giovedì 14 gennaio 2010

Gnocco fritto modenès


Giusto per continuare a rimaner leggeri...una bella ricetta dietetica: lo gnocco fritto modenès! :-)) Avrete capito che le specialità modenesi mi fanno letteralmente impazzire, tra tigelle, turtlèn e gnocco fritto...mi manca solo la piada e poi siamo a posto, ma arriverà anche quella prima o poi! Anche questa volta la ricetta me l'ha fornita la cara Anita che in quel di Modena oramai è rinomata per le sue specialità! Lo gnocco fritto potete accompagnarlo con tutti i tipi di salumi, ma quello che io preferisco in assoluto é il prosciutto crudo Parma...il vino anche se non me ne intendo: assolutamente il Lambrusco!


Ingredienti:

1/2 chilo di farina

1/3 di un cubetto di lievito (7-10 grammi)
2 cucchiaini di sale

1 cucchiaino di zucchero

1 cucchiaio di strutto

acqua (naturale o frizzante) e latte in parti uguali q.b.
poco bicarbonato (solo se utilizzate l'acqua naturale, se utilizzate invece quella frizzante non serve)


Procedimento:

Fate sciogliere il lievito in acqua tiepida. Mescolate farina, sale, zucchero, strutto e lievito aggiungendo poco alla volta acqua(con bicarbonato se l'acqua è naturale) e latte tiepidi, circa un bicchiere, in parti uguali, fino ad ottenere un impasto morbido e consistente. Lasciate riposare l'impasto, almeno un quarto d'ora, coperto da uno strofinaccio. Tirate la pasta con il mattarello (o con la macchinetta tirapasta nr.3) fino ad ottenere una sfoglia alta circa mezzo centimetro. Ritagliate dei quadrati, o rombi o rettangoli di circa 7-10 cm per lato e bucherellateli con una forchetta. Nel frattempo avrete fatto scaldare, in una padella, abbondate olio da frittura (se volete metà olio e metá strutto). Immergete i pezzi di gnocco nell'olio e lasciateli fino a quando non si gonfiano e diventano dorati. Disponeteli su un foglio di carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso. Servite caldi appena fatti. Accompagnateli con del buon prosciutto crudo e del Lambrusco.

27 commenti:

  1. Partecipa anche tu al concorso de La Cucina Italiana:
    LA TAGLIATELLA NAZIONALE

    Per info:
    http://www.lacucinaitaliana.it/default.aspx?idPage=862&ID=337208&csuserid=2112

    Scade il 10 Febbraio 2010.
    Buon lavoro!

    RispondiElimina
  2. Lambrusco di Sorbara, o di Castelvetro....salame...e IL gnocco...che bontà! baci :-)

    RispondiElimina
  3. mmm...che fame ci hai messo! devono essere proprio buonissimi!baci baci

    RispondiElimina
  4. sono proprio buonissimi...il problema è che tu parli di lievito ma negli ingredienti non c'è!?
    forse non l'hai scritto???grazieee
    marianna

    RispondiElimina
  5. Wow, ti è venuto davvero bello gonfio, brava! Eh beh, con me che son di Modena sfondi una porta aperta! Mi lamento sempre che la nostra è una cucina grassa e ricca, ma non ci rinuncerei per nulla al mondo alle tigelle, al gnocco fritto e ai tortellini!
    Però la piada non è nostra, è romagnola...se proprio non vuoi farti mancare nulla devi provare a fare i borlenghi, quelli sì che sono delle mie zone ;) e sono buonerrimi!

    ps. esatto come dice Romy: IL GNOCCO...sbagliatissimo, ma noi lo diciamo tutti così ^_^ Come Lambrusco, non amando i vini frizzanti, preferisco piuttosto quello reggiano: il Campanone, nello specifico!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. troppo buono gnocco e campanone... abbinamento perfetto.... infatti quando capito al ristorante e mangio gnocco fritto cerco sempre il campanone

      Elimina
  6. @ Marianna:cavoli hai ragione...me l'ero dimenticato, ora ho corretto!!

    @cucinaitaliana: vado a vedere e poi ti dico! Grazie intanto!

    @Romy: wow...anche il nome del Lambrusco...brava!!

    @manuela e silvia: grazie!

    @Arietta: eh...l'Anita ne sa a pacchi!!! Si, è vero, la Piada l'é romagnola...devo fare attenzione a non confondere! I borleghi?? Non li conosco!! Cerco subito in internet!!
    Ciao cara e grazie mille!! IL gnocco...il gnocco...il gnocco...me lo devo ricordare...eh eh!

    RispondiElimina
  7. ok grazie mille...cosi potro provarli anche io...forse li faccio proprio adesso in piccole dosi...fanno cosi gola...

    RispondiElimina
  8. hai ragione, lo gnocco fritto fa impazzire anche me!!!

    RispondiElimina
  9. mai mangiato il gnocco fritto, ma la crescentina sì, come saranno?...sono simili???
    comunque immagino buonissimi i tuoi gnocchi...se ne avessi qui un paio!!!!!!GNAMM!!

    RispondiElimina
  10. mmmm...che bontà e poi chissa che buono con un bel bicchiere di vino...ciao katia

    RispondiElimina
  11. Che buoni!!! mia nonna modenese li faceva sempre e finivano subito! con i salumi e il lambrusco è fantastico, però la piadina la facciamo qua in Romagna (studierò una ricetta valida da postare). Ciao!

    RispondiElimina
  12. ciao!! ma sono strepitosi! mettono l'acquolina solo a vederli!

    RispondiElimina
  13. devo dire che questi gnocchi fritti sono l'ideale per la mia dieta!!!!!
    scherzi a parte devono essere davvero buoni....ciao

    RispondiElimina
  14. Appetitosissimi,sono molto invitanti io li accompagnerei con qualsiasi tipo di salume.Ciao Anna

    RispondiElimina
  15. modnès o arszan (reggiano) è gnocco, qui a parma è la torta fritta...che buonaaa, oltre che col lambrusco, qui è tipica con salumi, spalla cotta calda e un bicchiere di fortana, un vino dolce della bassa parmense...non sai cos'è!!!!!

    RispondiElimina
  16. (^_^) ciao Denise,io di solito li mangio dolci spolverizzati con dello zucchero semolato e del miele (-_^) ma forse in questo modo prendono un altro nome ...non so cmq li adoro hihihi!!! li proverò anche salati (-_^) un abbraccio baci baci ♫♫♪♪

    RispondiElimina
  17. Gnocco fritto, torta fritta, crescentine, chiamali come vuoi, ma sono una vera bontà alla quale non so resistere ;)

    RispondiElimina
  18. wow che meraviglia! Non l'ho mai fatto... ma mi hai fatto venire la voglia!!!
    Ciao

    RispondiElimina
  19. lo gnocco fritto!!! che meraviglia!! io l'ho mangiato solo una volta con il crudo e... adesso ogni volta che ci penso mi dico che devo provare a farlo io stessa... grazie per la ricetta, spero di riuscire nell'impresa!

    RispondiElimina
  20. Non li ho mai provati,ma dalla foto posso dedurre che sono una piacevole tentazione :P

    RispondiElimina
  21. UH, qui da noi si chiamano "ficattole" nome orribile ma gusto eccezionale, mai provate con il salame toscano? E con il prosciutto, pure lui toscano? Mamma mia che tentazioni!!!CIAO

    RispondiElimina
  22. @ Michela: gnam!!!

    @ Morena: so che li chiamano in diversi modi...cè un po' di confusione tra tigelle, crescentine, gnocco...insomma, sicuramente quello che hai mangiato sarà stato simile!

    @ dolcichiacchere: si si, è proprio da provare!

    @ Acquolina: giusto giusto, la piadina é assolutamente romagnola!!

    @ Federica: già...pensa a mangiarli!!

    @ Masterchef: sicuramente!! Hi hi hi!

    @ Alice: grazie!

    @ fantasia in cucina: si, vanno bene con qualsiasi tipo di salume certamente!

    @ dauly: ahhhh...vedi, non si finisce mai di imparare, torta fritta, mamma quanti termini!

    @ may26: ah dai?? questa mi è nuova! Dolci non li ho mai assaggiati, buona idea!!

    @ eli: hahhaha...hai proprio ragione!

    @ luna: hi hi hi!!! SOno colpevole!

    @ vale: dai dai che ci riesci sicuramente, fammi sapere dopo!!

    @ nanny: fidati e provali, poi mi dirai

    @nonnagiulo:ficattole??? hahahhah...questa mi mancava, pazzesco! L'Italia è fantastica!

    RispondiElimina
  23. un po' di dieta e poi, approfittando del carnevale, tra una chiacchiera e l'altra, ci metto anche questo :)
    Ciao
    GM C

    RispondiElimina
  24. Vedo se riesco a chiarirvi la questione, che ho visto diffondersi il panico per i nomi
    diversi :D

    A Modena questo che hai postato si chiama gnocco fritto e ci siamo; poi ci sono le tigelle, dette così nella zona di Modena città e nella bassa modenese (verso il mantovano per intenderci), le stesse che in montagna vengono chiamate crescentine.

    Se andiamo a Bologna, le crescentine sono il gnocco fritto :P ecco perchè c'è un po' di confusione! Però a Parma non sapevo, e scopro qui, che si chiama torta fritta!

    ps. La mia farcia preferita è crudo e stracchino, ma anche dell'ottimo salame e....beh....Nutella :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao a modena ormai la tigella è chiamata così ma la tigella in verità sarebbe il disco di pietra tra cui si poggiava l'impasto per farlo cuocere vicino alle braci del camino, quando ancora non esistevano le tigelliere... mentre il vero nome della tigella sarebbe crescentina perchè quando si cuoce cresce di spessore e si gonfia.... questo me l'ha detto la mia nonna che in casa ha ancora la tigella tradizionale per cuocere le crescentine

      Elimina