lunedì 31 agosto 2009

Gamberi saltati in salsa di mango


L’Anto…una rivelazione!! Una cenetta di pesce a casa sua per 10 persone e piatti ottimi degustati uno dopo l’altro! Quello che più mi ha colpito è stato l’antipasto…un mix di sapori insolito e buonissimo! Uno dei miei frutti preferiti, il mango insaporito da spezie, andava accompagnare i gamberi saltati. Una ricetta per stuzzicare anche i più esigenti a tavola!

Ingredienti:
200 g di pasta fillo
400 g di code di gamberi
60 g di burro
1 bicchierino di rum bianco
1 mango non troppo maturo
1 cipolla
½ mela verde
85 g di zucchero di canna
1 dl di aceto bianco
½ stecca di cannella
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
2 chiodi di garofano
½ stecca di vaniglia
½ peperoncino piccante fresco
sale, pepe


Procedimento:
Sbucciare il mango, tagliarlo a metà , eliminare il nocciolo e tagliare la polpa a cubetti. Sbucciare e affettare la cipolla, sbucciare la mela e tagliare la polpa a cubetti, incidere la vaniglia nel senso della lunghezza, lavare il peperoncino, affettarlo e privarlo dei semi. Riunire tutti gli ingredienti preparati in una casseruola, aggiungere lo zucchero, l’aceto, le spezie rimaste e un pizzico di sale. Mettere sul fuoco , portare a ebollizione sempre mescolando e proseguire la cottura a fiamma dolce per circa 50 minuti mescolando spesso finché il composto avrà una consistenza simile a quella della confettura; fare raffreddare a temperatura ambiente. Ritagliare della pasta fillo 16 quadrati di circa 12 cm, spennellare di burro fuso 4 quadrati e disporli sfalsati tra loro in uno stampino rotondo del diametro di circa 8 cm. foderato con carta da forno; ripetere le stesse operazioni con la rimanente pasta in modo da foderare 4 stampini, quindi cuocerli in forno a 180° per 10 minuti, sfornarli e lasciarli raffreddare rima di sformarli. Sgusciare i gamberi, privarli del filino nero sul dorso e rosolarli per qualche istante in un tegame con il burro rimasto; salarli, peparli e bagnarli con il rum, da far evaporare a fuoco vivace; distribuire la salsa nelle tartellette, completare con i gamberi caldi e servire.

venerdì 28 agosto 2009

Marmellata di Marillen


Vi chiederete voi non bolzanini...ma cosa sono le Marillen? Non sono altro che albicocche tipiche della Val Venosta, il loro gusto è inconfondibile Non solo in quota, anche in valle, e specialmente in Val Venosta, agosto è il momento clou: è il tempo di albicocche. La coltivazione delle albicocche, chiamate “Marillen”, ha in Val Venosta radici lontane. Il clima particolare con poche precipitazioni, molto vento, grandi escursioni termiche tra notte e giorno e il terreno sabbioso sono il segreto. Oggi purtroppo, rispetto al passato, rimangono relativamente poche coltivazioni e l’albicocca della Val Venosta, quando è disponibile, va a ruba. E’ più piccola rispetto alle altre varietà, ha le guance leggermente rosse e un gusto molto intenso.
Di marmellata di albicocche me ne faccio una bella scorta...mi dovrá durare fino a Natale...avrò la marmellata pronta per gli Spitzbuben!
Ingredienti:
1 kg. di Marillen (albicocche della Val Venosta)
350 g di zucchero
1 pacchetto di fruttapec 3:1
Procedimento:
Lavare la frutta, snocciolarla e metterla in una pentola capiente, aggiungere lo zucchero e il pacchetto di fruttapec, mescolare, accendere il gas e continuare a mescolare di tanto in tanto. Dal momento della bollitura far passare 3 minuti, spegnere il fuoco e tritare tutto con il minipimer (rimane molto liquida, ma una volta raffreddata é perfetta). Versare il composto nei vasetti sterilizzati, chiudere ermeticamente, girare i vasetti a testa in giù e dopo 15-20 minuti rigirarli.

venerdì 21 agosto 2009

Parmigianine estive al brie

Sempre dal Salento mi sono portata su a Bolzano le melanzane della campagna della zia e i pomodori...tutto un altro gusto rispetto alla verdura che abbiamo qui dalle nostre parti! Peccato che in frigo non avevo la mozzarella del Salento, altrimenti ci sarebbe andata a nozze, mi sono accontentata del brie, e non è stata poi una scelta così azzardata...il tutto è molto gustoso e poco calorico!
Ingredienti (per 6 parmigianine):
Una melanzana grossa
4-5 pomodori
brie a cubetti (o mozzarella)
parmigiano reggiano
basilico
olio
sale
pepe
Procedimento:
Lavate, asciugate e tagliate a fette sottili le melanzane, cospargetele di sale e mettetele in uno scolapasta, con un peso sopra, per eliminare l’acqua di vegetazione per circa 1-2 ore. Poi rilavatele (per togliere il sale), asciugatele e passatele alla griglia. Tagliate i pomodori a dadini e conditeli con olio, sale, basilico e pepe. Disponete una fetta di melanzana vicino all'altra (in totale 6 fette) su una teglia con carta da forno e aggiungete sopra ad ogni fetta, i pomodori conditi, il brie (o la mozzarella a cubetti), il parmigiano, un'altra fetta di melanzana e continuate fino all'esaurimento degli ingredienti. Infornate a 200° per circa 10 minuti, guarnire con una fogliolina di basilico per ogni parmigianina.

giovedì 20 agosto 2009

Marmellata di fichi del Salento


Come si fa a tornare dal Salento e non portarsi dietro almeno 2 chili di fichi per fare la marmellata? Praticamente impossibile! Se poi i fichi sono quelli dell'albero della zia sono ancora più buoni!!! Appena tornata mi sono subito messa all'opera e questa volta ho sperimentato il fruttapec 3:1...cioè per ogni chilo di frutta solo 350 grammi di zucchero...spettacolo!!!


Ingredienti:

1 kg. di fichi

350 g di zucchero

1 bustina di fruttapec 3:1


Procedimento:

Pulite i fichi privandoli della buccia, quindi tagliateli a pezzettini e metteteli in pentola, aggiungete a freddo lo zucchero e la bustina di fruttapec, accendete la fiamma e mescolate un pò. A bollitura iniziata fate passare 3 minuti, spegnete il fuoco e se non volete i pezzettini tritate tutto con il minipimer (o per i più casalinghi e con meno fretta, passate tutto nel passaverdure). Niente di più facile e veloce! Versate la marmellata nei vasetti sterilizzati, chiudere bene girarli a testa in giù e dopo un quarto d'ora rigirarli.

venerdì 7 agosto 2009

Focaccia ripiena di verdure



Ultima ricetta prima della partenza delle vacanze...una buona e semplice focaccia da portarsi magari in spiaggia al posto del solito panino. La pasta non deve nemmeno lievitare quindi in poco tempo è fatta e bella pronta da infornare! Il ripieno va un po' a fantasia...per l'occasione l'ho riempita con melanzane, zucchine e fontina...buon appetito e buon ferragosto!

Ingredienti:

Per la pasta:

500 g. di farina

1/2 bicchiere d'olio (nella ricetta originale ne andava uno, ma meglio ridurre i grassi)

un pizzico di sale

1 bustina di lievito Bertolini per pizze e torte salate

acqua q.b.

Per il ripieno:

1 melanzana

2-3 zucchine

fontina a cubetti a volontà

olio

sale

pepe

Procedimento:

Tagliare a cubetti melanzane, zucchine e farle cuocere a fuoco lento, in un po' d'olio (poco...meglio aggiungere acqua quando si asciugano troppo). A fine cottura aggiungere il fontina.

In una terrina setacciare la farina con il lievito e il sale. Aggiungere l'olio e lavorare l'impasto con graduale aggiunta d'acqua se necessaria. Con il mattarello stendere la pasta a sfoglia spessa circa 1/2 centimetro, dividerla in due parti uguali, e con la prima foderare una teglia oliata oppure ricoperta con un foglio di carta da forno. Versare il ripienosulla pasta livellandolo e ricoprire con la pasta restante, pizzicandola sui bordi. Bucare con una forchetta la superficie della torta e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti.

lunedì 3 agosto 2009

Marmellata di prugne



Ed eccoci arrivati alla prima marmellata...una semplice semplice, quella alla prugna. Non é che le altre siano difficili, alla fine il procedimento è sempre lo stesso! La prima volta che ho fatto la marmellata mi sono detta...e? Tutto qui? Ma perché se è così semplice quasi tutti se la comprano? Poi con il fruttapec i tempi di cottura sono ridottissimi (una decina di minuti)! Il fruttapec lo consiglio a chiuque ... non è assolutamente tutta sta cosa chimica che tanti pensano e sopratutto permette di conservare più pienamente il sapore della frutta. Ho usato il fruttapec con un rapporto frutta/zucchero 2:1. Il risultato? Ottimo! La qualità di prugna è la "stanley", viola scuro e dalla forma oblunga, varietà particolarmente indicata per la realizzare la confettura.


Ingredienti:
1 kg prugne (al netto degli scarti)
500 g zucchero
1 busta di preparato a base di pectina (fruttapec 2:1)

Procedimento:
Lavare vasetti e capsule in acqua calda e sapone. Sciaquarli bene.Sterilizzare i vasetti facendoli bollire per 10 minuti in acqua. Usare capsule nuove o verificare che siano in perfetto stato. Lavare bene le prugne strofinandole sotto l'acqua corrente, farle asciugare e tagliarle in quarti (a metà, se sono piccole) eliminando il picciolo e il nocciolo. Compiere questa operazione sopra un contenitore in modo da non disperdere il succo. Pesare 1 kg di frutta pulita. Mescolare la pectina con lo zucchero e aggiungerlo alla frutta dentro una pentola piuttosto capace. Mettere la pentola su fuoco vivo, mescolando ogni tanto finché comincia a formarsi il liquido.Dal momento in cui la frutta va in forte ebollizione, calcolare 3 minuti di cottura, mescolando sempre. Spegnere quindi il fuoco e attendere un minuto, mescolando ogni tanto, per far sparire la schiuma. Versare la marmellata bollente nei vasetti. Pulire il bordo esterno con un tovagliolo inumidito. Chiuderli e capovolgerli immediatamente, lasciandoli così per almeno 5 minuti. Rimettere quindi dritti i vasetti e attendere che siano completamente freddi. Etichettarli indicando il contenuto e la data di preparazione. Riporre al fresco al riparo dalla luce. Si conserva per circa 6 mesi.