giovedì 20 dicembre 2012

Biscottini al burro per i bimbi


E cosa c'é di pìú bello se non fare i biscottini di Natale con i propri bambini che si riempiono di farina e si divertono un mondo a pasticciare? Se poi per di più si fanno dei biscotti a forma di animali le piccole pesti impazziscono letteralmente  e quindi quest'anno ho voluto dedicare al mio bimbetto dei biscotti semplicissimi al burro con tutte le forme possibili e immaginabili, non vi dico quanto era divertito, soprattutto quando è arrivata la decorazione dei biscotti fatta con le sue manine...guidate ovviamente dalla mia mano!

Ingredienti:
250 g di burro
150 g di zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
1 pizzico di sale
1 presa di scorza di limone
3 tuorli
1/2 chilo di farina
1 bustina di lievito
3-4 cucchiai di latte
penne di gel di zucchero per decorare o zucchero a velo

Procedimento:
Tagliare il burro a cubetti e impastarlo nell'impastatrice con la frusta a K (o a mano) con lo zucchero, lo zucchero vanigliato il sale e il limone, aggiungere i tuorli, la farina, il lievito e i 3-4 cucchiai di latte e impastare il tutto. Scaldare il forno a 180° e far cuocere finchè i biscotti non risultino dorati. Una volta cotti decorarli a piacere con le pennine colorate di zucchero, o spolverare semplicemente con lo zucchero a velo.

giovedì 13 dicembre 2012

I cioccocereali


Insomma piano piano il Natale anche quest'anno si sta avvicinando e si sa che quando si nomina dicembre mi si illumina anche la lampadina dei biscotti! Ho voluto iniziare con una ricettina semplice semplice da fare veramente in pochissimo tempo e senza usare il forno almeno per una volta. Il gusto della cannella in questi biscottini da proprio quel tocco natalizio in più! Non fornisco quantità perchè potete un po' gestirvela come volete...la consistenza la decidete voi in base a come volete il dolcetto...se più cioccolatoso o meno.

Ingredienti:
cereali o muesli o riso soffiato
cioccolato al latte
cannella

Procedimento:
Fate sciogliere a bagnomaria (o nel microonde) il cioccolato al latte, quando si sarà sciolto tutto per bene, lasciatelo intiepidire qualche secondo e versateci dentro il riso soffiato (o i cereali o i muesli), mescolate e amalgamate per bene. Disponete un cucchiaino di impasto in ogni pirottino o se preferite, direttamente sulla carta da forno.


martedì 4 dicembre 2012

Involtini di verza

Ecco svelato il segreto di cosa si può creare con il risotto verza e salsiccia preparato nell'ultima ricetta che vi ho postato! Potete lasciare un po' indietro la cottura del riso  e riempire le foglie di verza croccanti, in modo da creare questi simpatici fagottini, far proseguire la cottura in forno e poi poter servire sia come antipasto che come secondo ricco e gustoso! È sicuramente anche un metodo per far mangiare questo ortaggio così saporito anche ai bambini!

Ingredienti:
per il risotto

per gli involtini:
12-16 foglie di verza
olio
mezzo mestolo di brodo vegetale
burro fuso
formaggio grattugiato

Procedimento:
Mettete sul fuoco un tegame capiente con dell’acqua salata e portatela a bollore. Staccate dalla verza, molto delicatamente, 12 foglie esterne, piuttosto grosse e, senza romperle, eliminate con un coltellino la venatura centrale piuttosto fibrosa: fatele sbollentare 1-2 minuti, mettendole in pentola una sopra l’altra, quindi scolatele, prendendole una per volta ed adagiandole in un colapasta ben riposte. Preparate il risotto verza e salsiccia lasciandolo un po' indietro di cottura (bello al dente insomma...). Prendete una foglia di verza ben aperta, mettete al centro di quest’ultima una bella cucchiaiata di riso (dovrete dividerlo in 12-16 cucchiaiate) e chiudete a pacchetto, quindi riponete l’involtino (con la parte ripiegata verso il basso) in una pirofila che avrete precedentemente cosparso con un filo d’olio e mezzo mestolo di brodo vegetale. Procedete così fino a terminare gli ingredienti, riponendo tutti gli involtini vicini l’uno con l’altro fino a riempire la pirofila. Cospargete con il burro fuso e il formaggio grattugiato. Infornate in forno già caldo a 200° per circa 15 minuti e poi ultimate la cottura accendendo il grill per 5 minuti. Sfornate gli involtini e serviteli dopo averli fatti riposare per 10 minuti.




martedì 27 novembre 2012

Risotto verza e salsiccia


Il risotto con verza e salsiccia è una ricetta facile da proporre per una cena d’autunno, appunto quando la verza la troviamo bella e di stagione al supermercato. La salsiccia poi con la verza...non vi dico nemmeno come ci sta...da leccarsi i baffi! Con questa ricettina, tenendo il riso bello al dente si può creare anche qualcos'altro...che vi svelerò prossimamente! La verza si riesce ancora a trovare di stagione al supermercato quindi...pronti via!!!

Ingredienti:

200 g salsiccia
400 g riso
1 cipolla
1 carota
300 g verza
50 gr parmigiano
1 bicchiere vino bianco
1,5 l brodo vegetale
olio extravergine di oliva qb
sale qb
burro 100 gr

Procedimento:
Fare un soffritto di cipolla e carote, pulire e lavare bene la verza , tagliarla a joulienne aggiungerla al soffritto e farla rosolare insieme alla salsiccia. Aggiungere il vino bianco e far evaporare. Aggiungere il riso e tostare, continuare la cottura aggiungendo di tanto in tanto il brodo bollente, cuocere il tempo indicato sulla confezione. Mantecare con burro e grana. Aggiustare di sapore e servire.

martedì 13 novembre 2012

Cornetti alla nutella


Per questi buonissimi dolcetti non serve nemmeno la ricetta...è talmente facile e veloce che ingredienti e procedimento sarebbero un surplus! Quindi andate al supermercato, comprate un vasetto di nutella e una pasta sfoglia tonda giá pronta. Dividete la pasta sfoglia in 16 triangolini (prima in 4 parti, poi in 8, poi in 16)...se avete l'attrezzo taglia cornetti tupperware o simili meglio ancora, vi verranno tutti uguali...non come i miei uno diversi dall'altro! Spalmate ogni triangolino con della nutella, il quantitativo lo decidete voi...se vi piace abbondare fate pure, anche se esce dai bordi del cornetto non sta poi cosí male :-))). Scaldate il forno a 180° e infornate per circa 10-15 minuti. Spolverate di zucchero a velo e servite...bontà unica! Per l'idea ringrazio due miei amici...una è la Luciana che li ha preparati per il battesimo della sua bimba e l'altro e Max che ogni tanto ci delizia in ufficio con questo suo cavallo di battaglia!!

martedì 6 novembre 2012

Tacchino al radicchio rosso


Cosa ho nel frigo? Radicchio e tacchino...bene...che si fa?? Bisogna per forza combinarli insieme in qualche modo et voilà...ecco il risultato. Un invitante secondo da leccarsi i baffi e pronto anche in poco tempo. Alle volte è meglio vedere cosa c'é in frigo e provare piuttosto che partire da una ricetta e fare la spesa! Diciamo che è quello che mi succede più spesso nell'arco di una settimana, apro il frigo e decido...ma penso che capiti un po' a tutti così!!!

Ingredienti:
1 casco di radicchio rosso trevigiano
1 petto di tacchino
1 carota
1 costa di sedano
1 scalogno
burro
1 bicchiere di vino bianco
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di panna da cucina
acqua q.b. o brodo vegetale
sale


Procedimento:
Lavate il radicchio e tenetelo pronto in un contenitore a sgocciolare, poi fate un trito di carota, sedano e scalogno. In un tegame fate ammorbidire un po’ di burro quindi fate soffriggere dolcemente il trito. Aggiungete il petto di tacchino e fatelo rosolare a fuoco vivo da entrambi i lati per un minutino circa, quindi aggiungete il vino poco alla volta, salate e continuate la cottura per altri 7-8 minuti circa (la cottura dipende dal pezzo di tacchino).Ora sgocciolate il tacchino, tagliatelo a fettine sottili o a pezzetti e tenetelo da parte. Nello stesso tegame fate appassire le foglie di radicchio coprendo con un coperchio per 10/15 minuti circa (se necessario aggiungete un po’ d’acqua oppure qualche cucchiaio di brodo vegetale). Infine aggiungete nuovamente le fettine di tacchino, fatele insaporire a fuoco dolce per qualche minuto aggiungendo a piacere parmigiano reggiano grattugiato e due cucchiai di panna da cucina. Aggiustate di sale e servite.

martedì 16 ottobre 2012

Cupcackes pere e cioccolato


Insomma i cupcakes impazzano ovunque, è un bel po' che mi dico 'devo provarli, devo provarli, devo provarli' ma non avevo mai trovato una ricetta che mi convincesse...soprattutto per la copertura, quelle al burro non é che mi facessero impazzire all'idea, poi ho letto che alcuni utilizzavano il philadelpia con zucchero e coloranti...quindi mi è venuta l'illuminazione...e perché non mischiare il philadelphia con la Nutella???? Siiiiiii...che ideona!!!!! Sac a poche e risultato da sballo! Poi c'é anche da dire che la ricetta di questi muffin é veramente super, semplice e velocissima! L'ho trovata su internet, mi sono fidata e ho fatto strabene...sono venuti belli alti e morbidissimi ed é giusta giusta per la mia teglia da 12 muffin!  Poi...cento punti a favore di questi muffin...piacciono a mio figlio (glieli do senza copertura visto che è ancora piccolino), avete capito perché li rifarò ancora un bel po' di volte???

Ingredienti (12 muffin):
250 gr di farina 00
125 gr di zucchero
2 uova
80 gr di burro
100 gr di ricotta
1/2 bicchiere di latte
1 bustina di lievito per dolci
2 pere piccole
gocce di cioccolato fondente qb (facoltative)
zucchero a velo

Per la copertura:

2 confezioni di Philadelphia
Nutella q.b. (almeno 4-5 belle cucchiaiate :-)))
Zuccherini da guarnizione

Procedimento:
In una ciotola unire, la farina, il lievito e lo zucchero. Aggiungere quindi le uova, il burro sciolto a bagnomaria e freddo, il latte e la ricotta. Sbucciare le pere e tagliarle a tocchetti, unire al composto le pere e le gocce di cioccolato leggermente infarinate (facoltative). Mescolare e riempire per 2/3 i pirottini nell'apposita teglia. Se non usate i pirottini e non disponete della teglia, potete utilizzare le tegliette monouso in alluminio. Infornare nel forno caldo a 180°C per circa 25-30 minuti. Sfornare, e lasciare raffreddare. Intanto preparare la copertura mescolando Philadelphia e Nutella, servirsi di un sac a poche e adagiare la copertura sui muffin,  quindi cospargere di zuccherini.

martedì 25 settembre 2012

Torchietti spinaci e pancetta



Spinaci, pancetta, pasta all'uovo...ecco quello che vi serve per una pasta veloce e saporita, volendo potete aggiungere anche la panna, ma per l'occasione ho preferito fare senza per renderla un po' più leggera. Questi torchietti all'uovo della Barilla mi sono poprio piaciuti, era la prima volta che li assaggiavo, una pasta diciamo...simpatica :-)) .

Ingredienti:

400g di torciglioni (o altra pasta all'uovo)
300g di spinaci

una noce di burro

100g di pancetta affumicata

1/2 cipolla

100ml di panna (facoltativa)
olio extravergine d'oliva

sale

pepe

formaggio grattugiato

Procedimento:
Lavare e lessare gli spinaci, strizzarli e tagliarli finemente. In una padella far sciogliere il burro e l'olio, mettere a soffriggere la cipolla e la pancetta affumicata per qualche minuto, quindi aggiungere gli spinaci. Salare, pepare e lasciar cuocere a fuoco basso per qualche minuto. Per finire aggiungere la panna da cucina (facoltativa) e continuare la cottura ancora per un po'. Cuocere la pasta in acqua salata, scolarla e versarla nella padella col condimento, mescolare e spolverare sopra il formaggio grattugiato.

martedì 11 settembre 2012

Capusi rosi fogai


Il mio collega Mattia un giorno è venuto da me e mi ha detto...ma la vuoi una ricetta buonissima di mia mamma? E io 'Certo che sì!!!' così mi ha inviato via E-mail questa ricetta trentina dei capusi rosi fogai ovvero...cappucci rossi affogati! Ve la scrivo proprio cosí come me l'ha mandata lui! Ovviamente l'ho subito provata a casa ed è stata un successone. Un buon modo per cucinare questo ortaggio magari a tante persone anche sconosciuto, ma davvero buono...cucinato cosí è un ottimo contorno.

Ingredienti:
1 Cappuccio rosso
sale
olio
1 mela
1 patata
100 gr di pancetta dolce a striscioline

Procedimento:
Si prende un cappuccio rosso, oramai ce ne sono pochi ma in giro se ne trova ancora qualcuno, lo si taglia molto sottile e lo si mette in pentola a cucinare a fuoco lento insieme a un pizzico di sale e un filo di olio, una mela piccola, una patata cruda tagliata a pezzetti e striscioline di pancetta dolce. Quando i cappucci sono cotti, dopo oltre un'ora, li si mangia. La cottura deve avvenire a fuoco lento nella loro acqua che rilasciano, sennò rimangono duri. In alternativa si può usare la pentola a pressione.



giovedì 6 settembre 2012

Fagottini in sfoglia di verdure



E' ormai quasi un anno che puntualmente ogni settimana davanti alla porta di casa mi viene recapitata una cassettina piena di frutta e di verdura, ogni martedì è una festa! Tutti questi colori, questi profumi...viva la Biokistl (cassettina bio)!!!! È stata proprio una scelta azzeccata per la nostra famiglia, mangiamo più frutta e più verdura, è sempre fresca, sempre varia, ogni tanto conosco qualche verdurina nuova, mi posso sbizzarrire con le ricette più strampalate :-))) e soprattutto non devo scomodarmi ad andare a comprare sempre frutta e verdura fresche. Quando non so come usare l'ultima verdura rimasta taglio tutto a pezzettini infilo tutto in una pasta sfoglia, ci aggiungo un po' di formaggio e via....squisita!!!

Ingredienti per 4/6 persone


1 cipolla
2 carote tagliata a joulienne
1 broccolo
1 zucchina tagliata a joulienne (o 2 se piccole)
1 peperone
1 porro (solo la parte bianca), tagliato a fettine sottili

2 pomodori
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di origano secco
400 g di pasta sfoglia scongelata
125 g di fontina (o emmental) a cubetti molto piccoli
1 uovo sbattuto
sale e pepe nero macinato al momento
semi di sesamo per guarnire

Procedimento

Preriscaldate il forno a 180 °C. Tagliate la verdura a cubetti o a joulienne (dipende dalla verdura) e cuocetela per 5 minuti in una pentola con abbondante acqua bollente leggermente salata. Scolatela bene. Scaldate l'olio in una padella capiente e saltate la verdura con sale, pepe e origano per circa 10 minuti. Stendete la pasta molto sottile su un piano di lavoro leggermente infarinato. Tagliatela a rettangoli di circa 8 x 10 cm. Distribuite le verdure al centro di 8 rettangoli e aggiungete il formaggio a dadini. Spennellate i bordo della pasta sfoglia con l'uovo e coprite con un altro rettangolo di pasta, comprimendo i bordi per chiudere bene i fagottini. Incidete il lato superiore dei fagottini in modo da far fuoriuscire il vapore durante la cottura. Distribuite i semi di sesamo sui fagottini e disponeteli sulla piastra da forno con la carta da forno e cuoceteli per circa 15-20 minuti, o finché saranno dorati. Serviteli caldi o a temperatura ambiente.  

martedì 28 agosto 2012

Girandole agli spinaci







Questa la ricetta dell'ultimo momento, quando proprio non avete voglia di cucinare e volete comunque preparare qualcosa di carino soprattutto per i bimbi che per i colori accesi e le girandole vanno pazzi. Un metodo per far mangiare le verdure senza che nemeno se ne accorgano. Stiamo quasi arrivando a settembre quindi dai il forno possiamo finalmente riaccenderlo!


Ingredienti:
3 uova

250 g di spinaci

100 g di parmigiano grattugiato

150 g di formaggio (fontina o mozzarella o emmenthal ecc)
150 g di prosciutto cotto

sale

pepe
Procedimento:

Sbattete le uova con gli spinaci tritati. Aggiungete sale, pepe, e il parmigiano e poi versatelo in una teglia dove possa venire uno strato molto sottile. Cuocete in forno a 180° per circa 10/15 minuti. Tirate fuori dal forno, adagiate sopra il prosciutto il formaggio, avvolgete il rotolo, infornate ancora 2 minuti in forno affinchè il formaggio si sciolga un po' e servite.

giovedì 2 agosto 2012

La torta Nemo...il primo anno!! E la Crema Pasticcera di Montersino





Insomma è già passato un anno dalla nascita del mio piccoletto e visto che lui va pazzo per tutti i pesciolini del mondo non potevo che creargli una torta tutta per lui con pesci, tartarughe, balene, stelle marine, granchi, polipi! Non vi dico la felicità quando ha visto questa torta che a dir la verità gli sembrava un nuovo gioco :-))) e continuava a fare il verso del pesce...anche per spegnere la candelina!! Questa volta ad aiutarmi si è messo anche mio marito che di sua inventiva ha creato una balena e una tartaruga di tutto rispetto! Nell'ultima foto c'è pure un cavalluccio marino che porta la candela, in teoria doveva essere girato dall'altra perché doveva rappresentare il numero 1...vabbè l'agitazione del primo anno gioca anche questi scherzi!!! E' stato davvero divertente creare questo acquario marino zuccheroso! Per la torta ho fatto un pan di spagna con uno strato ripieno di crema pasticcera di Luca Montersino (ottima...vi passo la ricetta!), e uno di crema chantilly, nelle due creme ho aggiungo i frutti di bosco per dare un tocco di freschezza.

Ricetta della crema pasticcera di Luca Montersino
Premetto che nella ricetta c'é l'amido di riso...non vi dico la fatica per riuscire a trovarlo, ma alla fine ce l'ho fatta, l'ho trovato in una farmacia che vende prodotti per celiaci. Ho visto che peró stanno aprendo vari negozi per intolleranti quindi penso che sarà sempre più facile trovarlo. Altra cosa non fatevi spaventare dalla quantità di tuorli d'uovo sembrano tantissimi, ma vi assicuro che la torta non risulta per niente pesante e Luca Montersino è una garanzia sulla pasticceria quindi seguite alla lettera la ricetta e vedrete che non fallirete, avrete una crema pasticcera veramente buona.
Ingredienti:
800 g di latte intero fresco
200g di panna fresca
300 g di tuorli
300 g di zucchero
35 g di amido di mais (maizena)
35 g di amido di riso
1/2 bacca di vaniglia bourbon
Procedimento:
Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la bacca di vaniglia ed infine l'amido di riso e l'amido di mais. Nel frattempo mettete a bollire preferibilmente in un pentolino antiaderente il latte con la panna. Raggiunto il bollore, unite al latte la montata di uova e fate cuocere per un minuto circa mescolando con una frusta. Fate raffreddare velocemente la creama in un bagnomaria di acqua e ghiaccio, oppure in freezer dopo averla coperta con una pellicola.

martedì 12 giugno 2012

Cake pops


Cosa preparare per una festa dei bambini? Niente di più semplice, buono e creativo...i cake pops...ovvero delle buonissime palline di torta! Questa idea scovata su giallo zafferano dalla mia amica Bea mi ha salvato letteralmente la vita, sono riuscita a creare dei dolcetti sfiziosi senza nemmeno uscire di casa a fare la spesa, avevo magicamente già tutto...anche il pan di spagna in freezer! Io li ho preparati presentandoli come dei cioccolatini, ma in verità sono ancora più carini se presentati come dei ciupa ciups...non so però dove trovare i bastoncini adatti! I bambini ne vanno matti...già testati, quindi andate sul sicuro!

Ingredienti:

400 g di pan di spagna
4 cucchiai abbondanti di confettura di albicocche
400 g di cioccolato fondente fuso
granella di nocciole
codette di zucchero
cocco grattugiato

Procedimento:

Per preparare i cake pops, iniziate procurandovi 400 gr di pan di spagna. Sbriciolate con le dita la torta (o nel frullatore) e ponete le briciole in una ciotola. A questo punto aggiungete circa 4 cucchiai della vostra marmellata preferita (uno alla volta), impastando con le mani fino ad ottenere un impasto abbastanza compatto per formare delle "polpettine". Vi consiglio di aggiungere i primi due cucchiai di marmellata, impastare e poi, solo se necessario, aggiungere un terzo o eventualmente un quarto cucchiaio. Formate con l’impasto della palline grandi poco meno di una noce, poggiatele su un foglio di carta da forno e lasciate rassodare in freezer per circa mezz’ora. Fondete a bagnomaria o in microonde il cioccolato fondente. Procuratevi dei bastoncini da leccalecca di plastica (o altrimenti li poggerete poi su dei pirottini per cioccolatini come ho fatto io) e infilzatevi le palline di torta che avrete estratto dal freezer. Subito dopo immergete le palline nel cioccolato ricoprendole completamente. Fate quindi colare per bene il cioccolato in eccesso, scuotendo i cake pops molto delicatamente. Poi, se volete, ricopriteli di cocco grattugiato, granella di nocciole o codette di zucchero colorate e fateli asciugare infilzando i bastoncini su una base di polistirolo. Per ottenere una copertura di cioccolato più croccante vi consiglio di conservare i cake pops in frigorifero.





martedì 29 maggio 2012

Nasi Goreng


Ormai i ricordi dell'Indonesia sono lontani, ma comunque mi rimarrano sempre nel cuore, un viaggio fantastico che mi ha lasciato tanto, ricordo ancora le cerimonie e i rituali balinesi, le danze, i mercati aperti già alle 4 del mattino, i profumi di spezie...un mondo a parte che fa sognare. Un piatto in particolare mi ha colpito è quello tipico per eccellenza da quelle parti, si trova da ogni parte e ognuno lo fa a modo suo è il Nasi Goreng che significa semplicemente “riso saltato” e descrive un’infinità di varianti dai diversi ingredienti. Ma anche il Nasi Goreng più elaborato rimane un piatto di preparazione piuttosto veloce. Questa è la versione base, alla quale possono essere aggiunti: petto di pollo a pezzetti, gamberi sgusciati e verdure a piacere (ad esempio, fagiolini, zucchine o sedano).


Ingredienti:
500 g riso bollito freddo
2 uova leggermente sbattute
2 cipolline tritate e con la parte verde tagliata diagonalmente
1 carota tagliata a julienne
½ cavolo cinese tagliato a listarelle (avendo cura di eliminare le coste più dure)
1 scalogno tritato
1 spicchio d’aglio tritato
3 cucchiai d’olio di semi d’arachidi
1 peperoncino fresco tagliato a rondelle (avendo cura di eliminare i semini) o 1 cucchiaino di Sambal Oelek (pasta di peperoncino, in vendita nei negozi di alimenti asiatici)
1-2 cucchiai di Kecap Manis (salsa di soia dolce, in vendita nei negozi di alimenti asiatici. Si può anche usare la normale salsa di soia, leggermente zuccherata)
sale
cetriolo
pomodori affettati per la guarnizione.

Variazioni: Pollo a pezzetti o gamberi e verdure a piacere

Procedimento:
Per garantire un risultato migliore, il riso va cotto un po’ di tempo prima di essere saltato. Una volta cotto deve raffreddare per qualche ora (ma non troppo, per non farlo asciugare troppo; due o tre ore sono un lasso perfetto). Importante: il riso per il Nasi Goreng deve essere lessato in poca acqua, per non farlo ammorbidire troppo. Si consideri 1 tazza d’acqua per ogni tazza di riso. Quando sarà freddo, bisognerà separare i chicchi, mescolando con una forchetta. A parte si prepara una sottilissima omelette, friggendo le uova sbattute con un pizzico di sale in una padella antiaderente con qualche goccia d’olio. Far raffreddare e tagliare a striscioline.
Per la preparazione: Riscaldare l’olio in un wok, aggiungere il bianco tritato delle cipolline, lo scalogno, il peperoncino tagliato o il Sambal Oelek. Soffriggere un minuto ed aggiungere le carote, il verde delle cipolline ed il cavolo cinese. Soffriggere per un ulteriore minuto. Condire con la salsa di soia ed eventualmente un pizzico di sale. Unire il riso e mescolare velocemente facendolo saltare per 5-8 minuti. A fine cottura unire le striscioline d’omelette.
Servire in un ampio piatto di portata, decorato con pomodori e cetrioli affettati.
Se si vuole preparare con la variante di pollo o gamberi e verdure a piacere, saltare gli ingredienti e aggiungerli al riso. Il Nasi Goreng viene spesso servito come piatto unico coperto da un uovo fritto, ma è ottimo anche in abbinamento ai SATE di pollo.


martedì 15 maggio 2012

Parmigiana di melanzane light



Ovviamente non si può pretendere di preparare la versione light della parmigiana e avere lo stesso gusto in bocca di una vera parmigiana di melanzane fritte bella sugosa e filante...questo no. Però avere una valida alternativa per poterla mangiare più spesso senza dover per forza ingrassare un chilo...questo si! Con l'arrivo della bella stagione arrivano finalmente le belle melanzane, perché non sfruttarle? Le melanzane le adoro anche alla griglia quindi condite con del sugo, della mozzarella e un po' di parmigiano diventano semplicemente squisite.

Ingredienti:
3 melanzane
400 g di pomodori pelati
1 mozzarella light
1 cipolla
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
1 manciata di foglie di basilico
2 cucchiai di grana grattugiato, sale


Procedimento:
Lavare le melanzane e togliere il picciolo, poi asciugarle bene. Tagliarle a fette alte circa mezzo centimetro e disporle nello scolapasta, coprendole di sale fino. Lasciarle così per almeno un'ora affinché perdano la loro acqua amarognola. Far rosolare la cipolla affettata sottile in una padella con qualche cucchiaio di acqua finché si sarà ammorbidita. Unire i pomodori pelati e l'aglio e lasciar cuocere per 20 minuti circa. Intanto sciacquare e asciugare le melanzane, disporle sulla griglia del forno acceso finché saranno diventate morbide, senza lasciarle seccare.Ungere leggermente una teglia e foderare il fondo con fettine di melanzane, coprire con la salsa e qualche fettina di mozzarella. Procedere così a strati alternati, fino ad esaurire gli ingredienti. L'ultimo strato deve essere di mozzarella e salsina e il tutto spolverato di grana grattugiato e il basilico. Mettere in forno la teglia in forno preriscaldato e cuocere a 200° per 20 minuti.

martedì 24 aprile 2012

Ossibuchi alla milanese


Quanto tempo che non preparavo gli ossobuchi!!! Era un piatto che di solito preparava mia mamma quando ero piccola quindi mi ricorda un po' l'infanzia. L'altro giorno mi è venuta un'acquolina pensandoci e di certo non mi sono fatta scappare l'occasione e mi sono fiondata in macelleria...una goduria sia prepararli che mangiarli! Come contorno ho preparato un risottino alla milanese con lo zafferano e per insaporirlo un po' di più ci ho aggiunto del sughetto della carne.Per l'Ossobuco si usa preferibilmente il geretto di vitello posteriore che è il più tenero. Le fette ricavate, il cui spessore può variare da 3 a 4 cm., sono comprensive di osso centrale con midollo. Quest'ultimo è di fondamentale importanza e costituisce l'elemento irrinunciabile del piatto perché, sciogliendosi durante la cottura insieme al connettivo che lega la polpa, contribuisce a conferire mostosità al cibo.La preparazione è in umido: la carne viene fatta cuocere in un intingolo ristretto, a bassa temperatura con l'aggiunta di liquidi, poco alla volta. Con questo procedimento essa può rimanere sul fuoco, anche a lungo, senza che vi sia dispersione di sapore.A cottura quasi ultimata, la carne deve essere ulteriormente insaporita da un trito a base di prezzemolo, aglio e limone detta "gremolata".



Ingredienti:
2 ossibuchi
farina qb
olio
burro qb
1 cipolla
sale
vino bianco qb
dado granulare qb
acqua qb
passata di pomodoro qb
prezzemolo q.b

La Gremolata:

1 spicchio d'aglio
prezzemolo
olio
la scorza di 1 limone

Procedimento:

Incidere la carne per non farla arricciare e infarinarla leggermente. Rosolare la carne in padella con burro e olio.Tritare la cipolla e aggiungerla alla carne, salare e sfumare prima col vino poi col brodo, aggiungere un po di passata di pomodoro e lasciare cuocere col coperchio per circa 30 minuti. Preparare la gremolada facendo rosolare in una padella olio, aglio, acciuga e una scorzetta di limone assieme al burro. Condire gli ossibuchi con la gremolada. Servire con del riso alla milanese (allo zafferano).

martedì 10 aprile 2012

Bastoncini di pollo ai cereali


Buongiorno! Passata bene la Pasqua? Un po' freddino eh?? Oggi per la gioia dei vostri bambini una buona ricetta golosa per far mangiare il pollo senza grossi problemi anche ai più piccoli (da 1 anno in su), dei golosissimi bastoncini di pollo ai cereali. E' un piatto che può essere tranquillamente preparato per tutta la famiglia cosí i bimbi anche più piccoli saranno contenti di mangiare gli stessi piatti dei 'grandi'.

Ingredienti:
1 Petto di pollo
succo di 1 limone
1 cucchiaio di senape
1 cucchiaino di miele
sale q.b.
pepe q.b.

Per la pastella:
1 uovo
prezzemolo
aglio
1/2 bicchiere di pangrattato
1/2 bicchiere di avena istantanea
1/2 bicchiere di cereali

olio

Procedimento:
Tagliare il petto di pollo in piccoli bastoncini. Mescolare il succo del limone con la senape, il miele, il sale e il pepe, e passare i bastoncini nella salsina, lasciare insaporire, intanto mescolare il pangrattato con i cereali, il prezzemolo e l'aglio tagliato finemente (togliete con cura l'anima dell'aglio). Sbattere l'uovo e passare i bastoncini prima nell'uovo e poi nella pastella di cereali. dopodiché passarli in padella con un po' di olio. Servire in tavola accompagnati dalla senape.

martedì 20 marzo 2012

I ravioli al vapore


La cucina cinese non mi ha mai fatto impazzire, ma i ravioli al vapore semplicemente li adoro! Quando entro in un ristorante cinese (ultimamente molto molto raramente, visto che il sushi ha preso il sopravvento) è l'unica cosa che ordino senza nemmeno pensarci :-)! Ovviamente dovevo assolutamente provare a farli a casa! Certo la pasta così fina non è facile da tirare in casa quindi nel mio negozio specializzato di fiducia ho trovato le sfogliette quadrate già belle e pronte...meglio di cosí! Una volta pronti...salsa di soia a gogo!!!!!!

Ingredienti:

20 sfoglie già pronte di pasta per ravioli (si trovano congelate nei negozi specializzati)



150 g  di Carne di suino macinata 150 gr

1 Carota

100 g di Cavolo cinese (foglie grandi)

Erba cipollina

50 g di Gamberetti sgusciati

2 cucchiai di Salsa di soia

1 Scalogno

2 g di Zenzero fresco

Procedimento:

Tritate finemente il cavolo cinese che avrete precedentemente lavatoe in un mixer tritate la carota con lo scalogno. Sminuzzate anche i gamberetti freschi e aggiungeteli in una ciotola insieme al macinato di maiale, incorporate poi il cavolo cinese, la carota e lo scalogno. Grattugiatevi sopra lo zenzero fresco, condite con due cucchiai di salsa di soia e aggiungete dell'erba cipollina tritata Amalgamate bene il tutto e lasciate riposare il ripieno mezz'ora in frigorifero affinchè tutti gli ingredienti si insaporiscano. Inserite il ripieno al centro di ogni raviolo. A questo punto prendete in mano il raviolo ed effettuate delle piccole pieghe da un'estremità all'altra (potete anche mettere il ripieno al centro e non chiudere a raviolo, ma lasciare aperto tipo fiore giusto per avere una forma diversa come nella foto). Ponete un cestelletto di bambù per la cottura a vapore in un wok riempito con circa 1,5 cm di acqua in ebollizione (se non l'avete va benissimo qualsiasi cestello per cottura a vapore), foderate il fondo con delle foglie di cavolo cinese o verza e ponetevi i ravioli (facendo attenzione che non si tocchino tra di loro). Chiudete il coperchio del cestello e cuocete per circa 15 minuti, fino a quando la pasta dei ravioli inizierà a diventare piuttosto trasparente. Prima di servire i ravioli cinesi al vapore irrorateli con della salsa di soia.


martedì 6 marzo 2012

Cotoletta di pollo light


Voi mi direte...ma quale light? Sembra fritta! Appunto...sembra, invece è al forno, cotta con pochissimo olio, ve lo garantisco, viene buona comunque e per di più non c'è nemmeno l'uovo, insomma, quasi da dieta :-)))! La ricetta l'ho vista tempo fa su Cotto e Mangiato e dato che era semplicissima e avevo tutti gli ingredienti in casa, ci ho provato la sera stessa con un bel risultato...poi io adoro la senape, ecco perchè questa ricetta mi ha entusiasmato!!! Io un pò di olio l'ho aggiunto, ma voi potete tranquillamente farne a meno, risulterà solo un pò meno dorata ma buona comunque.

Ingredienti:
2 limoni
1 cucchiaio abbondante di senape delicata
4 filetti di petti di pollo
pan grattato q.b.
Poco olio (facoltativo...se non lo mettete risulterà meno dorata ma buona comunque)


Procedimento:
Spremere i limoni e amalgamare il succo con la senape, passare i petti di pollo nella salsa ottenuta e poi nel pangrattato formando uno strato sottile sulla carne. Disporre, in una teglia rivestita di carta forno le fettine di carne, distribuire un po' di olio (facoltativo) e cuocere per 20 minuti a 180°.

martedì 21 febbraio 2012

Cavolfiori viola in pastella


Oggi martedì grasso dovevo per forza pubblicare qualcosa di bello grasso e fritto, ma non sono andata così sul pesante all'interno...verdura!!! Voi li avevate mai assaggiati i cavolfiori viola? Io no, mi ci sono imbattuta proprio l'altro giorno ed ero così curiosa di assaggiarli...a dir la verità mi sono sembrati molto simili a quelli bianchi, ma il colore da quel tocco in più...diciamo sono più chic :-)))! La ricetta della pastella me l'ha fornita la mia cara zietta siciliana, lavora in un ristorante in un piccolo piccolissimo piccolissimissimo paese di Sferro in provincia di Catania-Paternò, e mi dice che le verdure preparate con la sua pastella vanno a ruba...quindi da preparare assolutamente!! Non mi ha dato le quantità...lei fa tutto ad occhio, l'importante è dosare l'acqua quanto basta per fare in modo che l'impasto sia omogeneo e avvolgente.

Ingredienti:
1 cavolfiore viola (o bianco...è uguale)
farina
acqua
1 uovo
parmigiano reggiano grattuggiato
sale
pepe
prezzemolo tritato
1/2 bustina di lievito in polvere
Olio per friggere
Procedimento:
Preparare la pastella unendo tutti gli ingredienti (escluso il cavolfiore ovviamente), e regolare l'acqua in modo che l'impasto sia omogeneo e avvolgente, lasciar riposare, nel frattempo dividere il cavolfiore in cimette e scottarle in acqua salata e bollente per circa 10 minuti. Lasciar raffreddare le cimette, passarle nella pastella e friggerle in abbondante olio caldo. Servire ancora calde e croccanti.

lunedì 6 febbraio 2012

Scorzonera in fricassea


Scorzonera...la verdura dell'inverno. Dico la verità, fino a poco tempo fa non conoscevo nemmeno l'esistenza di questo ortaggio, ma è da mesi ormai che mi sono abbonata alla Biokistl, un servizio ottimo qui in Alto Adige che ti consente di ricevere settimanalmente una cassettina di frutta e verdura di stagione che ti arriva direttamente a casa. Frutta e verdura rigorosamente Bio, ma ciò che mi entusiasma particolarmente è il conoscere settimanalmente verdure nuove e di poterle cucinare in modi sempre diversi. Questo è l'esempio appunto della scorzonera...quando ho visto queste radici brutte e nere mi sono detta e con queste cosa ci faccio? Per fortuna la cassettina è accompagnata da un foglietto con qualche info e così ho scoperto come si cucina e devo dire che mi ha proprio sorpreso, l'aspetto mi aveva reso molto scettica.

Ingredienti:
700 g di scorzonera
30 g di burro
2 tuorli d'uovo
2 limoni
prezzemolo
sale

Procedimento:
Mondate e lavate la scorzonera, lessatela in abbondante acqua salata e acidulata con il succo di un limone per circa mezz'ora. Sgocciolatela, tagliatela a fettine. In un tegame scaldate il burro, unite la scorzonera e lasciate insaporire. Nel frattempo in una fondina sbattete i tuorli con il succo del secondo limone e un pò di sale. Allontanate il tegame dal fornello, incorporate i tuorli alla scorzonera, ponete di nuovo sul fuoco e mescolate sino a quando l'uovo si è morbidamente amalgamato. Spegnete, cospargete di prezzemolo tritato e servite.

giovedì 26 gennaio 2012

Il guacamole


Frutto di questa stagione l'avocado, è proprio il momento giusto di comprarlo...ma cosa possiamo fare con l'avocado? A me non piace molto mangiato al naturale, troppo burroso, invece in salsa di guacamole mi fa letteralmente impazzire. La salsa di guacamole in una cena messicana non può mancare, io di solito ci intingo le tacos oppure ne metto un pò nel burrito di chili con carne...goduria pura!! 

Ingredienti:
1 spicchio di aglio
2 avocado
1 cipolla
1/2 cucchiaino di cumino
1 lime
2-3 cucchiai d'olio d'oliva
200 g di pomodorini

pepe
peperoncino
sale

Procedimento:
Tagliate gli avocados a metà, privateli del nocciolo centrale e poi spellateli. Riducete la polpa a piccoli dadini, dividetela a metà e ponetene una parte in una ciotola, che schiaccerete con una forchetta fino a ridurla in poltiglia cremosa. Mondate aglio, cipolla e tritateli finemente, poi aggiungeteli alla crema di avocados; tagliate i pomodorini a piccoli dadini e aggiungeteli al composto. Lavate il lime, asciugatelo, grattugiate la scorza e spremetene il succo; aggiungete anche questi ingredienti al composto insieme alla polvere di cumino, il peperoncino (a vostra discrezione), il sale, e abbondante pepe macinato al momento. Miscelate con cura gli ingredienti, aggiungete qualche cucchiaio di olio di oliva e per ultimo unite al composto l’altra parte della polpa di avocados tagliata a dadini. Coprite il guacamole e lasciatelo riposare per almeno mezz’ora, per far si che i sapori si fondano al meglio.

giovedì 19 gennaio 2012

La torta cassata

Di nonno ne ho solo uno e da poco ha compiuto la bellezza di 90 anni! E' il nonno siciliano che mi ha insegnato a fare la caponata del suo paese natale, é il nonno che nonostante l'età viaggia da solo in aereo per andare a trovare le sue figlie in Sicilia, è il nonno che trova sempre l'offerta migliore di ogni supermercato, insomma è il nonno dalle mille energie e dovevo assolutamente preparare un dolce speciale per il suo compleanno. Ma cosa preparare ad un nonno che non mangia dolci a meno che non siano cannoli o cassate siciliane? Ovviamente non potevo che preparare una torta cassata...unico modo per fargliene assaggiare una fetta. Detto fatto, cercato un po' in internet svariate ricette per il ripieno, il pan di spagna lo sapevo fare, il marzapane l'ho comprato, la foto me la sono fatta stampare da una pasticceria...e voilà torta pronta e molto apprezzata!

Ingredienti per una torta di circa 12 persone:
Pan di spagna
marzapane (+ colorante alimentare in polvere verde)
acqua e zucchero per bagnare il pan di spagna

Per il ripieno:
1 kg di ricotta di pecora
300 g di zucchero a velo (ne andrebbe circa il doppio, ma l'ho voluta fare molto meno dolce del solito)
200 g di gocce di cioccolato
2 cucchiai di rum
2 bustina di vanillina
2 cucchiaini di cannella
Procedimento:
Passate al setaccio la ricotta freschissima e, con un cucchiaio di legno, incorporate lo zucchero a velo, la vanillina e la cannella, il rum; lavorate bene il composto fino ad ottenere una crema liscia e soffice. A questo punto unite alla crema le gocce di cioccolato e i 2 cucchiaini di cannella.Tagliate il pan di spagna a tre strati e bagnatelo con uno sciroppo fatto di acqua e zucchero (non bagnatelo troppo). Riempitelo con la crema di ricotta ottenuta e ricoprite con il marzapane che avrete colorato con un colorante alimentare verde (per colorarlo ho messo il marzapane nell'impastatrice insieme al colorante e l'ho fatto andare per un po' con la frusta K).

mercoledì 11 gennaio 2012

Torta di pandoro ai frutti di bosco


Ecco un'altra mia idea per utilizzare il pandoro avanzato...creare una vera e propria torta!!! Vi assicuro che merita veramente e a farla non ci vuole nulla, basta avere degli avanzi di pandoro, frutti di bosco misti, crema pasticcera  e panna! Alla fine l'unico impegno sarà quello di fare la crema pasticcera. Ho fatto una fatica a trovare i lamponi...alla fine ci ho rinunciato ed ho ripiegato sulle fragole!!

Ingredienti (per una teglia di pasticcio, circa 12 persone):
1 pandoro
1 litro di crema pasticcera
1 litro di panna montata un pò zuccherata
1 vaschetta di mirtilli
1 vaschetta di more
1 vaschetta di lamponi o fragole
1 bicchiere di latte
Procedimento:
Adagiare sulla teglia il primo strato di pandoro (può essere anche spezzettato), bagnarlo con un pò di latte, ricoprire con uno strato di crema pasticcera, adagiare i frutti di bosco, poi la panna e di nuovo il pandoro bagnato con poco latte, crema, frutti di bosco e panna. Decorare la superficie di panna con i frutti di bosco e con un sac a poche decorare con la panna a piacimento.

martedì 3 gennaio 2012

Tartellette di cotechino e lenticchie

Eccoci finalmente nel 2012!!! Passato bene il capodanno? Per me è stato un capodanno più tranquillo rispetto agli anni scorsi per ovvie ragioni, ma comunque bello perchè passato con amici tra risate e poppate :-))). Quella che vi voglio dare oggi più che una ricetta è una bella idea per presentare lenticchie e zampone in modo diverso e accattivante, una bella tartelletta di pasta brisè con lenticchie, un pomodorino confit e un pezzettino di cotechino. Spero di avervi dato una buona idea per il prossimo capodanno o per quest'anno se volete mangiare lenticchie e cotechino in modo diverso. Buon anno a tutti!!!!

Ingredienti:
lenticchie in umido
pomodorini confit (se non avete tempo anche un pomodorino crudo)
cotechino
erbette per guarnire
pasta brisè

Per la pasta brisè
70 ml. di acqua ghiacciata
100 g di burro
200 g di farina


Procedimento:
Per la pasta brisè:
Per preparare la pasta brisè, mettete nell'impastatrice la farina, il burro a pezzi freddo di frigo, un pizzico di sale ed impastate il tutto velocemente aggiungendo poco alla volta l'acqua fredda fino ad ottenere un impasto compatto, sodo ed abbastanza elastico. Una volta pronta, avvolgete la vostra pasta brisè in un foglio di pellicola da cucina e lasciatela riposare in frigo per almeno 40 minuti. Passati i 40 minuti la pasta brisè sarà pronta per essere utilizzata.
Dopo aver cotto le lenticchie, il cotechino e i pomodorini confit, create le tartellette con la pasta brisè aiutandovi con degli stampini appositi (se li avete), adagiatevi sopra le lenticchie in umido, la fettina di zampone tagliata a metà, il pomodorino confit e qualche erbetta per decorare.