giovedì 26 maggio 2011

L'insalata di patate...o meglio Kartoffelsalat




Questo in assoluto è il mio contorno preferito!!! Alle feste campestri, nei masi, nei ristoranti, quando il mio cervello identifica la Kartoffelsalat inizia a non capire più nulla...deve assolutamente ordinarla! Qui in Alto Adige non si fa di certo fatica a trovarla, la si può comprare anche nelle macellerie (di solito a gestione tedesca) e ammetto che quando compro un po' di carne da fare alla griglia, 2 porzioni di insalata di patate non me le faccio mai mancare. Ma l'altro giorno mega grigliata a casa mia, avevo un po' di tempo e mi sono messa d'impegno per farne un bel po'! Risultato: molto soddisfacente, poi quel sughetto che grazie alle patate diventa un po' cremoso è divino!!!



Ingredienti:
2 kg di patate non farinose
1 cipolla
2 cucchiai di prezzemolo tagliato finemente
2 cucchiai di erba cipollina tagliata finemente
1 cucchiaio di senape
3 cucchiai di aceto di vino bianco
5 cucchiai d’olio
½ litro di brodo di carne (o di dado)
pepe bianco
sale



Procedimento:
Lavare le patate e farle cuocere con la buccia nell’acqua salata, per circa 30-40 minuti. Nel frattempo preparate la marinata: tagliare la cipolla a dadini e metterla in una ciotola, aggiungere il prezzemolo, l’erba cipollina, la senape, l’aceto di vino bianco, il pepe, il sale e preparare la marinata unendo l’olio e il brodo di carne caldo. Una volta lessate le patate, sbucciarle e quindi tagliarle a fette spesse1/2 centimetro. Versare la marinata sulle fette di patate ancora calde e mescolare con cura per conservarne tutto il succo. Lasciare raffreddare e servire fredde. Casomai dovesse succedere che il sugo risulti troppo rispetto alle patate, filtrarlo e in caso tenerlo da parte (anche congelandolo) per un'altra insalata di patate.

giovedì 19 maggio 2011

Sachertorte



Ed eccoci arrivati al dolce classico per eccellenza...la torta Sacher! Dolce tipico viennese la Sachertorte consiste in due strati di pan di spagna al cioccolato con al centro un leggero strato di confettura di albicocche mentre sopra e nei lati è ricoperta da una glassa di cioccolata fondente. Devo ammettere che non è sicuramente un dolce che prendo volentieri quando vado in pasticceria, preferisco sempre altro, ma fatta in casa la Sacher da una soddisfazione unica, veramente ottima!!! Due accorgimenti importantissimi, il primo è quello di aggiungere l'olio di semi al cioccolato fondente sciolto, serve per rendere la cioccolata più lucida, più fluida, meno stucchevole e rende facile il taglio della torta, al momento del taglio il cioccolato non si spezza ma rimane morbido. Il secondo accorgimento è quello di tenere da parte un po' di cioccolato fondente (senza olio) da sciogliere per poter scrivere Sacher in corsivo sulla torta...una Sacher senza scritta non è una Sachertorte!!!!!



Ingredienti (per una torta da 12-14 persone):


Pan di spagna al cioccolato (tortiera da 28 cm)

10 tuorli
165 g di zucchero a velo
10 albumi
200 g di zucchero
220 g di farina 00
5 g di lievito
260 g di burro
70 g di cacao amaro



Per la farcitura e composizione:

700 g di marmellata di albicocche senza pezzettoni (tipo le Vellutate della Zuegg)


200 g di cioccolato fondente


1/2 bicchiere di olio di semi



Procedimento:



Pan di spagna al cioccolato:

Montare gli albumi con lo zucchero ed un pizzico di sale. Montare i tuorli con lo zucchero a velo e la vaniglia. In un'altra ciotola mescolare la farina e il lievito. Al composto dei tuorli aggiungere l’albume montato precedentemente man mano girando dal basso verso l’alto con una frusta. Aggiungere poi la farina mescolata al lievito a pioggia e mescolare sempre dal basso verso l’alto.
Sciogliere il burro in un pentolino, aggiungergli il cacao mescolando bene in modo che non ci siano palline di cacao (volendo il cacao si può anche setacciare) e versare il tutto nell’impasto a filo continuando a mescolare dal basso verso l’alto con un cucchiaio di legno. Imburrare ed infarinare una teglia da 28 cm. versare l'impasto e far cuocere in forno a 180° per circa 1 ora, il tempo è variabile da forno a forno quindi è sempre meglio controllarla facendo la prova dello stuzzicadente.


Composizione della torta:


Lasciare raffreddare la torta dopodiché tagliarla orizzontalmente in modo da avere 3 dischi. spalmare nei due strati centrali la marmellata (1/3 tra il primo e il secondo strato, 1/3 tra il secondo e il terzo strato), con la marmellata restante spalmare tutta la torta all'esterno, sia sopra che sui bordi. Sciogliere la cioccolata fondente al microonde o a bagnomaria, e aggiungere l'olio di semi (l'olio di semi serve per rendere la cioccolata più lucida, più fluida, meno stucchevole e rende facile il taglio della torta, il cioccolato non si spezza ma rimane morbido), ricoprire la torta con il cioccolato e lasciare raffreddare. Con un po' di cioccolato fondente (senza olio), con il sac a poche creare la scritta Sacher sulla torta.

lunedì 16 maggio 2011

Vellutata di porri e patate




Una deliziosa ricetta francese...scopiazzata (ma non del tutto) dall'intramontabile Julia Child. Se servita fredda viene chiamata Vichoyssoise , se servita calda denominata Potage Parmentier. Io per l'occasione l'ho servita calda, decisamente ottima, fredda la proverò e poi vi farò sapere! Avevo comperato questi due porri giganti, per fare altro ma poi non mi sono serviti, quindi erano lì fermi immobili che aspettavano di essere utilizzati. Ogni volta che aprivo il frigo mi guardavano come per dirmi...allora??? Ti sbrighi?? Finalmente mi è venuta l'illuminazione e con qualche ricerca su internet ho trovato il modo migliore per utilizzarli!


Ingredienti per 4 persone:

600 g di porri

400 g di patate

60 g di burro

½ litro di latte

100 ml di panna

sale e pepe

20 crostini di pane piccoli.




Per il brodo:

2 litri di acqua

1 gambo di sedano

1 cipolla

1 carota

sale



Procedimento:
Preparate il brodo cuocendo per 30 minuti le verdure in 2 litri di acqua. Al termine filtrate e salate. Pulite e lavate i porri, eliminate la parte verde e tenete quella bianca. Affettateli sottilmente e fateli appassire a fuoco basso per 15 minuti in 30 g di burro. Pelate le patate, tagliatele a cubetti e unitele ai porri. Lasciate insaporire per 2-3 minuti, versate il latte, 1 litro di brodo e cuocete a fuoco medio per 50 minuti. Frullate tutto, rimettete sul fuoco, unite la panna, sale e pepe e fate cuocere per 5 minuti. Servite la crema nei piatti, guarnendola con i crostini fritti nel burro rimasto.

martedì 10 maggio 2011

Riso saltato alle verdure

Questo piatto thai lo considero speciale per svariati motivi: 1. perchè il riso thai è fantastico, si può cuocere al vapore anche il giorno prima e rimane perfetto, chicchi sgranati senza segno di cedimento, 2. perché può essere servito sia come primo che come contorno (per esempio di contorno al pollo al curry), 3. perché è veloce da preparare, 4. perchè è leggero e primaverile, 5. perchè con poco si può degustare un piatto etnico comunque speciale. Il riso thai lo troverete ovviamente nei negozi asiatici, altrimenti dovrete accontentarvi del riso basmati tradizionale.


Ingredienti (per 4 persone):
2 bicchieri di riso thailandese (o basmati)
3 bicchieri e 1/2 di acqua
1 carota tagliata a dadini piccolissimi
1 zucchina tagliata a dadini piccolissimi
2 cucchiai di salsa si soia
1/2 cipolla tagliata a cubetti
1/2 peperone rosso a dadini piccolissimi
qualche foglia di cappuccio tagliata a joulienne
1 pizzico di pepe
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai d'olio di arachidi
curry (facoltativo)

Procedimento:

Mettere in una padella antiaderente il riso e l'acqua (per ogni bicchiere di riso, 1 bicchiere e 1/2 di acqua). Faccio cuocere con coperchio a fuoco alto fino al momento dell'ebollizione, dopodichè, abbasso il fuoco al minimo e lascio cuocere finchè l'acqua non si asciuga completamente (circa 10 minuti, o guardare sulla confezione di riso). Il riso è pronto, si può far anche raffreddare volendo (si può anche preparare il giorno prima se si è più comodi).

Far dorare l'aglio schiacciato nell'olio di arachidi, unire la 1/2 cipolla e le carote e farle saltare 3-4 minuti a fiamma alta, aggiungere il peperone gli zucchini e fateli saltare per altri 4-5 minuti a fiamma viva, quindi unire il cappuccio a joulienne, unire il riso e aggiungere la salsa di soia, il curry (facoltativo), il pepe, il sale e far saltare per circa 2 minuti al massimo a fiamma viva.

mercoledì 4 maggio 2011

Pollo al curry rosso in latte di cocco

Un'altra bella ricettina gentilmente offerta dalla mia insegnante di cucina thailandese. Gli ingredienti più particolari tipo la pasta di curry rosso, il bambù (che potete anche decidere di non mettere), lo zucchero di palma e la salsa di pesce li riuscirete a trovare solo nei negozi asiatici. Per chi abita a Bolzano, assolutamente Asia Market...lì troverete tutto. Se invece non avete a disposizione un negozio asiatico nelle vicinanze, potete adattarla con gli ingredienti reperibili nei normali supermercati, il risultato non sarà lo stesso, ma per lo meno simile. Al posto della pasta di curry rosso, 2-3 cucchiaini di curry normale (però dovete aggiungere anche un po' di peperoncino, perché la pasta di curry rosso lo contiene), al posto del bambù i fagiolini, al posto della salsa di pesce il sale e al posto dello zucchero di palma lo zucchero normale...una ricetta un po' più italianizzata ma dai...meglio di niente!





Ingredienti (per 4 persone):
400 g di petto di pollo a cubetti
1 cucchiaino di pasta di curry rosso (piccante)
250 ml di latte di cocco
3 foglie di limone
1 peperone rosso
1 barattolo di bambù o fagiolini (facoltativo)
10 foglie di basilico
2 cucchiai di salsa di pesce
1 cucchiaino di zucchero di palma
Procedimento:



Sciogliere la pasta di curry con 4 cucchiai di latte di cocco a fiamma bassa, mescolare un pó e unire la carne a pezzetti piccoli, lasciare cuocere qualche minuto mescolando continuamente. Unire il resto del latte di cocco, portare ad ebollizione e quindi unire la salsa di pesce e lo zucchero di palma, il bambù o i fagiolini (facoltativi) il peperone tagliato fino e cuocere per qualche minuto. Aggiungere alla fine le foglie di limone, il basilico e spegnere il fuoco. Servire accompagnando con il riso cotto al vapore o riso saltato alle verdure.