martedì 1 dicembre 2009

Pasta frolla con le uova sode? Si!!! Nidi e cornetti!

grado di difficoltà: 
Come ogni dicembre che si rispetti, inizio come da tradizione a creare biscotti di natale di ogni sorta! Questa è solo la prima di tante ricette che vi svelerò nel corso di questo mese. Ho voluto iniziare con una ricetta che mi ha incuriosito: la ricetta di pasta frolla con le uova sode! Strano vero? Pure io ho storto il naso quando l'ho sentita, e invece all'assaggio del biscotto mi sono resa conto che allora...tutto è possibile!! La differenza si sente nella consistenza del biscotto, il biscotto è più friabile...provare per credere!! Con questa pasta un po' speciale si possono fare i nidi...poi vi spiego il procedimento anche se è dura senza vederlo dal vivo, e i cornetti...già più facili dai!

Ingredienti:
350 g di burro
175 g di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
scorza di un limone grattugiata
5 tuorli cotti
1 tuorlo crudo
600 g di farina

Procedimento:
Inserire gli ingredienti nell'impastatrice nello stesso ordine in cui li ho scritti, lavorando bene all'inizio il burro con lo zucchero a velo. Continuare a lavorare finchè non si formi una bella palla liscia, lavorare anche a mano per aiutarsi alla fine. Riporre l'impasto in frigo per mezz'ora. Togliere dal frigo e iniziare a lavorare la pasta per fare i biscotti.
Cornetti:
Prendere un pezzo di pasta e creare un rotolino lungo, tagliarlo a cubetti (a 'mo di gnocchi). Prendere uno gnocco alla volta, formare una pallina, allungarla tra le mani sfregandole, riporre il piccolo rotolino sulla tavola e dargli la forma del cornetto.
Nidi:
Prendere un pezzo di pasta e creare un rotolino lungo, tagliarlo a cubetti (a 'mo di gnocchi). Prendere uno gnocco alla volta, formare una pallina, allungarla tra le mani sfregandole, riporre il rotolino sulla tavola e continuare ad allungarlo (deve risultare lungo e fino). Unire le estremità del rotolino. Tenere fermo con un dito un'estremità e far rotolare con l'altra mano in modo da arricciarlo su se stesso, unire le due estremità in modo da formare un nido.

venerdì 27 novembre 2009

I tortellini dell'Anita

grado di difficoltà: 


Voi vi immaginate una dominicana alle prese con i tortellini? No...ovviamente!!! E invece esiste...ma il trucco c'é...è a Modena da una vita e sa fare i tortellini meglio di una modenese d.o.c!! Ieri ho preso lezione di tortellini da lei...l'Anita...mitica!!! Con il suo modenese sudamericano mi fa impazzire...i suoi 'Zio Bo' ti fanno spataccare dalle risate! Ed è cosí tra una risata e l'altra che ho imparato (per modo di dire...mi devo ancora esercitare bene!) a fare i tortellini. Nella foto c'é qualche tortellino mio...i fatti peggio, e qualche tortellino suo...ovviamente gli impeccabili! Mi ha dato la ricetta per sfamare una scuola intera ...è abituata a farne in grandi quantità...io per fare tutti quei tortellini mi dovrei prendere una settimana di ferie!! La cosa bella è che si possono congelare...e quindi li fate una volta e poi non ci pensate più! Eccovi la ricetta dei tortellini di carne che l'Anita fa in quel di Modena!


Ingredienti per una marea di tortellini:

Per la pasta:

2 kg di farina

20 uova grandi

Per il ripieno prima fase:

1 kg di carne a cubetti (metà manzo, metà maiale...carne buona senza grasso dal macellaio)

1 carota

1 cipolla

una gamba di sedano

125 g di passata di pomodoro

1 dado

sale

pepe bianco

un pizzico di zucchero

1 cucchiaio d'acqua

Per il ripieno seconda fase:

1 kg di parmigiano reggiano grattugiato 24 mesi

1 uovo

noce moscata
2-3 cucchiai di pangrattato


Procedimento:

Per il ripieno 1 fase:

Mettere tutti gli ingredienti del ripieno prima fase in una pentola (ovviamente tutte le verdure e la carne tagliate a cubetti) e far cucicinare per circa 1 ora e mezza.

Per il ripieno 2 fase:

Mettere tutto il cucinato in un mixer e tritare ben bene tutto. Aggiungere il parmigiano, la noce moscata, l'uovo, il pangrattato e mescolare ben bene il tutto con le mani, finchè risulti compatto e omogeneo.

Per la pasta:
Disponete la farina a fontana su una spianatoia, unite le uova. Battete le uova con una forchetta facendo via via incorporare la farina, impastate bene fino ad ottenere una pasta omogenea e vellutata. Tirate la pasta fino al nr. 5 in modo che sia bella fina, ponetela su una tavola di legno e aiutandovi con la rotellina create dei quadratini di circa 3 cm per 3 cm.
Creazione del tortellino
Create delle palline piccolissime di carne e ponetele al centro del quadratino di pasta, unite i lembi in modo che si formi un triangolo.Si fanno aderire bene i bordi e si arrotola la base del tortellino verso l'alto. Si congiungono le estremità ad anello, avvolgendo il tortellino attorno al dito indice.

mercoledì 25 novembre 2009

Pennette in scodella di melanzane

grado di difficoltà: 

Un'idea carina quando avete ospiti può essere quella di rivestire delle coppette con le melanzane su cui andrete poi a servire un bel piatto di pasta...ovviamente alle melanzane! Ho riadattato a modo mio una vecchia ricetta che avevo trovato in un libro tempo fa e questo il risultato! Comodo il fatto che possiate rivestire le coppette in anticipo, cosí all'arrivo degli ospiti potete concentrarvi solo sul resto!


Ingredienti:

400 g di pennette
400 g di polpa di pomodoro
2 melanzane grosse
2 mozzarelle a dadini
1 spicchio d’aglio
½ cipolla
olio
sale
pepe
origano

Procedimento:
Affettate due melanzane, quella che servirà per la copertura del piatto sottilissima e l’altra, quella che servirà per il sugo, più grossa, cospargetele di sale grosso e lasciatele in uno scolapasta per due orette. Sciacquate le fette di melanzane e asciugatele ad una ad una. Utilizzare metà delle fette crude (le più fine) per ricoprire bene la scodella (come nella foto…andate a ricoprire bene anche l’interno) in cui poi verrà versata la pasta. Tagliate il resto delle melanzane a cubetti. Soffriggete nell’olio l’aglio e la cipolla, aggiungeteci la polpa di pomodoro, l’origano, salate, pepate e fate andare il sughetto per un po’. Nel frattempo in un’altra pentola fate saltare le melanzane a cubetti e una volta cotte aggiungetele al sugo. Portate a bollore l’acqua e fate cuocere la pasta, scolatela e fatela saltare con il sugo. In ogni scodella versate a strati un po’ di pasta, un po’ di cubetti di mozzarella, poi ancora pasta, finite con i cubetti di mozzarella e una spolverata di origano.

giovedì 19 novembre 2009

Torta cioccolato pere e cocco

grado di difficoltà: 


L'altro giorno mi è capitato di vedere per caso una ricetta nella rubrica 'Cotto e Mangiato' della Parodi e mi sono detta...carina...facilissima, devo provarla sicuramente! Nemmeno il tempo di pensarlo e ieri la suocera mi ha fatto trovare proprio la torta di cioccolato pere e cocco della Parodi...che telepatia!! La ricetta potete trovarla direttamente sulla rubrica di Cotto e Mangiato, ma ve la ripropongo!


Ingredienti:

3 uova
100 gr di zucchero
250 gr di farina
20 gr di cacao amaro
2 dl di olio di semi di arachidi
una bustina di lievito
un pizzico di sale
4 pere
3 cucchiai di cocco disidratato


Procedimento:

Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere e mescolare la farina a cacao e lievito e unirlo all’impasto. Aggiungere un pizzico di sale e due cucchiai di cocco. Stendere l’impasto in una tortiera foderata di carta forno. Sbucciare le pere, tagliarle a spicchi e poi a fettine sottili. Mettere le fettine nell’impasto formando un motivo a raggiera, spolverizzare ancora con un cucchiaio di cocco e uno di zucchero e cuocere in forno a 180° per 30 minuti.

venerdì 13 novembre 2009

Con il philadelphia? Faccio le pizzette!

grado di difficoltà: 

Ebbene si, non si tratta di pizzette al philadelphia cioè della solita pasta della pizza con sopra pomodoro e philadelphia...no no no, si tratta proprio di pizzette di philadelphia, questo speciale formaggio cremoso insieme alla farina fa proprio parte dell'impasto e non deve nemmeno lievitare...incredibile vero? Beh, nemmeno io ci credevo ed é per quello che ho subito voluto provare a sperimentare! Ma, mi sono dovuta ricredere all'assaggio della prima pizzetta, non vi sto nemmeno a raccontare quanto ero curiosa di assaggiarla, ero lì daiiiiiiiiiii fornooooooooooo sbrigatiiiiiiiiiiii!!! Questa originale ricettina l'ho trovata in questo blog molto carino!

Ingredienti:

Per l'impasto:
250 gr di farina
250 gr di philadelphia
50 gr di burro
sale q.b.
Per il condimento:
passata di pomodoro
sale
mozzarella a cubetti
origano

Procedimento:
Mettere la farina, il philadelphia, il burro e il sale nella ciotola del mixer e farlo andare finchè il composto non diventi una bella pallotta. Qualora l'impasto fosse ancora troppo appiccicoso, aggiungere poca farina. Lavorare brevemente l'impasto a mano, quindi avvolgerlo nella pellicola trasparente e metterlo in frigo per una ventina di minuti. Nel frattempo scaldare il forno a 200°. Su di una spianatoia infarinata, stendere la pasta con il mattarello ad uno spessore di mezzo cm e formare dei dischetti con un coppapasta. Disporre i dischi su di in una teglia rivestita di carta da forno e condire ciascuno con un cucchiaio di passata di pomodoro precedentemente insaporita con l'origano. Infornare le pizzette per 5 minuti, poi tirarle fuori, cospargerle con la mozzarella tagliata a piccoli cubetti e infornare nuovamente per 10 minuti circa (ma dipende molto dal forno il tempo di cottura).

martedì 10 novembre 2009

Coda di rospo gratinata

grado di difficoltà: 

Questa una ricetta semplicissimamente semplice...basta avere della buona materia prima e cioè una bella coda di rospo fresca fresca (se vi è più comodo fatevela tagliare dal pescivendolo a fette si cucinerà più velocemente e riuscirete a fare meglio le porzioni). Poi tutto il resto non è nulla di che, basta preparare la gratinatura e infornare...vi posso assicurare che farete un figurone anche quando avrete tanti ospiti
Ingredienti:
1 coda di rospo (oppure fatevi tagliare dal pescivendolo le fettine già pronte)
olio
sale
pepe
prezzemolo tritato
pomodorini
aglio tritato (facoltativo)
parmigiano grattugiato
pangrattato (parmigiano e pane in parti uguali)
olio d'oliva
Procedimento:
In una terrina mescolate pangrattato, parmigiano, sale, pepe, aglio (facoltativo) e prezzemolo. Aggiungete l'olio d'oliva e mescolate (deve risultare un impasto a ''granelli''), poi cospargete sulla coda rospo che avrete adagiato sulla carta da forno (o sulle fette di coda di rospo). Distribuite dei pomodorini tagliati in due ed infornate a circa 180°C per circa 40/45 minuti (se la coda di rospo é tagliata a fette riuscite a cucinarla nella metà del tempo). E' cotta quando la lisca centrale (unica) si toglie perfettamente.

venerdì 6 novembre 2009

Lo Strudel altoatesino

grado di difficoltà: 



Eccoci finalmente ad uno dei dolci che preferisco, quello che ormai faccio da anni perchè ne vado praticamente matta...lo strudel...quello originale qui del Südtirol, quello che si trova normalmente nei masi, quindi non fatto di pasta sfoglia (si...si trova anche quello, ma meno), ma fatto di pasta frolla...una pasta frolla adatta per questo tipo di strudel. La ricetta l'ho presa dall'immancabile So kocht Südtirol, ma ho un po' modificato le dosi, per esempio ho un po' diminuito il quantitativo di mele perché me ne avanzavano sempre un po'. Buono strudel a tutti!!

Ingredienti:

Pasta frolla per strudel
125 g di burro
125 g d zucchero a velo (o zucchero normale)
1 presa di scorza di limone grattugiata
1 bustina di zucchero vanigliato
1 Cucchiaio di latte
1 uovo
250 g di farina

1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale

Per il ripieno

450 g di mele
50 g di zucchero
50 g di pane grattugiato abbrustolito nel burro
40 g di uva sultanina
20 g di pinoli
1 Cucchiaio di rum (o metà essenza) (se si vuole si può anche evitare il rum, dipende dai gusti)
1 bustina di zucchero vanigliato
½ cucchiaino di cannella in polvere
1 presa di scorza di limone

uovo per spennellare lo strudel
zucchero a velo per spolverare

Procedimento:

Tagliare le mele a fettine sottili e poi a dadini, mescolarle allo zucchero, al pane grattugiato abbrustolino in un po' di burro, all’uva sultanina, ai pinoli, al rum, allo zucchero vanigliato, alla cannella e alla scorza di limone.
Scaldare il forno. Stendere la pasta su una spianatoia infarinata (40*26 cm) (o anche direttamente sulla carta da forno che sicuramente più comodo) e deporla poi su una teglia imburrata o rivestita con della carta da forno. Posare poi il ripieno di mele sulla pasta e ripiegare lo strudel (aiutarsi direttamente con la carta da forno, perché la pasta è molto molla e si fa fatica). Spennellare la superficie dello strudel utilizzando un uovo sbattuto, decorarlo con la pasta rimasta e cuocerlo in forno. Spolverare lo strudel con lo zucchero a velo.

Temperatura di cottura:180 gradi
Tempo di cottura:35 minuti

Insieme allo strudel servite della salsa alla vaniglia o panna montata.

martedì 3 novembre 2009

Capesante gratinate

grado di difficoltà: 


Ahhhhh...quanto adoro le capesante gratinate!!! Semplici, veloci...un po' care...ma vabbè, una volta ogni tanto si possono mangiare, no? Per un antipastino semplice semplice non dovete fare altro che andare in pescheria, comprare un po' di capesante possibilmente fresche, comprare pangrattato, parmigiano, prezzemolo e...tutto il resto lo avrete sicuramente a casa!! Daiii...cosa aspettate...tutte in pescheria!!!

Ingredienti:

12 capesante
1 mazzetto di prezzemolo
40 g di pan Grattato
60 g di formaggio grana
1,5 dl di Olio extravergine
sale q.b.
pepe q.b.
poco burro (facoltativo)

Procedimento:

Lavate bene le capesante, togliete la parte filamentosa e quella più scura, facendo scorrere molta acqua per eliminare la sabbia. Asciugate bene e pepate. Mescolate in una ciotola il pan grattato ed il formaggio grattugiato, il prezzemolo tritato, unite l'olio ed amalgamate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere una farcia. Disponete tutte le capesante in una teglia e copritele con il composto di pan grattato e formaggio. Prima di infornare se volete mettete un po' di burro (poco) al centro di ogni capasanta. Mettetele in forno preriscaldato a 200° per circa 10 minuti, quindi servite.

mercoledì 28 ottobre 2009

Pasta alla polpa di granchio

grado di difficoltà: 


Un primo semplice e sbrigativo, potete sbizzarrirvi con il tipo di pasta che preferite, io per l'occasione ho utilizzato i bucatini, ma è una ricetta che si sposa bene pure con le pennette per esempio. È un piatto che ricorda un po' l'estate...nostalgia eh? Dai dai che ci dobbiamo preparare all'inverno...basta ricordi!


Ingredienti (per 4 persone):
Gr. 400 di pasta a piacere
polpa di granchio (una scatoletta)
metà cipolla
400 g di passata di pomodoro
un po' di latte
un mazzetto di prezzemolo
un po' di vino bianco
sale, olio e peperoncino

Procedimento:
Si fa rosolare la cipolla tritata nell'olio, facendo attenzione a non farla bruciare,(aggiungere un po' di acqua). Versare il vino bianco, farlo ritirare ed unirci la polpa di granchio, il prezzemolo tritato, la passata di pomodoro, sale e un po' di peperoncino, far cuocere 5 minuti, aggiungere un po' di latte e continuare a cuocere finchè non si ritira un po'. Cuocere la pasta e condire.

mercoledì 21 ottobre 2009

I cantucci col vinsanto

grado di difficoltà: 


In Toscana canto vuol dire angolo e i cantucci sarebbero come dire dei pezzettini tagliati ad angolo di questa buona pasta con le mandorle. Sono dolci secchi e sembra fatto apposta perche' la loro morte, che vuol dire che è proprio quello che ci sta bene e' il vinsanto per zupparceli dentro un pochino. Questi buonissimi cantucci li ha preparati Gloria, li ho assaggiati e me ne sono innamorata...ovviamente non potevo non chiederle la ricetta! Eccola qui, tutta per voi...con suo permesso ovviamente!!!


Ingredienti:

300 g di farina 00
100 g di zucchero
25 g di burro freddo
200 g di mandorle tostate
1 pizzico di sale
½ bustina di lievito
2 uova
1 tuorlo
½ buccia di limone

Procedimento:
In una terrina mescolare burro e zucchero velocemente, aggiungere la farina e continuare ad impastare. Grattugiare la buccia del limone, aggiungere le uova intere e continuare ad impastare. Dopo 5-7 minuti inserire le mandorle un po’ qua e un po’ la. Impastare per circa 15-20 minuti e creare un salame. Spennellare con il tuorlo e cospargere di zucchero. Mettere in forno a 180° per 15-20 minuti (funzione statico). Una volta che il salame si spacca si toglie e si taglia a fette poi in forno a 180° per l’ultima cottura finché sono ben dorati e tostati.

lunedì 19 ottobre 2009

Un'altra americanata...i muffin's!!

grado di difficoltà: 

E dopo l'hamburger un'altra americanata ci stava, dai!! Il dolce che assolutamente non poteva mancare nella mie giornate americane era il muffin...li ho provati di tutti i gusti e di tutti i generi, alla cannella, al cioccolato, integrali, al miele, alla banana, c'erano pure quelli "low fat" (senza grassi...ahhahah...si si...ci credo ben!!) morbidissimi e gustosissimi, ma il muffin che in assoluto vinceva su tutti era il bluberry muffin ossia il muffin ai mirtilli neri. Ho provato a cercare su internet la ricetta che più mi soddisfaceva e ovviamente l'ho trovata sul blog di cavoletto che ha aggiunto ai mirtilli anche una nota di cioccolato bianco...slurp!! Certo non si arriva al risultato superlativo degli original U.S.A. peró si va molto vicini e probabilmente si mangia qualcosa di più sano!!


Ingredienti:
225 g di farina

150 ml di latte

125 g di mirtilli freschi

100 g di cioccolato bianco

75 g di burro

50 g di zucchero

2 uova

1 cucchiaino di lievito per dolci

una presa di sale


Procedimento:
Mescolare la farina con lo zucchero, il lievito e il sale. In un altro recipiente, sbattere leggermente le uova con il latte e il burro fuso. Tritare grossolamanete il cioccolato, varsarlo sulla farina, aggiungere i mirtilli poi tutto il composto liquido e mescolare velocemente, senza fare incorporare bene tutti gli ingredienti. Versare l’impasto negli stampini da muffin, e far cuocere a 180° per circa 20 minuti o finché i muffin siano gonfi e dorati.

lunedì 12 ottobre 2009

Il pane per l'hamburger

grado di difficoltà: 

Ormai sono mesi che sono tornata dalla mitica New York, e la domenica mattina ormai è prassi svegliarmi con i Pancakes e sciroppo d'acero. Ma la voglia di un buon hamburger d.o.c. mi è rimasta. Gli hamburger della Grande Mela, qui in Italia ce li sognamo...e non parlo di Mc Donald's ma di posti tipici in cui fanno degli hamburger spettacolari. Quindi ho provato a dilettarmi in casa, certo è che oltre alla carne buona per hamburger, essenziale è avere il pane buono, e quello che vendono al supermercato è quasi immangiabile per i miei gusti, quindi ci ho provato, ho provato a creare le pagnotte di pane per hamburger...ragazze...da sballo!!! Sicuramente la prossima volta ne faccio un po' di più e le metto in freezer!! Ho trovato la ricetta qui...e non la mollerò più!
Ingredienti:
300 gr farina 00
300 gr farina manitoba
180 gr latte
130-140 gr acqua (da regolare in lavorazione)
1 uovo da mettere nell'impasto
a piacere un altro uovo per spennellare (oppure latte per spennellare)
30 gr burro
10 gr circa sale
25 gr zucchero
1 cubetto di lievito da 25 gr
semi di sesamo
Ripieno:
Ketchup
Maionese
insalata lattuga
pomodoro a fette
formaggio a fette (se volete farvi un cheesburger)
hamburger alla griglia
Procedimento:
Sciogliere il lievito nel latte tiepido, mettere la farina nell'impastatrice (se non c'è a disposizione un impastatore si può procedere riunendo gli ingredienti in una ciotola) e sopra di essa tutti gli ingredienti aggiungendo l'acqua gradatamente, a seconda di quanto ne assorbe l'impasto. Lasciar lavorare per circa 10 minuti e poi continuare un po' a mano finch'è l'impasto risulti liscio. Mettere a lievitare fino al raddoppio (circa 1 ora). Sulla spianatoia sgonfiare leggermente l'impasto, formare i panini (circa 10), spennellarli con il latte (oppure l'uovo mischiato con un po' d'acqua) e distribuirvi sopra il sesamo. Al raddoppio infornare a 220° per circa 25 minuti, in funzione statico. Nel ripiano sotto a quello del pane ci mettere un pentolino di acqua bollente per mantenere l'umidità). Farli raffreddare, tagliarli a metá e procedere con il riempimento: ketchup, maionese, insalata, pomodori a fette, formaggio a fette e hamburger cotto alla griglia.

mercoledì 7 ottobre 2009

La mosa o in dialetto deutsch "Muas"

grado di difficoltà: 

So che vi state chiedendo 'ma che roba è?'...tranquille, niente di strano, niente di particolare e soprattutto niente di difficile. Una semplice ricetta contadina della mia terra altoatesina, una ricetta di un maso della Val d'Ultimo il “Falschauerhof”, nominato il maso dell'anno 2009. Cosa sono i masi? I masi altoatesini sono piccole strutture dove vengono anche preparati piatti locali di eccellente qualità con prodotti tutti genuini. Questa che vi propongo é un'antica ricetta che viene tramandata da moltissimi anni, a base di farina di frumento e polenta, che offre la possibilità di riscoprire un sapore altoatesino di assoluta genuinità.

Ingredienti:

12 g. di burro
1 litro di latte
150 g di farina di polenta (media)
sale q.b.
1 cucchiaio di farina di frumento
50 ml circa di acqua

Per condire:

circa 70 g. di burro

Procedimento:

Far sciogliere 12 g di burro in una padella, aggiungere la farina di frumento, fare rosolare il tutto e versare l'acqua. Di seguito aggiungere il latte, salare, far cuocere un po' e incorporare pian piano la farina di polenta. Far cuocere a fuoco basso per 30 minuti circa mescolando di tanto in tanto. Far raffreddare un po', sciogliere il burro restante in una pentola e distribuire la mosa nei piatti versando poco burro sciolto.

lunedì 5 ottobre 2009

Seppioline in umido con piselli

grado di difficoltà: 

Le seppioline sono tra i molluschi che più si prestano a diverse ricette sempre gustosissime. La ricetta che vi fornisco ora è un classico, ha bisogno del suo tempo di cottura, però è estremamente semplice e quindi alla portata di tutti. Poco calorica e quindi adatta anche per chi é a dieta (se volete eliminate l'olio del tutto e fate stufare le verdurine con l'acqua...sarà un po' meno prelibato ma sicuramente ancora più leggero).

Ingredienti (per 4 persone):

600 gr di seppie già pulite
300 gr di pisellini sgranati freschi o surgelati
2 cucchiai d'olio d'oliva
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla piccola
1 spicchio d'aglio
1 bicchiere di vino bianco
300 gr di polpa di pomodoro fresca o in scatola
sale
pepe nero
prezzemolo tritato

Procedimento:
Sciacquate le seppioline sotto l'acqua corrente. Scaldate l’olio in una casseruola a fuoco medio e fatevi soffriggere le verdure sminuzzate per qualche minuto, aggiungendo l'aglio solo quando le verdure sono già appassite. Unite le seppioline e lasciate cuocere per qualche minuto o fino a quando non sono più traslucide, quindi versate il vino e lasciatene evaporare metà. Unite la polpa dei pomodori, sale, pepe e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti, aggiungendo se necessario poca acqua calda.
Unite i pisellini e proseguite la cottura per altri 15 o 20 minuti o fino a quando i pisellini saranno teneri. E' probabile che sia necessario aggiungere un po' di acqua durante la cottura. Alla fine, aggiustate eventualmente di sale e cospargete con il prezzemolo.

martedì 29 settembre 2009

Viva il sushi con i Maki!!

grado di difficoltà: 


Ebbene si, ce l'ho fatta! Dopo mesi e mesi di ripensamenti vari, sono riuscita a buttarmi sul sushi, credevo fosse mission impossible e invece non lo è affatto. Certo devo comunque migliorare nella cottura del riso (cosa abbastanza difficile), ma su per giù sono riuscita a fare una discreta figura. Un ringraziamento speciale a Ivan che mi ha fornito la ricetta e mi ha spronato a provarci mesi fa...ci ho messo un po' eh?? Però dai alla fine... Un altro ringraziamento a Luana che mi ha regalato tutto il necessario per l'inizio lavori spronandomi ancora di più nel tentativo! Per questa prima volta non mi sono fidata a comprare il pesce crudo...era un sabato pomeriggio e a Bolzano trovarlo non è così facile. Così ho provato con il surimi, il tonno in scatola e il salmone affumicato, ma quando troverò del pesce freschissimissimo ci riproverò!

Ingredienti:
per il riso:
510 g di riso sushi (riso gohan o riso candito)
100 ml di aceto di riso
600 ml di acqua
50 g di zucchero (2 cucchiai)
10 g di sale (1/2 cucchiaio)

per i maki:
alghe nori
philadelphia
tonno in scatola
surimi
salmone affumicato
oppure pesce fresco tipo tonno, branzino, halibut, salmone (ma solo se freschissimo)
avocado
cetriolo

Per accompagnare:
salsa di soia
wasabi
zenzero candito

Attrezzatura:
stuoino per sushi


Procedimento:
Cottura del riso:
Sciacquare più volte il riso in acqua fredda fino a quando l'acqua risulta quasi trasparente. Mettere nel Wok il riso con l'acqua. Portare a bollore a fuoco alto ed appena bolle coprire con il coperchio e far cuocere per 12/15 minuti senza scoperchiare a fuoco bassissimo. Quando scatta il tempo spegnere il fuoco senza scoperchiare e lasciare riposare per qualche minuto. Scoperchiare e trasferirlo in una terrina per farlo raffreddare. Intanto preparare lo sciroppo in un padellino versando l'aceto di riso, lo zucchero e il sale. Stemperare sul fuoco senza farlo bollire ma solo per fare sciogliere zucchero e sale. Lasciar raffreddare il riso e sciroppo per un quarto d'ora poi incorporare lo sciroppo al riso continuando a mescolare delicatamente con una spatola per non spaccare i chicchi di riso ed il riso diventerá tutto lucido. Adesso è pronto e si può conservare in frigo anche fino al giorno dopo volendo.
Assemblaggio degli ingredienti:
Il cetriolo per il maki va pelato e va eliminata la parte centrale acquosa. Si fanno quindi delle striscioline sia con il cetriolo che con l'avocado, e lo stesso anche con il pesce. A questo punto si mette sullo stuoino l'alga nore, le mani devono essere inumidite altrimenti non si riesce a lavorare il riso perché si appiccica ovunque. Il riso va premuto molto bene sull'alga così quando si arrotola viene perfettamente compatto. Al centro del riso e per lungo mettere un velo di philadelphia (a piacere), una striscia di cetriolo o avocado e il pesce a striscioline. Con l'aiuto dello stuoino puoi procedere con l'arrotolamento del maki e per chiuderlo bagna un un dito la parte d'alga libera e pressa bene. Con un coltello tagliente e lama bagnata fai dei cilindretti di 1,5 cm. Servi su un piatto da portata con una ciotolina di salsa di soia e un piattino con qualche pezzetto di zenzero candito e un ricciolo di Wasabi. Per gli altri rotolini varia gli ingredienti....i maki sono pronti.






venerdì 25 settembre 2009

Crumble ai frutti di bosco

grado di difficoltà: 
Eccovi svelato il segreto sul perchè avevo preparato la crema pasticcera...ovviamente non era una preparazione fine a se stessa, ma doveva darmi un po' più di soddisfazione! La ricetta l'ho presa dal blog di Manuela (ho variato solo la ricetta della crema pasticcera, perché uso quella mia di fiducia) mi è sembrata un'idea carina e soprattutto semplice, per stuzzicare gli ospiti golosi. La crema al limone con i frutti di bosco é la morte sua...il croccante del crumble poi non vi dico come ci sta...provare per credere!


Ingredienti:

Per il crumble:

70 g di farina
70 g di nocciole ridotte in granella
60 g di zucchero
60 g di burro morbido
un pizzico di cannella


Per la crema al limone:

Gli stessi ingredienti della crema pasticcera qui sotto



Frutti di bosco:

un cestino di lamponi
un cestino di di mirtilli
un cestino di more

Procedimento:
Il crumble:
Versare tutti gli ingredienti in una ciotola, impastare sfregando il composto tra le mani sino ad ottenere delle briciole, disporle su una teglia ricoperta di carta forno ed infornare in forno pre riscaldato e 200° per 20 minuti.
Crema pasticcera:
Stesso procedimento della crema pasticcera qui sotto

Una volta raffreddati sia la crema che il crumble, non resta che riempire il bicchiere con degli strati alternati di crumble, crema e frutti di bosco.

mercoledì 23 settembre 2009

Una crema pasticcera a prova di grumi

grado di difficoltà: 
Vi é mai capitato di preparare una crema pasticcera con quei fastidiosi grumetti che non se ne andavano più? Devo dire la verità a me é capitato, ma da quando ho scoperto la ricetta e soprattutto il procedimento giusto lo seguo alla lettera e voilà...i grumi spariti!! Eccovi quindi tutti i passi per riuscire a creare una morbida crema. Vi darò sia gli ingredienti per la crema pasticcera sia quelli della crema alla vaniglia, stesso procedimento e ricetta molto simile.
Ingredienti:
Crema pasticcera
1/2 litro di latte
150 g di zucchero (se si vuole meno zuccherato si può diminuire anche a 100 g)
3 tuorli
110 g di frumina (o farina)
scorza di mezzo limone
Crema alla vaniglia
1/2 litro di latte
150 g di zucchero (se si vuole meno zuccherata si può diminuire anche a 100 g)
3 tuorli
110 g di frumina (o farina)
una bustina di vanillina

Procedimento:
Bollire il latte insieme alla scorza di limone grattuggiata (o vanillina). In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero e aggiungere pian piano la frumina (o farina) sempre mescolando. Quando il latte inizia a bollire aggiungerne un pò al composto di uova, zucchero e farina e mescolare velocemente. Spegnere il fuoco con su il latte, quindi versare il composto a filo nel latte che sta bollendo e mescolare con la frusta.

mercoledì 16 settembre 2009

Bigoli spezzati al pesto di olive

grado di difficoltà: 


Ingredienti:

Bigoli:
400 g di farina 00
100 g di farina di grano duro
2-3 uova (170 g)
1 pizzico di sale
poca acqua (ma solo se serve)

Pesto di olive nere:

100 gr.di olive nere snocciolate e cotte al forno

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

1/2 spicchio d'aglio

1 cucchiaino di origano

sale quanto basta

Altri ingredienti:

capperi q.b.

acciughe q.b.

Procedimento:

Bigoli:

Inserisci nella ciotola della Kenwood Chef le farine, le uova, il pizzico di sale e far girare con la frusta a filo in modo che l'impasto diventi molto granuloso. Inserisci nel torchio la trafila per i bigoli, aziona il torchio e inserire pian piano il composto. Taglia i bigoli della lunghezza desiderata.

Pesto di olive nere:
Inserisci nel mixer, le olive e l'aglio per 20 secondi circa. Raccogli il tutto con la spatola sul fondo del boccale e unisci 4-5 cucchiai di olio, il sale, l'origano e amalgama per 1 minuto con il mixer.

Cottura:
Fai bollire l'acqua salata e immergi i bigoli, nel frattempo in una padellina metti un filo d'olio, e fai saltare le acciughe con i capperi e il pesto di olive nere. Condisci la pasta e il piatto é pronto!

giovedì 10 settembre 2009

Canederli allo speck in brodo

grado di difficoltà: 

Il sole splende ancora in Alto Adige, ma il freddino inizia a farsi sentire la sera, mi é tornata la voglia di un buon piatto autunnale...i canederli allo speck in brodo, una bontá assoluta! Se volete prepararli ma non vi piace mangiarli in brodo possono essere un ottimo contorno per il gulasch, 'tociare' un pezzo di canederlo nel sughetto del gulasch...l'avete mai fatto? Non sapete cosa vi siete perse...hahahahah!!! Volendo potete anche utilizzarli come piatto principale insieme all'insalata di cappucci. Ma veniamo alla preparazione consigliata dal mitico Cucinare nelle Dolomiti.

Ingredienti (per 4 persone, ca. 8 canederli piccoli)

150 g di pane raffermo o di pane per canederli
40 g di cipolle
1 cucchiaio di burro
80 g di speck tagliato a dadini
2 uova
2 cucchiai di farina
100 ml di latte
1 cucchiaio di erba cipollina tagliata finemente
Sale

1 cucchiaio di erba cipollina tagliata finemente per guarnire
Procedimento:
Tagliare il pane a dadini. Prendere la cipolla, tagliarla a dadini e rosolarla nel burro. Unirla al pane e formare un composto omogeneo. Mescolare la farina e lo speck (se volete potete un po' abbrustolire anche lo speck prima di incorporarlo all'impasto). A parte mescolare le uova, il latte, il prezzemolo ed il sale. Incorporare il tutto all'impasto di pane. Far riposare la massa per ca. 15 minuti. Ricavare dei canederli dall'impasto e cuocerli in acqua salata lasciando il coperchio leggermente spostato (vi consiglio di preparare un canederlo di prova e verificare che non si sfaldi durante la cottura). Servire i canederli in un buon brodo di carne e cospargere con un pizzico di erba cipollina.
Tempo di cottura: 20 minuti

martedì 8 settembre 2009

Pollo al wok con verdure e curry

grado di difficoltà: 
Quanto mi piace il pollo al curry! Ormai l'ho provato in tutte le salse...ma questa volta mi sono armata di wok, così ho utilizzato meno olio e il tutto è risultato più leggero. È un piatto unico, speziato e saporitissimo, ideale per variare la classica dieta mediterranea.

Ingredienti:
4 filetti di petto di pollo
poca farina
salsa di soia
400 ml. di latte (circa)
2 cucchiaini di curry
2 zucchine piccole
2 carote piccole
sale
olio
riso (meglio se basmati)

Procedimento:
Lavate i petti di pollo, tagliateli a cubetti e infarinateli. Metteteli nel wok e aggiungete salsa di soia, un goccio d'olio d'oliva e fate rosolare. Tagliate a joulienne le zucchine e le carote e aggiungetele al tutto, fate saltare. Aggiungete quindi il latte, il curry e cuocete finche il latte si rapprende e si formi una cremina. Cuocete intanto del riso in acqua salata e servitelo insieme al pollo.

venerdì 4 settembre 2009

Sfogliatelle di mele speziate

grado di difficoltà: 
E visto che a settembre le mele fanno da padrone...continuiamo con questo frutto meraviglioso che accompagnerà il nostro autunno. Un altro dolce quindi, preparato dall'Anto che per finire una cena di pesce in bellezza ha preparato questi meravigliosi bocconcini di mele speziati accompagnati da una salsa al cioccolato piccante.
Ingredienti:
Per le sfogliatelle:
300 g di pasta sfoglia giá stesa
1 mela golden
40 g di amaretti
½ cucchiaio di zenzero in polvere
150 g di cioccolato fondente
1 dl di panna
peperoncino piccante in polvere
1 limone
1 tuorlo
3 cucchiai di zucchero a velo
Per la salsa di accompagnamento:
150 g di cioccolato fondente
1 dl di panna
peperoncino piccante in polvere

Procedimento:
Sbriciolare finemente gli amaretti fino a ottenere una sorta di farina, sbucciare la mela tagliarla a fettine sottili e spruzzarla con il succo di limone per non farla annerire. Distribuire sulla sfoglia gli amaretti sbriciolati, poi tagliarla in 4 quadrati, appoggiare su ognuno qualche fettina di mela e spolverizzare con lo zenzero e 2 cucchiai di zucchero a velo. Sollevare quindi con delicatezza i 4 angoli della pasta al centro e sigillarli bene tra loro con le dita bagnate di acqua, in modo da formare altrettanti fagottini di forma quadrata. Appoggiare i dolcetti sulla placca del forno foderata con carta da forno e spennellarli con il tuorlo sbattuto con poca acqua, quindi trasferire la placca in forno e cuocerli a 220° per circa 20 minuti.

Tritare il cioccolato e farlo fondere a bagnomaria con la panna e un pizzico di peperoncino, quindi , mescolando cuocere fino ad ottenere una salsa morbida. A cottura ultimata sfornare le sfogliatelle , farle intiepidire spolverizzarle con il resto dello zucchero a velo e servirle con la salsa calda nei piatti del servizio che accompagna l’opera.

mercoledì 2 settembre 2009

Torta di mele light (no burro, no olio)

grado di difficoltà: 

Settembre...il mese delle mele! Mai come in settembre si riescono a degustare mele croccanti e dolci acquistandole direttamente dal contadino. E quando si hanno tante, tantissime mele in casa cosa si fa?? Torte, dolci, succhi...di tutto e di più...basta che sia a base di mela! Per l'occasione ho scovato una ricetta semplicissima e soprattutto non grassa...no burro, no olio...solo un cucchiaino di lievito! Una torta con il sapore della tradizione.
Ingredienti:
4 mele piccole
180 g di farina
150 g di zucchero
2 uova
1/4 di bicchiere di latte
1/2 limone (buccia),
1 cucchiaino di lievito per dolci
Procedimento:
Sbattere a lungo le uova con lo zucchero con la Kenwood chef (circa 10 minuti), fino ad ottenere un composto di color chiaro e quasi spumoso. Sempre mescolando, incorporare la farina, il latte, il lievito e la buccia grattugiata. Versare il tutto in uno stampo rivestito con carta da forno. Nel mentre, sbucciare le mele e tagliarle a fettine, poi disporle sulla superficie della torta, premendo un po’. Se proprio volete fate sciogliere pochissimo burro e spennellatelo sulle mele in superficie, spolverare con un cucchiaio di zucchero di canna e infornare a 170° per circa 45 minuti o finché la torta sarà gonfia e dorata. Lasciar riposare un po’ prima di servire.

lunedì 31 agosto 2009

Gamberi saltati in salsa di mango

grado di difficoltà: 

L’Anto…una rivelazione!! Una cenetta di pesce a casa sua per 10 persone e piatti ottimi degustati uno dopo l’altro! Quello che più mi ha colpito è stato l’antipasto…un mix di sapori insolito e buonissimo! Uno dei miei frutti preferiti, il mango insaporito da spezie, andava accompagnare i gamberi saltati. Una ricetta per stuzzicare anche i più esigenti a tavola!

Ingredienti:
200 g di pasta fillo
400 g di code di gamberi
60 g di burro
1 bicchierino di rum bianco
1 mango non troppo maturo
1 cipolla
½ mela verde
85 g di zucchero di canna
1 dl di aceto bianco
½ stecca di cannella
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
2 chiodi di garofano
½ stecca di vaniglia
½ peperoncino piccante fresco
sale, pepe


Procedimento:
Sbucciare il mango, tagliarlo a metà , eliminare il nocciolo e tagliare la polpa a cubetti. Sbucciare e affettare la cipolla, sbucciare la mela e tagliare la polpa a cubetti, incidere la vaniglia nel senso della lunghezza, lavare il peperoncino, affettarlo e privarlo dei semi. Riunire tutti gli ingredienti preparati in una casseruola, aggiungere lo zucchero, l’aceto, le spezie rimaste e un pizzico di sale. Mettere sul fuoco , portare a ebollizione sempre mescolando e proseguire la cottura a fiamma dolce per circa 50 minuti mescolando spesso finché il composto avrà una consistenza simile a quella della confettura; fare raffreddare a temperatura ambiente. Ritagliare della pasta fillo 16 quadrati di circa 12 cm, spennellare di burro fuso 4 quadrati e disporli sfalsati tra loro in uno stampino rotondo del diametro di circa 8 cm. foderato con carta da forno; ripetere le stesse operazioni con la rimanente pasta in modo da foderare 4 stampini, quindi cuocerli in forno a 180° per 10 minuti, sfornarli e lasciarli raffreddare rima di sformarli. Sgusciare i gamberi, privarli del filino nero sul dorso e rosolarli per qualche istante in un tegame con il burro rimasto; salarli, peparli e bagnarli con il rum, da far evaporare a fuoco vivace; distribuire la salsa nelle tartellette, completare con i gamberi caldi e servire.

venerdì 28 agosto 2009

Marmellata di Marillen

grado di difficoltà: 

Vi chiederete voi non bolzanini...ma cosa sono le Marillen? Non sono altro che albicocche tipiche della Val Venosta, il loro gusto è inconfondibile Non solo in quota, anche in valle, e specialmente in Val Venosta, agosto è il momento clou: è il tempo di albicocche. La coltivazione delle albicocche, chiamate “Marillen”, ha in Val Venosta radici lontane. Il clima particolare con poche precipitazioni, molto vento, grandi escursioni termiche tra notte e giorno e il terreno sabbioso sono il segreto. Oggi purtroppo, rispetto al passato, rimangono relativamente poche coltivazioni e l’albicocca della Val Venosta, quando è disponibile, va a ruba. E’ più piccola rispetto alle altre varietà, ha le guance leggermente rosse e un gusto molto intenso.
Di marmellata di albicocche me ne faccio una bella scorta...mi dovrá durare fino a Natale...avrò la marmellata pronta per gli Spitzbuben!
Ingredienti:
1 kg. di Marillen (albicocche della Val Venosta)
350 g di zucchero
1 pacchetto di fruttapec 3:1
Procedimento:
Lavare la frutta, snocciolarla e metterla in una pentola capiente, aggiungere lo zucchero e il pacchetto di fruttapec, mescolare, accendere il gas e continuare a mescolare di tanto in tanto. Dal momento della bollitura far passare 3 minuti, spegnere il fuoco e tritare tutto con il minipimer (rimane molto liquida, ma una volta raffreddata é perfetta). Versare il composto nei vasetti sterilizzati, chiudere ermeticamente, girare i vasetti a testa in giù e dopo 15-20 minuti rigirarli.

venerdì 21 agosto 2009

Parmigianine estive al brie

grado di difficoltà: 
Sempre dal Salento mi sono portata su a Bolzano le melanzane della campagna della zia e i pomodori...tutto un altro gusto rispetto alla verdura che abbiamo qui dalle nostre parti! Peccato che in frigo non avevo la mozzarella del Salento, altrimenti ci sarebbe andata a nozze, mi sono accontentata del brie, e non è stata poi una scelta così azzardata...il tutto è molto gustoso e poco calorico!
Ingredienti (per 6 parmigianine):
Una melanzana grossa
4-5 pomodori
brie a cubetti (o mozzarella)
parmigiano reggiano
basilico
olio
sale
pepe
Procedimento:
Lavate, asciugate e tagliate a fette sottili le melanzane, cospargetele di sale e mettetele in uno scolapasta, con un peso sopra, per eliminare l’acqua di vegetazione per circa 1-2 ore. Poi rilavatele (per togliere il sale), asciugatele e passatele alla griglia. Tagliate i pomodori a dadini e conditeli con olio, sale, basilico e pepe. Disponete una fetta di melanzana vicino all'altra (in totale 6 fette) su una teglia con carta da forno e aggiungete sopra ad ogni fetta, i pomodori conditi, il brie (o la mozzarella a cubetti), il parmigiano, un'altra fetta di melanzana e continuate fino all'esaurimento degli ingredienti. Infornate a 200° per circa 10 minuti, guarnire con una fogliolina di basilico per ogni parmigianina.

giovedì 20 agosto 2009

Marmellata di fichi del Salento

grado di difficoltà: 

Come si fa a tornare dal Salento e non portarsi dietro almeno 2 chili di fichi per fare la marmellata? Praticamente impossibile! Se poi i fichi sono quelli dell'albero della zia sono ancora più buoni!!! Appena tornata mi sono subito messa all'opera e questa volta ho sperimentato il fruttapec 3:1...cioè per ogni chilo di frutta solo 350 grammi di zucchero...spettacolo!!!


Ingredienti:

1 kg. di fichi

350 g di zucchero

1 bustina di fruttapec 3:1


Procedimento:

Pulite i fichi privandoli della buccia, quindi tagliateli a pezzettini e metteteli in pentola, aggiungete a freddo lo zucchero e la bustina di fruttapec, accendete la fiamma e mescolate un pò. A bollitura iniziata fate passare 3 minuti, spegnete il fuoco e se non volete i pezzettini tritate tutto con il minipimer (o per i più casalinghi e con meno fretta, passate tutto nel passaverdure). Niente di più facile e veloce! Versate la marmellata nei vasetti sterilizzati, chiudere bene girarli a testa in giù e dopo un quarto d'ora rigirarli.

venerdì 7 agosto 2009

Focaccia ripiena di verdure

grado di difficoltà: 


Ultima ricetta prima della partenza delle vacanze...una buona e semplice focaccia da portarsi magari in spiaggia al posto del solito panino. La pasta non deve nemmeno lievitare quindi in poco tempo è fatta e bella pronta da infornare! Il ripieno va un po' a fantasia...per l'occasione l'ho riempita con melanzane, zucchine e fontina...buon appetito e buon ferragosto!

Ingredienti:

Per la pasta:

500 g. di farina

1/2 bicchiere d'olio (nella ricetta originale ne andava uno, ma meglio ridurre i grassi)

un pizzico di sale

1 bustina di lievito Bertolini per pizze e torte salate

acqua q.b.

Per il ripieno:

1 melanzana

2-3 zucchine

fontina a cubetti a volontà

olio

sale

pepe

Procedimento:

Tagliare a cubetti melanzane, zucchine e farle cuocere a fuoco lento, in un po' d'olio (poco...meglio aggiungere acqua quando si asciugano troppo). A fine cottura aggiungere il fontina.

In una terrina setacciare la farina con il lievito e il sale. Aggiungere l'olio e lavorare l'impasto con graduale aggiunta d'acqua se necessaria. Con il mattarello stendere la pasta a sfoglia spessa circa 1/2 centimetro, dividerla in due parti uguali, e con la prima foderare una teglia oliata oppure ricoperta con un foglio di carta da forno. Versare il ripienosulla pasta livellandolo e ricoprire con la pasta restante, pizzicandola sui bordi. Bucare con una forchetta la superficie della torta e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti.

lunedì 3 agosto 2009

Marmellata di prugne

grado di difficoltà: 


Ed eccoci arrivati alla prima marmellata...una semplice semplice, quella alla prugna. Non é che le altre siano difficili, alla fine il procedimento è sempre lo stesso! La prima volta che ho fatto la marmellata mi sono detta...e? Tutto qui? Ma perché se è così semplice quasi tutti se la comprano? Poi con il fruttapec i tempi di cottura sono ridottissimi (una decina di minuti)! Il fruttapec lo consiglio a chiuque ... non è assolutamente tutta sta cosa chimica che tanti pensano e sopratutto permette di conservare più pienamente il sapore della frutta. Ho usato il fruttapec con un rapporto frutta/zucchero 2:1. Il risultato? Ottimo! La qualità di prugna è la "stanley", viola scuro e dalla forma oblunga, varietà particolarmente indicata per la realizzare la confettura.


Ingredienti:
1 kg prugne (al netto degli scarti)
500 g zucchero
1 busta di preparato a base di pectina (fruttapec 2:1)

Procedimento:
Lavare vasetti e capsule in acqua calda e sapone. Sciaquarli bene.Sterilizzare i vasetti facendoli bollire per 10 minuti in acqua. Usare capsule nuove o verificare che siano in perfetto stato. Lavare bene le prugne strofinandole sotto l'acqua corrente, farle asciugare e tagliarle in quarti (a metà, se sono piccole) eliminando il picciolo e il nocciolo. Compiere questa operazione sopra un contenitore in modo da non disperdere il succo. Pesare 1 kg di frutta pulita. Mescolare la pectina con lo zucchero e aggiungerlo alla frutta dentro una pentola piuttosto capace. Mettere la pentola su fuoco vivo, mescolando ogni tanto finché comincia a formarsi il liquido.Dal momento in cui la frutta va in forte ebollizione, calcolare 3 minuti di cottura, mescolando sempre. Spegnere quindi il fuoco e attendere un minuto, mescolando ogni tanto, per far sparire la schiuma. Versare la marmellata bollente nei vasetti. Pulire il bordo esterno con un tovagliolo inumidito. Chiuderli e capovolgerli immediatamente, lasciandoli così per almeno 5 minuti. Rimettere quindi dritti i vasetti e attendere che siano completamente freddi. Etichettarli indicando il contenuto e la data di preparazione. Riporre al fresco al riparo dalla luce. Si conserva per circa 6 mesi.

mercoledì 29 luglio 2009

Branzino e patate lesse in 15 minuti

grado di difficoltà: 


Non ci credete?...allora provate!! Unici due aspetti fondamentali sono: l'avere poco tempo (altrimenti la cottura in forno tradizionale e prolungata è comunque quella ottimale) e avere il forno microonde! La Stefy, mi ha dato questa dritta dicendomi: quando non hai proprio tempo di cucinare ma vuoi comunque mangiare sano, prendi 2 branzini piccoli, infilali nel microonde, nel frattempo cuoci le patate e il gioco è fatto! La sera ho subito provato, in effetti di tempo non ne avevo...e in 15 minuti mi sono ritrovata pronta un buon branzino con contorno...ci ho messo meno che a farmi un piatto di pasta!


Ingredienti:

2 branzini piccoli (o uno grande)

un pugno di sale grosso

pepe

limoni

prezzemolo tritato


Contorno

6 patate di piccole dimensioni

olio

sale

pepe

prezzemolo


Procedimento:

Comprate due branzini giá puliti in pescheria (o puliteli voi, allora i minuti un po' aumentano). Arrivati a casa mettete in pentola un po' (poca in modo che bolla più in fretta) di acqua per le patate lesse e accendete il fuoco, immergete le patate ancora nell'acqua fredda. Poi mettete i branzini su un piatto e riempite la pancia con il limone tagliato a fettine, il prezzemolo e un po' di sale. Sopra il branzino spargete il pugno di sale grosso e il pepe. Infornate nel forno microonde, a 750 W, per 15 minuti. Mentre il branzino cuoce, anche le patate cuoceranno, fate la prova dello stuzzichino per vedere se sono cotte, a cottura ultimata tiratele fuori, pelatele, tagliatele a cubetti, conditele con olio, sale, pepe e prezzemolo. Nel frattempo il branzino sarà cotto quindi potete tirarlo fuori e impiattarlo insieme alle patate...voilà...il piatto è pronto!

lunedì 27 luglio 2009

Gnocchetti quasi sardi alle melanzane e ricotta

grado di difficoltà: 


Una specialità della Eli...che dopo aver provato a fare le orecchiette ha deciso di fare meno fatica dandosi agli gnocchetti quasi sardi (stesso procedimendo delle orecchiette ma senza girare l'orecchio una volta tirati con il coltello)...un piatto prelibato e leggero. Buono pure il sughetto di melanzane, pomodorini, pinoli e ricotta...insomma una ricetta da provare!

Ingredienti:


Per la pasta:
500 g di farina di semola di grano duro
250 ml di acqua (circa, l'impasto deve risultare morbido e liscio)
un pizzico di sale


Per il sugo:

1 melanzana
alcuni pomodorini freschi
pinoli
250 g di ricotta
olio
sale


Procedimento:

Per la pasta:

Setacciate la farina sulla spianatoia con un pizzico di sale ed impastatela con l'acqua tiepida, fino ad ottenere un impasto liscio e sodo. Avvolgete l'impasto in una pellicola e lasciatelo riposare per 30 minuti. Ricavate dalla pasta dei serpentelli e tagliateli in pezzettini lunghi circa 0,5 cm. Tirare lo gnocchetto con un coltello (non viene proprio uno gnocchetto sardo ma molto simile). Continuate l'operazione, mettendo poi gli gnocchetti su di un canovaccio ricoperto di farina. Cuocere in abbondante acqua bollente salata.

Per il sugo:

Far saltare in poco olio la melanzana tagliata a cubetti, aggiungere i pomodorini freschi tagliati a metà e i pinoli, salare, pepare e far cuocere fino alla consistenza desiderata delle melanzane. Sciogliere la ricotta in un po' di acqua di cottura della pasta ed aggiungere al sugo di melanzane. Condire la pasta e impiattare.

mercoledì 22 luglio 2009

Pollo al latte e parmigiano

grado di difficoltà: 


Avete dei bambini a cui non piace molto la carne? Con questa ricetta vedrete che anche loro riusciranno ad apprezzarla! Un secondo da fare in pochi minuti e con ingredienti che bene o male sono quasi sempre nel frigorifero! Il petto di pollo al latte e parmigiano è una preparazione semplice ma gustosissima, una variante al solito pollo al limone o alla piastra: la carne del petto di pollo cotta in questo modo, risulta tenerissima e molto succulenta, assolutamente non secca come risulta di solito. La preparazione è semplicissima, gli ingredienti pochi, ma il risultato è assicurato.


Ingredienti:

fettine di petto di pollo

farina

aglio

olio

latte

parmigiano

prezzemolo o basilico

sale
pepe


Procedimento:

Infarinare il petto di pollo, metterlo a cottura in un tegame con uno spicchio d'aglio e un po' d'olio. Quando il petto di pollo ha preso un po' di corlore da entrambe le parti, salare pepare e aggiungere il latte (coprire il 70% dei petti di pollo) . Quando il latte si è ritirato (si formerà una cremina), aggiungere sopra ad ogni petto di pollo un bel po' di parmigiano e il prezzemolo (o basilico) ben tritato. Spegnere il fornello e chiudere il coperchio per due minuti, poi impiattare.

lunedì 20 luglio 2009

Pollo al curry

grado di difficoltà: 

Un pó di cucina etnica ogni tanto fa sempre bene al palato e allo spirito. Una ricettina semplice da accompagnare al riso bollito che non mi stuferà mai è proprio il pollo al curry in crema di latte, cremoso e morbido...che goduria!! Buon appetito!!


Ingredienti:

700 gr. di petto di pollo

1 cipolla piccola

200 ml. di latte

1 bicchiere di brodo vegetale

1 o 2 cucchiai di curry a seconda dell'intensità delle spezie

farina

olio

sale e pepe


Procedimento:

Fare il soffritto con l'olio e la cipolla tritata. Tagliare il pollo a cubetti ed infarinarli. Aggiungerli al soffritto facendo ben rosolare da tutti i lati, quindi aggiungere il brodo, il latte e il curry e regolare di sale e lasciar cuocere per circa 20 minuti a fuoco medio (aggiungendo latte se fosse necessario). Lasciar restringere sul fuoco finchè non avrà formato una crema densa ma non rappresa. Servire con del riso thai bollito.

venerdì 17 luglio 2009

Sciroppo di melissa

grado di difficoltà: 


D'estate si ha sempre voglia di qualcosa di fresco...quando si è stufi del solito sciroppo di sambuco lo si può alternare con una buona bevanda rinfrescante allo sciroppo di melissa. La melissa poi ha un sacco di proprietà curative...un buon uso è sempre consigliato!
Ingredienti:
1 tazza(2 dl) foglie di melissa cintronella
2 litri d'acqua
2 kg di zucchero
20 g di acido citrico
Procedimento:
Lavare le foglie di melissa, scolarle e metterle in una ciotola capiente. Portare ad ebollizione l'acqua e versarla sopra le foglie. Aggiungere lo zucchero e l' acido citrico, mescolare bene, lasciare riposare per un giorno intero. Mescolare di tanto in tanto per facilitare lo scioglimento dello zucchero. Filtrare lo sciroppo attraverso un colino o un panno. Portarlo ad ebollizione e riempire fino all'orlo le bottiglie precedentemente riscaldate. Chiudere subito le bottiglie e conservarle in luogo fresco e buio.

lunedì 13 luglio 2009

Torta dei 7 vasetti al cocco

grado di difficoltà: 


Il bello di questa torta? E' semplicissima e non bisogna nemmeno usare la bilancia per gli ingredienti...si misura tutto con un vasetto di yoghurt! Quando ero piccola, era l'unico dolce che potevo preparare e non vedevo l'ora che mia mamma mi dicesse di farlo, mi armavo di armi e bagagli e mi mettevo all'opera... preparavo quella semplice senza cocco, praticamente al posto dei vasetti di farina, fecola e cocco, mettevo direttamente 3 vasetti di farina...e veniva buonissima e morbidissima! Quindi potete provarle entrambe...questa di seguito la variante con il cocco!


Ingredienti:

1 vasetto di yoghurt bianco

1 vasetto di farina

1 vasetto di fecola

1 vasetto e 1/2 di zucchero semolato

3 uova intere

1 pizzico di sale

1/2 vasetto di olio di semi

1 vasetto di farina di cocco

1 bustina lievito


Procedimento:

Montare bene le uova con lo zucchero e un pizzico di sale; poi aggiungere uno dopo l'altro gli ingredienti "pesandoli" con il vasetto di yogurt e frullare bene con lo sbattitore elettrico. Solo alla fine aggiungere il lievito setacciato. Versare nella teglia e infornare a 170°C per 30/40 minuti. Fare la prova stecchino.

mercoledì 8 luglio 2009

Spiedini estivi

grado di difficoltà: 



Che dire...é veramente arrivata l'estate!! Uno dei motivi per i quali adoro questa stagione (oltre ovviamente ai bagni in mare, al sole, al relax) è proprio la frutta! Non so come mai ma qualsiasi frutto estivo mi fa impazzire...i primi due posti in classifica sono comunque riservati a melone e anguria! Allora che c'é di meglio se non sbizzarrirsi con la frutta per fare dei buonissimi e freschi spiedini? Armatevi di coltello e via con la poesia...



Ingredienti:

metà anguria

ananas

frutta estiva a piacere

bastoncini per spiedino



Procedimento:

Svuotate metá anguria e tagliatela a pezzetti. Infilateli nei bastoncini alternandoli con la frutta a vostra scelta. Inserite gli spiedini di frutta nell'anguria scavata, per abbellire adagiate alla fine l'ultima parte dell'ananas.

lunedì 6 luglio 2009

Strudel di mozzarella e melanzane

grado di difficoltà: 


Eccomi tornata dopo un po' di vacanza!! Vi propongo subito una ricetta a base di una delle mie verdure preferite, le melanzane, accompagnate dalla mozzarella di bufala, pomodori e basilico...molto estiva e ideale per la sera! Potete farla sia un po' più pesantina con le melanzane fritte che leggera e dietetica con le melanzane grigliate, ovviamente la prima versione sarà un po' più gustosa, ma vi posso assicurare che anche alla griglia il risultato è comunque apprezzabile e sicuramente più digeribile!


Ingredienti:

1 rotolo di pasta da pizza

farina

2 melanzane

3 pomodori perini

una manciata di foglie di basilico

200 g di mozzarella di bufala

olio per friggere (se non si frigge poco olio da mettere sulla griglia)

sale

Procedimento:

Srotolate la pasta da pizza sul piano di lavoro leggermente infarinato e tiratela con il mattarlello fino ad ottendere una sfoglia rettangolare dello spessore di circa 2 mm; tagliatela in 3 rettangoli di 12*22 cm circa e allineateli sulla placca rivestita con carta da forno. Praticate sui rettangoli di sfoglia alcuni tagli obliqui e paralleli, bucherellate gli altri due con una forchetta e spruzzateli tutti con acqua fredda, per evitare che si gonfino durante la cottura. Fateli cuocere in forno a 200° per una decina di minuti. Nel frattempo pulite e tagliate le melanzane a fette dello spessore di 2-3 mm. e fatele dorare in un tegame con abbondante olio ben caldo (volendo per fare una versione light è possibile grigliarle invece che friggerle), appoggiatele su carta assorbente perché perdano l'unto, salatele leggermente. Disponete un rettangolo di pasta in una teglia foderata con carta da forno, copritelo con metà delle melanzane, metà dei pomodori affettati, basilico e fettine di mozzarelle; sovrapponete un'altra sfoglia, ripetete gli strati e terminate con la sfoglia incisa. Infornate a 160 ° per circa altri 10 minuti.

martedì 16 giugno 2009

Tagliatelle ai finferli

grado di difficoltà: 

L'altro giorno al supermercato ho visto i finferli...è già ora di finferli??? Ma io li ho ancora in freezer dall'anno scorso...quelli buoni raccolti dai suoceri a settembre, devo assolutamente consumarli perché a tra pochi mesi voglio mangiarmi quelli freschi che sanno di bosco, quindi svuoto un po' il freezer e via con le uova e la farina per un bel piatto di tagliatelle fatte in casa...che bontà!!



Ingredienti:


Per la preparazione delle tagliatelle:

300 g di farina
3 uova
acqua q.b. (solo se serve)

Per la preparazione dei funghi:
300g di finferli freschi
1 mazzetto di prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
1 scalogno
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
½ bicchiere di vino bianco
sale
pepe



Procedimento:
Tagliatelle:
Mescola sulla spianatoia la farina. Mettila a fontana e, al centro, fai un incavo col pugno. Rompi le uova e versale nell’incavo della farina e, pian piano, mescolale carpendo di volta in volta un po’ di farina in modo che lentamente siano completamente assorbite. Impasta ora per un tempo che varia da farina a farina. Generalmente per almeno 15 minuti in modo che risulti un composto liscio ed elastico (se hai la kenwood major o altra impastatrice ti risparmi questo lavoro). Se le uova non bastassero ad amalgamare la farina, aggiungi un cucchiaio o due d'acqua ma non troppa perché la pasta potrebbe risultare poi appiccicosa quando è il momento di tirarla con la macchinetta. Lasciala riposare qualche minuto sulla spianatoia, quindi passala a pezzetti nella macchinetta per la pasta fresca fino a tirare una sfoglia sottile. Lasciala asciugare qualche minuto mentre termini di tirare altre strisce e passale nell’apposita bocca per tagliatelle. Allarga le tagliatelle su un piano asciutto e lasciale asciugare per qualche ora.
Condimento:
In una padella soffriggete in un cucchiaio d’olio, l'aglio tagliato a metà (in modo da toglierlo a fine cottura), lo scalogno tritato ed il prezzemolo a fuoco moderato, aggiungete i finferli salate, pepate, sfumate con il vino bianco, solo se occorre aggiungete poca acqua, lasciate cuocere per circa 15 minuti e teneteli da parte. Servite con una spolverata di prezzemolo.
Porta a bollore una capace pentola d'acqua, salala e immergici la pasta e scolala al dente e falla saltare nel sughetto ai funghi.

venerdì 12 giugno 2009

Mokka Brownies

grado di difficoltà: 


Un dolce morbido e speciale preparato dalla mia collega Martine che ormai si é dedicata completamente al Bio e difatti ha utilizzato tutti ingredienti rigorosamente biologici. Dei dolcetti molto buoni e non troppo zuccherati al cioccolato fondente,caffè e anacardi!


Ingredienti:

60 g di burro (più altro burro per ungere la teglia)

120 g di cioccolato fondente spezzettato

175 g di zucchero di canna

2 uova

3 cucchiaini di caffé solubile diluiti in 3 cucchiai d'acqua

100 g di farina

1/2 cucchiaino di lievito in polvere

50 g di anacardi tritati grossolanamente


Procedimento:

Sciogliere il cioccolato e il burro, mescolare e lasciare un po' raffreddare. Sbattere le uova con lo zucchero in una scodella, aggiungere al cioccolato sciolto con il burro, il caffè solubile diluito, la farina, il lievito e gli anacardi tritati. Mescolare bene il tutto e adagiare in una tortiera ricoperta di carta da forno. Infornare a 180° e far cuocere per circa 25-30 minuti. Togliere dal forno la tortiera, lasciar riposare e tagliare a quadratini i brownies.

martedì 9 giugno 2009

Bigoli al torchio estivi

grado di difficoltà: 

Che soddisfazione preparare la pasta fatta in casa, il torchio è davvero una grande invenzione!! Io poi adoro i bigoli quindi é stata la prima trafila che ho comprato! Ho ideato questo primo un po' estivo che potrebbe accompagnare le calde giornate che ci aspettano! Il pesto ce l'avevo già pronto, il polipo l'ho lessato e voilá un primo di pesce con i fiocchi!



Ingredienti:

Bigoli:
400 g di farina 00
100 g di farina di grano duro
2-3 uova (170 g)
1 pizzico di sale
poca acqua (ma solo se serve)



Condimento:
Pesto
Polipo lesso

Procedimento:
Inserire nella ciotola della Kenwood Chef le farine, le uova, il pizzico di sale e far girare con la frusta a filo in modo che l'impasto diventi molto granuloso. Inserire nel torchio la trafila per i bigoli, azionare il torchio e inserire pian piano il composto. Tagliare i bigoli della lunghezza desiderata. Preparare il pesto, lessare il polipo e tagliarlo a cubetti, far scaldare in una pentola polipo e pesto, intanto far bollire l'acqua salata e immergervi i bigoli, cuocere per circa una decina di minuti e far saltare i bigoli cotti nel condimento.

domenica 7 giugno 2009

Penne radicchio e ricotta

grado di difficoltà: 

Un primo veloce da preparare anche all'ultimo minuto! Questa una ricetta che avevo fatto mesi fa, ma mi ero dimenticata di pubblicare...niente di difficile e le quantità possono essere tranquillamente messe ad occhio! Buon appetito!

Ingredienti:
cipolla
speck
olio
radicchio
ricotta
pennette

Procedimento:
Soffriggere in olio cipolla e speck, aggiungere il radicchio tagliato a listarelle e lasciare stufare, aggiungere la ricotta e mescolare. Cuocere le penne aggiungere al condimento.