venerdì 1 agosto 2014

La torta Angry Birds e il pan di Spagna buonissimo!

grado di difficoltà: 

3 anni del mio ormai ometto Michael e come non potevo preparargli una torta di questi simpatici uccelletti che ormai invadono la mia casa? Anche il suo copriletto è invaso dagli Angry Birds e così di buona lena tutta la famiglia si è impegnata a creare questi uccelletti, ad eccezione della mia piccola che invece creava solo danni! Questa volta ho sperimentato il pan di Spagna del pasticcere Montersino e mi sa che non lo mollerò più ... così buono non mi era mai venuto.
Ingredienti Pan di Spagna (2 tortiere da 18 cm):
250 g di uova intere
175 g di zucchero
150 g di farina 00
50 g di fecola di patate
1 bacca di vaniglia bourbon 

Procedimento:
In un pentolino scaldate le uova intere con lo zucchero e la vaniglia fino a raggiungere i 45 gradi (provate con il dito, non deve scottare, solo caldo), mettete nella planetaria le uova scaldate e aiutandovi con la frusta montate fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro. Togliete dalla macchina e aggiungete a mano con un cucchiaio la farina setacciata insieme alla fecola di patate, miscelando il tutto delicatamente dal basso verso l'alto. Versate il composto ottenuto nello stampo imburrato e cuocete in forno a 190 gradi per circa 20 minuti.

venerdì 27 giugno 2014

La torta lecca lecca e la crema al cioccolato

grado di difficoltà: 

E ridendo e scherzando è già passato un anno della mia piccola dolce cucciola Sofia...il tempo per cucinare e pubblicare non è più molto ma devo dire che quando si tratta dei compleanni dei miei lupetti tiro fuori tutta l'energia rimasta e così mi sono impegnata a creare una torta lecca lecca per la contentezza di tutti i bimbi invitati. Questa volta l'ho fatta con pan di Spagna, crema pasticciera di Montersino che ormai è infallibile e crema pasticciera al cioccolato...non ho fatto altro che aggiungere del cioccolato fondente alla già buonissima crema pasticciera, quindi un'altra versione della crema pasticciera al cioccolato che vi avevo già postato.

Ingredienti della crema pasticciera al cioccolato:
400 g di latte intero fresco
100 ml di panna fresca
150 g di tuorli
150 g di zucchero
17 gr di amido di mais
17 g di amido di riso
1/2 bacca di vaniglia bourbon
100 g di cioccolato fondente

Procedimento:
Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la bacca di vaniglia e infine l'amido di mais e di riso. Nel frattempo mettete a bollire il latte con la panna. Raggiunto il bollore unite al latte la montata di uova e fate cuocere per un minuto circa mescolando con la frusta. Fate sciogliere il cioccolato unitelo alla crema mescolando. Fate raffreddare velocemente la crema in freezer dopo averla coperta con una pellicola. 

martedì 3 dicembre 2013

I Kastanienherzen (cuori di castagna)

grado di difficoltà: 

E' appena passato il periodo delle castagne e quest'anno mi sono davvero sbizzarrita con uno dei miei dolci preferiti autunnali tipici altoatesini: i Cuori di castagna (o in deutsch Kastanienherzen). Ho trovato in un panificio a Bolzano (Franziskaner) la purea di castagne già pronta quindi non potevo fare a meno di provare a crearli. Ovviamente se non siete di Bolzano e non trovate la purea potete farla a casa...un po' più impegnativo ma fattibile!

Ingredienti (Per 8 cuori grandi)

1/2 chilo di purea di castagne (oppure 1 kg di castagne dell'Alto Adige, 200 g di zucchero a velo) 
200 g di cioccolato amaro da copertura 
200 ml di panna fresca 
2 cucchiai di zucchero
Volendo si può aggiungere un goccio di rum (ma non per bambini) ed un pizzico di vaniglia in bacche.

Procedimento:
Se non avete la purea già fatta, gettate le castagne appena raccolte con la buccia in acqua bollente, e lasciatele cuocere per ca. 40 minuti a fuoco lento. Poi tagliate a metà le castagne in senso perpendicolare e con un cucchiaino estraete la polpa, che metterete in uno schiacciapatate ottenendo una purea di castagne. Aggiungete lo zucchero a velo e la vaniglia e impastate per bene (se volete aggiungete il rum) fino ad ottenere una massa malleabile. 
Adesso formate i vostri otto cuori (tenendo da sorte un po' di purea per il finale) e fateli raffreddare finché non diventano solidi (se utilizzate la purea non serve farli raffreddare sono già pronti).
Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria in un pentolino. Poi, aiutandovi con una forchettina, immergete delicatamente i cuori di castagna con la punta in avanti nel cioccolato fuso, lasciando libero il bordo superiore. Quindi mettete i cuori ad asciugare su un foglio di carta da forno. Quando il cioccolato diventa solido, togliete con cautela un po' di purea di castagne dalla parte superiore dei cuori creando un incavo.

Montate la panna con un po' di zucchero e mettetela in una tasca da pasticciere con bocchetta a stella, quindi riempite di panna i cuori di castagna fino a formare una bella corona. Dopodiché mettete altra purea in uno schiacciapatate e fatene uscire un po' sulla panna appena messa.

Suggerimento: è possibile anche surgelare i cuori di cioccolata e riempirli di panna poco prima di servirli.

martedì 29 ottobre 2013

La torta di Battesimo e la crema pasticcera al cioccolato

grado di difficoltà: 

E anche il secondo Battesimo della mia cucciolotta é arrivato! Non potevo di certo fare uno sgarbo alla mia piccola Sofia e non fare la torta che avevo fatto al Battesimo del fratellino e così tra una poppata e l'altra mi sono imbarcata in questa nuova avventura...una torta a 4 piani. La pazienza è stata tanta, ma il tutto è stato ripagato visto che gli invitati si sono leccati i baffi! Questa volta ho preparato il pan di spagna semplice e quello al cioccolato ripieni di crema pasticcera tradizionale e di crema pasticcera al cioccolato, ovviamente per le due creme mi sono ispirata al mitico Montersino. Ora vi svelerò appunto la sua crema pasticcera al cioccolato!

Ingredienti:

900 g latte intero;
100 g panna fresca;
250 g tuorli;
200 g zucchero semolato;
40 g amido di mais;
50 g cacao amaro;
150 g cioccolato fondente
100 g burro

Procedimento:
Come primo passaggio, portare a bollore il latte con la panna in un pentolino. Nel frattempo, montare con la frusta i tuorli e lo zucchero, fino ad ottenere una consistenza spumosa;  incorporare sempre montando, l'amido, il cacao e il cioccolato. E' fondamentale per la riuscita della ricetta far incorporare al composto più aria possibile, perché quando lo andremo a versare dovrà galleggiare, essendo più leggero, sul latte bollente.Versare il composto sul latte in ebollizione, quando sui bordi del pentolino il latte avrà ripreso a bollire e anche al centro si formeranno come dei piccoli vulcani, amalgamare con la frusta e aggiungere il burro. In pochi secondi la crema sarà già densa e non ci sarà alcun pericolo che si attacchi sul fondo del pentolino proprio perché sul fondo c'era solo il latte, mentre l'uovo con lo zucchero sono rimasti fino alla fine in superficie. Togliere dal fuoco la crema e fare in modo che si raffreddi il più velocemente possibile in frigo, è importante non lasciarla mai raffreddare nel pentolino dove è stata cotta perché la crema è facilmente deperibile ed ha bisogno di essere conservata in modo accurato. Sistemare la crema in una teglia pulita e igienizzata con l'alcol alimentare, coprire con la pellicola a contatto con la crema per evitare che formi la pellicina e conservare in frigo per 3 o 4 giorni al massimo.

martedì 30 luglio 2013

La torta di Peppa Pig e il Pan di Spagna semplificato

grado di difficoltà: 

Vista la passione sfrenata di mio figlio per Peppa Pig (ma quale messaggio subliminale lanceranno in questo cartone animato per stregare i bimbi?), per i suoi due anni non potevo che armarmi di pazienza e creare tutti i personaggi di Peppa che saltavano nella pozzanghera di fango...direi missione compiuta...dovevate vedere la faccia del mio piccolo quando l'ha vista! Per di più ci siamo anche travestiti da mamma e papà pig! Che ridere! Per l'occasione ho creato una torta di pan di Spagna con crema pasticcera e crema chantilly...delizia! Per l'occasione vi scrivo la ricetta del pan di Spagna isn una teglia tonda diametro 20, io l'ho fatta molto più grande  e quadrata (35*30) e ho moltiplicato gli ingredienti per 3!
Ingredienti pan di spagna tondo da 20
3 uova
75 g di farina
50 g di maizena
6 cucchiai di zucchero
1 bustina di vanillina
1/2 bustina di lievito
Procedimento:
Montare le chiare con 2 cucchiai di zucchero. Montare i tuorli con 3 cucchiai di acqua bollente e 4 cucchiai di zucchero e la vanillina. Unire gli albumi ai rossi e poi la farina, la maizena e il lievito e mescolare dal basso verso l'alto con un mestolo. Infornare per 35 min a 165 gradi.

lunedì 22 luglio 2013

Arrosto di manzo

grado di difficoltà: 


Una cosa è certa: non ė la stagione per accendere il forno, ma se ho voglia di un bel l'arrosto d'estate non ė mica colpa mia :-)! Insomma alla fine ho acceso il forno la mattina e non é stata così una tragedia! Un bel pezzo di manzo bio dell'Alto Adige dovevo pur cucinarlo a dovere! Ho fatto mangiare anche tutti i miei familiari...nemmeno dire quanto erano contenti. Il tutto accompagnato da una bella porzione di patate al forno...slurp!

Ingredienti:

1kg minimo di Muscolo di Manzo
2 Cipolle
2 Carote
2 gambi di Sedano
Rosmarino
Olio Extravergine di buona qualità
Sale e pepe

Procedimento:
Iniziate a scaldare il forno al massimo, diciamo 250°, nel frattempo lavate le verdure e tagliatele a 
pezzetoni, e spargetele in un solo strato nella teglia. Legate la carne insieme a qualche rametto di rosmarino, ungete per bene la carne con l'olio e massaggiatela con sale e pepe. Adagiate la carne sopra le verdure. Fate cuocere per circa un'ora.  Togliete l'arrosto e avvolgetelo a riposare in un foglio di alluminio (il riposo ridistribuisce i succhi e rende la carne morbida).
Prepariamo il sughetto:
Un cucchiaio di Farina 00
- Mezzo bicchiere di vino rosso (bono mi raccomando)
- Mezzo litro di brodo 
Mettete il tutto in una padella insieme a un cucchiaio di farina. Schiacciate per bene le verdurine, non importa se restano grosse o ci son grumi. Un buon mezzo bicchiere di vino rosso. Quando la parte alcolica è evaporata aggiungete mezzo litro di brodo. Mentre lasciate ridurre il sughetto, occupatevi della carne, liberatela dallo spago e tagliatela a fette abbastanza sottili. Quando il sughetto ė pronto (assaggiate se serve aggiungete anche un pizzico di sale) filtratelo e aggiungetelo alla carne.

mercoledì 26 giugno 2013

Ciambella ricotta e pere

grado di difficoltà: 

Per la festa dell'asilo del mio piccoletto ogni mamma doveva preparare un dolce da portare e visto che in frigo avevo sia la ricotta che le pere ovviamente non potevo che preparare questa deliziosa ciambella che ai bimbi piace di solito un bel po'! Non vi dico quante delizie c'erano alla festicciola...ci siamo fatti una bella scorpacciata!

Ingredienti:
200 g di farina 
4 pere
1 essenza naturale di vaniglia
140 ml di latte
50 g frumina
250 g ricotta di mucca
3 uova
400 g zucchero
40 ml olio di semi di arachide
1 bustina di lievito vanigliato

Procedimento:
In una terrina mescolate con una frusta le uova con 200 grammi di zucchero fino ad ottenere una crema. Aggiungete quindi la ricotta e amalgamate bene rompendo eventuali grumi. Lavorate l'impasto, versate a filo l'olio, la farina e la frumina setacciati con il lievito intervallati dal latte e l'essenza di vaniglia; ultimate aggiungendo una pera a dadini all'impasto ottenuto. Preparate il caramello: in un pentolino in acciaio fate fondere lo zucchero avanzato con un paio di cucchiai di acqua e quando dorato mettetelo subito sul fondo di una tortiera rivestita di carta da forno: sbucciate la pera rimasta, privatela del torsolo, tagliatela a fettine sottili e disponetela sopra il caramello. Ultimate versando il composto ottenuto e cuocete in forno a 180° per circa 45 minuti. Sfornate e ribaltate ancora calda sottosopra. Potete servire con crema inglese alla vaniglia oppure una pallina di gelato alla crema.

venerdì 31 maggio 2013

tagliatelle al ragù di coniglio e verdure

grado di difficoltà: 



Era un bel pò di tempo che ed era talmente buono che mi sono sempre ripromessa di provarlo a casa e finalmente mi sono decisa a comprare un coniglio e disossarlo...aiutoooooo!!! E' difficilissimo disossare un coniglio per bene, a parte l'impressione che mi ha fatto vederlo tutto intero lì sul mio tagliere. Prossima volta me lo faccio fare direttamente dal macellaio. Comunque una volta ricavata la polpa del coniglio il gioco è fatto, il resto è una passeggiata. Per l'occasione ho voluto provare delle tagliatelle ai cereali che avevo in casa, ma voi potete tranquillamente sbizzarrirvi con qualsiasi tipo di pasta vogliate!

Ingredienti:
250 g di tagliatelle ai cereali (o normali)
1 Coniglio
Brodo Di Carne
2 Carote
1 zucchina
Olio Di Oliva Extravergine
 Pepe
 Sale
1 Scalogno
1 bicchiere di Vino Bianco

Procedimento:
Disossate il coniglio o fatevelo disossare dal macellaio e tagliate la polpa a pezzetti. Tagliate la  carcassa a  pezzi; immergetela in un litro di brodo, fate bollire per mezz'ora e filtrate. Per il ragu fate rosolare le verdure a  dadini con 4 cucchiai di olio. Unite la polpa di coniglio e fate imbiondire. Bagnate con il vino,  fatelo evaporare e cuocete a fuoco medio per mezz'ora, versando qualche mestolo di brodo bollente  poi regolate di sale e pepe.  Lessate le tagliatelle al dente in abbondante acqua bollente salata,  scolatele e ripassatele in padella con il ragu di coniglio e verdure. 

venerdì 17 maggio 2013

Panzerotti di patate salentini

grado di difficoltà: 


Oggi vi propongo una ricetta di una specialità che preparava sempre la  mia nonnina salentina, i mitici panzerotti di patate. Ogni volta che noi cuginetti li vedevamo nel piattone era festa grande!! Vengono realizzati con purea di patate amalgamata con uova, formaggio grattugiato e l'immancabile menta che ne esalta il sapore. Queste crocchette gustosissime, possono  essere servite come antipasto, contorno e perché no anche come bocconcini per un bel buffet "Finger Food" tra amici.

Ingredienti (per 4 persone):
500 g di patate
150 g di pangrattato
40 g di formaggio pecorino
40 g di parmigiano
50 g farina
2 uova
2 cucchiai di menta tritata (prezzemolo in alternativa)
sale e pepe
olio d'oliva per friggere (circa 1 l)

Procedimento:
Sbucciate le patate e tagliatele a pezzetti, lessate le patate partendo da acqua fredda e aggiungete un cucchiaio di aceto bianco nell'acqua. Questo procedimento servirà a non far cambiare il colore delle patate e le vostre crocchette saranno anche più croccanti, versate le patate in una ciotola e passatele allo schiaccia patate. Amalgamate la purea ottenuta con metà del pangrattato (ossia circa 75 gr), la farina, le uova, i formaggi grattugiati, la menta, sale e pepe; lavorate la pasta velocemente sino ad ottenere un composto omogeneo; inumidite le mani e formate i panzerotti dando loro la forma di bastoncini affusolati alle estremità, passateli nel pangrattato e friggete in olio bollente pochi alla volta. Quelli cotti risaliranno in superficie, si mangiano caldi!







giovedì 18 aprile 2013

Tagliatelle funghi salsiccia e zucchine

grado di difficoltà: 

Gli ultimi :-((( funghetti freschi della suocera che avevo congelato in freezer dovevo assolutamente utilizzarli per un piattino da poter degustare con delle buone tagliatelle che avevo in casa e così ho accompagnato gli ottimi funghi delle montagne altoatesine con le zucchine e la salsiccia...mi lecco ancora i baffi :-))! Ovviamente i funghi freschi misti non potrete averli in questo periodo se non congelati, comunque il piatto rende bene anche se utilizzate dei semplici champignon.

Ingredienti:


400 g di tagliatelle
200 g di funghi freschi (o champignon)

2 zucchine

2 salsicce

1 porro

80 g Parmigiano Reggiano o Grana Padano

olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

Procedimento:

Si fa imbiondire in olio extra vergine di oliva il porro tagliato a rondelle, si uniscono le salsicce sbriciolate, si fanno insaporire per alcuni minuti, poi si aggiungono i funghi, si fanno cuocere per 5 minuti in modo da far perdere l’acqua. Una volta scottati si unisce la zucchina tagliata a dadini, si sala e si pepa e si lascia cuocere il tutto per 5-10 minuti. Si porta l’acqua ad ebollizione e si fa cuocere la pasta per pochi minuti il tempo di farle venire a galla. Una volta cotte si scolano lasciando alcuni mestoli di acqua di cottura. Si unisce la pasta al condimento si aggiunge una manciata di formaggio grattugiato e si fa saltare per un minuto. S’impiatta si aggiunge un filo d’olio ed una manciata a piacere di formaggio grattugiato.



martedì 2 aprile 2013

Lasagne ai cavolfiori

grado di difficoltà: 

Piú che una ricetta è un'idea...anche perchè le dosi dipendono da quello che vi piace di piú...tanta mozzarella? Tanto parmigiano? Tanti cavolfiori? Fate un po' voi, il risultato alla fine è comunque buono e fatto in quattro e quattr'otto se si utilizzano le lasagne giá pronte! Quindi è una lasagna che si può creare anche all'ultimo minuto...senza per forza aspettare la domenica quando si  ha tempo... :-)))!!! Se velete renderla più ricca e ancora più gustosa potete aggiungere la pancetta o la salsiccia...insomma, per non farsi mancare niente!!!

Ingredienti:
Lasagne
Cavolfiore bollito
Mozzarella
Parmigiano
sale
pepe

pancetta o salsiccia (facoltative)

Procedimento:
Lessare il cavolfiore e nel frattempo fare la besciamella. Unire il cavolfiore tritato (non troppo) salato e pepato alla besciamella (e volendo anche alla pancetta o salsiccia saltati in padella), comporre gli strati: lasagne, besciamella con cavolfiore, mozzarella e parmigiano fino a finire gli ingredienti.



martedì 19 marzo 2013

Le polpette pugliesi della mia nonna

grado di difficoltà: 

Beh, che dire, con queste polpette mi si apre il cuore! La mia nonnina pugliese che non c'é più da un bel po' di anni, quando ero piccola me le preparava sempre...che delizia! Ed io nonostante la mia tenera età le degustavo anche belle piccanti, mica mi facevo problemi :-)))!!! Ogni domenica preparava questa montagna di polpettine per tutti i nipoti e sparivano in men che non si dica! L'altro giorno le ho fatte per il mio piccoletto e per noi ovviamente, ce le siamo spazzolate tutte!!!

Ingredienti:


gr. 500 di carne macinata
gr. 100 di pane grattugiato
gr.70 di parmigiano (o pecorino) grattugiato
2 uova
un mazzetto di prezzemolo
uno spicchio d'aglio
pepe nero
olio extravergine d'oliva
sale q. b.
Peperoncino macinato (facoltativo)


Preparazione

Strofinare con l'aglio il fondo di una terrina. Mettervi la carne trita, il pane e il formaggio grattugiati, le uova, il prezzemolo tritato e il pepe nero macinato fresco, aggiungere se preferite anche il peperoncino macinato. Impastare bene gli ingrdienti perchè ne risulti un composto omogeneo. Ricavarne le polpette e friggerle in abbondante olio bollente.

giovedì 28 febbraio 2013

Tagliatelle in crema di cavolfiore

grado di difficoltà: 


Un piatto semplice, all'apparenza anche scontato ma veramente buono. La cremina che si crea con il cavolfiore ed il formaggio è gustosissima e si sposa in maniera eccellente con la pasta in genere (inutile dire che ovviamente potete usare qualsiasi tipo di pasta per questo primo). Adoro i primi con ogni tipo di verdura...se per di più facciamo fare il suo dovere al formaggio per accompagnarla direi che siamo al top :-)!

Ingredienti:un cavolfiore bianco intero
250 g di tagliatelle,
1 spicchio d'aglio
olio quanto basta
formaggio fontina (o simili) quanto basta (dipende dai gusti)
sale e pepe
parmigiano in abbondanza.

Procedimento:Lavare il cavolfiore e far cuocere le cimette nell'acqua della pasta Una volta cotto(dovrà risultare lievemente al dente) soffriggere lo spicchio d'aglio tritato in precedenza in una grande padella assieme all'olio extravergine di oliva. Aggiungervi il cavolfiore, sminuzzato con la forchetta a creare quasi una purea, continuarne la cottura aggiungendo di tanto in tanto l'acqua della pasta dovrà continuare a cuocere fin tanto che non si sarà creata quasi una crema, farci sciogliere insieme anche il fontina. Far cuocere nel frattempo le tagliatelle nell'acqua dove è stato cotto il cavolfiore. Quindi scolarle al dente, e versarle nella padella dove andrà continuata la cottura aggiungendo di tanto in tanto l'acqua della pasta.: è importante che il piatto si mantenga cremoso non troppo asciutto. Prima di servire il piatto aggiungere abbondante parmigiano grattugiato, un po di pepe nero.

mercoledì 20 febbraio 2013

Taccole alla pancetta e curry

grado di difficoltà: 
Ecco un piatto semplicissimo, molto veloce da realizzare e di sicuro successo. Il profumo del curry trasforma il sapore di questa semplice ricetta. Non è da tanto tempo che ho scoperto le taccole dette anche piselli mangiatutto, devo dire che mi piacciono e sono anche ricche di vitamine e ferro...insomma è arrivata anche per voi l'ora di assaggiarle se già non l'avete fatto...il problema sta solo nel trovarle!

Ingredienti:
piselli mangiatutto (taccole) lesse g 400
una fetta di pancetta g 100
1 cipolla
curry
olio d'oliva
sale

Procedimento:Riducete la pancetta a bastoncini; rosolate questi ultimi in un filo d'olio, quindi unite la cipolla tagliata finemente; fateli appassire per 5', quindi aggiungete le taccole già lessate e saltate il tutto per 5' circa, a fuoco medio; salate, aromatizzate con un pizzicone di curry, mescolate e spegnete. Servite ben caldo.

giovedì 31 gennaio 2013

Maccheroncini fatti in casa e tagliatelle rustiche alla zucca salsiccia e funghi

grado di difficoltà: 

La miglior pasta è sicuramente quella fatta in casa.Il sapore e la fragranza di un piatto fumante di pasta all'uovo non ha eguali. Per di più dilettarsi a fare la pasta fatta in casa è uno vero spasso, soprattutto se si possiede una bella impastatrice ed un torchio che permette di fare in pochissimo tempo dei maccheroncini di pasta all'uovo semplicemente divini! Ho provato la stessa ricetta, sia con i maccheroncini fatti da me (e l'aiuto non indifferente di mio marito...divertentissimo vederlo all'opera) che con delle tagliatelle squisite allo Schüttelbrot (pane di segale croccante) trovate per caso in un negozietto di Bolzano. Beh con entrambi i tipi di pasta devo dire che la ricetta rende un bel po'! E per la ricetta devo ringraziare una mia amica ...Luana che ad una cena a casa sua mi ha fatto provare questo sughetto di zucca, funghi e salsiccia direi squisito!!!

Ingredienti:
Per i maccheroncini (da fare obbligatoriamente con il torchio e la Kenwood major o simili):
300 g di farina di semola
200 g farina 00
210/230gr liqiudo ( in un "bicchiere misurino" metto due uova medie e aggiungo un po' d'acqua fino a raggiungere i 210/230 gr di liquido)
il tutto secondo me viene meglio se le uova sono a temperatura ambiente e l'acqua e' tiepida, deve risultare granuloso ma non secco,a volte la faccio solo con farina e acqua tiepida.
Per il sugo:
cipolla
zucca
salsiccia
funghi
rosmarino
sale
pepe
vino bianco
olio
Parmigiano

Procedimento:
Una volta fatta la pasta con il torchio (oppure potete usare qualsiasi tipo di pasta ovviamente), preparate il sugo. Tagliate a dadini la cipolla e fatela saltare nell'olio, quindi aggiungete i funghi, la salsiccia fate andare un po' e sfumate con il vino bianco, dopodiché aggiungete la zucca a dadini, il rosmarino, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere finché tutti gli ingredienti hanno raggiunto la loro cottura ottimale. Lessate la pasta, conditela con il sugo preparato e una bella manciata di parmigiano...buon appetito!

martedì 22 gennaio 2013

Gnocchi al cappuccio rosso

grado di difficoltà: 

Vi ricordate che tempo fa vi avevo postato la ricetta dei cappucci rossi affogati? Con la stessa ricetta, tritandone una parte si possono condire gli gnocchi e vi garantisco che il risultato è ottimo! L'accostamento degli gnocchi al cappuccio rosso me lo sono inventato, ed è stata una bellissima scoperta. Una buona ricetta invernale e se volete una buona spolverata di parmigiano reggiano alla fine ci sta sempre!

Ingredienti:
400 g di gnocchi
1 Cappuccio rosso
sale
olio
1 mela
1 patata
100 gr di pancetta dolce a striscioline
Parmigiano Reggiano

Procedimento:
Si prende un cappuccio rosso, lo si taglia molto sottile e lo si mette in pentola a cucinare a fuoco lento insieme a un pizzico di sale e un filo di olio, una mela piccola, una patata cruda tagliata a pezzetti e striscioline di pancetta dolce. . La cottura deve avvenire a fuoco lento nella loro acqua che rilasciano, sennò rimangono duri. Quando i cappucci sono cotti, dopo oltre un'ora, si trita metà composto, e lo si mette come base per gli gnocchi, il resto dei cappucci si fa saltare insieme agli gnocchi lessati e condire con il parmigiano.

martedì 15 gennaio 2013

Riso cantonese

grado di difficoltà: 

Più che un classico della cucina cinese direi un classico dei nostri ristoranti cinesi qui in Italia, perchè effettivamente non sono così certa che in Cina sia così famoso come piatto. A Chinatown a New York per esempio il riso alla cantonese non l'ho trovato in nessun menù che mi sia capitato sott'occhio...mah! Resta il fatto che qui in Italia sia molto conosciuto forse proprio perché somiglia molto ad un classico riso italiano e tutti gli ingredienti sono semplici. Comunque sia che che sia effettivamente cinese o meno a me piace molto, anche se al ristorante non lo ordino mai, preferisco piatti più 'China', il riso cantonese me lo faccio a casa in poco tempo!

Ingredienti

1 cipolla media
6 cucchiai di olio di semi di arachide
250 g di piselli
125 g di prosciutto cotto a dadini
250 g riso basmati
sale
salsa di soia
3 Uova
Procedimento:
Cuocete il riso in abbondante acqua salata. Nel frattempo cuocete i piselli al vapore o in acqua e spegnete il fuoco quando saranno ancora al dente e di un bel verde brillante. Tritate la cipolla molto finemente, poi sbattete le uova in una ciotola con un pizzico di sale e aggiungete la cipolla tritata. Strapazzate le uova in un wok con due cucchiai di olio di semi, facendole cuocere molto bene. Una volta pronte trasferitele in un piatto e spezzettatele finemente con una forchetta. Ponete in una pentola due cucchiai di olio e fatevi saltare il prosciutto1 a cubetti e i piselli con un pizzico di sale per 2 minuti. Quando il riso sarà al dente, scolatelo e mettelo da parte. Dopo qualche minuto aggiungete al riso i piselli, le uova e la salsa di soia fateli saltare a fiamma bassa per 2 minuti tutti assieme. Amalgamate per bene tutti gli ingredienti e servite.

martedì 8 gennaio 2013

Biscottini all'arancia

grado di difficoltà: 

Un nuovo biscottino che avevo preparato per Natale e che non vi avevo ancora postato è un profumatissimo biscotto all'arancia, la cui ricetta è stata presa dal mio libro preferito 'Cucinare nelle Dolomiti'. Ovviamente non dovete aspettare per forza il Natale prossimo per prepararlo, potete anche degustarlo con un bel the caldo in queste fredde giornate invernali!

Ingredienti:
200 g di burro freddo
100 g di zucchero a velo
1 scorza d'arancia grattugiata
1 pizzico di sale
1 stecca di vaniglia
2 cucchiai di liquore all'arancia
20 g di arancia candita tritata finemente
300 g di farina
75 g di mandorle macinate finemente
1 uovo

50 g di cioccolato fondente
100 g di marmellata d'arancia

Procedimento:
Impastare il burro con lo zucchero a velo, la scorza di arancia, il sale, l'estratto di vaniglia, il liquore di arancia e le arance candite. Mescolare la farina con le mandorle e impastare il tutto con il burro, alla fine ottenere un impasto liscio aggiungendo l'uovo. Avvolgere la pasta in una pellicola trasparente e farla riposare 3 ore in frigorifero. Stendere la pasta (1/2 cm di spessore) e ritagliare delle forme di biscotti e infornare a 160 gradi per 10 minuti. Far raffreddare i biscotti. Immergere la metà dei biscotti nel gioccolato fuso e farli asciugare su una grata. Spalmare la superficie dei biscotti rimasti con la marmellata di arance e ricoprirli con l'altra metà al cioccolato.

giovedì 20 dicembre 2012

Biscottini al burro per i bimbi

grado di difficoltà: 

E cosa c'é di pìú bello se non fare i biscottini di Natale con i propri bambini che si riempiono di farina e si divertono un mondo a pasticciare? Se poi per di più si fanno dei biscotti a forma di animali le piccole pesti impazziscono letteralmente  e quindi quest'anno ho voluto dedicare al mio bimbetto dei biscotti semplicissimi al burro con tutte le forme possibili e immaginabili, non vi dico quanto era divertito, soprattutto quando è arrivata la decorazione dei biscotti fatta con le sue manine...guidate ovviamente dalla mia mano!

Ingredienti:
250 g di burro
150 g di zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
1 pizzico di sale
1 presa di scorza di limone
3 tuorli
1/2 chilo di farina
1 bustina di lievito
3-4 cucchiai di latte
penne di gel di zucchero per decorare o zucchero a velo

Procedimento:
Tagliare il burro a cubetti e impastarlo nell'impastatrice con la frusta a K (o a mano) con lo zucchero, lo zucchero vanigliato il sale e il limone, aggiungere i tuorli, la farina, il lievito e i 3-4 cucchiai di latte e impastare il tutto. Scaldare il forno a 180° e far cuocere finchè i biscotti non risultino dorati. Una volta cotti decorarli a piacere con le pennine colorate di zucchero, o spolverare semplicemente con lo zucchero a velo.

giovedì 13 dicembre 2012

I cioccocereali

grado di difficoltà: 

Insomma piano piano il Natale anche quest'anno si sta avvicinando e si sa che quando si nomina dicembre mi si illumina anche la lampadina dei biscotti! Ho voluto iniziare con una ricettina semplice semplice da fare veramente in pochissimo tempo e senza usare il forno almeno per una volta. Il gusto della cannella in questi biscottini da proprio quel tocco natalizio in più! Non fornisco quantità perchè potete un po' gestirvela come volete...la consistenza la decidete voi in base a come volete il dolcetto...se più cioccolatoso o meno.

Ingredienti:
cereali o muesli o riso soffiato
cioccolato al latte
cannella

Procedimento:
Fate sciogliere a bagnomaria (o nel microonde) il cioccolato al latte, quando si sarà sciolto tutto per bene, lasciatelo intiepidire qualche secondo e versateci dentro il riso soffiato (o i cereali o i muesli), mescolate e amalgamate per bene. Disponete un cucchiaino di impasto in ogni pirottino o se preferite, direttamente sulla carta da forno.


martedì 4 dicembre 2012

Involtini di verza

grado di difficoltà: 
Ecco svelato il segreto di cosa si può creare con il risotto verza e salsiccia preparato nell'ultima ricetta che vi ho postato! Potete lasciare un po' indietro la cottura del riso  e riempire le foglie di verza croccanti, in modo da creare questi simpatici fagottini, far proseguire la cottura in forno e poi poter servire sia come antipasto che come secondo ricco e gustoso! È sicuramente anche un metodo per far mangiare questo ortaggio così saporito anche ai bambini!

Ingredienti:
per il risotto

per gli involtini:
12-16 foglie di verza
olio
mezzo mestolo di brodo vegetale
burro fuso
formaggio grattugiato

Procedimento:
Mettete sul fuoco un tegame capiente con dell’acqua salata e portatela a bollore. Staccate dalla verza, molto delicatamente, 12 foglie esterne, piuttosto grosse e, senza romperle, eliminate con un coltellino la venatura centrale piuttosto fibrosa: fatele sbollentare 1-2 minuti, mettendole in pentola una sopra l’altra, quindi scolatele, prendendole una per volta ed adagiandole in un colapasta ben riposte. Preparate il risotto verza e salsiccia lasciandolo un po' indietro di cottura (bello al dente insomma...). Prendete una foglia di verza ben aperta, mettete al centro di quest’ultima una bella cucchiaiata di riso (dovrete dividerlo in 12-16 cucchiaiate) e chiudete a pacchetto, quindi riponete l’involtino (con la parte ripiegata verso il basso) in una pirofila che avrete precedentemente cosparso con un filo d’olio e mezzo mestolo di brodo vegetale. Procedete così fino a terminare gli ingredienti, riponendo tutti gli involtini vicini l’uno con l’altro fino a riempire la pirofila. Cospargete con il burro fuso e il formaggio grattugiato. Infornate in forno già caldo a 200° per circa 15 minuti e poi ultimate la cottura accendendo il grill per 5 minuti. Sfornate gli involtini e serviteli dopo averli fatti riposare per 10 minuti.




martedì 27 novembre 2012

Risotto verza e salsiccia

grado di difficoltà: 

Il risotto con verza e salsiccia è una ricetta facile da proporre per una cena d’autunno, appunto quando la verza la troviamo bella e di stagione al supermercato. La salsiccia poi con la verza...non vi dico nemmeno come ci sta...da leccarsi i baffi! Con questa ricettina, tenendo il riso bello al dente si può creare anche qualcos'altro...che vi svelerò prossimamente! La verza si riesce ancora a trovare di stagione al supermercato quindi...pronti via!!!

Ingredienti:

200 g salsiccia
400 g riso
1 cipolla
1 carota
300 g verza
50 gr parmigiano
1 bicchiere vino bianco
1,5 l brodo vegetale
olio extravergine di oliva qb
sale qb
burro 100 gr

Procedimento:
Fare un soffritto di cipolla e carote, pulire e lavare bene la verza , tagliarla a joulienne aggiungerla al soffritto e farla rosolare insieme alla salsiccia. Aggiungere il vino bianco e far evaporare. Aggiungere il riso e tostare, continuare la cottura aggiungendo di tanto in tanto il brodo bollente, cuocere il tempo indicato sulla confezione. Mantecare con burro e grana. Aggiustare di sapore e servire.

martedì 13 novembre 2012

Cornetti alla nutella

grado di difficoltà: 

Per questi buonissimi dolcetti non serve nemmeno la ricetta...è talmente facile e veloce che ingredienti e procedimento sarebbero un surplus! Quindi andate al supermercato, comprate un vasetto di nutella e una pasta sfoglia tonda giá pronta. Dividete la pasta sfoglia in 16 triangolini (prima in 4 parti, poi in 8, poi in 16)...se avete l'attrezzo taglia cornetti tupperware o simili meglio ancora, vi verranno tutti uguali...non come i miei uno diversi dall'altro! Spalmate ogni triangolino con della nutella, il quantitativo lo decidete voi...se vi piace abbondare fate pure, anche se esce dai bordi del cornetto non sta poi cosí male :-))). Scaldate il forno a 180° e infornate per circa 10-15 minuti. Spolverate di zucchero a velo e servite...bontà unica! Per l'idea ringrazio due miei amici...una è la Luciana che li ha preparati per il battesimo della sua bimba e l'altro e Max che ogni tanto ci delizia in ufficio con questo suo cavallo di battaglia!!

martedì 6 novembre 2012

Tacchino al radicchio rosso

grado di difficoltà: 

Cosa ho nel frigo? Radicchio e tacchino...bene...che si fa?? Bisogna per forza combinarli insieme in qualche modo et voilà...ecco il risultato. Un invitante secondo da leccarsi i baffi e pronto anche in poco tempo. Alle volte è meglio vedere cosa c'é in frigo e provare piuttosto che partire da una ricetta e fare la spesa! Diciamo che è quello che mi succede più spesso nell'arco di una settimana, apro il frigo e decido...ma penso che capiti un po' a tutti così!!!

Ingredienti:
1 casco di radicchio rosso trevigiano
1 petto di tacchino
1 carota
1 costa di sedano
1 scalogno
burro
1 bicchiere di vino bianco
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di panna da cucina
acqua q.b. o brodo vegetale
sale


Procedimento:
Lavate il radicchio e tenetelo pronto in un contenitore a sgocciolare, poi fate un trito di carota, sedano e scalogno. In un tegame fate ammorbidire un po’ di burro quindi fate soffriggere dolcemente il trito. Aggiungete il petto di tacchino e fatelo rosolare a fuoco vivo da entrambi i lati per un minutino circa, quindi aggiungete il vino poco alla volta, salate e continuate la cottura per altri 7-8 minuti circa (la cottura dipende dal pezzo di tacchino).Ora sgocciolate il tacchino, tagliatelo a fettine sottili o a pezzetti e tenetelo da parte. Nello stesso tegame fate appassire le foglie di radicchio coprendo con un coperchio per 10/15 minuti circa (se necessario aggiungete un po’ d’acqua oppure qualche cucchiaio di brodo vegetale). Infine aggiungete nuovamente le fettine di tacchino, fatele insaporire a fuoco dolce per qualche minuto aggiungendo a piacere parmigiano reggiano grattugiato e due cucchiai di panna da cucina. Aggiustate di sale e servite.

martedì 16 ottobre 2012

Cupcackes pere e cioccolato

grado di difficoltà: 

Insomma i cupcakes impazzano ovunque, è un bel po' che mi dico 'devo provarli, devo provarli, devo provarli' ma non avevo mai trovato una ricetta che mi convincesse...soprattutto per la copertura, quelle al burro non é che mi facessero impazzire all'idea, poi ho letto che alcuni utilizzavano il philadelpia con zucchero e coloranti...quindi mi è venuta l'illuminazione...e perché non mischiare il philadelphia con la Nutella???? Siiiiiii...che ideona!!!!! Sac a poche e risultato da sballo! Poi c'é anche da dire che la ricetta di questi muffin é veramente super, semplice e velocissima! L'ho trovata su internet, mi sono fidata e ho fatto strabene...sono venuti belli alti e morbidissimi ed é giusta giusta per la mia teglia da 12 muffin!  Poi...cento punti a favore di questi muffin...piacciono a mio figlio (glieli do senza copertura visto che è ancora piccolino), avete capito perché li rifarò ancora un bel po' di volte???

Ingredienti (12 muffin):
250 gr di farina 00
125 gr di zucchero
2 uova
80 gr di burro
100 gr di ricotta
1/2 bicchiere di latte
1 bustina di lievito per dolci
2 pere piccole
gocce di cioccolato fondente qb (facoltative)
zucchero a velo

Per la copertura:

2 confezioni di Philadelphia
Nutella q.b. (almeno 4-5 belle cucchiaiate :-)))
Zuccherini da guarnizione

Procedimento:
In una ciotola unire, la farina, il lievito e lo zucchero. Aggiungere quindi le uova, il burro sciolto a bagnomaria e freddo, il latte e la ricotta. Sbucciare le pere e tagliarle a tocchetti, unire al composto le pere e le gocce di cioccolato leggermente infarinate (facoltative). Mescolare e riempire per 2/3 i pirottini nell'apposita teglia. Se non usate i pirottini e non disponete della teglia, potete utilizzare le tegliette monouso in alluminio. Infornare nel forno caldo a 180°C per circa 25-30 minuti. Sfornare, e lasciare raffreddare. Intanto preparare la copertura mescolando Philadelphia e Nutella, servirsi di un sac a poche e adagiare la copertura sui muffin,  quindi cospargere di zuccherini.

martedì 25 settembre 2012

Torchietti spinaci e pancetta

grado di difficoltà: 


Spinaci, pancetta, pasta all'uovo...ecco quello che vi serve per una pasta veloce e saporita, volendo potete aggiungere anche la panna, ma per l'occasione ho preferito fare senza per renderla un po' più leggera. Questi torchietti all'uovo della Barilla mi sono poprio piaciuti, era la prima volta che li assaggiavo, una pasta diciamo...simpatica :-)) .

Ingredienti:

400g di torciglioni (o altra pasta all'uovo)
300g di spinaci

una noce di burro

100g di pancetta affumicata

1/2 cipolla

100ml di panna (facoltativa)
olio extravergine d'oliva

sale

pepe

formaggio grattugiato

Procedimento:
Lavare e lessare gli spinaci, strizzarli e tagliarli finemente. In una padella far sciogliere il burro e l'olio, mettere a soffriggere la cipolla e la pancetta affumicata per qualche minuto, quindi aggiungere gli spinaci. Salare, pepare e lasciar cuocere a fuoco basso per qualche minuto. Per finire aggiungere la panna da cucina (facoltativa) e continuare la cottura ancora per un po'. Cuocere la pasta in acqua salata, scolarla e versarla nella padella col condimento, mescolare e spolverare sopra il formaggio grattugiato.

martedì 11 settembre 2012

Capusi rosi fogai

grado di difficoltà: 

Il mio collega Mattia un giorno è venuto da me e mi ha detto...ma la vuoi una ricetta buonissima di mia mamma? E io 'Certo che sì!!!' così mi ha inviato via E-mail questa ricetta trentina dei capusi rosi fogai ovvero...cappucci rossi affogati! Ve la scrivo proprio cosí come me l'ha mandata lui! Ovviamente l'ho subito provata a casa ed è stata un successone. Un buon modo per cucinare questo ortaggio magari a tante persone anche sconosciuto, ma davvero buono...cucinato cosí è un ottimo contorno.

Ingredienti:
1 Cappuccio rosso
sale
olio
1 mela
1 patata
100 gr di pancetta dolce a striscioline

Procedimento:
Si prende un cappuccio rosso, oramai ce ne sono pochi ma in giro se ne trova ancora qualcuno, lo si taglia molto sottile e lo si mette in pentola a cucinare a fuoco lento insieme a un pizzico di sale e un filo di olio, una mela piccola, una patata cruda tagliata a pezzetti e striscioline di pancetta dolce. Quando i cappucci sono cotti, dopo oltre un'ora, li si mangia. La cottura deve avvenire a fuoco lento nella loro acqua che rilasciano, sennò rimangono duri. In alternativa si può usare la pentola a pressione.



giovedì 6 settembre 2012

Fagottini in sfoglia di verdure

grado di difficoltà: 


E' ormai quasi un anno che puntualmente ogni settimana davanti alla porta di casa mi viene recapitata una cassettina piena di frutta e di verdura, ogni martedì è una festa! Tutti questi colori, questi profumi...viva la Biokistl (cassettina bio)!!!! È stata proprio una scelta azzeccata per la nostra famiglia, mangiamo più frutta e più verdura, è sempre fresca, sempre varia, ogni tanto conosco qualche verdurina nuova, mi posso sbizzarrire con le ricette più strampalate :-))) e soprattutto non devo scomodarmi ad andare a comprare sempre frutta e verdura fresche. Quando non so come usare l'ultima verdura rimasta taglio tutto a pezzettini infilo tutto in una pasta sfoglia, ci aggiungo un po' di formaggio e via....squisita!!!

Ingredienti per 4/6 persone


1 cipolla
2 carote tagliata a joulienne
1 broccolo
1 zucchina tagliata a joulienne (o 2 se piccole)
1 peperone
1 porro (solo la parte bianca), tagliato a fettine sottili

2 pomodori
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di origano secco
400 g di pasta sfoglia scongelata
125 g di fontina (o emmental) a cubetti molto piccoli
1 uovo sbattuto
sale e pepe nero macinato al momento
semi di sesamo per guarnire

Procedimento

Preriscaldate il forno a 180 °C. Tagliate la verdura a cubetti o a joulienne (dipende dalla verdura) e cuocetela per 5 minuti in una pentola con abbondante acqua bollente leggermente salata. Scolatela bene. Scaldate l'olio in una padella capiente e saltate la verdura con sale, pepe e origano per circa 10 minuti. Stendete la pasta molto sottile su un piano di lavoro leggermente infarinato. Tagliatela a rettangoli di circa 8 x 10 cm. Distribuite le verdure al centro di 8 rettangoli e aggiungete il formaggio a dadini. Spennellate i bordo della pasta sfoglia con l'uovo e coprite con un altro rettangolo di pasta, comprimendo i bordi per chiudere bene i fagottini. Incidete il lato superiore dei fagottini in modo da far fuoriuscire il vapore durante la cottura. Distribuite i semi di sesamo sui fagottini e disponeteli sulla piastra da forno con la carta da forno e cuoceteli per circa 15-20 minuti, o finché saranno dorati. Serviteli caldi o a temperatura ambiente.  

martedì 28 agosto 2012

Girandole agli spinaci

grado di difficoltà: 






Questa la ricetta dell'ultimo momento, quando proprio non avete voglia di cucinare e volete comunque preparare qualcosa di carino soprattutto per i bimbi che per i colori accesi e le girandole vanno pazzi. Un metodo per far mangiare le verdure senza che nemeno se ne accorgano. Stiamo quasi arrivando a settembre quindi dai il forno possiamo finalmente riaccenderlo!


Ingredienti:
3 uova

250 g di spinaci

100 g di parmigiano grattugiato

150 g di formaggio (fontina o mozzarella o emmenthal ecc)
150 g di prosciutto cotto

sale

pepe
Procedimento:

Sbattete le uova con gli spinaci tritati. Aggiungete sale, pepe, e il parmigiano e poi versatelo in una teglia dove possa venire uno strato molto sottile. Cuocete in forno a 180° per circa 10/15 minuti. Tirate fuori dal forno, adagiate sopra il prosciutto il formaggio, avvolgete il rotolo, infornate ancora 2 minuti in forno affinchè il formaggio si sciolga un po' e servite.

giovedì 2 agosto 2012

La torta Nemo...il primo anno!! E la Crema Pasticcera di Montersino

grado di difficoltà: 




Insomma è già passato un anno dalla nascita del mio piccoletto e visto che lui va pazzo per tutti i pesciolini del mondo non potevo che creargli una torta tutta per lui con pesci, tartarughe, balene, stelle marine, granchi, polipi! Non vi dico la felicità quando ha visto questa torta che a dir la verità gli sembrava un nuovo gioco :-))) e continuava a fare il verso del pesce...anche per spegnere la candelina!! Questa volta ad aiutarmi si è messo anche mio marito che di sua inventiva ha creato una balena e una tartaruga di tutto rispetto! Nell'ultima foto c'è pure un cavalluccio marino che porta la candela, in teoria doveva essere girato dall'altra perché doveva rappresentare il numero 1...vabbè l'agitazione del primo anno gioca anche questi scherzi!!! E' stato davvero divertente creare questo acquario marino zuccheroso! Per la torta ho fatto un pan di spagna con uno strato ripieno di crema pasticcera di Luca Montersino (ottima...vi passo la ricetta!), e uno di crema chantilly, nelle due creme ho aggiungo i frutti di bosco per dare un tocco di freschezza.

Ricetta della crema pasticcera di Luca Montersino
Premetto che nella ricetta c'é l'amido di riso...non vi dico la fatica per riuscire a trovarlo, ma alla fine ce l'ho fatta, l'ho trovato in una farmacia che vende prodotti per celiaci. Ho visto che peró stanno aprendo vari negozi per intolleranti quindi penso che sarà sempre più facile trovarlo. Altra cosa non fatevi spaventare dalla quantità di tuorli d'uovo sembrano tantissimi, ma vi assicuro che la torta non risulta per niente pesante e Luca Montersino è una garanzia sulla pasticceria quindi seguite alla lettera la ricetta e vedrete che non fallirete, avrete una crema pasticcera veramente buona.
Ingredienti:
800 g di latte intero fresco
200g di panna fresca
300 g di tuorli
300 g di zucchero
35 g di amido di mais (maizena)
35 g di amido di riso
1/2 bacca di vaniglia bourbon
Procedimento:
Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la bacca di vaniglia ed infine l'amido di riso e l'amido di mais. Nel frattempo mettete a bollire preferibilmente in un pentolino antiaderente il latte con la panna. Raggiunto il bollore, unite al latte la montata di uova e fate cuocere per un minuto circa mescolando con una frusta. Fate raffreddare velocemente la creama in un bagnomaria di acqua e ghiaccio, oppure in freezer dopo averla coperta con una pellicola.

martedì 12 giugno 2012

Cake pops

grado di difficoltà: 

Cosa preparare per una festa dei bambini? Niente di più semplice, buono e creativo...i cake pops...ovvero delle buonissime palline di torta! Questa idea scovata su giallo zafferano dalla mia amica Bea mi ha salvato letteralmente la vita, sono riuscita a creare dei dolcetti sfiziosi senza nemmeno uscire di casa a fare la spesa, avevo magicamente già tutto...anche il pan di spagna in freezer! Io li ho preparati presentandoli come dei cioccolatini, ma in verità sono ancora più carini se presentati come dei ciupa ciups...non so però dove trovare i bastoncini adatti! I bambini ne vanno matti...già testati, quindi andate sul sicuro!

Ingredienti:

400 g di pan di spagna
4 cucchiai abbondanti di confettura di albicocche
400 g di cioccolato fondente fuso
granella di nocciole
codette di zucchero
cocco grattugiato

Procedimento:

Per preparare i cake pops, iniziate procurandovi 400 gr di pan di spagna. Sbriciolate con le dita la torta (o nel frullatore) e ponete le briciole in una ciotola. A questo punto aggiungete circa 4 cucchiai della vostra marmellata preferita (uno alla volta), impastando con le mani fino ad ottenere un impasto abbastanza compatto per formare delle "polpettine". Vi consiglio di aggiungere i primi due cucchiai di marmellata, impastare e poi, solo se necessario, aggiungere un terzo o eventualmente un quarto cucchiaio. Formate con l’impasto della palline grandi poco meno di una noce, poggiatele su un foglio di carta da forno e lasciate rassodare in freezer per circa mezz’ora. Fondete a bagnomaria o in microonde il cioccolato fondente. Procuratevi dei bastoncini da leccalecca di plastica (o altrimenti li poggerete poi su dei pirottini per cioccolatini come ho fatto io) e infilzatevi le palline di torta che avrete estratto dal freezer. Subito dopo immergete le palline nel cioccolato ricoprendole completamente. Fate quindi colare per bene il cioccolato in eccesso, scuotendo i cake pops molto delicatamente. Poi, se volete, ricopriteli di cocco grattugiato, granella di nocciole o codette di zucchero colorate e fateli asciugare infilzando i bastoncini su una base di polistirolo. Per ottenere una copertura di cioccolato più croccante vi consiglio di conservare i cake pops in frigorifero.





martedì 29 maggio 2012

Nasi Goreng

grado di difficoltà: 

Ormai i ricordi dell'Indonesia sono lontani, ma comunque mi rimarrano sempre nel cuore, un viaggio fantastico che mi ha lasciato tanto, ricordo ancora le cerimonie e i rituali balinesi, le danze, i mercati aperti già alle 4 del mattino, i profumi di spezie...un mondo a parte che fa sognare. Un piatto in particolare mi ha colpito è quello tipico per eccellenza da quelle parti, si trova da ogni parte e ognuno lo fa a modo suo è il Nasi Goreng che significa semplicemente “riso saltato” e descrive un’infinità di varianti dai diversi ingredienti. Ma anche il Nasi Goreng più elaborato rimane un piatto di preparazione piuttosto veloce. Questa è la versione base, alla quale possono essere aggiunti: petto di pollo a pezzetti, gamberi sgusciati e verdure a piacere (ad esempio, fagiolini, zucchine o sedano).


Ingredienti:
500 g riso bollito freddo
2 uova leggermente sbattute
2 cipolline tritate e con la parte verde tagliata diagonalmente
1 carota tagliata a julienne
½ cavolo cinese tagliato a listarelle (avendo cura di eliminare le coste più dure)
1 scalogno tritato
1 spicchio d’aglio tritato
3 cucchiai d’olio di semi d’arachidi
1 peperoncino fresco tagliato a rondelle (avendo cura di eliminare i semini) o 1 cucchiaino di Sambal Oelek (pasta di peperoncino, in vendita nei negozi di alimenti asiatici)
1-2 cucchiai di Kecap Manis (salsa di soia dolce, in vendita nei negozi di alimenti asiatici. Si può anche usare la normale salsa di soia, leggermente zuccherata)
sale
cetriolo
pomodori affettati per la guarnizione.

Variazioni: Pollo a pezzetti o gamberi e verdure a piacere

Procedimento:
Per garantire un risultato migliore, il riso va cotto un po’ di tempo prima di essere saltato. Una volta cotto deve raffreddare per qualche ora (ma non troppo, per non farlo asciugare troppo; due o tre ore sono un lasso perfetto). Importante: il riso per il Nasi Goreng deve essere lessato in poca acqua, per non farlo ammorbidire troppo. Si consideri 1 tazza d’acqua per ogni tazza di riso. Quando sarà freddo, bisognerà separare i chicchi, mescolando con una forchetta. A parte si prepara una sottilissima omelette, friggendo le uova sbattute con un pizzico di sale in una padella antiaderente con qualche goccia d’olio. Far raffreddare e tagliare a striscioline.
Per la preparazione: Riscaldare l’olio in un wok, aggiungere il bianco tritato delle cipolline, lo scalogno, il peperoncino tagliato o il Sambal Oelek. Soffriggere un minuto ed aggiungere le carote, il verde delle cipolline ed il cavolo cinese. Soffriggere per un ulteriore minuto. Condire con la salsa di soia ed eventualmente un pizzico di sale. Unire il riso e mescolare velocemente facendolo saltare per 5-8 minuti. A fine cottura unire le striscioline d’omelette.
Servire in un ampio piatto di portata, decorato con pomodori e cetrioli affettati.
Se si vuole preparare con la variante di pollo o gamberi e verdure a piacere, saltare gli ingredienti e aggiungerli al riso. Il Nasi Goreng viene spesso servito come piatto unico coperto da un uovo fritto, ma è ottimo anche in abbinamento ai SATE di pollo.


martedì 15 maggio 2012

Parmigiana di melanzane light

grado di difficoltà: 


Ovviamente non si può pretendere di preparare la versione light della parmigiana e avere lo stesso gusto in bocca di una vera parmigiana di melanzane fritte bella sugosa e filante...questo no. Però avere una valida alternativa per poterla mangiare più spesso senza dover per forza ingrassare un chilo...questo si! Con l'arrivo della bella stagione arrivano finalmente le belle melanzane, perché non sfruttarle? Le melanzane le adoro anche alla griglia quindi condite con del sugo, della mozzarella e un po' di parmigiano diventano semplicemente squisite.

Ingredienti:
3 melanzane
400 g di pomodori pelati
1 mozzarella light
1 cipolla
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
1 manciata di foglie di basilico
2 cucchiai di grana grattugiato, sale


Procedimento:
Lavare le melanzane e togliere il picciolo, poi asciugarle bene. Tagliarle a fette alte circa mezzo centimetro e disporle nello scolapasta, coprendole di sale fino. Lasciarle così per almeno un'ora affinché perdano la loro acqua amarognola. Far rosolare la cipolla affettata sottile in una padella con qualche cucchiaio di acqua finché si sarà ammorbidita. Unire i pomodori pelati e l'aglio e lasciar cuocere per 20 minuti circa. Intanto sciacquare e asciugare le melanzane, disporle sulla griglia del forno acceso finché saranno diventate morbide, senza lasciarle seccare.Ungere leggermente una teglia e foderare il fondo con fettine di melanzane, coprire con la salsa e qualche fettina di mozzarella. Procedere così a strati alternati, fino ad esaurire gli ingredienti. L'ultimo strato deve essere di mozzarella e salsina e il tutto spolverato di grana grattugiato e il basilico. Mettere in forno la teglia in forno preriscaldato e cuocere a 200° per 20 minuti.

martedì 24 aprile 2012

Ossibuchi alla milanese

grado di difficoltà: 

Quanto tempo che non preparavo gli ossobuchi!!! Era un piatto che di solito preparava mia mamma quando ero piccola quindi mi ricorda un po' l'infanzia. L'altro giorno mi è venuta un'acquolina pensandoci e di certo non mi sono fatta scappare l'occasione e mi sono fiondata in macelleria...una goduria sia prepararli che mangiarli! Come contorno ho preparato un risottino alla milanese con lo zafferano e per insaporirlo un po' di più ci ho aggiunto del sughetto della carne.Per l'Ossobuco si usa preferibilmente il geretto di vitello posteriore che è il più tenero. Le fette ricavate, il cui spessore può variare da 3 a 4 cm., sono comprensive di osso centrale con midollo. Quest'ultimo è di fondamentale importanza e costituisce l'elemento irrinunciabile del piatto perché, sciogliendosi durante la cottura insieme al connettivo che lega la polpa, contribuisce a conferire mostosità al cibo.La preparazione è in umido: la carne viene fatta cuocere in un intingolo ristretto, a bassa temperatura con l'aggiunta di liquidi, poco alla volta. Con questo procedimento essa può rimanere sul fuoco, anche a lungo, senza che vi sia dispersione di sapore.A cottura quasi ultimata, la carne deve essere ulteriormente insaporita da un trito a base di prezzemolo, aglio e limone detta "gremolata".



Ingredienti:
2 ossibuchi
farina qb
olio
burro qb
1 cipolla
sale
vino bianco qb
dado granulare qb
acqua qb
passata di pomodoro qb
prezzemolo q.b

La Gremolata:

1 spicchio d'aglio
prezzemolo
olio
la scorza di 1 limone

Procedimento:

Incidere la carne per non farla arricciare e infarinarla leggermente. Rosolare la carne in padella con burro e olio.Tritare la cipolla e aggiungerla alla carne, salare e sfumare prima col vino poi col brodo, aggiungere un po di passata di pomodoro e lasciare cuocere col coperchio per circa 30 minuti. Preparare la gremolada facendo rosolare in una padella olio, aglio, acciuga e una scorzetta di limone assieme al burro. Condire gli ossibuchi con la gremolada. Servire con del riso alla milanese (allo zafferano).

martedì 10 aprile 2012

Bastoncini di pollo ai cereali

grado di difficoltà: 

Buongiorno! Passata bene la Pasqua? Un po' freddino eh?? Oggi per la gioia dei vostri bambini una buona ricetta golosa per far mangiare il pollo senza grossi problemi anche ai più piccoli (da 1 anno in su), dei golosissimi bastoncini di pollo ai cereali. E' un piatto che può essere tranquillamente preparato per tutta la famiglia cosí i bimbi anche più piccoli saranno contenti di mangiare gli stessi piatti dei 'grandi'.

Ingredienti:
1 Petto di pollo
succo di 1 limone
1 cucchiaio di senape
1 cucchiaino di miele
sale q.b.
pepe q.b.

Per la pastella:
1 uovo
prezzemolo
aglio
1/2 bicchiere di pangrattato
1/2 bicchiere di avena istantanea
1/2 bicchiere di cereali

olio

Procedimento:
Tagliare il petto di pollo in piccoli bastoncini. Mescolare il succo del limone con la senape, il miele, il sale e il pepe, e passare i bastoncini nella salsina, lasciare insaporire, intanto mescolare il pangrattato con i cereali, il prezzemolo e l'aglio tagliato finemente (togliete con cura l'anima dell'aglio). Sbattere l'uovo e passare i bastoncini prima nell'uovo e poi nella pastella di cereali. dopodiché passarli in padella con un po' di olio. Servire in tavola accompagnati dalla senape.