giovedì 29 dicembre 2011

Delizie di pandoro


Allora come sono andate le feste? Immagino all'insegna del cibo! Non oso nemmeno salire sulla bilancia, e mi sa che non lo farò per un bel po' di settimane :-))! Se anche voi ancora non vi siete messi a dieta e avete del pandoro avanzato vi svelo come poterlo utilizzare nel migliore dei modi ... creando un dolcetto sfizioso da servire con della crema pasticciera e frutti di bosco che danno quell'acidità giusta che contrasta! Potete sia creare un dolce più importante a tre strati come nella prima foto, sia dei piccoli pasticcini come nella seconda foto.
Ingredienti:
Pandoro tagliato a stella
frutti di bosco
latte
Procedimento:
Tagliate il pandoro a fette orizzontali (a stella) e da ogni stella con un coppapasta ricavate più dischetti, bagnate ogni dischetto con poco latte servendovi di un cucchiaio. Con un sac a poche distribuite la crema pasticcera e decorate con i frutti di bosco, se fate più strati procedete nella stessa maniera fino ad arrivare a tre strati.

venerdì 23 dicembre 2011

Decorazione natalizia



Questa volta più che una ricetta una bella idea per decorare i vostri piatti natalizi! Non dovete far altro che procurarvi del rosmarino, del pepe rosa e creare una pastella per poi friggere il tutto e avere quindi delle decorazioni simili a dei piccoli alberelli di Natale che daranno al vostro piatto quel tocco in più!

Ingredienti:
Rosmarino
pepe rosa
farina q.b. 
acqua ghiacciata q.b.
olio per friggere

Procedimento:

Stemperare la farina nell’acqua e ricavare una pastella della consistenza di una crema.Passare in pastella il rosmarino, passarlo poi nel pepe rosa in modo che le palline si attacchino e friggerlo. Probabilmente perderete qualche chicco di pepe rosa per strada...ma fa lo stesso, toglietelo dall'olio e procedete con gli altri rametti.

venerdì 16 dicembre 2011

Cornetti al nougat


Ecco qui un altro biscottino che non può mancare ad ogni Natale, il cornetto al Nougat, la ricetta mi è stata gentilmente fornita dalla mia amica Franca...la maga dei biscotti che mi ha fornito anche altre ricettine molto interessanti :-))). Di questo biscotto oltre che il gusto mi piace la sua bella consistenza prima di metterlo in forno, riesco a fare dei cornetti perfetti con facilità, sarà forse che il nougat lo rende più maneggevole...non lo so...ma prepararli è un piacere! Il Nougat qui in Alto Adige si trova in qualsiasi supermercato, confezionato in pacchetti da 200 g ... giusti giusti per la ricetta! Sembra una sorta di nutella ma molto più dura e pastosa, la marca che comprio io è tedesca...spero riusciate a trovarlo anche nella vostra città!!

Ingredienti:
300 g di farina
100 g di burro morbido (o margarina)
200 g di Nougat
1 uovo
1 pacchetto di zucchero vanigliato
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di lievito

cioccolato bianco per guarnire (facoltativo)

Procedimento:
Ammorbidire un po' il burro (nel forno microonde, non si deve sciogliere ma solo ammorbidire un pò, oppure potete lasciarlo per ore a temperatura ambiente), metterlo nell'impastatrice insieme a tutti gli altri ingredienti (se lavorate a mano impastate tutto a mano aggiungendo un ingrediente dopo l'altro). Con l'impasto creare dei cornetti da infornare a 180 ° per circa 10 minuti (controllare comunque i biscotti anche qualche minuto prima, perchè il tempo di cottura dipende molto dal tipo di forno, potrebbe essere che abbiano bisogno anche di qualche minuto in più). Una volta cotti potete intingerli nel cioccolato bianco sciolto (o nel forno microonde o a bagnomaria) e lasciarli riposare fino a che il cioccolato non si sia raffreddato e indurito.

lunedì 5 dicembre 2011

Croccantini al cioccolato bianco e cannella


Dicembre...biscotti di Natale...ovvio direi!! Questa ricetta che vi propongo me l'ha consigliata la mia amica Bea anni fa e da allora la rifaccio ogni anno perchè penso sia la più facile in assoluto per preparare dei golosi biscotti natalizi, non servono nemmeno le dosi perchè riescono sempre e comunque, dipende dai vostri gusti, se li volete più cioccolatosi mettete più cioccolato, altrimenti più muesli...non dovete nemmeno accendere il forno, meglio di così!! Se vi posso consigliare, e riuscite a trovarli nella vostra città, usate i Muesli della Knusperli Croccante Plus alla mela e cannella...vedrete che delizia!! Quindi armatevi di un cucchiaino, una teglia, della carta da forno e via!!!

Ingredienti:
Cioccolato bianco
Muesli (preferibilmente alla mela e cannella della Knusperli)
Cannella in polvere

Procedimento:
Sciogliete a bagnomaria o nel forno microonde il cioccolato bianco, aggiungete i Muesli e la cannella, la quantità di muesli rispetto al cioccolato bianco dipende dai vostri gusti, se li volete più croccanti aggiungete più Muesli, raccogliete il composto con un cucchiaino e adagiate sulla carta da forno, lasciate raffreddare.

lunedì 28 novembre 2011

Baby biscotti







Per il battesimo del mio cuccioletto ho preparato dei biscottini "unotiralaltro" per gli invitati...un po' da sgranocchiare durante il rinfresco (sia senza che con la cannella) e un po' da aggiungere alla bomboniera (che appunto comprendeva le baby-formine con cui ho creato il biscottino) a cui ho aggiunto della pasta di zucchero per riuscire a dare più l'idea del biberon. Per creare questi biscotti potete decidere se utilizzare la cannella o no...ovviamente con la cannella risultano più gustosi e anche più natalizi. E' stato un bel lavoretto ritagliare degli spazi di tempo per creare la bomboniera quando Michael appunto dormiva, ma alla fine è stato anche divertente crearle insieme a mio marito. La scritta del nome è stata realizzata grazie ad un apposito stampino per biscotti...una bella idea anche per Natale, se volete creare dei biscottini personalizzati da regalare ai vostri cari. Si avvicina il Natale eh?? Siete pronti per i biscotti????? Ho già delle ricette pronte da svelarvi nei prossimi giorni!!!


Ingredienti:
250 g di farina
125 g di burro
125 g di zucchero
10 g di zucchero vanigliato
1 uovo
½ cucchiaino di sale
1 cucchiaio di cannella (facoltativa)

Procedimento:Setacciare la farina e aggiungere lo zucchero, lo zucchero vanigliato, la cannella (facoltativa) e il sale, mescolare. Aggiungere il burro, freddo e tagliato a cubettini, e con la punta delle dita, sbriciolare gli ingredienti finché il burro sia stato completamente assorbito. Versare il tutto su un ripiano, aggiungere l’uovo e impastare velocemente. Formare una palla, avvolgerla con della pellicola e tenere al fresco per almeno un’ora. Dopo questo tempo stendere l’impasto a 2 mm su una superficie leggermente infarinata, ritagliare i biscotti con le vostre formine preferite e disporli su una teglia da forno. Cuocere per circa 10 min. a 160°C.

martedì 15 novembre 2011

La torta dei puffi...viva la pasta di zucchero!



Il battesimo del mio piccolo cucciolo...una torta puffosa da realizzare...che fare? Provo a chiedere un po' qui un po' là chi potrebbe essere disponibile a farmi una torta come voglio io...nessuno! Quelle a Bolzano che sono brave a lavorare con la pasta di zucchero e potrebbero farmela sono tutte occupate per il 12 novembre, le pasticcerie così come l'ho pensata non me la fanno...quindi????? Aiutooooo! Ebbene si, mi sono catapultata nel mondo della pasta di zucchero e grazie ai consigli della mitica Patty sono riuscita a realizzare una torta per circa 70 persone...che grande soddisfazione!!! Bella scoperta questa pasta di zucchero, io mi ero cimentata solo due volte con la pasta mmf, ma devo dire che quella di zucchero è molto meglio, si riesce a tirare meglio ed è più semplice da maneggiare. Per realizzare la torta ho creato delle basi di pan di spagna ripiene di crema pasticcera ai frutti di bosco...goduria! Ma la ricetta che vi propongo oggi è quella classica della pasta di zucchero, pensavo fosse molto più difficile realizzarla! Per ricoprire una torta grande (una teglia quadrata 30x30), dovrete utilizzare il doppio degli ingredienti qui sotto elencati.


Ingredienti:450g di zucchero a velo
50 g di miele o glucosio
30 ml di acqua
3 fogli di colla di pesce (6 g)
16 g di burro
coloranti alimentari in gel o in polvere

Procedimento:
Lasciar ammorbidire la colla di pesce nell’acqua per 10 minuti. Una volta ammorbidita la gelatina, metterla in un pentolino insieme ai 50 g di miele o di glucosio e al burro e far scaldare fino a quando il composto non sia completamente liquefatto.Mettere in una planetaria o in un robot da cucina lo zucchero a velo e il composto liquido. Accendere per pochi secondi. Non appena l’impasto comincia a diventare una palla, spegnere.Togliere l’impasto dal robot e continuare a lavorare il composto a mano, aggiungendo un pò di zucchero a velo se necessario (l’impasto non deve appiccicarsi alle mani). Se non si ha a disposizione un robot da cucina, è comunque possibile lavorare l’impasto a mano.Se non si utilizza subito può essere conservata in un sacchetto da freezer o nella pellicola in un luogo asciutto e fresco. Non congelarla nè conservarla in frigo perchè si indurirebbe troppo.Ovviamente, una volta pronto l’impasto ci possiamo divertire a colorarlo in base ai nostri gusti o necessità. I coloranti che si possono utilizzare sono quelli in gel o in polvere.Per la colorazione si deve immergere uno stuzzicadenti nel colorante e bucherellare l’impasto in più punti.Lavorare ed aggiungere tutto il colorante necessario per raggiungere una colorazione omogenea. Se al momento dell’utilizzo il panetto di pasta di zucchero è troppo duro e quindi di difficile lavorazione, è possibile scaldarlo pochi secondi nel forno a microonde oppure vicino ad una qualunque fonte di calore.

mercoledì 26 ottobre 2011

Cannelloni di carne e spinaci



Piatto ricco...mi ci ficco :-))) Eh già...un bel piatto autunnale, da gustare magari la domenica in compagnia. Di certo non è un piatto da mangiare abitualmente se dobbiamo stare attenti alle calorie, quindi lasciamoci questa goduria per i giorni festivi! Non so perchè i cannelloni mi portano ai ricordi d'infanzia, non li mangiavo spesso ma probabilmente quelle poche volte che li ho assaggiati mi hanno fatto letteralmente impazzire! Allora lascio a voi la preparazione e buon appetito a tutti!

Ingredienti: (dosi per 6 persone)

18 cannelloni a cottura rapida (o se avete più tempo preparate la pasta fresca!!)

180 grammi di mozzarella fresca tritata

100 grammi di parmigiano grattugiato

100 grammi di ricotta

1 spicchio d'aglio basilico olio

1 passata di pomodoro

Per il ripieno:

500 grammi di carne macinata di manzo

250 gr ammi di spinaci surgelati

1 cipolla tritata

1 spicchio d'aglio tritato

1 uovo

1/2 cucchiaino di origano tritato

olio d'oliva, sale, pepe nero
Per la salsa béchamel:

250 mi di latte

125 mi di panna da cucina

2 cucchiai di burro

1 cucchiaio di farina bianca

1 rametto di prezzemolo fresco

sale, pepe nero,



Procedimento:Ungete di olio una pirofila grande e preparate innanzitutto il ripieno. Scaldate l'olio in una padella e fate appassire la cipolla e l'aglio a fuoco lento. Unite la carne macinata e fatela rosolare in modo uniforme, spezzettandola bene con la forchetta. Eliminate l'unto in eccesso, quindi aggiungete gli spinaci, e proseguite la cottura per 1 minuto. Togliete la padella dal fuoco. Mettete in una terrina la ricotta, l'uovo, l'origano, il sale e il pepe, mescolateli e amalgamateli alla salsa di carne e spinaci. Passate a preparare la béchamel. Mettete in un pentolino il latte, il prezzelosolatemolo e i grani di pepe, e portate a bollore. Togliete il pentolino dal fuoco e fate raffreddare il latte per 10 minuti, quindi filtratelo per eliminare prezzemolo e pepe. Fate sciogliere il burro in un altro pentolino, incorporate la farina e mescolate per 1 minuto. Togliete dal fuoco il pentolino e incorporate il latte, mescolando costantemente per ottenere una crema senza grumi. Rimettete la crema sul fuoco e cuocetela a fiamma moderata fino a bollore. Quando la crema è diventata densa, abbassate la fiamma e fatela cuocere ancora 3 minuti; ora unite panna, sale e pepe e mescolate. Rosolate in poco olio lo spicchio d'aglio. Quando sarà dorato tagliatelo, aggiungete la passata di pomodoro e il basilico sminuzzato. Fate cuocere 10 minuti a fuoco basso, regolando di sale e pepe, a piacere. Lessate i cannelloni al dente. Riempite con un cucchiaiino i cannelloni, farcendoli di ripieno di carne e spinaci. Versate alcune cucchiaiate di salsa di pomodoro sul tondo della pilotila, e disponeteci sopra i cannelloni. Versate la salsa béchamel sopra i cannelloni, seguita dalla restante salsa di pomodoro. Cospargete i cannelloni così conditi con la mozzarella e il parmigiano,quindi cuoceteli nel forno per 30-35 minuti, senza coprirli, in modo che si formi una bella crosticina dorata in superficie e servite.


martedì 11 ottobre 2011

Pad Thai

Torniamo alla tanto adorata cucina thailandese...beh questo direi che è il piatto tipico per eccellenza in thailandia...il pad thai, un piatto semplice, talmente tipico che in Thailandia potrebbre equivalere alla nostra carbonara in Italia :-))) Anche in Indonesia si trova un pò ovunque ma le origini sono assolutamente thailandesi...lo dice il nome stesso! Gli ingredienti più particolari li troverete in qualsiasi negozio asiatico, molto difficile trovarli in un supermercato qualunque. Tra tutti i piatti che ho imparato a fare al corso di cucina thai, questo è in assoluto il mio preferito!!

Ingredienti (per 2 persone):
250 g di tagliatelle di riso
2 uova sbattute
3 cucchiai di olio
1 cucchiaino di peperoncino macinato (o meno se non vi piace piccante)
3-4 cucchiai di salsa di pesce
2-3 cucchiai di aceto di riso (o tamarindo)
100 g di germogli di soia
100 g di petti di pollo tagliato a dadini (o gamberetti se si vuole fare al pesce)
1 scalogno tritato
2-3 cucchiaini di zuchero di palma
1 cucchiaio di succo di limone
2 cucchiai di arachidi tostati e tritati
1 porro

Procedimento:
Immergete le tagliatelle di riso in acqua bollente per circa 10 minuti o secondo le istruzioni della confezione, scolatele bene e tenetele da parte. Scaldate l'olio in una padella wok e fate saltare lo scalogno tritato per circa 30 secondi a fiamma alta, poi unitevi il pollo (o i gamberetti) e fatelo saltare per 2-3 minuti finchè non si sia scurito. Unite lo zucchero, la salsa di pesce, il succo di limone, il succo di tamarindo (o l'aceto di riso), il peperoncino (facoltativo) mescolando per circa 1 minuto, aggiugete le tagliatelle e fatele saltare per qualche minuto. A questo punto aprite al centro le tagliatelle, versate le uova e cuocetele strapazzandole, quindi mescolare il tutto. Unite i germogli di soia e il porro a striscette, spegnete il fuoco e mescolate bene. Servite su un piatto di portata spolverando sopra le arachidi tostate e tritate e gli spicchi di limone.

martedì 20 settembre 2011

Il pesto alle mandorle

So che la classica ricetta del pesto alla genovese richiede i pinoli, ma ho voluto provare la variante alle mandorle ed è stato sicuramente un esperimento ben riuscito. So pure che per fare il pesto bisognerebbe usare il mortaio in marmo e il pestello in legno...maaaaaa...la ricetta del pesto risale all'800...ora siamo nell'era della "fretta"... dai, per questa volta eccezione...ho usato il minipimer...ahi ahi ahi, non si dovrebbe lo so, ma la tentazione di fare tutto in pochi minuti è stata troppo forte che ci volete fare???



Ingredienti:
100 g di basilico
1 bicchiere di Olio extravergine di oliva
12 cucchiai da cucina di Parmigiano Reggiano
4 cucchiai di Pecorino
4 spicchi di aglio
2 cucchiai da cucina di mandorle tritate
qualche grano di sale grosso


Procedimento:
Se si usasse il mortaio ci sarebbero tante spiegazioni da dare...ma con il frullatore o il minipimer non c'è molto da spiegare..., lavate bene il basilico e asciugatelo con un canovaccio, tritate tutti gli ingredienti insieme a parte l'olio che aggiungerete a filo alla fine e il vostro pesto è pronto!

lunedì 12 settembre 2011

Spaetzle di spinaci



Se avete poco tempo e l'attrezzo giusto per poterli preparare gli spaetzle (tipico piatto altoatesino) è veramente uno dei primi piatti più semplici, più economici e più gustosi da preparare al volo con le proprie manine. L'attrezzo per prepararli se siete in Alto Adige riuscirete a trovarlo in ogni negozio di casalinghi, altrimenti su internet riuscirete ad ordinarlo, il mio è della Tupperware e funziona molto bene. La ricetta è stata presa dal Cucinare nelle Dolomiti, quindi una garanzia!!!

Ingredienti (per 2 persone):
80 g di spinaci lessati
1 uovo
50 ml di acqua
sale
1 presa di noce moscata
125 g di farina
per la salsa:
50 g di prosciutto cotto
1 cucchiaino di burro
200 ml di panna
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
pepe appena macinato

sale

Procedimento:
Frullare gli spinaci lessati con uovo, acqua, sale e noce moscata, unire la farina e impastare con un cucchiaio, con l'aiuto dell'apposito strumento "tagliare" gli spaetzle versarli nell'acqua salata e bollente, farli cuocere finchè non vengano tutti a galla e scolarli. Tagliare il prosciutto cotto a listarelle e rosolarlo nel burro. Aggiungere la panna, il parmigiano, il sale, il pepe, saltare la salsa negli spaetzle e servire.

lunedì 5 settembre 2011

Marmellata fragole e menta




Peccato che per la foto non avevo più nè la menta nè le fragole della val Martello (Alto Adige) che ho utilizzato, ho messo tutto in pentola senza pensare alla foto...che testa! Spero comunque a rendere l'idea. La menta da quel tocco in più e le fragole della val Martello se siete altoatesini e riuscite a recueperarle ve le consiglio...buonissime!! Non vi dico che goduria spalmare sulla fetta biscottata e imburrata questa deliziosa marmellata la mattina!


Ingredienti:


1 kg di fragole
200 g di foglioline di menta
650 g di zucchero
il succo di un limone

Procedimento:


Lavate ed asciugate le fragole, poi tagliatele a metà. Lavate ed asciugate le foglioline di menta. Mettete in una pentola di acciaio le fragole, la menta, il succo del limone, ed infine lo zucchero. Fate cuocere a fuoco vivo, quando raggiungerà il bollore abbassate il fuoco, e continuate mescolare. La marmellata sarà cotta quando una goccia messa sul piattino rimarrà ferma. Versate la marmellata in barattatoli puliti e sterilizzati, chiudeteli e rovesciateli. Lasciateli raffreddare completamente.

lunedì 29 agosto 2011

Pizza integrale alle cipolle con stracchino






Una pizza un po' diversa dal solito perchè integrale e soprattutto perchè mancano gli ingredienti basilari: il pomodoro e la mozzarella. Si potrebbe definire quasi una focaccia! So che con questo caldo accendere il forno non è il massimo...se nella vostra città ci sono ancora oltre i 30 gradi vi consiglio di spostare la cena a base di pizza a settembre...dai non manca molto!!

Ingredienti:
400 g di cipolle bianche
300 g di stracchino
40 g di olive taggiasche
1 mazzetto di timo
olio extravergine
sale
pepe

Per la pasta:
300 g farina integrale
200 g farina 00
30 g lievito di birra
1 tuorlo
2.5 dl di latte
1 cucchiaino di zucchero
4 cucchiaini di sale
30 g olio extravergine

Procedimento:




Preparate la pasta della pizza con gli ingredienti elencati. Sbucciate le cipolle, tagliatele a spicchi sottili e soffriggeteli dolcemente in una padella con 6 cucchiai d'olio per 5-6 minuti, quando sono appassiti conditeli con sale, pepe, e qualche fogliolina di timo. Stendete la pasta su due placche da forno, punzecchiatela con una forchetta e distribuitevi sopra lo stracchino a pezzetti, le cipolle e le olive. Condite con un filo d'olio, sale, pepe, profumate con il timo rimasto e infornate per circa 20 minuti a 200 gradi, servite subito.

venerdì 19 agosto 2011

Torta di mele coperta

E dopo il grande evento, qualche settimana per riprendersi e si torna in cucina! Certo ora che siamo in 3 è più difficile trovare il tempo per cucinare e pubblicare sul blog, ma con il passare del tempo riuscirò ad organizzarmi meglio! La ricetta di oggi è una squisita torta di mele un pò diversa dal solito, in quanto ricoperta di mandorle. Ho preso la ricetta dal mitico libro "Dolci Dolomiti"...lo consiglio assolutamente a tutti i golosi! Fantastiche ricette di dolci di ogni tipo!






Ingredienti (per una teglia):

1,2 kg di mele

zucchero

1 puntina di cannella

1/2 cucchiaino di scorza di limone

50 g di uva sultanina
500 g di pasta frolla per strudel

100 g di marmellata di albicocche

1 tuorlo d'uovo mescolato con del latte per spennellare

50 g di mandorle a scaglie per spennellare

zucchero a velo per spolverare




Procedimento:


Sbucciare le mele, tagliarle in quarti, rimuovere il torsolo, tagliarle a fettine e mescolarle con lo zucchero, la cannella, la scorza di limone e l'uva sultanina. Stendere metà dell'impasto su un piano di lavoro infarinato. Disporre l'impasto nella teglia e rialzarlo sui bordi sigillando bene tutto lo spazio. Spennellare l'impasto con la marmellata di albicocche. Disporre la farcitura di mele sull'impasto. Stendere anche il resto dell'impasto, avvolgerlo quindi attorno al mattarello e successivamente adagiarlo sulla farcitura di mele, come una coperta, premendolo bene sui bordi. Spennellare la torta con il tuorlo mescolato al latte. Cospargere con le scaglie di mandorle e cuocere nel forno a 160 gradi per circa 30 minuti, comunque fino a quando assumerà un colore dorato. Spolverare con lo zucchero a velo e servire in tavola.

martedì 9 agosto 2011

Aggiungi un posto a tavola...è arrivato Michael!




Ebbene si, oggi nessuna ricetta da poter gustare, ma solo da poter vedere...una bellissima torta di pannolini per il mio piccolo Michael, nato esattamente 2 settimane fa ossia il 26 luglio alle ore 16.12. 3,5 kg e 50 cm di altezza. Dopo una attesa di 40 settimane è finalmente venuta alla luce la mia piccola stella. Ora è ancora presto, ma il mio cucciolo tra poco diventerà il mio collaboratore in cucina, quindi aspettatevi grosse sorprese :-)))!! La torta di pannolini è stata realizzata dalla mia amica Tania...la ricetta? 52 pannolini, orsacchiotto, nastro azzurro, giochini, babbucce, ciuccio, biberon, bavaglino...tanta pazienza e tanta tantissima creatività!!!




Ingredienti:


52 pannolini


nastro azzurro


orsacchiotto


giochini


babbucce


ciuccio


biberon


bavaglino


Procedimento:


Tanta pazienza e tantissima creatività!!!



giovedì 21 luglio 2011

Rotolo al tonno



Che ne dite di un fresco piatto estivo? Nonostante in questi giorni non abbia fatto questo gran caldo qui a Bolzano (ieri la minima era di 14 gradi) si spera che nei prossimi giorni ricominci l'estate! I piatti estivi semplici sono sempre i migliori nei giorni di calura, eccovi uno di questi da preparare in pochissimo tempo e servire sia come antipasto che come piatto unico...come preferite voi! La ricetta originale prevedeva l'insalata songino, io non l'avevo in casa quindi mi sono arrangiata con i pomodorini...buono comunque!!

Ingredienti:

1 rotolo di sfoglia di mozzarella

160 g di tonno in scatola

2 fette grandi di pane per tramezzini

2 uova

12 pomodorini datterini (oppure 80 g di songino)

sale

pepe

Procedimento:

Mettete le uova in un pentolino, e cuocetele sode, raffreddatele, sgusciatele e tagliatele a fettine. Schiacciate le fette di pane con un mattarello, quindi spennellatele con un po' di olio di tonno. Stendete le sfoglie di mozzarella su un foglio di pellicola, copritela con il tonno sminuzzato e le uova a fettine, aggiungete sopra, una accanto all'altra, le fette di pane condito e quindi metà dei pomodorini tagliati a cubetti (oppure metà dell'insalata songino). Salate e pepate a piacere. Arrotolate tutto aiutandovi con la pellicola, rifilate le due estremità e chiudete a caramella; lasciate riposare per 30 minuti in frigo e poi servite con i pomodorini rimasti o l'insalata. Per affettare il rotolo più facilmente eliminate la pellicola solo dopo averlo tagliato.

giovedì 14 luglio 2011

Ricchie e minchiareddi al pesto, patate e fagiolini

Non sapete cosa sono le ricchie e i minchiareddi? Allora vuol dire che non siete originari del Salento! I salentini sicuramente non possono sbagliare...non sono altro che le orecchiette e i maccheroncini di grano duro, in Puglia spesso e volentieri vengono serviti assieme. La pasta condita con il solo pesto devo ammettere non mi fa impazzire, allora ho provato a condirli con un sughetto supertestato e famoso accompagnando il classico pesto con i fagiolini e le patate...ottimo!!

Ingredienti (per 2 persone):
200 g di pasta (orecchiette e maccheroncini)
3-4 cucchiai di pesto alla genovese
200 g di fagiolini freschi
1 patata grande
parmigiano grattugiato
olio extravergine d'oliva

Procedimento:
Mettere a bollire un pentolone di acqua salata. Lavare i fagiolini e tagliarli a pezzetti di 2 cm, sbollentarli per un paio di minuti (in modo che rimangano croccanti), toglierli dall’acqua con la schiumarola e rinfrescarli sotto l’acqua fredda. Buttare la pasta nell'acqua bollente, e dopo 5 minuti la patata sbucciata e tagliata a cubetti. Nel frattempo, in una ciotola capiente, diluire il pesto con un filo di olio. Scolare infine la pasta, versarla poi nella ciotola, aggiungere i fagiolini e mescolare bene, aggiungere infine il parmigiano.

venerdì 8 luglio 2011

Spiedini di lonza al curry in salsa di arachidi (Mu Satè)


Una buonissima ricetta thailandese, sperimentata sia al corso di cucina che a casa. Dato che preparare la salsa di arachidi è un po' brigoso visto che dovete cercarvi per forza tutti gli ingredienti in un negozio asiatico, se non avete molto tempo vi consiglio di farvi solo gli spiedini, molto semplici, gustosi e magari potete accompagnarli con della semplice salsa di soia. Potete preparare questi spiedini anche quando fate una grigliata tra amici, giusto per provare qualcosa di diverso dalla solita braciola di maiale!

Ingredienti (per 4 persone):
Spiedini:
400 g di lonza di maiale
3 cucchiai di salsa di soia
1/2 cucchiaio di sale
1/2 cucchiaio di zucchero
3 cucchiai di latte di cocco
1/2 cucchiaio di curry

Salsa di arachidi:
1 cucchiaino di pasta di curry rosso (curry mussaman)
2 cucchiai di salsa di pesce
1 cucchiaino di succo di tamarindo
1 cucchiaino di zucchero di palma
1/2 bicchiere di arachidi non salate tritate
1 cucchiaio di olio di semi

Procedimento:
Spiedini:
Prendere un pezzo intero di lonza e tagliarlo a fettine sottilissime per la lunghezza. mettere la carne in una bacinella e unirvi tutti gli ingredienti, mescolare bene e lasciarla riposare per 2-3 ore in frigo. Infilare quindi la carne nei bastoncini da spiedino e grigliarla.
Salsa di arachidi:
Scaldare l'olio con la pasta di curry in una padella per circa 30 secondi a fiamma bassa. Unire il latte di cocco, le arachidi tritate e far cuocere finché non risulti densa, aggiungere quindi lo zucchero di palma, la salsa di pessce, il succo di tamarindo e mescolare il tutto, spegnere il fuoco. Servire la salsa fredda con gli spiedini caldi.

lunedì 4 luglio 2011

Patate al pane profumato



Se ancora non l'avete capito le patate sono il mio piatto preferito, potrei mangiarle in ogni modo, ma non riescono mai a deludermi...proprio non ce la fanno! Questo che vi propongo è un modo originale per servirle come contorno sia alla carne che al pesce, profumatissime e deliziose. La loro forma tondeggiante è creata grazie ad un apposito scavino che trovate in ogni negozio per casalinghi.

Ingredienti:
patate
pangrattato
prezzemolo
olio
timo
rosmarino
sale

Procedimento:
Mescolare pangrattato, prezzemolo tagliato fino, timo, olio, rosmarino e sale per creare il pane profumato. Pelare le patate, lavarle, con un apposito scavino creare da ogni patata varie palline e metterle subito in acqua fredda in modo che non si anneriscano. Far bollire intanto in una pentola dell'acqua salata, immergere le palline di patate e farle sbollentare per circa 5 minuti, scolarle e passarle nel pane profumato. Mettere le patate in forno a 180° e cuocerle finché non risultino dorate. Servirle come contorno alla carne o al pesce.

mercoledì 29 giugno 2011

Torta cocco e nutella



Una ricetta facilissima, nata dall'incontro tra due ingredienti importanti: il cocco e la nutella...slurp! E' profumatissima proprio grazie al dolce connubio di questi due sapori. E' facile soprattutto perchè non si ha bisogno della bilancia, per dosare gli ingredienti, si usa semplicemente il misurino del vasetto dello yoghurt. La ricetta è stata tratta dal giornale della prova del cuoco, ovviamente non potevo perdermi il primo numero!

Dedico questa torta a te caro Cesco, so che ti sarebbe piaciuta nonostante tu fossi a dieta ferrea, un pezzettino l'avresti sicuramente assaggiato. Ciao Cesco...un abbraccio forte forte.

Ingredienti (per 8 persone):
3 uova
2 vasetti di zucchero
1 vasetto di yoghurt al cocco
1 vasetto di fecola di patate
1 vasetto e 1/2 di farina 00
1 vasetto di farina di cocco
3/4 di vasetto di olio di semi
1 vasetto di panna
100 g di cioccolato al latte
3 cucchiaini di cacao amaro
1 bustina di lievito per dolci


Per la farcitura e decorazione
150 ml di panna
200 g di nutella

zucchero a velo o farina di cocco per decorare

Procedimento:
Sciogliere il cioccolato al latte a bagnomaria, nel frattempo montare lo zucchero con le uova fino a quando il composto diventa spumoso. Aggiungere gli altri ingredienti : olio, yoghurt, farina di cocco, fecola di patate, farina setacciata, panna fresca, cioccolato fuso, cacao amaro, per ultimo aggiungere il lievito setacciato. Infornare il composto in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata a 170 gradi per circa 50 minuti (fare comunque la prova dello stecchino che non si sa mai!!). Una volta cotto il dolce lasciarlo raffreddare completamente, dividerlo in due e farcirlo.
Farcitura:
Montare la panna fresca con la frusta elettrica, quando diventa consistente versare dentro la nutella e amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo. Spalmare con cura la farcitura sulla base della torta, prendere poi l'altra metà e poggiarcela sopra. Ricoprire la superficie o con zucchero a velo o con farina di cocco.

venerdì 24 giugno 2011

Zuppa con pollo al cocco "Tom Kla Kai"(kha)

Quando un giorno andrete in Thailandia, sentirete odore di cibo e leggerete sul menù "Tom Kla Kai" ecco quello che andrete ad assaggiare, questo mi ha riferito la mia insegnante di cucina Thai, come non fidarsi di lei? Non sapete cosa sia la Galanga? Tranquilli non lo sapevo nemmeno io, ma in un negozio asiatico specializzato vi serviranno al meglio fornendovi tutti gli ingredienti necessari, comprese le foglie di limone e i bastoncini di lemongrass. Se siete a dieta questa è la zuppa ideale...nemmeno un filo di condimento, si cucina solo con le spezie! Devo dire che mentre la cucinavo non è che mi convincesse tanto, ma a lavoro finito è stato uno dei piatti forti della cena thai che ho organizzato!

Ingredienti (per 4 persone):
400 g di petto di pollo
550 ml di brodo di verdura
200 ml di latte di cocco
200 g di funghi champignon
5 fettine di galanga (kha)
4 foglie di limone
2 bastoncini di lemograss tagliati a pezzetti di 2.5 cm
2-3 cucchiai di succo di limone
2 cucchiai di salsa di pesce (o sale)
peperoncino (facoltativo)

Procedimento:
Bollire il latte di cocco e il brodo con le fettine di galanga per circa 8 minuti a fiamma viva, unire il pollo tagliato a pezzetti piccoli, i bastoncini di lemongrass anch'essi tagliati a pezzetti (lunghi circa 2,5 cm), strappare a mano le foglie di limone a pezzetti e unire al brodo. Abbassare la fiamma, unire la salsa di pesce o il sale, al momento di servire unire il succo di un limone. Unire il peperoncino (facoltativo).

venerdì 10 giugno 2011

Filetto di vitello porchettato


Un buon secondo che ricorda un po' il pranzo della domenica...l'arrosto con purè, reso un po' più chic dal fatto che al posto della fesa usiamo il filetto...più caro ma anche più morbido e invitante. Potete prepararlo sia con il filetto di vitello che di maiale, ma vi consiglio se non siete esperti, di farvi aprire il filetto già dal macellaio altrimenti rischiate di combinare casini...meglio di no valà!!
Vi auguro un buon week end!!!!

Ingredienti:
Filetto di vitello (o di maiale) già aperto a fetta dal macellaio
1 etto di pancetta affumicata affettata
2 carote
2 gambi di sedano
olio di oliva
vino bianco
sale
pepe
farina
crema di aceto balsamico per decorare

Procedimento:


Pulire le carote e il sedano, mettere a bollire l'acqua e salarla. Tagliare le carote e il sedano verticalmente in modo da creare tanti bastoncini, immergerli quindi nell'acqua che bolle e farlo cucinare per circa 5 minuti, dopodichè metterli subito in acqua ghiacciata in modo da fermare la cottura. Tagliare il filetto in modo che diventi una fetta unica di carne (meglio farselo fare dal macellaio se non siete esperti). Porchettare il filetto, cioè posizionare la pancetta sulla fetta verticalmente sulla parte corta, mentre al contrario posizionare una parte di verdure tagliate a listarelle sulla parte lunga orizzontalmente (l'altra parte di listarelle di verdure servirà per la decorazione). Arrotolare in modo da ricomporre il filetto e chiudere con lo spago da cucina ben stretto. Salare e pepare il filetto, infarinarlo e metterlo a cuocere in una padella per un po' di minuti con l'olio in modo da rosolarlo ben bene in ogni sua parte. Una volta rosolato, infornarlo a 170° e far cuocere bagnandolo ogni tanto con il vino bianco e un po' di olio per circa 50 minuti, se avete un termometro da cucina quando la temperatura interna avrà raggiunto i 70° è pronto. Togliere lo spago da cucina, tagliare a fette e servire con le decorazioni di verdura e di crema di aceto balsamico. Si può accompagnare con un purè di patate o di sedano rapa.

martedì 7 giugno 2011

Semifreddo alla fragola




Arriva l'estate...arrivano i semifreddi! Eccovi qui uno tra i più facili...se non fate le decorazioni di pan di spagna e vi concentrate solo sulla mousse di fragole, fate tutto veramente in un batter d'occhio...in freezer e via! Se invece avete più tempo potete tranquillamente dedicarvi alle decorazioni di pan di spagna...vedrete che risultato! Mi sa proprio che il semifreddo alla fragola quest'estate sarà il mio cavallo di battaglia :-)))



Ingredienti:


mousse di fragole:

700 g di fragole

300 g di zucchero

300 g di panna fresca

20 g di gelatina in foglie



pan di spagna per rolade:

3 uova

70 g di zucchero

70 g di farina

5 g di lievito

1 bacca di vaniglia

scorza di limone



marmellata di fragole



per la decorazione

fragole

panna montata



Procedimento:

Per il pan di spagna per rolade:

Montare le uova con lo zucchero, finchè non risulti una crema, aggiungere vaniglia e limone, mescolare in una ciotola la farina con il lievito e aggiungere il tutto al composto pian piano, mescolare con un mestolo dal basso verso l'alto a mano finchè non si incorpora bene al composto. Spalmare il tutto sulla carta da forno in teglia (2 teglie, una per il fondo e una per i rotolini di decorazione), in modo che risulti tutto alla stessa altezza. Infornare a 220° e togliere dal forno quando risulta dorata. Usare una parte di pan di spagna per il fondo della torta (o da 28 cm, o nella tortiera da plumcake), l'altra parte per fare la rolade, spalmare quindi con la marmellata di fragole, arrotolare e tagliare a rondelle.



Per la mousse:

Far sciogliere la gelatina in acqua fredda, intanto pulire le fragole metterle in una ciotola, aggiungere lo zucchero e mixare il tutto con il minipimer. Mettere a scaldare in un pentolino la gelatina sciolta in acqua fredda, dopodichè aggiungerla alle fragole e zucchero. Montare la panna e aggiungerla al composto pian piano mescolando con delicatezza.



Composizione del semifreddo:

Mettere il pan di spagna tondo sulla base del cerchio d'acciaio da 28 cm o nella forma di plumcake (se è chiusa il pan di spagna va messo alla fine). Mettere le rondelle di pan di spagna e marmellata di fragole in piedi tutte intorno alla tortiera. Versare il composto di mousse (e in caso di tortiera chiusa concludere con il pan di spagna di base che poi verrà girato). Mettere in freezer circa 12 ore. Togliere dal freezer e con un coltello mi aiuto a scollarla, alzo il cerchio d'acciaio e decoro con fragole e panna.

giovedì 26 maggio 2011

L'insalata di patate...o meglio Kartoffelsalat




Questo in assoluto è il mio contorno preferito!!! Alle feste campestri, nei masi, nei ristoranti, quando il mio cervello identifica la Kartoffelsalat inizia a non capire più nulla...deve assolutamente ordinarla! Qui in Alto Adige non si fa di certo fatica a trovarla, la si può comprare anche nelle macellerie (di solito a gestione tedesca) e ammetto che quando compro un po' di carne da fare alla griglia, 2 porzioni di insalata di patate non me le faccio mai mancare. Ma l'altro giorno mega grigliata a casa mia, avevo un po' di tempo e mi sono messa d'impegno per farne un bel po'! Risultato: molto soddisfacente, poi quel sughetto che grazie alle patate diventa un po' cremoso è divino!!!



Ingredienti:
2 kg di patate non farinose
1 cipolla
2 cucchiai di prezzemolo tagliato finemente
2 cucchiai di erba cipollina tagliata finemente
1 cucchiaio di senape
3 cucchiai di aceto di vino bianco
5 cucchiai d’olio
½ litro di brodo di carne (o di dado)
pepe bianco
sale



Procedimento:
Lavare le patate e farle cuocere con la buccia nell’acqua salata, per circa 30-40 minuti. Nel frattempo preparate la marinata: tagliare la cipolla a dadini e metterla in una ciotola, aggiungere il prezzemolo, l’erba cipollina, la senape, l’aceto di vino bianco, il pepe, il sale e preparare la marinata unendo l’olio e il brodo di carne caldo. Una volta lessate le patate, sbucciarle e quindi tagliarle a fette spesse1/2 centimetro. Versare la marinata sulle fette di patate ancora calde e mescolare con cura per conservarne tutto il succo. Lasciare raffreddare e servire fredde. Casomai dovesse succedere che il sugo risulti troppo rispetto alle patate, filtrarlo e in caso tenerlo da parte (anche congelandolo) per un'altra insalata di patate.

giovedì 19 maggio 2011

Sachertorte



Ed eccoci arrivati al dolce classico per eccellenza...la torta Sacher! Dolce tipico viennese la Sachertorte consiste in due strati di pan di spagna al cioccolato con al centro un leggero strato di confettura di albicocche mentre sopra e nei lati è ricoperta da una glassa di cioccolata fondente. Devo ammettere che non è sicuramente un dolce che prendo volentieri quando vado in pasticceria, preferisco sempre altro, ma fatta in casa la Sacher da una soddisfazione unica, veramente ottima!!! Due accorgimenti importantissimi, il primo è quello di aggiungere l'olio di semi al cioccolato fondente sciolto, serve per rendere la cioccolata più lucida, più fluida, meno stucchevole e rende facile il taglio della torta, al momento del taglio il cioccolato non si spezza ma rimane morbido. Il secondo accorgimento è quello di tenere da parte un po' di cioccolato fondente (senza olio) da sciogliere per poter scrivere Sacher in corsivo sulla torta...una Sacher senza scritta non è una Sachertorte!!!!!



Ingredienti (per una torta da 12-14 persone):


Pan di spagna al cioccolato (tortiera da 28 cm)

10 tuorli
165 g di zucchero a velo
10 albumi
200 g di zucchero
220 g di farina 00
5 g di lievito
260 g di burro
70 g di cacao amaro



Per la farcitura e composizione:

700 g di marmellata di albicocche senza pezzettoni (tipo le Vellutate della Zuegg)


200 g di cioccolato fondente


1/2 bicchiere di olio di semi



Procedimento:



Pan di spagna al cioccolato:

Montare gli albumi con lo zucchero ed un pizzico di sale. Montare i tuorli con lo zucchero a velo e la vaniglia. In un'altra ciotola mescolare la farina e il lievito. Al composto dei tuorli aggiungere l’albume montato precedentemente man mano girando dal basso verso l’alto con una frusta. Aggiungere poi la farina mescolata al lievito a pioggia e mescolare sempre dal basso verso l’alto.
Sciogliere il burro in un pentolino, aggiungergli il cacao mescolando bene in modo che non ci siano palline di cacao (volendo il cacao si può anche setacciare) e versare il tutto nell’impasto a filo continuando a mescolare dal basso verso l’alto con un cucchiaio di legno. Imburrare ed infarinare una teglia da 28 cm. versare l'impasto e far cuocere in forno a 180° per circa 1 ora, il tempo è variabile da forno a forno quindi è sempre meglio controllarla facendo la prova dello stuzzicadente.


Composizione della torta:


Lasciare raffreddare la torta dopodiché tagliarla orizzontalmente in modo da avere 3 dischi. spalmare nei due strati centrali la marmellata (1/3 tra il primo e il secondo strato, 1/3 tra il secondo e il terzo strato), con la marmellata restante spalmare tutta la torta all'esterno, sia sopra che sui bordi. Sciogliere la cioccolata fondente al microonde o a bagnomaria, e aggiungere l'olio di semi (l'olio di semi serve per rendere la cioccolata più lucida, più fluida, meno stucchevole e rende facile il taglio della torta, il cioccolato non si spezza ma rimane morbido), ricoprire la torta con il cioccolato e lasciare raffreddare. Con un po' di cioccolato fondente (senza olio), con il sac a poche creare la scritta Sacher sulla torta.

lunedì 16 maggio 2011

Vellutata di porri e patate




Una deliziosa ricetta francese...scopiazzata (ma non del tutto) dall'intramontabile Julia Child. Se servita fredda viene chiamata Vichoyssoise , se servita calda denominata Potage Parmentier. Io per l'occasione l'ho servita calda, decisamente ottima, fredda la proverò e poi vi farò sapere! Avevo comperato questi due porri giganti, per fare altro ma poi non mi sono serviti, quindi erano lì fermi immobili che aspettavano di essere utilizzati. Ogni volta che aprivo il frigo mi guardavano come per dirmi...allora??? Ti sbrighi?? Finalmente mi è venuta l'illuminazione e con qualche ricerca su internet ho trovato il modo migliore per utilizzarli!


Ingredienti per 4 persone:

600 g di porri

400 g di patate

60 g di burro

½ litro di latte

100 ml di panna

sale e pepe

20 crostini di pane piccoli.




Per il brodo:

2 litri di acqua

1 gambo di sedano

1 cipolla

1 carota

sale



Procedimento:
Preparate il brodo cuocendo per 30 minuti le verdure in 2 litri di acqua. Al termine filtrate e salate. Pulite e lavate i porri, eliminate la parte verde e tenete quella bianca. Affettateli sottilmente e fateli appassire a fuoco basso per 15 minuti in 30 g di burro. Pelate le patate, tagliatele a cubetti e unitele ai porri. Lasciate insaporire per 2-3 minuti, versate il latte, 1 litro di brodo e cuocete a fuoco medio per 50 minuti. Frullate tutto, rimettete sul fuoco, unite la panna, sale e pepe e fate cuocere per 5 minuti. Servite la crema nei piatti, guarnendola con i crostini fritti nel burro rimasto.

martedì 10 maggio 2011

Riso saltato alle verdure

Questo piatto thai lo considero speciale per svariati motivi: 1. perchè il riso thai è fantastico, si può cuocere al vapore anche il giorno prima e rimane perfetto, chicchi sgranati senza segno di cedimento, 2. perché può essere servito sia come primo che come contorno (per esempio di contorno al pollo al curry), 3. perché è veloce da preparare, 4. perchè è leggero e primaverile, 5. perchè con poco si può degustare un piatto etnico comunque speciale. Il riso thai lo troverete ovviamente nei negozi asiatici, altrimenti dovrete accontentarvi del riso basmati tradizionale.


Ingredienti (per 4 persone):
2 bicchieri di riso thailandese (o basmati)
3 bicchieri e 1/2 di acqua
1 carota tagliata a dadini piccolissimi
1 zucchina tagliata a dadini piccolissimi
2 cucchiai di salsa si soia
1/2 cipolla tagliata a cubetti
1/2 peperone rosso a dadini piccolissimi
qualche foglia di cappuccio tagliata a joulienne
1 pizzico di pepe
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai d'olio di arachidi
curry (facoltativo)

Procedimento:

Mettere in una padella antiaderente il riso e l'acqua (per ogni bicchiere di riso, 1 bicchiere e 1/2 di acqua). Faccio cuocere con coperchio a fuoco alto fino al momento dell'ebollizione, dopodichè, abbasso il fuoco al minimo e lascio cuocere finchè l'acqua non si asciuga completamente (circa 10 minuti, o guardare sulla confezione di riso). Il riso è pronto, si può far anche raffreddare volendo (si può anche preparare il giorno prima se si è più comodi).

Far dorare l'aglio schiacciato nell'olio di arachidi, unire la 1/2 cipolla e le carote e farle saltare 3-4 minuti a fiamma alta, aggiungere il peperone gli zucchini e fateli saltare per altri 4-5 minuti a fiamma viva, quindi unire il cappuccio a joulienne, unire il riso e aggiungere la salsa di soia, il curry (facoltativo), il pepe, il sale e far saltare per circa 2 minuti al massimo a fiamma viva.

mercoledì 4 maggio 2011

Pollo al curry rosso in latte di cocco

Un'altra bella ricettina gentilmente offerta dalla mia insegnante di cucina thailandese. Gli ingredienti più particolari tipo la pasta di curry rosso, il bambù (che potete anche decidere di non mettere), lo zucchero di palma e la salsa di pesce li riuscirete a trovare solo nei negozi asiatici. Per chi abita a Bolzano, assolutamente Asia Market...lì troverete tutto. Se invece non avete a disposizione un negozio asiatico nelle vicinanze, potete adattarla con gli ingredienti reperibili nei normali supermercati, il risultato non sarà lo stesso, ma per lo meno simile. Al posto della pasta di curry rosso, 2-3 cucchiaini di curry normale (però dovete aggiungere anche un po' di peperoncino, perché la pasta di curry rosso lo contiene), al posto del bambù i fagiolini, al posto della salsa di pesce il sale e al posto dello zucchero di palma lo zucchero normale...una ricetta un po' più italianizzata ma dai...meglio di niente!





Ingredienti (per 4 persone):
400 g di petto di pollo a cubetti
1 cucchiaino di pasta di curry rosso (piccante)
250 ml di latte di cocco
3 foglie di limone
1 peperone rosso
1 barattolo di bambù o fagiolini (facoltativo)
10 foglie di basilico
2 cucchiai di salsa di pesce
1 cucchiaino di zucchero di palma
Procedimento:



Sciogliere la pasta di curry con 4 cucchiai di latte di cocco a fiamma bassa, mescolare un pó e unire la carne a pezzetti piccoli, lasciare cuocere qualche minuto mescolando continuamente. Unire il resto del latte di cocco, portare ad ebollizione e quindi unire la salsa di pesce e lo zucchero di palma, il bambù o i fagiolini (facoltativi) il peperone tagliato fino e cuocere per qualche minuto. Aggiungere alla fine le foglie di limone, il basilico e spegnere il fuoco. Servire accompagnando con il riso cotto al vapore o riso saltato alle verdure.

mercoledì 27 aprile 2011

Foresta nera - Schwarzwälder Kirschtorte


Ed eccoci arrivati alla mitica Schwarzwälder Kirschtorte, ossia la Foresta nera. Un dolce che in Alto Adige non manca in quasi nessuna pasticceria, un dolce goloso...anche troppo. Se siete a dieta ve la sconsiglio, ma per lo strappo alla regola va sempre bene. È una torta morbida al cioccolato farcita con panna, amarene e riccioli di cioccolato fondente. Tempo fa, in occasione di una cena tra amici, mi sono cimentata nella sua preparazione, combinando più ricette prese un po' di qua un po' di là...questo il risultato...slurp!

Ingredienti (per una torta da 12-14 persone):



Pan di spagna al cioccolato (tortiera da 28 cm)
10 tuorli
165 g di zucchero a velo
10 albumi
200 g di zucchero
220 g di farina 00
5 g di lievito
260 g di burro
70 g di cacao amaro





Panna al kirsch:

1 litro di panna fresca da montare

250 g di zucchero

1 bacca di vaniglia

50 g di kirsch (succo di amarene)




Crema chocolatine:

75 g di crema pasticcera

100 g di cioccolato fondente 50%

350 g di panna montata





Varie:

Amarene sciroppate (io ho usato quelle della Fabbri)

Kirsch (io ho usato il succo delle amarene sciroppate)

Cioccolato fondente da grattugiare alla fine

Panna per fare i ciuffetti alla fine come decorazione




Procedimento:


Pan di spagna al cioccolato:

Montare gli albumi con lo zucchero ed un pizzico di sale. Montare i tuorli con lo zucchero a velo e la vaniglia. In un'altra ciotola mescolare la farina e il lievito. Al composto dei tuorli aggiungere l’albume montato precedentemente man mano girando dal basso verso l’alto con una frusta. Aggiungere poi la farina mescolata al lievito a pioggia e mescolare sempre dal basso verso l’alto.
Sciogliere il burro in un pentolino, aggiungergli il cacao mescolando bene in modo che non ci siano palline di cacao (volendo il cacao si può anche setacciare) e versare il tutto nell’impasto a filo continuando a mescolare dal basso verso l’alto con un cucchiaio di legno. Imburrare ed infarinare una teglia da 28 cm. versare l'impasto e far cuocere in forno a 180° per circa 1 ora, il tempo è variabile da forno a forno quindi è sempre meglio controllarla facendo la prova dello stuzzicadente.


Panna al kirsch:

Montate la panna con lo zucchero quindi profumate con il kirsch e la vaniglia.


Crema chocolatine:
Unite alla crema pasticcera il cioccolato fuso e mescolate con cura, alleggerite il tutto con la panna montata.

Composizione della torta:
Mettete sul fondo di un quadro di acciaio le fettine di pan di spagna al cacao spesse circa 1 cm. (oppure tagliate il pan di spagna in 3 strati). Disponete sopra il pan di spagna uno strato di panna al kirsh e le amarene a distanza regolare una dall’altra. Continuate con altro pan di spagna e alla fine aggiungete uno strato di crema chocolatine. Completate il dolce con la panna al kirsch, livellate bene la superficie. Guarnite con ciuffi di panna montata al kirsch e cioccolato fondente grattugiato .

mercoledì 20 aprile 2011

Orzotto alle triglie e zucchine


Simone Rugiati è sempre una garanzia, questa una delle sue ricette da preparare in pochissimo tempo! Era un bel po' che volevo provarla...appena ho trovato delle belle triglie mi sono fiondata in pescheria e le ho prese al volo. La definirei una ricetta un po' particolare anche se molto semplice la preparazione. Vi consiglio di far riposare l'orzo in acqua per un paio d'ore così dovrete cucinarlo per meno tempo. Mi raccomando quando tagliate la buccia del limone fate in modo di evitare il bianco del limone, altrimenti vi rilascerà un gusto amarognolo un po' sgradevole.


Ingredienti:
280 g di orzo perlato
300 g di triglie piccole sfilettate
2 zucchine
1 limone
1,5 litri di brodo (fumetto di pesce)
1 scalogno
2 cucchiai di olio evo
sale e pepe nero



Procedimento:
Tritate lo scalogno fine e stufatelo dolcemente con l’olio in casseruola; lavate l’orzo in un colino e tostatelo nel fondo preparato a fiamma viva. Cominciate a bagnare con il brodo bollente poco a poco sempre mescolando. Unite poi il pesce a pezzetti e mantecate a fine cottura con poca scorza di limone grattugiata (evitate il bianco del limone), sale e pepe. Togliete dal fuoco e coprite con il coperchio, lasciando l’orzo piuttosto cremoso e ancora leggermente liquido in modo da far assorbire tutti i profumi e arrivare a mantecatura perfetta.

mercoledì 13 aprile 2011

Involtini primavera thai




Un corso di cucina thailandese veramente interessante e tac...ho imparato in men che non si dica a fare degli ottimi involtini primavera...ora sarà veramente difficile apprezzare nuovamente quelli del ristorante! Ho provato a fare tante altre ricette imparate a questo corso quindi per un po' vi tartasserò con un bel po' di etnico, ma apprezzerete, perché tutte le ricette sono veramente Original. La ragazza che tiene il corso è una thailandese d.o.c. e ci insegna per filo e per segno solo ricette della sua cultura, senza versioni italianizzate per intederci! Questi buonissimi involtini potete servirli anche come fingerfood e vanno assolutamente accompagnati da una salsa chili agrodolce che troverete in qualsiasi negozio asiatico (sweet chili sauce), dove troverete pure la pasta per involtini (spring roll pastry)...impossibile da fare a casa perché veramente troppo troppo fina. Nel negozio asiatico riuscirete a trovare senza problemi anche la salsa d'ostrica, invece la salsa di soia mi sa che ormai la scoverete in qualsiasi supermercato abbastanza attrezzato. Per facilitarvi nella riuscita della chiusura dell'involtino vi ho postato anche un'immagine che vi aiuterá sicuramente, i passaggi sono molto più esplicativi delle mie parole.


Ingredienti:

25 g. di spaghetti di soia

1 carota tagliata a joulienne

1/2 cappuccio piccolo tagliato a joulienne

1 cucchiaio di salsa di soia

1 cucchiaio di salsa d'ostrica

1 pizzico di pepe

50 g di germogli di soia

1 spicchio d'aglio tritato

poco olio per saltare le verdure

olio per friggere


pasta per involtini (spring roll pastry)

1 albume d'uovo


salsa agrodolce come accompagnamento (sweet chili sauce)


Procedimento:

Immergete gli spaghetti di soia in acqua tiepida per circa 10 minuti (o secondo le istruzioni della confezione). Scolate e metteteli da parte, poi tagliateli corti. Scaldate poco olio nel wok, e fate saltare per 30 secondi l'aglio a fiamma bassa. Unite la carota a joulienne e fatela saltare per circa 3-4 minuti finchè comunque non si sia cotta, aggiungete il cappuccio a joulienne, la salsa di soia, la salsa d'ostrica, il pepe, quindi rimuovete la padella dal fuoco e incorporatevi gli spaghetti di soia. Su una superficie da lavoro, mettete i quadrati di pasta per involtini (uno alla volta) in diagonale, spennellate i bordi con l'albume d'uovo, quindi con un cucchiaio distribuite il ripieno sull'angolo basso degli involtini. Arrotolate la punta del lato dell'involtino sul ripieno (che deve essere freddo), quindi ripiegate le altre punte verso l'interno e terminate sigillandole con ancora un po' di albume. Scaldate l'olio di arachidi nel wok o in una padella antiaderente a 180° e friggeteli 2 minuti circa finchè non siano dorati e croccanti.

martedì 5 aprile 2011

I crauti del sudtirolo





Una ricetta tipica della mia zona, da accompagnare solitamente al carrè di maiale, alle salsicce, alle costine e chi piú ne ha più ne metta! Bisogna stare attenti alla loro acidità, a me troppo acidi non piacciono per niente quindi cerco sempre di lavarli bene bene prima di metterli a cuocere. L'italiano crauti corrisponde al tedesco Sauerkräuter ovvero i cavoli acidi, quindi un po' di acidità la devono comunque mantenere, basta che non sia esagerata. Guten Appetit!




Ingredienti:


500 g di crauti freschi


100 g di cipolle tagliate a dadini


3/4 di litro di acqua


100 g di pancetta


50 g di burro


1 cucchiaio di farina


3 bacche di ginepro


5 grani di pepe


1/2 cucchiaino di cumino


1 foglia di alloro


2 spicchi d'aglio


Procedimento:


Assaggiate i crauti, se vi sembrano troppo acidi, immergeteli per qualche minuto in abbondante acqua fredda, massaggiandoli con le mani, poi scolateli bene e strizzateli. Mettete i crauti in una pentola e copriteli con l'acqua; aggiungete la pancetta affumicata, pepe e le bacche di ginepro, l'alloro, il cumino. Fate cuocere per circa 50 minuti-1 ora e mezza (per i crauti in scatola basta mezz'ora circa) a fuoco dolce, coprendo con un coperchio la pentola. Trascorso il tempo dovuto, quando i crauti saranno abbastanza teneri e asciutti, spegnete il fuoco. Tagliate la pancetta a fettine e riaggiungetela ai crauti (o se preferite toglietela del tutto) e salate a piacere. Tritate la cipolla, l'aglio (se volete potete o tritarlo oppure lasciarlo intero così poi riuscirete a toglierlo) e fateli appassire con l’olio e il burro, poi aggiungete la farina, mescolate, e fate dorare, poi versate il contenuto nei crauti. Mettete la pentola con i crauti sul fuoco basso, fate cuocere per circa 10 minuti mescolando ogni tanto per amalgamare, spegnete il fuoco e servite i crauti ancora caldi.

mercoledì 30 marzo 2011

Coda di rospo al forno con patate


Nulla da dire, la coda di rospo (soprattutto quella al forno) è uno dei miei secondi di pesce preferiti, una gratinatura sciuè sciuè, mezz'oretta in forno e via. Unica nota dolente...il prezzo, effettivamente è un po' caruccia, però che ci volete fare, al palato non si può resistere. Ieri sera passando dalla pescheria non ho esitato...una bella coda di rospo per due (circa 500-600 gr) e via! Poi ovviamente le patate di contorno con la stessa gratinatura cotte in forno pure loro...insomma un superpiatto con il minimo sforzo! Vi do le dosi ad occhio che ho usato ieri senza star lì a misurare i grammi!


Ingredienti (per 2 persone):

1 coda di rospo da circa 600 g (fatevela pulire e magari anche tagliare in pescheria)

2 cucchiai di vino bianco

2 patate

olio d'oliva

Per la gratinatura:

2 cucchiai colmi di pangrattato

2 cucchiai colmi di parmigiano

2 cucchiai di prezzemolo tritato

3 cucchiai di olio d'oliva

sale



Procedimento:

Preparate la gratinatura mescolando bene il pangrattato, il parmigiano, il prezzemolo tritato e l'olio d'oliva. Sbucciate le patate e tagliatele fini con una mandolina. Adagiate la coda di rospo giá pulita e tagliata in forno con le fettine di patate tutte intorno. Spargete la gratinatura sia sulla coda di rospo che sulle patate, versate il vino bianco sulla coda di rospo e un filo d'olio sulle patate. Infornate a 200° per circa 25-30 minuti (comunque finchè le patate siano belle cotte).

mercoledì 23 marzo 2011

Cavolfiori in umido



Lo so, lo so...cucinare cavolfiori non è mai piacevole per via dell'odore che lasciano in casa...spero per voi abbiate una cucina separata dal soggiorno, ma se così non fosse, ogni tanto qualche sacrificio lo potete fare. Non si può sempre rinunciare a questo buonissimo ortaggio per via dell'immancabile odore che sviluppa in cottura. Io di solito mangio i cavolfiori nel modo più semplice, lessati e conditi con olio, aceto, sale e pepe e freddi...mi piacciono tanto! Ma questa volta ho voluto provare qualcosa di più elaborato...mica tanto eh? Però almeno diverso dal solito.

Ingredienti:

1 cavolfiore di medie dimensioni

pancetta affumicata a listarelle (facoltativa)

cipolla tritata

pomodorini

olive nere

olio

sale
pepe

Procedimento:

Fate scaldare l'olio aggiungete la cipolla tritata, i pomodorini tagliati in 4 parti, la pancetta (facoltativa) e fate rosolare. In precedenza avrete mondato il cavolo delle foglie esterne, lavato accuratamente e separato. Mettete i cavoli sul soffritto e mescolate. Aggiungete un po' d'acqua e fate cuocere a fiamma bassa per circa venti minuti. Sentite il sapore e aggiustate di sale e pepe a piacimento, attenzione a non far ritirare troppo l'acqua altrimenti c'é il rischio che si attacchino.

venerdì 18 marzo 2011

Risotto mascarpone e noci




Un buon risottino gustoso da preparare nelle giornate fredde (quindi manca poco tempo!!) è quello con il mascarpone e noci, più che buono direi...godurioso!!!! È sicuramente una ricetta alla portata di tutti. Dai, non pensate alla dieta e provatelo ne vale veramente la pena! Poi in primavera penseremo alla linea :-((((( Poi le noci fanno bene alla salute, cosa volete di piú??

Ingredienti (per 4 persone):
150 g di mascarpone
20 noci
320 g di riso vialone nano
brodo di carne (o di verdura)
1/2 cipolla
vino bianco
prezzemolo
parmigiano
olio

Procedimento:
Tagliate la cipolla a dadini e doratela nell'olio, fate tostare il riso e sfumate con un po' di vino bianco, aggiungete man mano il brodo. Intanto tritare le noci finemente. A metà cottura del riso aggiungetele insieme al mascarpone e continuate a far cuocere il riso, versando brodo man mano che si assorbe. A cottura ultimata unire il prezzemolo e mantecare solo con il grana, perché con il burro risulterebbe pesante.

mercoledì 9 marzo 2011

Polpettine di patate e calamari



Come promesso nel post precedente vi ho fotografato le polpettine create con il ripieno avanzato dei calamari ripieni. Quindi non abbiate paura ad eccedere un po' con il ripieno dei calamari, anzi abbondate così riuscirete a creare tante palline che passerete nel pangrattato e friggerete in olio per frittura. Saranno ottime da servire come fingerfood! Certo non penso sia il caso di creare il ripieno apposta per fare le polpettine...io le farei solo con gli avanzi dei calamari ripieni, ma se vi piacciono proprio tanto...perché no??


venerdì 4 marzo 2011

Calamari ripieni


Ma quanto è bello sperimentare varie ricette di pesce? Danno una soddisfazione che qualsiasi primo o secondo di carne non possono dare per quanto mi riguarda. A mio modesto parere cucinare il pesce è più semplice e più veloce della carne. Questa ricetta è frutto di qualche spunto preso qua e là, al quale ho voluto aggiungere del mio con le patate lesse che secondo me con il pesce ci stanno proprio bene!! La mia dolce metà ha apprezzato...speriamo piaccia anche a voi!! Ahhh...se vi avanza del ripieno, mi raccomando non buttatelo, fate delle palline, passatele nel pangrattato e friggetele...saranno un ottimo fingerfood da aperitivo. Alla prossima puntata vi spiegherò meglio!

Ingredienti:
4 calamari
2 fette di pancarrè
20 gr di parmigiano
1 uovo
olio extravergine di oliva
2 patate lesse

2 spicchi d’aglio
prezzemolo
vino bianco
sale e pepe

Procedimento:
Pulire i calamari (ma se li avete giá puliti dalla pescheria...meglio!). Tagliare i tentacoli di calamari a pezzetti molto piccoli e fateli rosolare in padella con l’olio e con uno spicchio d’ aglio. Sfumare i tentacoli con il vino, togliere lo spicchio d’aglio e aggiungere la mollica di pane che avrete fatto ammorbidire nell’acqua e avrete strizzato insieme al prezzemolo e allo spicchio d’aglio tritati, al sale e al pepe e se vi piacciono.Trasferire il composto in una ciotola aggiungere l’ uovo e il parmigiano e le due patate lesse passate nel passapatate. Mescolare fino a formare un impasto omogeneo, regolate di sale. Riempire con una siringa da dolci o con un cucchiaino i calamari per 3/4 con il ripieno. Chiudere i calamari ripieni con degli stuzzicadenti. In una padella far scaldare l’olio con uno spicchio d’aglio e far cuocere i calamari una decina di minuti girandoli di tanto in tanto. Sfumare i calamari imbottiti con il vino bianco, aggiungere il prezzemolo tritato e bucherellare delicatamente la sacca del calamaro.Far cuocere ancora un paio di minuti, quindi traferire i calamari ripieni nei piatti e servire.

venerdì 25 febbraio 2011

Una pizza-piadina supervelocissima!


Beh...che vi devo dire? Questa volta non serve nemmeno la ricetta...è talmente facile e veloce che scrivere il procedimento dettagliato per farla sembra quasi un insulto alle vostre capacità! Una sera non avete assolutamente tempo e avete comunque voglia di mangiarvi una pizza? Prendete una piadina, del pomodoro, olio, sale, origano e della buona mozzarella...tac...pizza pronta, infornate finché la mozzarella non si è sciolta e gustatevi una bella pizza tonda e croccante fatta in men che non si dica!

martedì 22 febbraio 2011

Lo scorfano in umido...che scoperta!

Ebbene si...meglio tardi che mai! Ho scoperto i filetti di scorfano...buoni...anzi strabuoni! Per niente stopposi, facili da cucinare e molto molto saporiti. Fino ad ora avevo assaggiato lo scorfano solo nella zuppa di pesce, ma non l'avevo mai cucinato da solo...mi ha letteralmente conquistata, lo rifarò senza ombra di dubbio e proverò sicuramente qualche altra ricetta!


Ingredienti:

3-4 filetti di scorfano
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva più altri 2 per la mantecatura finale
1 cipolla bianca grande
20 pomodorini
1/2 bicchiere di vino bianco secco
20 olive nere
brodo di pesce (fumetto) e sale

Procedimento:

Se in pescheria non trovate i filetti già belli pronti e puliti, sfilettate lo scorfano e levate le spine dai filetti con delle pinzette. Nettate, lavate e tagliate le cipolle a fettine. Saltate velocemente a fiamma alta in 4 cucchiai d’olio e poi lasciate andare a fiamma bassissima per 12 minuti. Nel frattempo lavate e tagliate in quarti i pomodorini. Quando le cipolle sono appassite, unite i pomodorini e fateli andare a fiamma alta per 2 minuti mescolando o facendo saltare. Unite il vino bianco e lasciate bollire per 2 minuti (così che l’alcool evapori), quindi unite 2 mestoli di brodo di pesce (poco più della quantità necessaria a dare la giusta consistenza che poi vorrete nel piatto). Portate a leggero bollore ed unite i filetti di scorfano, lasciate andare per 2-3 minuti per lato a fiamma bassa e nel frattempo unite le olive e salate i filetti (nel salare l’intingolo prestate attenzione a che le olive daranno già una certa sapidità, non esagerate). Cotto il pesce, spegnete la fiamma, unite dell’olio a crudo e fate ruotare la padella abbastanza a lungo così che l’olio si emulsioni col resto del sugo (mantecatura e ispessimento della salsa). Se l’intingolo fosse troppo denso unite un goccio di fumetto. In una terrina mettete una base di cipolle pomodorini e olive, adagiate il filetto e unite infine la salsa.