giovedì 29 gennaio 2009

Le spiraline allo speck




Curiosando tra i vari blog ho trovato questa ricettina, che mi ha subito incuriosito...io quando sento pasta sfoglia e stuzzichini vari alzo le antenne! Ho guardato in frigo e avevo quasi tutto, mi mancavano solo i semi di finocchio...aiuto!!! Un salto al supermercato e via...pronta per un nuovo esperimento in cucina! Adattissimi per un buffet, tanto semplici quanto carini!


Ingredienti:

2 dischi di pasta sfoglia
1 uovo
50 g di speck affettato
50 g di grana
1 cucchiaino di semi di finocchio



Procedimento:
Tritate nel mixer 1 cucchiaino di semi di finocchio. Spennellate 2 dischi di pasta sfoglia fresca con un uovo sbattuto. Copritene una con 50 gr di fettine di speck, cospargetela con 50gr di grana grattugiato ed il trito di semi di finocchio. Posatevi la seconda sfoglia tenendo la parte pennellata verso il basso, premete e tagliate la pasta a strisce larghe 2 cm. Arrotolatele a spirale, posatele su una placca foderarata di carta da forno e infornatele a 200C° per 15 min.

martedì 27 gennaio 2009

Le crespelle di Braccio di Ferro!




E se dovessimo preparare delle crespelle per Braccio di Ferro, potremo farle solo ripiene agli spinaci! E allora forza e coraggio che una volta preparate le crespelle il resto è tutto molto semplice! La foto che vedete l'ho fatta ovviamente prima di infornarle...erano troppo carine così...nude e crude (crude per modo di dire...eh eh!!).


Ingredienti:
1/2 litro di besciamella
10-15 crespelle
400 g di spinaci freschi
poco olio (o burro)
sale, pepe



Ripieno base:
500 g di ricotta
1 tuorlo d'uovo (facoltativo, serve a dare carattere)
6 cucchiai di parmigiano

Aromi:
sale
pepe
noce moscata

Procedimento:
Mettere gli ingredienti del ripieno base in una ciotola e mescolare bene. Lavare bene gli spinaci e tenendo solo le foglie. Lessarli in acqua bollente salata per 2/3 minuti al massimo (se freschi), raccoglierli con la schiumarola ed immergerli in una bacinella d'acqua fredda per qualche minuto. Scolarli e strizzarli bene con le mani. Lasciarli raffreddare e tritarli. Scottarli in padella con olio (o burro), sale, pepe etc. Aggiungerli poi al ripieno base. Correggere di sale, pepe e noce moscata se necessario. Riempire ogni crespella ponendo il ripieno al centro e chiuderla come un fagottino con spago da cucina o erba cipollina. Versare un po' di besciamella sul fondo di una teglia, adagiarvi le crespelle e versare il resto della besciamella sulle crespelle. Infornare per circa 20 minuti a 180°.

domenica 25 gennaio 2009

Il gulasch di manzo della domenica




Ovviamente potete farlo in qualsiasi giorno della settimana, però viste le 2 ore passate di cottura, diciamo che bisogna avere un bel pò di tempo! Questo un tipico piatto sudtirolese e siccome a me la cucina della mia provincia piace veramente molto, non potevo non inserire questo squisito secondo da poter degustare con il purè di patate o con i canederli allo speck o con il riso o con la polenta.

Ingredienti:

800 g di carne di manzo a cubetti (spalla, muscolo di coscia, collo)

poca farina

300 g di cipolle

4 cucchiai di olio per rosolare

2 cucchiai di pomodoro concentrato

125 ml di vino rosso

1 cucchiaio d'aceto di vino bianco

2 litri di brodo di carne

1 busta di aromi per goulash già pronto oppure:

Aromi:

1/2 cucchiaio di paprica dolce

1 foglia di alloro

pepe appena macinato

sale

1 cucchiaino di cumino

1 cucchiaino

1 cucchiaino di aglio

1 cucchiaino di maggiorana

scorza di limone



Procedimento:

Passare i cubetti di carne nella farina, dorare le cipolle nell'olio, aggiungere la carne e rosolarla, aggiungere il concentrato di pomodoro e continuare brevemente a cuocere. Cospargere di paprica dolce (se si usa la busta di preparato per gulasch non cospargere la paprica), bagnare con il vino rosso e l'aceto di vino bianco, ridurre la salsa e salare. Versare il brodo di carne, tritare gli aromi (o la busta di preparato per gulasch già pronto) e brasare per circa 2 ore e mezza. Se una volta mangiata la carne vi dovesse rimanere un bel po' di sughetto il giorno dopo potete preparare un'ottima gulaschsuppe!

venerdì 23 gennaio 2009

Crema dubarry





La crema Dubarry...mi ha colpito più la sua storia che la ricetta, molto molto semplice tra l'altro! Questa preparazione è dedicata a Marie-Jeanne Bécu contessa du Barry e aveva ben due scopi: far mangiare un re senza denti e sfruttare le supposte facoltà del cavolfiore di ridare un po’ di virilità agli uomini stanchi. In realtà però Luigi XV non la voleva più nel suo letto perché, come dicevano le malelingue alimentate dalla principessa Maria Antonietta, petava tutta la notte disturbando il regale sonno....hahahahha...troppo forte!


Ingredienti per 4 persone:
600 g. di cavolfiore (pesato pulito)
300 g. patate
1 litro e ½ di latte
sale
prezzemolo tritato
1 noce di burro (facoltativa)

Procedimento:
Pulire il cavolfiore: eliminare il gambo, sbriciolare grossolanamente i fiori. In un tegame alto mettere i fiori del cavolfiore, patate tagliate a dadini (della stessa misura dei fiori), latte freddo a coprire (tenerne da parte un bicchiere). Salare e cuocere a fuoco lento per almeno 35-40 minuti. A cottura ultimana tritare con il mixer fino ad ottenere la consistenza di una crema. Portare ad ebollizione; se troppo densa aggiungere il latte avanzato, se troppo liquida aggiungere burro. Servirla con crostini dorati e prezzemolo....e portarla al Re!!! eh eh...

mercoledì 21 gennaio 2009

Uno, due...tre cereali!!!



Riso, farro e orzo combinati insieme per un'alimentazione varia ed equilibrata...sembra quasi uno slogan pubblicitario della weight watchers...eh eh... in gennaio non si chiede di meglio dopo i vari bagordi festivi! Ho voluto provare una ricetta un po' inventata combinando riso, farro e orzo con lo stracchino di bufala e radicchio...non male come esperimento direi!


Ingredienti

250 g di riso ai tre cereali

1 ceppo di radicchio trevigiano

150 g di stracchino di bufala (o normale)

1/2 cipolla tagliata finemente

1 litro di brodo vegetale

olio

parmigiano reggiano


Procedimento:

Lavare il radicchio e tagliarlo a listarelle sottili eliminando le parti bianche e dure. Far imbiondire la cipolla con poco olio, incorporare il radicchio e farlo cuocere per pochi minuti, versare il riso, farlo tostare per 2 minuti, sfumare con il vino bianco e mescolare finchè non sarà evaporato. Cuocere il riso aggiungendo un mestolo di brodo per volta fino a cottura quasi ultimata. Incorporare lo stracchino, il parmigiano reggiano e mantecare per un paio di minuti.

lunedì 19 gennaio 2009

dolcetti a sorpresa



Dei semplici dolcetti da preparare in pochissimo tempo, molto carini se disposti in dei pirottini coloratissimi! La ricetta è di Mara che per capodanno ci ha voluto fare questa dolce sorpresa! Adattissimi anche per un buffet!


Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia

250 g di ricotta

1-2 pugni di uvetta

1 bustina di zucchero vanillinato

1 uovo

1 cucchiaio di zucchero

zucchero a velo (da spolverare alla fine)


Procedimento:

Mescolare la ricotta con lo zucchero, l'uvetta, lo zucchero vanillinato e l'uovo. Tagliare la pastasfoglia a rettangolini, mettere il ripieno al centro del rettangolo con un cucchiaino. Prendere gli estremi dei 4 angoli schiacciandoli ben bene tra loro, altrimenti può capitare che in forno si aprano. Cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti. Spolverare con lo zucchero a velo.


venerdì 16 gennaio 2009

Un pasticcio di crespelle


Ebbene si, un vero e proprio pasticcio di crespelle salsiccia e radicchio! Basta con le solite lasagne, saranno anche buone, ma le crespelle danno quel tocco in più di morbidezza. Se per di più le affianchiamo al radicchio e salsiccia...beh...il risultato è superlativo. Ovviamente non bisogna essere a dieta per poterle mangiare, oppure si, possono andare bene anche in dieta, ma questo è proprio lo sgarro della settimana, e ogni tanto ci sta...eccome se ci sta! Essendo la preparazione abbastanza laboriosa si può dividere il lavoro in momenti anche diversi, dato che le crespelle mantengono in frigo 2 giorni. Volendo si può anche preparare il giorno prima, conservarlo in frigo e gratinarlo il giorno dopo...insomma dipende da quanto tempo avete il giorno in cui invitate amici per degustare questo primo pasticcioso.

Ingredienti (1 teglia da 8-10 persone)

20 crespelle circa
3 ceppi di radicchio rosso trevigiano
800 g di pasta di salsiccia
2 lt. besciamella
parmigiano
sale
pepe
noce moscata
olio
poco burro

Lavare e tagliare il radicchio a joulienne (eliminare le parti bianche). Schiacciare la pasta di salsiccia con una forchetta e rosolarla con l'olio in una padella finchè sia ben sgranata. Appena prende colore aggiungere il radicchio. Attendere un attimo, salare, pepare e far saltare un po'. Mettere tutto in una ciotola assieme a buona parte della besciamella, aggiungere anche il parmigiano e mescolare bene. Sentire se il composto risulta saporito e in caso aggiustare di sale. Imburrare una pirofila, spargere un po' di besciamella sul fondo e fare gli strati alternando le crespelle con il ripieno. Le crespelle sono rotonde e quindi occorre adattarle alla pirofila, tagliando qua e là. Per ultimo fare un bello strato di besciamella, un po' di ripieno, poco burro a fiocchetti qua e là e parmigiano. Fare gratinare in forno per circa 20 minuti a 200°.

giovedì 15 gennaio 2009

Le crespelle


Le crespelle...che bontà! Si possono utilizzare in vari modi, ripiene: dolci (alla nutella e noccioline con una spolverata di cacao o zucchero a velo) e salate (con il ripieno base di ricotta+verdura, funghi ecc.), oppure come sfoglia per un pasticcio un po' particolare. Sono davvero eccezionali e sofficissime. Quando le preparo ne faccio in quantitá industriali, poi un po' le utilizzo subito, le altre le divido in pacchettini e via in freezer...all'occorrenza le tiro fuori. Ma fatte e infornate al momento sono ancora più buone ovviamente. Anche questa é una preparazione di base e bisogna stare molto attenti agli accorgimenti. Le varie ricettine dei ripieni per poter degustare le crespelle arriveranno in seguito!
Ingredienti: (dosi per 40 crespelle circa)
1 litro di latte
500 g di farina
10/12 uova
40 g di burro

Procedimento:
Sbattere le uova intere con la frusta; aggiungere la farina e piano piano il latte; continuare a sbattere fino ad ottenere un composto possibilmente senza grumi (in caso di grumi filtrare il tutto con il colino cinese). Lasciare riposare il tutto anche per un giorno intero (facoltativo). Il composto con il passare delle ore si addensa un pochino.
Quando si è pronti per la preparazione, invece di ungere la padella in continuazione, fare sciogliere il burro e aggiungerlo al composto e mescolare bene.
(Attenzione: se si è lasciato riposare il composto in frigorifero, non aggiungere il burro appena sciolto, magari ancora caldo, al composto molto freddo, perché il burro si ghiaccia e forma dei cristalli che non si riescono ad eliminare. Attendere un po’ che il composto si stemperi, prima di incorporare il burro!). Riscaldare bene una padellina antiaderente. Prendere con il mestolino il composto e versarlo nella padellina, cercando di farlo ruotare bene in modo che il fondo sia tutto coperto. È sufficiente un mestolino, in quanto la crespella deve essere sottile. Mettere subito la padella sul fuoco. Attendere un attimo, finché la crespella si colora leggermente, staccare il bordo e girarla immediatamente. I tempi di cottura sono brevissimi e le crespelle non si devono sbruciacchiare. Appena cotte si mettono a riposare sul marmo. Si possono conservare ben chiuse in frigorifero per alcuni giorni.

Una volta raffreddate si possono riempire in vari modi, essendo neutre e possono essere sia dolci che salate. Si possono preparare chiudendole a metà e poi ancora in modo da formare un triangolo, oppure a sacchettino, chiudendole con un filo di erba cipollina, con dello spago da cucina, oppure con una striscia di porro sbianchito.

Dopo aver preparato le crespelle, imburrare la pirofila con un pennello imbevuto di burro sciolto prestando attenzione ai bordi. Aggiungere sul fondo un po’ di besciamella. Posare con ordine le crêpes ripiene (a piacere) e ricoprirle di besciamella. Aggiungere grana e fiocchi di burro. Se alcune parti delle crêpes non sono coperte di besciamella, occorre imburrarle per non farle bruciare. Infornare con forno secco preriscaldato a 170° per circa 20 min.

mercoledì 14 gennaio 2009

La besciamella senza grumi!!!



Ok ok...non sto scoprendo l'acqua calda, però c'é anche da dire che se non si hanno le dritte giuste non è che sia poi così facile fare una besciamella senza grumi... La besciamella nei vari pasticci, crespelle e paste al forno l'adoro, peccato sia un po' calorica, ma quando ce vò ce vò!!



Ingredienti per impasto più solido (cannelloni/farcia):


100 g farina
100 g burro
1 litro di latte
noce moscata q.b.
sale q.b.

Ingredienti per impasto più molle (gratinare le crespelle e le lasagne):

70 g di farina
70 g di burro
1 litro di latte
noce moscata q.b.
sale q.b.

NB. il peso di burro e farina è sempre uguale.

Procedimento:

Portare ad ebollizione il latte aggiungendo noce moscata e sale (deve risultare abbastanza saporito). Preparare il ROUX, ovvero burro sciolto sul fuoco molto basso al quale aggiungo farina con la frusta, mescolando in continuazione e facendo attenzione che la farina non bruci perché altrimenti il sapore del roux risulta cattivo; deve assumere un colore leggermente marroncino. Far raffreddare il ROUX e una volta raffreddato metterlo sul fuoco e aggiungere latte bollente. Girare con la frusta e far bollire fino a raggiungere la consistenza desiderata. Il latte e il roux devono essere sempre uno freddo e l’altro caldo altrimenti si formano grumi. Generalmente se si fa poca besciamella è il latte ad essere freddo. Per grosse quantità è invece il roux a doverlo essere. Se si dovessero per caso comunque formare dei grumi occorre passare la besciamella con il colino cinese.

Per evitare che si formi la fastidiosa pellicola solida aggiungere piccoli fiocchi di burro sulla superficie della besciamella una volta levata dal fuoco. Altrimenti mettere una pellicola trasparente a contatto in modo che una volta levata venga via anche la parte superiore della besciamella.
La besciamella si può conservare al massimo per due giorni in frigo coperta con pellicola.

lunedì 12 gennaio 2009

Un bis di torta cioccolato e pere!





Perchè un bis? Ma ovvio....perchè two is meglio che one!! Questa volta ho ben due ricette diverse per la stessa squisita torta al cioccolato e pere, la prima è la rivisitazione di una ricetta bimby che ho provato a fare senza il bimby, l'altra è la versione di Debora che ha modificato un pochino rispetto all'originale semplificandola un po', io l'ho assaggiata ed era squisita. Entrambe buone, entrambe gustose... d'altronde cioccolato e pere insieme sono davvero una leccornia!!!

Prima versione (bimby ma senza il bimby)
Ingredienti
150 gr di cioccolato fondente
2 cucchiai di cacao in polvere
200 gr di zucchero
100 gr di burro morbido
230 gr di farina
70 gr di fecola di patate
1 vasetto di yogurt
80gr di latte
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
un pizzico di sale
2 pere (circa 600gr)
zucchero a velo (per guarnire)

Procedimento:
Tritare il cioccolato a pezzetti, aggiungere il burro, lo zucchero, il cacao, lo yogurt, il latte, le uova e la vanillina, lavorare gli ingredienti. Unire la farina, la fecola e il sale, aggiungere il lievito e impastare. Imburrare e infarinare una tortiera del diametro di 24 cm e versarvi il composto. Sbucciare le pere, tagliarle a spicchi di 2-3 cm di altezza e unirle all’impasto. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 50 min. Servire la torta spolverizzandola con zucchero a velo.

Seconda versione (versione di Debora)
Ingredienti
180 gr di farina tipo 00
60 gr di cacao amaro
gocce di cioccolato (a piacere)
1/2 bust. di lievito
180 gr di zucchero
1 pizzico di sale
125 gr. di burro (o margarina se la vogliamo fare più dietetica)
2 uova
1 bicch. di latte
3 pere grosse e mature (o 4 piccoline)
zucchero a velo q.b. per guarnire la torta

Procedimento
Si procede prima unendo in una terrina gli ingredienti in polvere, poi in un'altra si uniscono quelli liquidi (più o meno come nell'ordine scritto) e solo successivamente si mescolano insieme lavorando il tutto fino ad ottenere un impasto liscio. Uniamo anche le gocce di cioccolato (a piacere). Aggiungiamo 2/3 pere tagliate finemente (ne dovremmo tenere 1 a parte), versiamo l'impasto in una tortiera foderata con carta da forno e disponiamo sulla nostra torta una pera tagliata a listelli. Facciamo cuocere a forno caldo a 180° per 50/60 min.
Sformiamo il dolce, spolveriamo di zucchero a velo e...gustiamo!

domenica 11 gennaio 2009

Involtini di lonza col cuore morbido





Questo un secondo velocissimo, da poter preparare all'ultimo. Il blog di Pippi mi ha ispirata e ho proceduto di pari passo proprio come indicava lei, ho solo modificato il tipo di formaggio...ho provato con il provolone dolce a fette. Devo dire che il cuore morbido di cipollotto è proprio buono...la prossima volta ce ne metto un pò di più!



Ingredienti:


Lonza a fette
prosciutto cotto
provolone dolce a fette o formaggio di vostro gradimento
cipollotti
olio
sale e pepe


Procedimento:
Passate in padella con pochissimo olio i cippollotti tagliati a julienne e fateli stufare leggermente poi teneteli da parte. Su ogni fetta di lonza una spolverata di sale e pepe, una fetta di prosciutto cotto, il formaggio (scegliete quello che vi piace di più) e un cucchiaio di cippollotti
arrotolateli e chiudeteli con lo stecchino. In una padella antiaderente con un filo d'olio passate gli involtini, fateli ben rosolare e poi sfumateli con un pò di vino bianco.

venerdì 9 gennaio 2009

Spaghetti al pesto e non solo!



Una ricetta da tutti i giorni…se avete già il pesto in freezer (come nel mio caso), preparato quest’estate pronto nei bicchierini siete a posto, altrimenti c’è un po’ più di lavoro, ma a preparare il pesto (se non si vuole essere perfezionisti) ci vuole veramente un attimo ed è comunque centomilavolte migliore di quello comprato. Vi propongo una ricettina con gli ingredienti che avevo a casa…niente di più, però il gioco di colori crea un bel colpo d’occhio.

Ingredienti per 4 persone:

400 g di spaghetti
pomodorini datterini (quantità a piacere)
scamorza a cubetti (quantità a piacere)

Pesto:
3 mazzetti di basilico

1 spicchio d’aglio (o più, a seconda dei gusti)

1 cucchiaio di pinoli

1 cucchiaio di pecorino

1 cucchiaio di parmigiano

5 cucchiai di olio extra-vergine di oliva
1 pizzico di sale

Procedimento:
Preparazione del pesto:


Se non volete essere perfezionisti: lanciate tutti gli ingredienti del pesto nel mixer e via!!!


Se volete essere perfezionisti: dotatevi di mortaio di marmo e pestello in legno. Dopodiché, lavate e asciugate con cura le foglie di basilico (senza gambo e nervatura centrale) e iniziate a schiacciarle, insieme ad aglio, pinoli e sale, nel mortaio. Attenzione! A dispetto del nome, gli ingredienti non vanno ‘pestati’ ma schiacciati lungo le pareti del mortaio con un movimento rotatorio del vostro pestello. A poltiglia ottenuta, aggiungete il formaggio e ricominciate a schiacciare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Solo a questo punto aggiungete l’olio di oliva extra-vergine e lavorate ancora l’impasto fino ad avere una crema densa.
Un consiglio: se il risultato è troppo forte per le vostre papille gustative, in fase di condimento della pasta aggiungete un po’ di acqua calda senza sale.

Preparazione del piatto:
Versate il pesto in una padella e fatelo cuocere un po’ insieme ai pomodorini (basta pochissimo). Quando gli spaghetti sono pronti metteteli in padella a fateli saltare insieme al sughetto. Impiattate e distribuite i cubetti di scamorza su ogni piatto.

mercoledì 7 gennaio 2009

Pomodori secchi fantasia

Una cena da Emi & Eli, anzi meglio...un vero e proprio "pip" ossia un Party In Piedi e voilà una ricettina sfiziosa e inaspettata preparata da Emi su consiglio di Eli...un modo tutto nuovo per servire i pomodori secchi. Un gusto che ha sorpreso me e tutti gli amici. Se avete a casa dei pomodori secchi sott'olio, potete usare quelli saltando la prima parte e procedendo direttamente con il trito di accompagnamento.

Ingredienti:
20-25 pomodori secchi
1 spicchio d'aglio
20 g di pinoli
30 g di nocciole sgusciate
30 g di capperi piccoli sotto sale
1 cucchiaino di timo fresco
4 cucchiai d'olio evo

Procedimento:
Sbollentate i pomodori secchi in acqua, fateli bollire per 2-3 minuti, devono ammorbidirsi mandenendosi comunque al dente. Scolateli e asciugateli premendoli delicatamente tra due fogli di carta da cucina.

Tritate aglio, pinoli, nocciole, e capperi dissalati lasciando che il trito rimanga un pò grossolano, poi mescolate il timo e l'olio. Accomodate i pomodori su un piatto piano e copriteli con la salsina preparata.

martedì 6 gennaio 2009

La befana con le trecce!!!


L'avete mai vista voi una befana con le trecce? Noooo??? E allora gliele facciamo...anzi vi dirò di più, le facciamo le trecce ripiene!! Questa è una ricetta bomba...una di quelle che non si scordano facilmente, si assaggiano e non se ne può più fare a meno! Faremo delle trecce ripiene alla nocciola! Le trecce si possono riempire in vari modi, alla ricotta, al papavero, si possono fare bianche, all'uvetta, alle gocce di cioccolato...insomma le soluzioni sono svariate ed alcune le proverò in seguito, ma io parto dalla mia preferita. L'impasto è lo stesso della brioche quindi metà ricetta ve l'ho già svelata, procediamo con la seconda parte.

Ingredienti (per 4 trecce)

Per l'impasto:

lo stesso usato per le brioches

Per il ripieno:
250 g di farina di nocciole (ovvero nocciole tritate finemente)
115 g di biscotti secchi (grattugiati tipo polvere)
200 g di acqua (calda in modo da sciogliere lo zucchero)
150 g di zucchero
1 cucchiaino di cannella
1/2 bicchierino di rum (o mezza fialetta di essenza di rum)
1-2 cucchiai di nutella
Fase finale dopo la cottura in forno:
1 pugno di granella di nocciole (facoltativa per decorare la treccia alla fine)
1 cucchiaio di marmellata di albicocca liscia e un po' d'acqua (da far bollire per lucidare la treccia)
Procedimento:

Mescolare tutti gli ingredienti del ripieno con un mestolo. Far cuocere in pentola alcuni minuti per asciugare un pò il composto e lasciar riposare.

Mescolare farina e lievito, sciogliere il burro in una pentola. In una terrina mescolare latte, zucchero, tuorli, sale, vanillina e scorza di limone. Aggiungere nella terrina con il latte ecc. il burro sciolto, quindi aggiungere il tutto alla farina e lievito. Impastare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta molle e liscia (se risulta troppo molle aggiungere farina e impastare) e mettere a lievitare in forno a 50° per 30 minuti (o a temperatura ambiante per circa 1 ora fino al raddoppio dell'impasto). Togliere dal forno l’impasto lievitato e dividerlo in parti da 250 g. l’uno (con la pasta avanzata formare delle briochine da 65 g. l'una e procedere come descritto nella ricetta delle brioches).

Infarinare sotto e sopra l'impasto da 250 g appena diviso, stendere con il mattarello e spalmare bene dappertutto 1/4 del ripieno. Arrotolare su se stesso (dalla parte corta) e chiudere gli estremi girando verso il basso l'impasto. Con un coltello liscio tagliare a metà dalla parte della lunghezza il fagottino appena creato e intrecciare a due. Procedere con le altre trecce.

Disporre le trecce su teglie con carta da forno e lasciar lievitare un'ora a temperatura ambiente. Cuocere a 150° per circa 1 ora. Volendo si possono congelare sia crude che cotte.

Far bollire marmellata di albicocche con un pò d'acqua, spennellare le trecce in modo da lucidarle. Cospargere le trecce (facoltativo) con delle nocciole tritate.

domenica 4 gennaio 2009

Te la do io la brioche!!!!



E cosa c’è di meglio che svegliarsi con una brioche calda la mattina fatta con le proprie manine? Una briosche soffice e gustosa e magari spalmarla pure con una cucchiaiata di nutella … eh eh, vabbè non fantastichiamo troppo. Se le prepariamo la sera possiamo far fare loro la seconda lievitazione durante tutta la notte e la mattina accendere il forno e sentire il profumino che invade la casa … che gola! Con gli ingredienti riportati quì sotto vengono tante brioscine (ognuna pesa 65 gr.), volendo le quantità si possono dimezzare. Una volta cotte comunque potete congelarle in modo da farvi più colazioni possibili...ma non solo, potete degustarle con il gelato...proprio come le brioches che prendete in gelateria!!!


Ingredienti:
500 g di farina 00
40 g di lievito di birra
175 g di latte
75 g di zucchero
5 g di sale
6 tuorli d’uovo
150 g di burro
1 bustina di vanillina
Scorza di ½ limone grattugiata
1 uovo per spennellare


Procedimento:
Mescolare farina e lievito, sciogliere il burro in una pentola. In una terrina mescolare latte, zucchero, tuorli, sale, vanillina e scorza di limone. Aggiungere nella terrina con il latte ecc. il burro sciolto, quindi aggiungere il tutto alla farina e lievito. Impastare bene tutti gli ingredienti e mettere a lievitare in forno a 50° per 30 minuti.
Togliere dal forno l’impasto lievitato e lo divido in palline piccole da 65 g. l’una. Schiacciare ogni pallina con il palmo della mano e farla roteare 3 volte sotto il palmo roteando in modo che si formi una pallina liscia e compatta. Lasciare lievitare per almeno due ore o fuori dal forno o nel forno a 45° (devono raddoppiare il loro volume (è meglio coprirle con un sacchetto di nylon). Spennellarle con un uovo sbattuto e acqua. Infornare a 160° per 20-30 minuti.

venerdì 2 gennaio 2009

i fagottini di bresaola


Ecco un'altra ricettina semplice e sfiziosa...da fare in pochissimi minuti! La Tizzy è una maga delle ricette semplici e un pò speciali ed ecco questo suo piattino di fagottini di bresaola ripieni di...philadelphia, gorgonzola e rucola tagliata fine. Non vi do le dosi perchè vanno un pò a proprio gusto, a chi piace più il gusto intenso del gorgonzola abbonderà con quello a discapito del philadelphia, altrimenti il contrario. Riposto al centro della fetta di bresaola un cucchiaino di ripieno, modellare con le mani per riuscire a creare un fagottino come nella foto. Volendo si può inserire uno stuzzicadente in modo che il fagottino rimanga ben chiuso.

giovedì 1 gennaio 2009

Viva il 2009 con le tartine!!


Auguro a tutti uno specialissimo 2009!!!! Per quest'occasione non potevano mancare in tavola le mitiche tartine della Claudia, con tanto di pastasfoglia numerata! Per i rotolini è necessario un rotolo di pastasfoglia, poi lo si può riempire a piacere, (visto che va in forno prosciutto, mozzarella e origano sono ottimi), arrotolarlo su se stesso, spennellarlo con un tuorlo d'uovo metterlo in forno a 180° per circa 20 minuti. Sfornarlo, lasciarlo un po' raffreddare e tagliarlo a rondelle! Per le tartine non bisogna fare altro che ingegnare la fantasia pane da tramezzino, affettato, formaggi, sottaceti vari!