martedì 31 marzo 2009

Semifreddo all'amaretto


Un dolcetto buonissimo da poter preparare anche giorni prima senza stressarsi il giorno stesso in cui avete gli invitati a cena. Questo semifreddo me l'ha preparato Gabri, che tra pappe, pannolini e biberon si è impegnata veramente tanto per una supercena con gran finale...il gran finale ce l'avete fotografato: un semifreddo all'amaretto con i fiocchi!!!
Ingredienti:
4 tuorli d'uovo
60 g di amaretti
80 g di zucchero
300 g di panna liquida
2 cucchiai di liquore all'amaretto
1/2 stecca di cioccolato fondente
Procedimento:
In una terrina sbattere i 4 tuorli d'uovo e montarli con lo zucchero e il liquore, aggiungere gli amaretti tritati e la cioccolata fondente tritata. Montare a neve la panna e aggiungerla al composto. Versare negli stampini ricoperti di cellophane trasparente (in modo da riuscire una volta congelati ad estrarli senza problemi). Mettere in freezer per qualche ora, toglierli dal freezer poco prima di servirli e cospargere con cioccolato fondente tritato.

lunedì 30 marzo 2009

Patè di tonno



Un altro ragazzo che mi sforna una ricetta semplice...gli uomini si danno da fare in cucina eh?Questa volta è Christian che prepara un patè da leccarsi i baffi, da degustare con dei crostini, da poter aggiungere alle tartine come base, nei paninetti per le feste magari accompagnato da fettine di uova sode, oppure da poter servire come antipasto semplicemente da spalmare. Lui ha fatto scaldare in forno il pane da tramezzini tagliato a triangolini in modo che diventassero croccanti, noi abbiamo pensato bene di finirglieli tutti...spalmata dopo spalmata!


Ingredienti:

100 g di burro

2 scatolette da 75g di tonno all'olio d'oliva

10 capperi dissalati

1 cucchiaio di maionese


Procedimento:

Sgocciolare l'olio, unirvi il resto degli ingredienti e frullare il tutto finchè non diventi un composto cremosissimo. Aggiungere qualche cappero per guarnire. Tagliare il pane da tramezzino a triangoli e disporlo in forno a 180° per qualche minuto, finché non risulti croccante. Servire il pane caldo insieme al patè.

venerdì 27 marzo 2009

Riso alla panna acida e mandorle alla zucca o alle zucchine?



Zucca o zucchine? Potete farlo in entrambi i modi, ma la ricetta originale é quella alla zucca, vi darò entrambe le soluzioni perchè io l'ho provata con le zucchine ma decidete voi a seconda dei gusti! Questa una ricetta fornitami finalmente da un ragazzo, Andrea...si è fatto dare la ricetta da un cuoco, l'ha sperimentata e quindi me l'ha passata confermandomi che era buonissimo, avrei dovuto assolutamente provarlo e cosí ho fatto! Risultato ottimo anche con le zucchine, ma la prossima volta provo con la zucca come mi aveva consigliato lui!!

Ingredienti:
400 g riso carnaroli
400 g di zucca (o zucchine)
1 scalogno grande
brodo vegetale q.b.
50 g burro
olio extravergine q.b.
parmigiano reggiano 2 cucchiai
1 vasetto yogurt intero
1 brick panna fresca
lamelle di mandorle 1 confezione

Procedimento (zucca):
Pulire e sbucciare la zucca, tagliarla a dadini e cuocerla per qualche minuto a vapore. In un pentolino a bordo alto, mettere un pò di olio e lo scalogno, lasciar soffriggere ed aggiungere la zucca e un pò di acqua del fondo di cottura della vaporiera. Spegnere il fuoco, aggiungere metà della panna e frullare con un frullatore ad immersione fino a ridurre la zucca in una crema. aggiungere un poco di noce moscata.Tostare il riso con il burro e iniziare la cottura con un paio di
mestoli di brodo vegetale. A tre quarti di cottura aggiungere la crema di zucca. Nel frattempo preparare la panna acida unendo la restante panna al vasetto di yogurt e montando il composto con le fruste elettriche. La panna acida andrà posta in frigorifero fino al momento dell'utilizzo. Quando il risotto risulterà cotto, ma ancora al dente, spegnere il fuoco, e mantecare con il parmigiano ed all'occorrenza un cucchiaino di burro. Servire nei piatti, completando con un paio di cucchiaini di panna acida montata e spolverando con le mandorle a lamelle (come fosse formaggio).


Procedimento (zucchine):

Tagliare le zucchine a dadini e metterle a soffriggere con olio e scalogno per un pò di minuti. Spegnere il fuoco, togliere metà delle zucchine e metterle in un piatto, nell'altra metà rimasta in pentola aggiungere metà della panna e un poco di noce moscata e frullare con un frullatore ad immersione fino a ridurre le zucchine in una crema. Tostare il riso con il burro e iniziare la cottura con un paio di mestoli di brodo vegetale. A tre quarti di cottura aggiungere le zucchine in crema e le zucchine saltate e tenute da parte. Nel frattempo preparare la panna acida unendo la restante panna al vasetto di yogurt e montando il composto con le fruste elettriche. La panna acida andrà posta in frigorifero fino al momento dell'utilizzo. Quando il risotto risulterà cotto, ma ancora al dente, spegnere il fuoco, e mantecare con il parmigiano ed all'occorrenza un cucchiaino di burro. Servire nei piatti, completando con un paio di cucchiaini di panna acida montata e spolverando con le mandorle a lamelle (come fosse formaggio).

mercoledì 25 marzo 2009

Pollo alla senape



Ecco qui una ricetta semplice, veloce e gustosa!! Un bel secondino che ho preparato grazie ai consigli di Elena...mi aveva assicurato che mi sarebbe piaciuto e cosí difatti è stato!! Mi incuriosiva molto il discorso della senape sul pollo, quindi non ho resistito alla tentazione di provarlo! Elena si è appassionata molto al mio blog e a tutti quelli di cucina, grazie al mio...ma soprattutto grazie ai vostri (quelli che ho linkato) si è buttata a capofitto nella sperimentazione di ricette nuove ed è veramente soddisfatta... con questa ricettina ringrazia quindi tutte le 'bloggine cucinanti' che stanno leggendo.

Ingredienti:
4 fettine di petto di pollo
1 limone
olio
sale
senape
pangrattato
rosmarino
salvia
prezzemolo

Procedimento:
Tagliare a metà (per lungo) 4 fette di petto di pollo e farle marinare per 40 minuti nel succo di un limone, un po' di olio e un pizzico di sale. Scottare le fettine un paio di minuti (fino a quando non prendono un po' di colore) in padella con un po' di olio, toglierle quindi dalla padella, e passarle in abbondante senape, dopodichè nel pangrattato. Farle cuocere un paio di minuti, sempre nella stessa padella, girandole un paio di volte. Prima di servirle nel piatto tritare un po' di rosmarino, salvia e prezzemolo e guarnire.

domenica 22 marzo 2009

La carbonara d.o.c.




Ecco un altro piatto tipico della tradizione italiana. Ci sono mille ricette in giro su internet che riguardano la carbonara...ognuno alla fine la fa a modo suo, ma per me è fondamentale seguire le origini...allora mi chiedo, come la fa un vero romano? Un vero romano non aggiunge la panna o il latte e soprattutto (sbaglio che fanno in molti) non fa cuocere l'uovo. L'uovo deve soltanto sentire il calore della pasta e del guanciale...e poi il pepe...il pepe è fondamentale ce ne deve andare veramente tanto, difatti è proprio il nero del pepe che richiama il colore del carbone (origine del nome del piatto). Ma veniamo al dunque...



Ingredienti:
400 g di spaghetti
200 g di guanciale
2 uova intere e un tuorlo
pecorino romano
abbondante pepe nero macinato al momento
poco olio

Procedimento:

Mettere a bollire l'acqua. Sbattere le uova in una terrina (la stessa che conterrà la pasta), aggiungere il pecorino, e il pepe continuando a sbattere finchè non diventi cremoso. Tagliare il guanciale a dadini a cubetti di 1 cm di lato. Mettere a scaldare in un padella il guanciale nell'olio e lasciarlo soffriggere a fuoco lento per pochi minuti. Cuocere la pasta e scolarla (tenendo da parte un pò di acqua di cottura), metterla nella terrina, aggiungere altro pecorino e mescolare velocemente. Unire il guanciale e il suo fondo di cottura, mescolare ancora, in modo da fare rapprendere e - solo se necessario - aggiungere un po' dell'acqua di cottura tenuta da parte. A piacere, aggiungere poi nel piatto ulteriore pecorino grattugiato e pepe.

giovedì 19 marzo 2009

Cannelloni al baccalà



Avete presente quando siete davanti alla tv e vi passa davanti una ricetta? Correte a prendere un foglio e una penna e la ricetta in video non la lasciano mai abbastanza a lungo per potervi prendere appunti? Ecco a me è capitata su per giù la stessa cosa, ma per fortuna la mia memoria ha retto perché ho visto tutto il procedimento prima e cosí ho provato a destreggiarmi con il baccalà per preparare un buon primo! Secondo Simone Rugiati (mitico!!) a fare questi cannelloni ci si impiega 20 minuti al massimo...e devo dire che non si è sbagliato di molto...però facile dirlo quando si ha il baccalá giá pulito e tagliato e tutti gli altri ingredienti pronti da utilizzare. Quindi vi dico 20 minuti si, ma con il pesce giá pulito e le patate giá lessate!!


Ingredienti:

1 confezione di lasagne fresche (oppure 12 cannelloni giá pronti)

200 g di ricotta

3 patate bollite

100 g di parmigiano

500 g di baccalà ammollato tagliato a cubetti

un bicchiere di latte e due bicchieri di acqua per cuocere il baccalà

due manciate di spinaci freschi

sale

pepe

500 g di polpa di pomodoro

basilico

aglio

olio

mozzarella o ricotta (a piacere per guarnire)


Procedimento:

Far bollire il baccalá ammollato (non salarlo) a fiamma bassa nel latte e acqua per circa 10 minuti e lessate le patate in un'altra pentola. Frullare nel mixer un filo d'olio, patate lessate, ricotta, baccalá (senza il latte di cottura), parmigiano, sale e pepe. Tuffare per pochi minuti gli spinaci freschi nell'acqua in modo che perdano volume (non devono diventare mollissimi), toglierli dall'acqua e tagliarli a striscioline, da aggiungere poi al composto di ricotta, mescolare il tutto. Riempire quindi i cannelloni (se si utilizzano le lasagne fresche tagliarle a metà riempirle e richiuderle) volendo con un sac a poche. Preparare un sughetto a base di aglio (intero, togliendo l'anima), olio, pomodoro, basilico sale e pepe. Distribuire una parte del sughetto sulla teglia, adagiare i cannelloni ripieni e ricoprirli con il sugo. Tagliare qualche cubetto di mozzarella (o qualche fiocchetto di ricotta) e adagiarlo sopra. Infornare per circa 20 minuti a 180°.

martedì 17 marzo 2009

Le crespelle di castagne ripiene di ricotta



Una cena per amici...cena, cena...il cervello inizia ad arrovellarsi...a chi mi posso ispirare per il dolce? Mi serve qualcosa di semplice e da poter preparare la sera stessa durante la cena, perché non ho avuto il tempo di prepararlo prima...subito la soluzione... Pippi e il suo corso di cucina! Nel suo blog ha svelato varie prelibatezze imparate ad un corso e quindi mi sono data da fare per sperimentare pur non avendo seguito le lezioni...riuscirò nell'impresa? Beh...devo dire che il dolce mi ha dato soddisfazioni! Per la stessa cena ho provato pure un altro piatto del suo corso...ma quello ve lo svelerò più avanti!


Ingredienti per circa 10 crespelle:
Crespelle:
300 gr. di farina di castagne
1 uovo intero
latte fresco q.b (il composto deve risultare liquido ma non troppo)


Farcia:
250 gr di ricotta
miele
un limone
un'arancia

crema al cioccolato (facoltativa)

Procedimento:
Stemperate delicatamente la farina con il latte, eliminando gli eventuali grumi che si possono formare, usando una frusta a mano, aggiungete l'uovo e continuate a sbattere fino ad ottenere una pastella piuttosto liquida. In un'altra ciotola lavorate la ricotta con un cucchiaio di legno fino a renderla cremosa, aggiungete il miele a piacere, la buccia gratugiata del limone e dell'arancia e il succo di 1/2 arancia. Nella padella dove cuocerete le crespelle mettete una nocina di burro e qualche strisciolina di buccia di arancia e fatele saltare qualche istante, profumeranno la padella e serviranno come decorazione per il piatto. Procedete a cuocere le crespelle che poi farcirete con la crema di ricotta, chiudetele e sopra adagiate qualche strisciolina di buccia di arancia, una spolverata di zucchero a velo. Io ho aggiunto anche qualche fiocco di crema al cioccolato che con la ricotta e l'arancio si sposa benissimo!

venerdì 13 marzo 2009

Tortelli di patate

Una cenetta a casa della cara Stefy e voilà...un sorpresone!! Tortelli di patate che così buoni è veramente difficile assaggiarli! E brava la Stefy che si è fatta consigliare dalla suocera modenese. Una goduria mangiarli...uno tira l'altro!! Ora aspetto il prossimo invito...cosa mi preparerà mai?

Ingredienti:
Per il ripieno
1 kg. di patate
parmigiano a profusione
noce moscata
sale e pepe

Per la pasta:
1 kg. di farina bianca tipo 00
10 uova
1 pizzico di sale

Procedimento :
Ripieno:
Cuocete le patate al vapore, pelatele e passatele nello schiacciapatate. Aggiungete tanto tanto parmigiano (a seconda dei gusti), noce moscata e amalgamate ben bene stando ben attenti che non si formino dei grumi, regolate il sale e mettete una generosa macinata di pepe.
Pasta:
Disponete la farina a fontana su una spianatoia, unite le uova, un pizzico di sale. Battete le uova con una forchetta facendo via via incorporare la farina, impastate bene fino ad ottenere una pasta omogenea e vellutata. Dividetela in due parti, per fare due sfoglie, mentre lavorate la prima, riponete l’alta in frigo protetta da una pellicola. Stendete la sfoglia e taglatela a larghe strisce di circa 8 cm. Al centro di ciascuna striscia disponete l’impasto facendo dei mucchietti alla distanza di 3-4 centimetri l’uno dall’altro; chiudete le strisce in senso lungitudinale in modo da ottenere tanti serpentoni, premere con le dita sui bordi della pasta facendo attenzione che non rimanga aria fra ogni tortello, tagliate con il taglia pasta a rotellina ogni tortello e chiudeteli bene aiutandovi con una forchetta. Potete bagnare i lembi della pasta da unire con un pennello. Cuocete i tortelli per pochi minuti in abbondante abbondante acqua salata e condite con burro fuso e salvia.

giovedì 12 marzo 2009

Le costolette d'agnello



La Pasqua pian piano si avvicina e in questo periodo è più facile andare in macelleria e riuscire a trovare l'agnello. Io a dir la verità non vado matta per questo tipo di carne, ha un odore e un gusto che devo ammettere un po' mi infastidisce, ma non so per quale magica ragione...le costolette d'agnello al contrario le adoro, non hanno un sapore forte e sono tenerissime...alla griglia le trovo deliziose.

Ingredienti:
800 g di costolette d'agnello
10 foglie di menta
1 mazzetto di prezzemolo
1/2 limone
2 spicchi d'aglio
6 cucchiai di olio evo

Procedimento:
Lavare e asciugare il prezzemolo e la menta, tagliare finemente entrambi. Pelare l'aglio e tagliarlo a lamelle fini, unirloo alle erbette e versare il succo di mezzo limone, sale, pepe e olio, amalgamando bene. Spennellare con il composto le costolette su entrambi i lati. Scaldare la griglia e grigliare a fiamma media

martedì 10 marzo 2009

Viva la Norma!!




Altra ricettina tipica siciliana...d'altronde le mie origini meridionali in qualche modo si dovranno pur vedere o no? Quando arrivo nelle vicinanze di Taormina sento già il profumino che esce dalla casa di mia zia della mitica e inimitabile pasta alle melanzane o cosiddetta Norma...ma chi sarà sta benedetta Norma? Sembrerebbe un nome femminile, invece pare che a dare il nome Norma alla ricetta sia stato un noto commediografo catanese che davanti ad un piatto di pasta così condito esclamò: "È una Norma!" ad indicarne la suprema bontà, paragonandola all'opera di Vincenzo Bellini (che ovviamente sarà famosissimo ma io proprio non lo conosco!)

Ingredienti:
400 g di pennette (o maccheroni, o volendo anche spaghetti)
1 kg di pomodori da salsa ben maturi
1 melanzana
un mazzetto di basilico
1 cipolla piccola
2 spicchi di aglio
olio Extravergine di Oliva
ricotta salata
sale grosso

Procedimento:

Tagliare a fette le melanzane e metterle a spurgare a strati alternati con il sale grosso, per un'ora circa. Intanto preparare la salsa di pomodoro mettendo in pentola i pomodori tagliati in 4 parti, la cipolla tagliata a pezzi e metà del basilico (non aggiungere acqua), e salare; continuare a cuocere finché i pomodori non si disfino, far bollire per 5 minuti, versare poi in un colapasta per eliminare il liquido in eccesso; ciò che resta passarlo al passaverdure. Mettere sul fuoco una pentola, fai imbiondire 2 spicchi d'aglio in poco olio, aggiungi la passata di pomodoro, un po' di basilico (conservando il resto per la decorazione finale) e cuocere su fuoco moderato per 15-20 minuti, fino a consistenza di salsa. Sciacquare le melanzane in acqua corrente e asciugarle perfettamente tra due teli. Friggerle in abbondante olio extravergine d'oliva caldissimo. Mettere da parte le 4 fette più grandi per la decorazione del piatto e tagliare le altre a listarelle non molto sottili, unirle alla salsa. Cuocere la pasta e passarla in padella la salsa per pochi secondi; disporre nei piatti, aggiungere la fetta di melanzana tenuta da parte, abbondante ricotta salata grattuggiata, 3-4 foglioline di basilico intere.

domenica 8 marzo 2009

Il muffin delle donne


Oggi le donne devono essere viziate e straviziate, possono quindi sfondarsi di tutti i dolci possibili e immaginabili! Ho cercato di creare il dolcetto giusto per me e le mie amiche...meglio se ci viziamo tra donne visto che se aspettiamo gli uomini rimaniamo a digiuno!! Per fare questo muffin ho preso spunto dal mio blog di cucina preferito, quello che mi ha fatto venire la voglia di aprire il mio blog, secondo me il foodblog per eccellenza...quello di cavoletto! Ho modificato gli ingredienti perchè avevo solo fragole e cioccolato fondente, ma prima o poi proverò anche la sua ricetta originale (lei l'aveva preparato con i mirtilli e il cioccolato bianco e aveva messo un pò meno zucchero, io ne ho aggiunto un pò perchè il cioccolato fondente è meno dolce).

Ingredienti:
225 g di farina
150 ml di latte
125g di fragole fresche
100g di cioccolato fondente
75g di burro
60g di zucchero
1 bustina di zucchero vanillinato
2 uova
1 cucchiaino di lievito per dolci
una presa di sale

Procedimento:
Mescolare la farina con lo zucchero, il lievito e il sale. In un altro recipiente, sbattere leggermente le uova con il latte e il burro fuso. Tritare grossolamanete il cioccolato, versarlo sulla farina, aggiungere le fragole tagliate a cubetti piccolini poi tutto il composto liquido e mescolare velocemente, senza fare incorporare bene tutti gli ingredienti. Versare l’impasto negli stampini da muffin, e far cuocere a 180° per circa 20 minuti o finché i muffin siano gonfi e dorati.

giovedì 5 marzo 2009

La caponata del nonno





Mio nonno è un super-nonno!!! Ha 87 anni e potrebbe far invidia a chiunque, viaggia da solo in aereo senza nessun problema, si pittura la casa, fa gli scalini a due a due, ha una testa di capelli ricci invidiabile. È un ex-cuoco in Marina e quindi la sua vera unica passione é la cucina...passa ore e ore davanti ai fornelli, si sveglia la mattina presto ed è già lì ad affettare, tagliare, mescolare d'altronde cucinare è il suo passatempo preferito...oltre a quello di andare a scovare le offerte più introvabili in tutti i supermercati. E' siciliano e quindi il suo piatto forte non poteva che essere la caponata. Mi sono fatta spiegare da lui passaggio dopo passaggio, quindi vi scriverò la ricetta proprio cosí come lui me l'ha dettata e la foto non è altro che il suo risultato finale...il tutto già pronto alle 8 di mattina...eh eh!!!




Ingredienti:

1 kg di peperoni misti

1 kg di melanzane

1 costa di sedano

50 g di capperi dissalati

100 g di olive verdi denocciolate

1/2 bicchiere di aceto di vino rosso

2 spicchi d'aglio

1 cipolla

peperoncino q.b.

sale q.b.

1/2 cucchiaino di zucchero

olio extravergine d'oliva



Procedimento:



Tagliare peperoni e melanzane a cubetti. Scaldare abbondante olio in una pentola bella capiente, aggiungerci i peperoni, il sale e il peperoncino, coprire con un coperchio e far cuocere per 5 minuti, mescolare un po' richiudere il coperchio e far cuocere per altri 5 minuti, togliere il coperchio e continuare a cuocere finché non risultano ben cotti (circa altri 10 minuti, ma anche meno). Aiutandosi con la schiumarola riporre i peperoni in un piatto, lasciando l'olio in pentola, aggiungere quindi nell'olio le melanzane e procedere con la cottura nella stessa maniera dei peperoni, togliere le melanzane dall'olio aiutandosi con una schiumarola e riporle in un piatto. Nell'olio (se non dovesse risultare abbastanza aggiungerne) immergere il sedano tagliato finissimo, due spicchi d'aglio anch'essi tagliati finemente, la cipolla tritata, i capperi dissalati, le olive e far friggere il tutto per circa 5 minuti, aggiungere l'aceto, lo yucchero e far cuocere altri 5 minuti. Unire le melanzane e i peperoni cotti precedentemente e il piatto è pronto. Si può servire fredda.

mercoledì 4 marzo 2009

Torta golosa alle mele



Esistono mille ricette di torte alle mele, trovare quella che più ci soddisfa non è un'impresa tanto semplice, quindi bisogna sperimentare, provare e arrivare al risultato più convincente. Io sono partita da una torta un pò golosa, diciamo non proprio la classica torta alle mele perchè arricchita dalla cannella e dal cioccolato, ma prima o poi mi imbatterò pure in quella classica e vedremo il risultato.
Ingredienti:
500 g di mele
150 g di zucchero
180 g di farina
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 fialetta di aroma alla vaniglia
1 dl di latte
100 g di gocce di cioccolato
1 cucchiaino di cannella in polvere
un pizzico di sale
burro per imburrare la teglia
zucchero a velo per spolverare alla fine
Procedimento:
Battete le uova con lo zucchero e un pizzico di sale. Mescolate la farina con il lievito e unitela pian piano al composto, aggiungete poi il latte e la fialetta di vaniglia, finchè otterrete una pastella densa e omogenea. Mondate le mele, sbucciatele e affettatele. Tuffatele nella pastella e giratele delicatamente. Aggiungete un cucchiaino di cannella e le gocce di cioccolato. Imburrate la teglia e versateci il composto. Infornate e cuocete a 200° per circa 40 minuti. Spolverate con lo zucchero a velo.

lunedì 2 marzo 2009

Spaghetti alla chitarra salmone e zucchine


Questa è una di quelle ricette che faccio spesso quando ho a cena amici, perchè so giá dal principio che non mi tradisce mai...diciamo che è uno dei miei cavalli di battaglia. L'aneto poi si sposa benissimo con il salmone...e la cremina allo zafferano da unire ci sta una favola. Come tipo di pasta potete usare anche i maltagliati o qualsiasi altra pasta all'uovo.
Ingredienti per 4 persone:
400 g di spaghetti alla chitarra
200 gr di salmone fresco (non affumicato)
2 zucchine tagliate a julienne
un pizzico di aneto tritato
1 piccola cipolla tritata
prezzemolo tritato
olio
vino bianco
200 ml di panna liquida
100 ml di latte
1/2 bustina di zafferano
1 noce di burro
sale
pepe

Procedimento:
Togliere la pelle del salmone e tagliarlo a dadini regolari e tritare la cipolla. In una padella far sciogliere la noce di burro, aggiungere la cipolla tritata (conservandone una piccola parte), la panna e lo zafferano sciolto nel vino bianco. Si fa cuocere il tutto in modo da ottenere una crema.
In un'altra padella si fa riscaldare l’olio di oliva e si fanno saltare le zucchine tagliate a julienne. Quando sono saltate aggiungere il salmone, una punta di cipolla e sfumare con un po’ di vino bianco. Aggiungere un pizzico di aneto, salare e pepare mettere a parte un po’ del composto per la guarnizione finale e al resto aggiungere la vellutata preparata precedentemente. Quando la pasta è pronta farla saltare in pentola e servirla ben guarnita.