedimento, vi ho giá scritto tutto, ci si mette più a descriverli che a farli...eccovi pronta in pochi minuti una sfizioseria non programmata da mettere in tavola, gli stuzzichini di sfoglia e brisèe!

lunedì 24 novembre 2008

Polpo o polipo? Che dilemma!




Mi raccomando il nome giusto é polpo...non polipo!! Ma anche se lo chiamate polipo va bene lo stesso, l'importante non è come lo chiamate ma come lo cucinate! Il polpo deve essere assolutamente morbido, potete anche fare a meno di eseguire passo per passo la ricetta che vi do, solo un passaggio è essenziale: lasciatelo raffreddare nella sua acqua! Questo è il trucchetto per eccellenza per fare in modo che risulti il più tenero possibile. Potete anche eliminare tutti gli ingredienti e suggerimenti che vi darò in seguito e prendere in considerazione solo queste due righe: bollite abbontante acqua, immergetevi il polpo, fatelo cuocere a fuoco lento per 40 min, spegnete il fuoco e fate raffreddare il polpo nella sua acqua, finito tutto....più facile di così...e vi assicuro che é comunque buono! Ma una volta che in pescheria compriamo questo mostro...proviamolo a fare per benino...magari facciamoci una bella insalatina tiepida di polpo e patate...



Ingredienti:

1 polpo da 1 Kg
olio extra vergine d'oliva
1 foglia di alloro
mezza cipolla
1 costa di sedano
una carota
1 cucchiaio di aceto
3 o 4 grosse patate
prezzemolo fresco tritato
sale
pepe
aglio

Procedimento:

Portare ad ebollizione abbondante acqua con la foglia di alloro, la cipolla, il sedano, la carota ed un cucchiaio di aceto. Lavare il polpo ed eliminate l'occhio a meno che il pescivendolo non l'abbia già fatto. Lavarlo bene sotto l'acqua corrente. Quando l'acqua bolle, tenendo il polpo per il corpo, immergere i tentacoli nell'acqua e sollevarli, ripetere l'operazione 4 o 5 volte, così facendo i tentacoli si arricceranno e, una volta cotto, risulterà più morbido. Immergere il polpo nell'acqua e abbassare il fuoco al minimo, non deve bollire forte ma solo fremere. Coprire e cuocere per 40 minuti, spegnere il fuoco e lasciarlo raffreddare nella sua acqua di cottura, per qualche ora (operazione importantissima). Toglierlo dall'acqua, spellare il corpo ed i tentacoli e tagliare tutto a pezzetti. Spolverare generosamente con prezzemolo fresco tritato, salare, pepare e irrotare con un ottimo olio extra vergine e a piacere aglio tritato. Mentre il polpo cuoce, lessare le patate per circa 30 - 35 minuti a seconda della grossezza. Basterà pungerle per verificarne la cottura. Scolarle, spellarle, tagliarle a dadi e salarle. In una grande ciotola, riunite il polpo e le patate. Servire il tutto preferibilmente tiepido, ma anche freddo è comunque buono!

domenica 23 novembre 2008

Gli zuccottini!


Si trova ancora la zucca al supermercato...dai dai...che si riesce ancora a fare qualche ricettina! Ma dite che la zucca si può congelare per continuare a creare qualcosina di carino anche a dicembre? Magari ci provo! Intanto mi diletto con questi zuccottini di zucca, veramente simpatici anche se un pò laboriosi, ma ogni tanto è bello anche impegnarsi, no?
Ingredienti (per 12 tortini)

60 g di polpa di zucca
360 g di patate
3 scalogni
80 g di pancetta affumicata a fette (bacon)
3 uova
1 uovo per spennellare alla fine
40 g di burro
2 dl di brodo
1 rotolo di pasta brisèe confezionata
1 rotolo di pasta sfoglia confezionata
1 rametto di rosmarino
semi di sesamo (o semi di papavero) per decorare
sale e pepe

Procedimento:

Tritate lo scalogno, stufatelo a fiamma bassa con il burro, aggiungete le patate e la zucca tagliate a dadini. Fate cuocere salando e pepando per 5 minuti e bagnate poco per volta con un po’ di brodo bollente , lasciando il rosmarino intero per profumare. Aggiungete la pancetta affumicata tritata finissima.
Appena la zucca e le patate risulteranno al dente, togliete il rosmarino, lasciate intiepidire mettendo da parte 1/3 della preparazione. Frullate a crema i 2/3 unendo le uova, poi reincorporate le verdure ancora integre.
Tagliate la pasta brisèe a cerchi con un bicchiere di minimo 8 cm di diametro. Imburrate 12 stampini cilindrici, e rivestiteli con la pasta brisèe a cerchi, riempiteli con la crema di zucca e coprite con la pasta sfoglia sempre tagliata a cerchi. Sigillate insieme le due paste, incidete superficialmente la sfoglia, spennellate con l’uovo spolverizzate con i semi di sesamo o di papavero salando appena e cuocete per circa 20-25 minuti a 180°. Fate intiepidire e servite.

giovedì 20 novembre 2008

Fingerfood...le polpettine al tonno!




Ohhhhh...queste sono le ricette che mi danno più soddisfazione! Avete mai sentito parlare di fingerfood? Quando si va a fare aperitivo, solitamente i pub propongono tartine, stuzzichini, barchette, bocconcini vari e tutti hanno una grandezza tale da potersi consumare in un solo boccone (o quasi), si prendono con le dita e si consumano, questo è il fingerfood...ne vado matta: portatemi in qualsiasi luogo pieno di bocconcini sfiziosi e sono la più felice del mondo. Vi propongo quindi le polpettine al tonno che ho provato a fare con la ricetta di Luana, le avevo assaggiate un giorno a casa sua e me ne ero innamorata! Queste polpettine mi danno molte soddisfazioni per svariati motivi: sono molto facili da fare, leggere (perché cotte in forno) , delicate e soprattutto molto buone!
Ingredienti:
250 g di tonno sgocciolato
200 g di ricotta
1 uovo
20 g di parmigiano
50 g di pangrattato
eventuale sale
altro pangrattato per ricoprire le polpettine

Procedimento:
Amalgamate bene tutti gli ingredienti, nel caso l'impasto dovesse risultare troppo morbido da non riuscire a fare delle palline, aggiungete del pangrattato o del parmigiano. Assaggiate il composto nel caso in cui dovesse risultare troppo insipido aggiungete un pò di sale. Formate con le mani delle polpettine, fate poi rotolare ogni pallina nel pangrattato e adagiatela su una teglia sulla quale disporrete della cartaforno. Infornate le polpettine a 200° per circa 10-15 minuti...controllate che siano dorate. Toglietele dal forno e gustatele sia calde che fredde, sono buone comunque.

mercoledì 19 novembre 2008

Un risotto autunnale



Che bello quando in autunno inoltrato inizia il freddo e si possono preparare dei risottini belli carichi…basta con le insalate di riso light, mozzarelline, pomodorini…ma quando mai? A noi piacciono i sapori forti…andiamo quindi con il risotto finferli e salsiccia! Per chi ha la fortuna di avere il freezer pieno di finferli come me (ma solo grazie ai suoceri che vanno a scarpinare per raccoglierli a settembre), questo risotto è l’ideale! Preferisco cuocere i funghi a parte ed aggiungerli durante la cottura perché trovo che il risultato sia migliore. Lo stesso vale per la salsiccia, che faccio dorare leggermente all'inizio, così facendo mantiene una certa croccantezza, evitando una lessatura durante la cottura.




Ingredienti:
300g di riso
1/2 bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 scalogno
parmigiano
1 noce di burro,
1 e 1/2 lt di brodo vegetale
sale e pepe.
2 salsicce

Per la preparazione dei funghi:
300g di finferli freschi
1 mazzetto di prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
½ bicchiere di vino bianco
sale
pepe

Procedimento:


In una padella soffriggete in un cucchiaio d’olio, l'aglio tagliato a metà (in modo da toglierlo a fine cottura) ed il prezzemolo a fuoco moderato, aggiungete i finferli salate, pepate, sfumate con il vino bianco, solo se occorre aggiungete poca acqua, lasciate cuocere per circa 15 minuti e teneteli da parte. Sbriciolate le salsicce in un’altra padella e fatele dorare leggermente in modo da renderle croccanti, toglietele e mettetele da parte. Tritate lo scalogno finemente e fatelo appassire in 2 cucchiai d’olio d’oliva in una pentola capiente. Aggiungete il riso e tostatelo. Quando il riso diventa lucido e quasi trasparente, sfumate con il vino bianco. Bagnate di tanto in tanto con il brodo bollente. A metà cottura versate i funghi e le salsicce e mescolate sino a cottura ultimata. Regolate di sale e pepe e spegnete il fuoco. Mantecate con una noce di burro e parmigiano e servite se volete con una spolverata di prezzemolo.

lunedì 17 novembre 2008

Orzo bimbo bim bum bam!


Il tempo di Törggelen sta quasi per finire...anche se in Alto Adige così non sembra, tutti i masi sono ancora strapieni e prenotati, il Törggelen quì va alla grande anche a novembre inoltrato! E come non iniziarne uno con una calda minestra d'orzo o meglio una buona Gerstsuppe? Ecco a voi la ricetta original dal libro Cucinare nelle Dolomiti!

Ingredienti per 4 persone
200 gr di orzo perlato
2 litri di brodo (meglio se di carne)
100 gr di carne di maiale affumicata (o pancetta)
2 patate
1 costa di sedano verde
2 carote
1 cipolla
1 dado vegetale
Condimento:
sale e pepe
1 foglia di alloro
4 cucchiai di erba cipollina tagliata finemente
olio extravergine d’oliva

Procedimento:

Sciacquare l'orzo sotto acqua corrente, metterlo in una ciotola e ricoprirlo d'acqua. Lasciarlo in ammollo per almeno un'ora. Questa operazione non è indispensabile, ma accorcia notevolmente il tempo di cottura. Lavare e tagliare a dadini il sedano, la cipolla,le carote e le patate. Rosolare prima la cipolla e poi le altre verdure almeno 5 minuti. Versare l'orzo nella pentola insieme alle verdure. Bagnare con il brodo di carne man mano, aggiungere il dado e la carne affumicata, l'alloro e fare cuocere. Togliere la carne affumicata (o pancetta), farla raffreddare, tagliarla a dadini o striscioline e metterla nella minestra come accompagnamento. Alla fine condire la minestra con erba cipollina, sale e pepe.

Tempo di cottura: 1 ora e 1/2

domenica 16 novembre 2008

Un buon filetto di tonno


Un secondo insolito e pronto in poco tempo. Abbiamo bisogno di due bei tranci di tonno rosso e fresco...il tonno fresco che scoperta! Ma sapete che da piccolina credevo che il tonno esistesse solo in scatola? Mi piaceva tantissimo...non sapeva di pesce!!! hahahhah...quando invece ho iniziato ad apprezzare il pesce ho pure scoperto il tonno fresco, che bontà!
Ingredienti:
500 g di tonno rosso
3 porri grandi
1 dl di salsa di soia
1 cucchiaio di aceto
3 cucchiaini di zucchero
5 foglie di salvia
2 rametti di timo
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale e pepe nero

Procedimento:
Tagliate i porri a rondelle e stufateli a fiamma bassa con un po’ d’olio e 1 cucchiaino di zucchero, bagnando con un po’ di acqua per ammorbidirli, cuocete finchè l’acqua non si assorbe. Intanto tritate le erbe finissime, unite sale e pepe e massaggiate il tonno per insaporirlo. Ponetelo poi sulla griglia o su una bistecchiera oleata. Restringete la salsa di soia facendola bollire con un cucchiaio di aceto e due cucchiaini di zucchero in modo da renderla sciropposa e fatela raffreddare. Servite il tonno appena rosato sulla base di porri stufati e terminate con gocce di soia ristretta.

venerdì 14 novembre 2008

Oggi mi mangio un Muffin!!




Siete mai stati da Starbucks a prendervi un muffin? Oppure a Parigi in qualsiasi panetteria o pasticceria? Hanno una consistenza, un gusto, un qualcosa...che è proprio impossibile da replicare! A casa ci si può provare , ma è molto dura avvicinarsi! Intanto proviamo con un muffin tradizionale...quello al cioccolato, ne seguiranno altri...magari meno scontati, ma per iniziare quello alle gocce di cioccolato bisogna provarlo! E' comunque morbido, gustoso, anche carino da vedere, ma ripeto niente di paragonabile a quelli supergoduriosi di Starbucks!

Ingredienti:

300 g di farina 00
1 bustina di lievito
150 g di zucchero semolato
50 g di burro
225 ml di latte a temperatura ambiente
1 uovo
60 g di gocce di cioccolato fondente (o cioccolato a scaglie)
1 bustina di vanillina

Procedimento:
Setacciate la farina e il lievito in una terrina e aggiungetevi lo zucchero e la vanillina. Sciogliete il burro in un pentolino o nel forno a microonde senza scaldarlo troppo, unitevi il latte e versate il tutto sulla farina, insieme all’uovo sbattuto a parte e 30 g di gocce di cioccolato fondente.
Appena il composto risulterà omogeneo, versatelo in una teglia apposita per muffin o in 9-10 pirottini ben imburrati e infarinati, o ancora meglio in quelli già pronti di carta oleata riempendoli fino a 2/3; fate cadere in superficie i restanti 30 g di gocce di cioccolato e infornate a 180 gradi per 20 minuti circa. Appena dorati in superficie fate raffreddare i muffin e serviteli.

giovedì 13 novembre 2008

B...come Buchteln!




L’altra sera Gloria, una mia amica, è arrivata a casa mia con questi fantastici Buchteln! Tante volte mi sono ripromessa di farli, ma alla fine non ho mai provato… invece lei tac…appena ha comprato uno dei miei libri preferiti di cucina (Cucinare in Alto Adige - So kocht Südtirol, un libro fatto molto bene che spiega passo per passo ricette soprattutto altoatesine) ha provato subito a crearli e direi che le sono venuti una meraviglia. Devono però essere mangiati il giorno stesso, meglio ancora se ancora caldi! Hanno la consistenza di un Krapfen ma non sono fritti ed è proprio questo il bello, peccato che il giorno dopo tendano già ad indurire.


Ingredienti:
25 g di lievito
40 g di zucchero
140 ml di latte
40 g di burro fuso
2 uova
400 g di farina

1 bustina di zucchero vanillinato
1 presa di scorza di arancia grattugiata
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di rum

marmellata di albicocche
burro fuso per spennellare

Procedimento
Mescolare in una ciotola il lievito sbriciolato e lo zucchero con il latte tiepido. Far riposare la soluzione fermentante al caldo (max 35 gradi) coperta per circa 20 minuti.
Sciogliere il burro, aggiungere le uova ed il condimento (zucchero vanillinato, scorza di arancia, sale e rum) unire anche la farina e mescolare bene.
Impastare la massa fino a che non si formeranno delle bolle e farla nuovamente riposare per 20 minuti coperta.
Stendere la pasta ma non troppo (circa 1 cm) e ritagliare con una formina rotonda dei cerchietti del diametro di 6 cm. Riempire la pasta di marmellata di albicocche e richiuderla bene. Immergere i Buchteln nel burro liquido e disporli, con la parte recante la chiusura rivolta verso il basso, gli uni accanto agli altri in una pirofila imburrata. Farli poi riposare ancora per 15 mnuti coperti in un luogo caldo. Scaldare intanto il forno a 180 gradi e infornarli.
Una volta terminata la cottura far raffreddare i Buchteln tenendoli ancora nella pirofila, rovesciarli quindi su una superficie di lavoro, scomporli e servirli ancora caldi.

Temperatura di cottura 180 gradi
Tempo di cottura 30 minuti

martedì 11 novembre 2008

Zuppa di zucchine e pere?






Ebbene si, avete proprio letto bene! Anche qui il dolce-salato viene nuovamente combinato, ma questa volta il dolce non si sente così intensamente come nella crema di zucca e amaretto. Appena ho letto la ricetta ho voluto subito provare come poteva essere il gusto di insieme e mi ha dato molta soddisfazione. Ho messo però solo una pera, rispetto alle due previste dalla ricetta originale e direi che può bastare, rimane comunque una zuppa salata, la pera insieme alla patata da la cremosità giusta, ma non modifica troppo il gusto della zucchina.


Ingredienti:

4 zucchine grandi

2 pere

1 carota

1 cipolla

1 patata media

1 litro di brodo

2 cucchiai di olio di oliva

1/2 cucchiaino di timo

sale

pepe nero


Procedimento:
Pelare la carota, la cipolla e tritarle, pelare la patata e tagliarla a cubetini. Sbucciare la pera, eliminare il torsolo e tagliarla a pezzettini. Lavare le zucchine e affettarle. Scaldare l’olio in una pentola, aggiungere la carota, la cipolla e la patata, poi il timo, salare e pepare. Dopo 5 minuti, quando la cipolla è morbida, agiungere le zucchine, continuare a fare cuocere per circa 15 minuti o finché le verdure siano tenere. Aggiungere la pera, lasciar cuocere ancora 5 minuti. Versare il brodo, portare a ebollizione, lasciar cuocere per 5 minuti, e spegnere. Lasciar intiepidire, frullare il tutto per un buon minuto nel mixer a bicchiere e aggiustare di sale e pepe.

Bucatini in crema



La pasta...ma quante sono le combinazioni possibili per fare un condimento per un buon piatto di pasta? Innumerevoli...si può veramente spaziare in ogni dove e penso che ogni donna abbia provato a fare il suo esperimento con un sughetto particolare. Ed è quello che è successo a me domenica...non avevo gli ingredienti giusti per una ricettina che avevo letto, ma ne avevo altri, quindi ho adattato...provato e voilà, pronto un nuovo piatto! Sto riscoprendo la zucca, mi piace veramente tanto, da piccola non mi ha mai fatto impazzire, ma i gusti cambiano fortunatamente!




Ingredienti (per 4 persone)
400 gr di bucatini
150 g di bresaola a cubetti fini
100 g di zucca
30 g di cipolla
150 g di stracchino
Un po’ di latte
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe
Prezzemolo



Procedimento:
Soffriggete la cipolla e aggiungete la bresaola a cubetti fini, unite la zucca tagliata a cubetti piccoli e cuocete, salate e pepate. Intanto preparate a parte la crema di stracchino, unendo un po’ di latte allo stracchino mescolando. Nel frattempo cuocete i bucatini in abbondante acqua salata. Scolate la pasta al dente e saltatela in padella con la bresaola e la zucca, aggiungendo la crema di stracchino. Servite con una spolverata di prezzemolo tritato fresco.

lunedì 10 novembre 2008

Tigelle o crescentine?


Poco importa...si possono chiamare in tutte e due le maniere! Nonostante la dicitura tigella sia ormai quella più diffusa, il nome corretto rimane crescentina perché quello originario ed etimologicamente esatto. Le tigelle ... che fantastica invenzione!!


Mi piacciono le ricette delle nonne, quelle che si tramandano di generazione in generazione e proprio per questo ho provato una ricetta della nonna di una amica della mia amica Eva...insomma, mille giri per arrivare ad un risultato direi spettacolare! L'unico difetto delle tigelle é che per farle bisogna possedere assolutamente una tigelliera tipo questa per intenderci http://www.enricopruni.com/sta_tig.html, in Emilia Romagna si trova facilmente, ma in Alto Adige no purtroppo...potete ordinarla magari su internet! A me l'ha regalata appunto Eva, e la ringrazio tantissimo perché senza tigelle ora non posso più vivere! Se non la possedete non saprei come aiutarvi, forse potete provare su una padella antiaderente ma non garantisco il risultato. Il pesto alla modenese invece me l'ha consigliato mia cugina...fatto sciogliere sulla tigella insieme al parmigiano è la morte sua!


Ingredienti tigella:


500 gr farina

250 ml di latte

100 ml di olio cuore

mezzo cubetto di lievito di birra

mezza bustina di lievito bartolini (o paneangeli) per pizza

sale


Ingredienti per il pesto modenese:


100 g di lardo

1 spicchio d'aglio

1 rametto di rosmarino


Parmigiano Reggiano da aggiungere alla tigella una volta spalmato il pesto


Procedimento:


Tigelle:

Impastare tutto nella Kenwood Chef con il gancio impastatore, oppure a mano. L'impasto deve risultare molto morbido, quasi attacarsi alle dita e deve lievitare almeno 3 ore, dentro un sacchetto di nylon. Fare tante palline (ciascuna di circa 50 gr e comunque a seconda dell'ampiezza degli stampini della piastra) e lasciarle lievitare per un'altra ora. Scaldare la tigelliera a fuoco lento ungerla con olio, e inserire le palline, girare la tigelliera, in 10 minuti si cuociono.

Pesto modenese:

Trita con un frullatore il lardo, il rosmarino e l'aglio.


Come va servita:


La tigella, servita molto calda, viene tagliata in due e farcita con pesto e Parmigiano Reggiano grattugiato. Chiusa immediatamente e mangiata dopo appena un minuto è squisita: il lardo del pesto si scioglie grazie al calore della tigella e sprigiona tutti gli oli essenziali del rosmarino. Volendo si può aggiungere anche una fettina di crudo.


Può essere gustata anche con qualsiasi tipo di salume e di formaggio molle, inoltre la tigella non disdegna affatto come dessert, la nutella!

sabato 8 novembre 2008

Zucca e amaretto … inseparabili!


Non vado pazza per il dolce-salato però devo dire che la zucca e l’amaretto non possono vivere separati, in qualche modo bisogna fare qualcosa purché si avvicinino, ecco quindi la ricetta che fa per questi due ingredienti, così diversi tra loro ma allo stesso tempo così complementari: la crema di zucca e amaretti. Questa è una di quelle ricette per le quali la prefazione è più lunga del procedimento stesso, ma veniamo al dunque…


Ingredienti:

2 scalogni
Una noce di burro
½ chilo di zucca a pezzetti
1 litro di latte
50-60 g di amaretti duri

Procedimento:


Fate appassire gli scalogni con una noce di burro, aggiungete quindi la zucca a pezzetti, coprite con un litro di latte e portate ad ebollizione. Aggiungete gli amaretti e lasciate cuocere per 20 minuti. Frullate il tutto, salate e servite … se volete con un amaretto intero al centro della crema.

Gli involtini golosi di verza


Avete solo 20 minuti e volete comunque preparare qualcosa di carino? Ecco una ricettina semplice, veloce e gustosa! Sembra anche qualcosa di chic da presentare come un antipasto curioso agli amici.


Ingredienti (per 4 persone)


12 foglie esterne di verza (o insalata a foglia verde)
12 fette fini di speck
300 g di provola dolce affumicata (o scamorza)
10 gherigli di noce
2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Procedimento:

Sfogliate e lavate bene le foglie di verza e sbollentatele per 1 minuto in acqua salata, scolandole poi in acqua fredda per bloccare la cottura e riponendole su un canovaccio pulito per asciugarle. Tagliate la provola a dadi o a rettangoli uguali per ricavarne almeno 3 a persona e avvolgeteli nello speck; adagiate il tutto sulle foglie di verza, aggiungendo a piacere all’interno 5 noci tritate fini; chiudete a fagottino.
Ponete gli involtini su una teglia con carta da forno, oliate e infornate per 10 minuti a 190°C. Servite con le noci rimaste tagliuzzate finemente.

giovedì 6 novembre 2008

Torta di Biancaneve


Una torta con poco zucchero e tante mele … ideale per i bimbi, ma anche per chi vuole mangiare un dolce abbastanza leggero. Mi raccomando tagliate le fettine di mele fine, magari aiutandovi con un tagliaverdura e poi a cubettini piccoli.


Ingredienti:

300 g di farina
150 g di burro
700 g di mele
90 g di zucchero (50 g per la pasta frolla e 40 g per il ripieno)
1 uovo
1 limone
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di marmellata di fragole
Zucchero a velo

Procedimento:

Lavorate la farina con il burro ammorbidito a fiocchetti, l’uovo, il sale e 50 g di zucchero fino ad ottenere una pasta omogenea. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e fate riposare in frigo per 30 minuti. Intanto sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili e poi a cubetti. Mettetele in una terrina con la scorza del limone grattugiata, lo zucchero rimasto e il succo di limone.

Stendete due terzi della pasta in una sfoglia sottile e sistematela in uno stampo imburrato con i bordi alti. Scolate le mele e disponetele sulla pasta . Ricavate dalla pasta rimasta 6 strisce larghe 2 cm e mettetele a grata sulle mele. Decorate con palline di pasta lungo il bordo.

Cuocete la torta nella parte bassa del forno a 180° per circa 40 minuti. Sciogliete la marmellata in un pentolino e spennellatela sulle mele tra una striscia di pasta e l’altra. Fate raffreddare e spolverizzate con lo zucchero a velo.

mercoledì 5 novembre 2008

Una festa con i rotolini


Capita ogni tanto di dover preparare una festicciola, una di quelle occasioni dove bisogna creare antipasti sfiziosi per accontentare più persone. Serve una ricetta semplice, veloce in cui si può usare anche la fantasia! Andatevi a comprare il classico pane da tramezzino, del formaggio da spalmare, dell’affettato, un po’ di insalata e il gioco è fatto. Potete farcire questi rotolini con ciò che volete…allora iniziamo!

Ingredienti


Pane da tramezzino
Formaggio da spalmare (tipo Philadelphia o stracchino o formaggio alle erbe), oppure salsa tonnata, o qualsiasi altra salsa vi venga in mente
Salumi (prosciutto cotto o salame o bresaola o prosciutto crudo) oppure volendo anche salmone
Foglie di insalata o rucola
Maionese

Procedimento:

Prendere una fetta di pane da tramezzino e spianarlo con il mattarello, spalmare il formaggio molle (o una salsa a vostro piacere) per tutta la lunghezza e larghezza, adagiarvi sopra l’affettato e qualche foglia di insalata. Arrotolare il pane, chiuderlo con la pellicola trasparente e riporlo in frigo a riposare per circa 15 minuti. Continuare intanto con le altre fette di pane. Dopodichè togliere dal frigo, levare la pellicola trasparente e tagliare a fette con un coltello liscio. Sopra ogni rotolino un ciuffetto di maionese o ketchup/maio.

martedì 4 novembre 2008

Apriti pollo…ehm…sesamo!

Un corso di cucina della mia amica Rosanna … mica potevo farmi scappare l’occasione di farla venire a casa mia a farmi insegnare qualche ricetta sfiziosa. Ne seguiranno altre prossimamente ma partiamo dalla più semplice: il pollo al sesamo. Le quantità … un po’ a caso perché dipendono dalla grandezza del petto di pollo, al massimo aggiungete i vari ingredienti man mano, nel caso dovessero esaurirsi.
Ingredienti:

1 petto di pollo intero
Sesamo
Pane grattugiato
Uova
Farina
Insalata

Procedimento:

Tostare il sesamo in una pentola antiaderente poi unirlo al pane grattugiato (pane e sesamo circa nella stessa quantità). Tagliare il pollo a striscioline abbastanza grandi e appiattirle un po’ con il batticarne, procedere con l’impanatura: il pollo va passato prima in poca farina, poi nell’uovo e poi nel pane grattugiato mescolato con il sesamo, pigiando bene in modo che si attacchi.

Friggere la strisce di pollo in abbondante olio di semi. A cottura terminata (deve cuocere bene perché il pollo deve essere ben cotto) mettere le bistecchine su carta assorbente.
Si può servire il pollo su una insalata, sia come antipasto che come secondo.

lunedì 3 novembre 2008

E vai col canederlo al formaggio!




Ormai sono partita con i canederli e non mi ferma più nessuno, ma questa volta il canederlo è più classico, quello che si trova in qualsiasi maso di montagna, come in qualsiasi ristorante di cucina sudtirolese: il canederlo al formaggio, in assoluto il mio preferito tra i canederli! Sarà perché quando si taglia, il formaggio dentro fila e fonde e quando si scioglie il formaggio, mi sciolgo pure io, sarà per il suo gusto inconfondibile...non lo so...comunque non c'é rapa, speck o spinacio che tenga, il canederlo al formaggio vince su tutti (secondo i miei gusti ovviamente).

Ingredienti (per 8 canederli piccoli)

30 g di cipolle
20 g di burro
100 g di formaggio (a scelta traTilsiter, Fontina, Gouda o un qualsiasi formaggio di montagna)
150 g di pane bianco raffermo tagliato a dadini
2 uova
100 ml di latte
1 cucchiaio di farina
erba cipollina a piacere
sale
pepe

Condimento:

2 cucchiai di erba cipollina tagliata finemente
parmigiano grattugiato
burro
pangrattato

Procedimento:


Mettere il pane a dadini in una terrina, tagliare finemente la cipolla e rosolarla nel burro. Tagliare il formaggio a dadini ed unirlo al pane nella terrina assieme alla cipolla rosolata. Mescolare le uova con il latte ed unire il composto alla massa del pane insieme all'erba cipollina. Condire con il sale e pepe e mescolare, incorporare la farina ed impastare la massa in modo da renderla consistente. Formare i canederli con le mani bagnate. Portare ad ebollizione abbondante acqua salata, versare i canederli e farli cuocere per circa 10 minuti. Intanto preparare il condimento, fondendo il burro assieme al pangrattato. Scolare i canederli, disporli su un piatto, cospargerli di parmigiano, versare il burro con il pangrattato e servire con una guarnizione di erba cipollina.

domenica 2 novembre 2008

Testa di rapa...al canederlo!



Che bello l’autunno in Alto Adige, tempo di mosto, castagne e … canederli! Si possono provare a fare in tutti i modi, allo speck, al formaggio, agli spinaci, al grano saraceno … insomma le variazioni sono innumerevoli, ma questa volta proverò quelli alle rape rosse, li ho assaggiati domenica scorsa a Velturno e mi sono piaciuti un sacco, diversi dal solito e dal colore veramente invitante!

Ingredienti (per 8 canederli)
300 gr. di pane raffermo
100 gr. di rape rosse bollite
1 cipolla
2 uova
¼ di l. di latte
2 cucchiai di farina
Sale

Per la salsa
Panna, gorgonzola, erba cipollina

Procedimento
Tagliare il pane a quadratini, tritare finemente la cipolla, farla rosolare nel burro e unirla al pane. Tagliare a pezzi le rape, frullarle insieme alle uova e unirle al pane. Aggiungere il latte al composto, poi la farina, il sale. Mescolare bene tutti gli ingredienti e far riposare la massa per 10 minuti. Formare i canederli e cuocerli in acqua salata per circa 10 minuti.
Per la salsa: portare la panna ad ebollizione, aggiungere il gorgonzola e mescolare finché non si scioglie, unire l’erba cipollina e servire insieme ai canederli.

venerdì 31 ottobre 2008

Dolcetto o scherzetto? Un Bignè!


Oggi è Halloween non poteva quindi mancare un buon dolcetto per il compleanno di Neffo...mio "marito"...31 anni...Auguriiiiiiii! Per l'occasione ho deciso di preparare dei bignè ripieni di panna...gnammm!!! A vederli i bignè sembrerebbero complicati, ma alla fine l'unica difficoltà sta nel comprarsi un "sac a poche", che magari non tutti hanno a casa, ma se si ha quello il gioco è fatto!
Ingredienti (per 4 persone)
Pasta per bignè
60 ml di acqua
60 ml di latte
50 gr di burro
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di zucchero
70 gr di farina
2 uova
Ripieno
200 ml di panna
2 cucchiai di zucchero a velo
1 bustina di zucchero vanillinato
2 Cucchiai di rum (volendo si può anche evitare il rum)
zucchero a velo per spolverare
Procedimento
Pasta per i bignè
Far cuocere brevemente in una pentola l'acqua, il latte, il burro, il sale e lo zucchero. Unire la farina e mescolare energicamente. Togliere la pentola dal fuoco e versare la pasta in una ciotola, farla raffreddare, incorporare poi poco alla volta le uova. Scaldare il forno a 200 gradi. mettere la pasta in un sac a poche munito di bocchetta a stella. Adagiare su una teglia della carta da forno, spremervi la pasta dandole la forma di bignè e quindi infornare. Non aprire il forno durante la cottura, i bignè si affloscerebbero. Dopo che il forno è stato spendo far asciugare un po' i bignè. Raffreddare i bignè e con l'ausilio di un coltello seghettato tagliare orizzontalmente i bignè a metà. Spolverare i bignè con lo zucchero a velo.
Ripieno
Montare la panna a neve, dolcificarla con lo zucchero a velo e lo zucchero vanillinato, disporre una generosa porzione di panna sulla parte inferiore dei bigné e ricoprirli con l'altra metà. Spolverarli con lo zucchero a velo.
Variazione
I bigné possono essere farciti e decorati anche con frutti di bosco insieme alla panna, oppure riempiti di crema pasticcera bucandoli e utilizzando il sac a poche con la bocchetta a punta.

giovedì 30 ottobre 2008

Pitta rivisitata


Questa facile ricetta mi ricorda tanto la mia nonnina salentina che preparava la pitta pugliese dai sapori molto forti, a me non piaceva molto perchè all'interno ci metteva le cipolle, i capperi, le olive nere ecc...insomma quei sapori forti del sud che da bimba non mi facevano impazzire, ma ora apprezzo molto di più! Ho quindi provato a fare una pitta che mi sarebbe piaciuta da bambina, ho tolto i sapori forti e ho aggiunto il tonno e la mozzarella. Ma in futuro proverò sicuramente a fare quella originale, giusto per respirare nuovamente il salentu...lu sole...lu mare...lu jentu!
Ingredienti
4 patate
2 uova
3 pugni di grana grattugiato
2 mozzarelle (o della scamorza)
2 scatolette di tonno
pangrattato
burro
sale
Procedimento
Lessate le patate passatele nello schiacciapatate aggiungete il sale, le uova, il grana e mescolate il tutto. Ungete una pirofila con il burro, passateci sopra un po' di pangrattato, dividete il composto di patate a metà. Adagiate la prima metà sulla pirofila per creare il primo strato (bagnatevi le mani per riuscire a stenderla meglio evitando che si appiccichi), adagiate le mozzarelle tagliate a cubetti (o un altro tipo di formaggio anche più saporito), il tonno a pezzetti e stendete quindi la seconda metà dell'impasto di patate. Distribuite sopra una bella manciata di pangrattato (andando anche a chiudere quelle parti che erano rimaste scoperte perché magari l'impasto di patate non era sufficiente) e per finire aggiungete qualche fiocchetto di burro.
Infornate a 200° per 1/2 ora

mercoledì 29 ottobre 2008

Torta carote e ... zucchine???



Una festa di compleanno del mio collega, una torta morbidissima con un gusto da ...slurp! Chiedo la ricetta ma la torta l'ha fatta sua mamma...uff, questi uomini! Chiedo gentilmente di portarmela, ma lui ogni volta si dimentica...ma avrá capito che per me avere o non avere una ricetta che mi piace tanto è questione di vita o di morte? Provo e ci riprovo...hahahah, ha il mio fiato sul collo, finchè dopo un mese riesco finalmente ad averla...è mia!!! Leggo gli ingredienti...Carote e Zucchine??? Ma non è che ho aspettato un mese e ha pure sbagliato ricetta? Ci sono solo gli ingredienti scritti in tedesco, niente procedimento, rapida traduzione, mi invento il procedimento e va alla grande...torta carote e zucchine...che scoperta! Viva la mamma del mio collega!
Nella ricetta originale i grammi di zucchero erano pari a 450, io ho ridotto un po' perché troppo dolce non mi piace, ma va a gusti...quindi se volete potete anche aumentare la dose dello zucchero da 375 g a 450 g.

Ingredienti:

4 uova
375 gr di zucchero a velo (o normale)
1 pacchetto di zucchero vanillinato
100 gr di nocciole tritate finemente
1 cucchiaino di cannella
¼ di litro di olio di semi
450 gr di farina
1 pacchetto di lievito
450 gr di carote e zucchine tagliate a julienne

Procedimento
Sbattete le uova insieme allo zucchero, aggiungete quindi 1 bustina di zucchero vanillinato, le nocciole tritate, la cannella e l’olio. Unite al composto la farina, il lievito e mescolate. Pelate le carote e le zucchine e tagliatele a julienne, unitele al composto. Se avete la Kenwood Chef impastate tutto fin dal principio con il gancio K per la pasta frolla e velocizzerete i tempi.

Cuocere in forno 1 ora a 175° in una tortiera tonda a cerniera, se mettete l'impasto in una teglia grande e quadrata (da pizza per intenderci), allora è sufficiente 1/2 ora di cottura.

martedì 28 ottobre 2008

Polpettone, un classico!


Il polpettone è proprio un classico intramontabile...si trova pure al supermercato celofanato! Ma la ricetta non era quella del tipo...carne macinata con mollica e uova? E che ci vuole? Perché mai c’è gente, che si compra il polpettone pronto? Il polpettone prima d'ora non l'avevo mai provato, ma volevo vedere come poteva venire fatto in casa...il risultato é stato buono, un gusto ottimo...non so come sia quello del supermercato, ma farlo in casa ne vale sicuramente la pena! Ovviamente la bontà della carne macinata può variare il gusto del polpettone!
Ingredienti
600 gr di macinato misto
1 panino raffermo privato della mollica e tagliato a dadini
¼ l di latte
30 gr di burro
1 uovo
80 ml di vino bianco
500 ml di brodo di carne
1 piccola cipolla
1 spicchio d’aglio schiacciato con un po’ di sale e tritato finemente
1 C di prezzemolo tagliato finemente
½ cucchiaino di paprica
Pepe appena macinato
Sale
pan grattato solo in caso di necessità
Procedimento
Ammorbidire il pane per dieci minuti nel latte tiepido e alla fine strizzarlo un po’. Appassire al cipolla e l’aglio nel burro, quindi farli raffreddare. Mescolare la carne macinata con il sale, il pepe la paprica, l’uovo, il composto di aglio e cipolla, il prezzemolo ed il pane bianco strizzato, lavorare la massa con le mani inumidite e darle la forma di un polpettone(la superficie deve essere liscia in modo che durante la cottura non si rompa). Se l'impasto dovesse risultare troppo morbido e appiccicoso, aggiungere un po' di pangrattato.
Cospargere una teglia di olio, adagiarvi il polpettone in forno bagnandolo costantemente con vino bianco e brodo. Quando il polpettone avrà ottenuto un bel colore bruno-dorato, toglierlo dalla teglia e farlo riposare coperto. Tagliare il polpettone in fette spesse disporlo su un vassoio caldo.
Temperatura di cottura 220 gradi ridotti poi a 185.
Tempo di cottura 35-45 minuti (a seconda della grandezza).

Il macinato può essere utilizzato anche per farcire zucchine, peperoni o cipolle.
Per la salsina nella foto non ho fatto altro che saltare in padella zucchine, peperoni e cipolle, fatte stufare con un po' di acqua, salate, pepate...un po' di prezzemolo e dopo circa 10 minuti di cottura tritate al mixer, una parte non l'ho tritata ma messa come contorno.

lunedì 27 ottobre 2008

Filetto...che crosta!


Avete presente quando si va al ristorante e si ordina il filetto in crosta? Uno si chiede...sarà difficilissimo da creare e invece no...questa ricetta è a prova di tutti! Un'idea carina per un secondo bello da vedere e facile da fare!

Ingredienti:
Filetto di vitello (o di maiale) da 750 gr
1 rotolo di pasta sfoglia già pronta
100 gr di gherigli di noce
1 uovo
1 mazzetto di erba cipollina
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale e pepe
Procedimento
Rosolate il filetto in una casseruola con l’olio a fiamma viva; appena è colorito uniformemente, toglietelo dal recipiente e fatelo intiepidire.

Srotolate la pasta sfoglia e cospargetela con l’erba cipollina lavata, asciugata e tagliuzzata e metà dei gherigli di noce sminuzzati finemente. Salate e pepate il filetto e quando è freddo mettetelo al centro della sfoglia; avvolgetelo con la pasta e sigillate bene i bordi.

Spennellate la pasta con l’uovo leggermente sbattuto e decoratela con i gherigli di noce rimasti. Trasferite la carne sulla placca rivestita di carta da forno e cuocete nel forno caldo a 200° per 20 minuti.

Togliete il filetto dal forno e lasciatelo riposare per 5-6 minuti su un tagliere. Tagliatelo a fette spesse e servitelo se vi piace con funghi trifolati.

venerdì 24 ottobre 2008

Zucchine ripiene...di zucchine!




Zucchine...mon amour! Questa sera non avevo molto tempo nè per cucinare nè per andare a fare la spesa, quindi ho cercato una ricetta semplice e soprattutto con gli ingredienti che avevo giá in casa. Questa ricetta si può utilizzare come contorno, ma anche come piatto unico...come nel nostro caso! "Che c'é di primo?? "Zucchine... "E di secondo??" Zucchine? "e poi?"...Zucchine...che felicità!

Ingredienti (per 4 persone)

8 zucchine
1 cipolla bianca
prezzemolo
1 uovo
3 cucchiai di pangrattato
200 gr di pomodori pelati ( o polpa di pomodoro in scatola, o passata di pomodoro)
4 spicchi d'aglio
3-4 foglie di basilico
4 cucchiai di olio extravergine
sale e pepe

Procedimento

Mettete l'acqua a bollire. Lavate e spuntate 6 zucchine, tagliatele a metà per la lunghezza, eliminare la polpa con uno scavino e tenetela da parte, fatele sbollentare in acqua salata per 4 minuti, scolatele su un piatto asciugandole bene. In una padella fate stufare 2 minuti la cipolla tritata con 2 cucchiai d'olio, tagliate le altre due zucchine a dadini e unitele al fondo di cipolla; salate, pepate e unite la polpa tritata ricavata dalle prime 6. Fate cuocere unendo un dl di acqua di cottura e profumate con il prezzemolo tritato. Fate raffreddare il composto in una terrina e aggiungete l'uovo e il pangrattato. Farcite le zucchine. Preparate una salsa rosolando l'aglio intero appena schiacciato con l'olio, unite il pomodoro e fatelo ridurre aggiungendo 1/2 bicchiere d'acqua calda. Profumate con il basilico, salate pepate e adagiatevi le zucchine con la buccia verso il basso; coprite e fate cuocere per 7-8 minuti senza coperchio per far ritirare il sughetto.

In venti minuti, mezz'oretta in tutto il piatto è pronto!!

giovedì 23 ottobre 2008

Oggi nasce il mio Foodblog!


Sono anni che mi riprometto di creare una raccolta di ricette, ma con la mia 'rimandite' acuta ogni volta era una scusa per dire...si, si lo farò più avanti. In effetti non è il massimo del divertimento prendersi una settimana di ferie per catalogare tutte le ricette e scriversele una ad una e infilarle in un raccoglitore. Invece...taaaac...idea geniale!! Un blog, anzi un foodblog!! Perchè scriverle tutte insieme? Se scrivo giornalmente, o quasi :-), è sicuramente più comodo, meno impegnativo e più divertente ed inoltre non sarò più alla ricerca del foglietto, del giornale, del libro ... essendo abbastanza disordinata perdevo più tempo a cercare una ricetta che a farla! Ora con un click trovo tutto quello che mi serve. Questo foodblog, un giorno potrebbe essere utile anche ... anche ad una mia ipotetica figlia o magari un mio bambino chef (le chiameranno le ricette della vecia!)!! Intanto possono accedervi le mie amiche, mia sorella, mia mamma, le mie cugine e tutti gli quelli che ogni giorno entrano in internet per scoprire cosa poter cucinare la sera stessa! Allora non mi resta di augurarvi ... buona cucina a tutti!!!
Il progetto ha inizio!!!