venerdì 25 febbraio 2011

Una pizza-piadina supervelocissima!


Beh...che vi devo dire? Questa volta non serve nemmeno la ricetta...è talmente facile e veloce che scrivere il procedimento dettagliato per farla sembra quasi un insulto alle vostre capacità! Una sera non avete assolutamente tempo e avete comunque voglia di mangiarvi una pizza? Prendete una piadina, del pomodoro, olio, sale, origano e della buona mozzarella...tac...pizza pronta, infornate finché la mozzarella non si è sciolta e gustatevi una bella pizza tonda e croccante fatta in men che non si dica!

martedì 22 febbraio 2011

Lo scorfano in umido...che scoperta!

Ebbene si...meglio tardi che mai! Ho scoperto i filetti di scorfano...buoni...anzi strabuoni! Per niente stopposi, facili da cucinare e molto molto saporiti. Fino ad ora avevo assaggiato lo scorfano solo nella zuppa di pesce, ma non l'avevo mai cucinato da solo...mi ha letteralmente conquistata, lo rifarò senza ombra di dubbio e proverò sicuramente qualche altra ricetta!


Ingredienti:

3-4 filetti di scorfano
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva più altri 2 per la mantecatura finale
1 cipolla bianca grande
20 pomodorini
1/2 bicchiere di vino bianco secco
20 olive nere
brodo di pesce (fumetto) e sale

Procedimento:

Se in pescheria non trovate i filetti già belli pronti e puliti, sfilettate lo scorfano e levate le spine dai filetti con delle pinzette. Nettate, lavate e tagliate le cipolle a fettine. Saltate velocemente a fiamma alta in 4 cucchiai d’olio e poi lasciate andare a fiamma bassissima per 12 minuti. Nel frattempo lavate e tagliate in quarti i pomodorini. Quando le cipolle sono appassite, unite i pomodorini e fateli andare a fiamma alta per 2 minuti mescolando o facendo saltare. Unite il vino bianco e lasciate bollire per 2 minuti (così che l’alcool evapori), quindi unite 2 mestoli di brodo di pesce (poco più della quantità necessaria a dare la giusta consistenza che poi vorrete nel piatto). Portate a leggero bollore ed unite i filetti di scorfano, lasciate andare per 2-3 minuti per lato a fiamma bassa e nel frattempo unite le olive e salate i filetti (nel salare l’intingolo prestate attenzione a che le olive daranno già una certa sapidità, non esagerate). Cotto il pesce, spegnete la fiamma, unite dell’olio a crudo e fate ruotare la padella abbastanza a lungo così che l’olio si emulsioni col resto del sugo (mantecatura e ispessimento della salsa). Se l’intingolo fosse troppo denso unite un goccio di fumetto. In una terrina mettete una base di cipolle pomodorini e olive, adagiate il filetto e unite infine la salsa.

giovedì 17 febbraio 2011

Gnocchi alla trevigiana




Ogni tanto devo dire che Cotto e Mangiato della Parodi da delle grosse soddisfazioni, appena ho visto questa ricetta me ne sono subito innamorata e difatti avevo ragione...buonissima, velocissima e semplicissima! Ve la consiglio di tutto cuore, vi darà grande soddisfazione con il minimo sforzo. Gnam...mi viene giá fame!



Ingredienti:
150 gr di insalata trevigiana
1/4 di cipolla
sale
olio
100 gr di ricotta
50 gr di formaggio parmigiano
un tuorlo d'uovo
50 gr di farina
scamorza affumicata


Procedimento
Affettare sottilmente un cespo d'insalata trevigiana e uno spicchio di cipolla. Condire con olio e sale, quindi far stufare in una padella. Mescolare la trevigiana stufata con la ricotta, il parmigiano, un tuorlo d'uovo e la farina.
Amalgamare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo che si possa manipolare. Fare delle polpette piccole e cuocerle in acqua salata. Condire con burro e abbondante scamorza affumicata grattugiata.

lunedì 14 febbraio 2011

S.Valentino? Una buona zuppa di pesce!



Perchè non una bella cena romantica a due a lume di candela a casa vostra? Boicottiamo i ristoranti il giorno di S.Valentino, superaffollati di coppiette, prezzi esorbitanti e mangiare...così così (ovviamente non tutti, ma la maggior parte il giorno di S.Valentino tende a sfruttare la situazione piú del dovuto). Ce ne stiamo comodi a casa nostra e ci prepariamo una bella zuppetta di pesce semplice semplice ma di grande effetto! Vi consiglio di farvi pulire il pesce direttamente in pescheria e di trovare una pescheria che vi dia un pezzettino di ogni varietà di pesce cosí arrivate a casa e in poco tempo avrete preparato una supercena! Buon San Valentino!
Ingredienti (per 2 persone):
1/2 Kg di pesce misto: scorfano, gallinella, san pietro, pesce prete, tracina, calamari e seppie teneri, gamberi
250 g di cozze
250 g di vongole
2 spicchi d'aglio
300 g di pomodorini
1 ciuffo di prezzemolo
peperoncino q.b.
sale
olio extravergine d'oliva
pane da bruschetta (meglio se fatto in casa)

Se in pescheria non ve li siete fatti pulire, pulite da soli tutti i pesci squamandoli, tagliando le pinne, levando le interiora. Apriteli e separateli dalla testa e dalla lisca. In poca acqua fate cuocere le teste e le lische per crearvi un brodetto che poi aggiungerete al resto della zuppa. Se invece li avete già puliti, invece del brodetto potrete aggiungere tranquillamente acqua.
Fate saltare nell'olio l'aglio e aggiungete le seppie e i calamari subito, dopo un po' i gamberi. Fateli andare un pochino, poi aggiungete i pomodorini tagliati. Aggiungete il fumetto di pesce o l'acqua e fate cuocere per circa 15 minuti, poi unite il resto del pesce e fate cuocere per altri 15 minuti circa. Aggiungete il prezzemolo tritato fino fino, e condite con il sale e il peperoncino. Nel frattempo, preparate del pane fatto in casa tagliatelo a fette e fatelo tipo bruschetta in forno; o sulla griglia del barbecue se a voi piace potete passarle anche con uno spicchio d'aglio a cui aggiungerete dell'olio e del prezzemolo. Servite la zuppa accompagnata con il pane aromatizzato.

mercoledì 9 febbraio 2011

La pasta risottata e stellata



Pasta risottata? Perchè questa pasta va cotta proprio come un risotto!! Pasta stellata? Perchè questa ricetta é di un supercuoco stellato Igles Corelli. Guardando Alice questa ricetta non mi è per nulla passata inosservata tant'è che ho subito voluto provarla. Una pasta cotta come un risotto un pò mi stuzzicava...verrà così buona come la pasta cotta normalmente? Beh...direi di si...anzi forse anche meglio, perchè tutto l'amido non va disperso e gli ingredienti del sugo riescono meglio a sposarsi con la pasta. Insomma dovete provare per credere!!

Ingredienti (per 4 persone):
400 g di pennette
1 carota piccola
1 gambo di sedano
1 cipolla piccola
olio
brodo vegetale
400 g di carne macinata
20 pomodorini pachino
rosmarino
salvia
timo
sale
pepe appena macinato
parmigiano

Procedimento:
Tagliare a dadini carota, sedano e cipolla e far rosolare nell'olio, una volta rosolati unire la carne macinata farla rosolare e condire con sale e pepe. Una volta rosolata la carne spegnere il fuoco. In un'altra padella cuocere in un filo d'olio i pomodorini e salarli.
Intanto scaldare bene una padella un paio di minuti, mettere le pennette crude nella padella calda farla tostare un po', unire il brodo bollentissimo in modo che la pasta inizi subito a cucinare, coprire con il brodo tutta la pasta e farla cucinare. A metà cottura unire la carne macinata insieme a carota sedano e cipolla, far cuocere un minuto e unire i pomodorini e il rosmarino, salvia e timo tutti tritati. Continuare a cucinare finchè il brodo non risulti completamente evaporato (fate quindi attenzione a non metterne troppo, aggiungetene piuttosto man mano, altrimenti rischiate di farla diventare una minestra!).

giovedì 3 febbraio 2011

Rotolo di patate ai funghi

Funghi e patate direi coppia perfetta! L'abbinamento è classico, ben collaudato e si presta a diverse interpretazioni anche insolite, come questa che vi presento. Potete mangiarla sia come antipasto, che come secondo, ma anche tranquillamente come piatto unico perchè è sicuramente sostanzioso. Io ho utilizzato gli champignon, ma la ricetta originale prevedeva i porcini, sicuramente più buoni e gustosi! Se avete in freezer ancora qualche scorta di porcini raccolti quest'autunno è il momento di tirarli fuori, altrimenti li troverete confezionati al supermercato...meno buoni ma....ci accontentiamo no?
Ingredienti (per 6 persone):
600 g di patate per gnocchi
150 g di farina
2 uova
1 tuorlo
500 g di porcini (o champignon)
100 g di formaggio taleggio
50 g di parmigiano reggiano
3-4 rametti di timo
1 spicchio d'aglio
40 g di burro
olio extravergine di oliva
sale
pepe

Procedimento:
Pulite i porcini (o gli champignon) e tagliateli a fettine, metteteli in padella con 3 cucchiai d'olio, l'aglio, sale, pepe, coprite e cuocete per circa 10 minuti. Lessate le patate, scolatele e passatele nello schiacciapatate, unite la farina, una presa di sale, le foglie di timo tritate, le uova e il tuorlo, impastate rapidamente gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Stendetelo su un foglio di carta da forno in una sfoglia rettangolare un pò infarinato e cospargetela uniformemente con i funghi, 30 g di parmigiano e il taleggio a fettine. Arrotolate l'impasto sul ripieno (nel senso della lunghezza) aiutandovi con la carta sottostante e avvolgetelo nella carta stessa, chiudete le estremità a caramella e fissatele con uno spago da cucina. Cuocete il rotolo in una casseruola con acqua in leggera ebollizione per circa 35 minuti, scolatelo ed eliminate la carta. Tagliate il rotolo a fettine e conditele con il burro sciolto in un pentolino fino a farlo diventare color nocciola, completate con il parmigiano rimasto e qualche fogliolina di timo.